Il talento di Giuseppe Giofrè, dall’Italia a Los Angeles

Straordinario è il sogno che ha vissuto Giuseppe Giofrè, giovane ballerino calabrese famoso ormai in tutto il mondo dopo essersi esibito al fianco di Taylor Swift, Jennifer Lopez e di altre popstar come Ariana Grande e Camila Cabello. Il suo desiderio è diventato realtà: dopo aver vinto la categoria Ballo di «Amici» nel 2012, il talent  vola in America e la sua carriera prende letteralmente il volo. Tantissimi sono oggi i ragazzi che rincorrono una favola come la sua e che cercano di ritagliarsi uno spazio sul palco: abbiamo incontrato il ballerino che ci racconta la sua storia.

Come è nata la tua professione?

I genitori scoprono il talento dei loro figli: ballo da quando sono piccolo. Ricordo che a sette anni mia mamma mi vedeva saltare ovunque, non stavo mai fermo, fu proprio lei a motivarmi ad iniziare questo percorso. Presto presi lezioni amatoriali nel mio paese per poi a 17 anni seguire dei corsi più professionali. Cominciai a viaggiare, migliorai nella tecnica, e sbarcai a Los Angeles.


 Credits: @pawelherman

Chi è stato il tuo maestro più importante?

A 17 anni una mia amica, Noemi Verduci, mi invitò a fare lezione da lei, perché riconosceva in me un particolare talento: mi ha fatto aprire gli occhi su molteplici aspetti ed ha contribuito decisamente alla mia crescita, sia personale che professionale. 

Cosa consigli a chi ti chiede “come faccio oggi a diventare un ballerino di successo”?

Rispondo sempre che non è impossibile. Io sono un ragazzo umile, nato e cresciuto in una famiglia di un piccolo paese della calabria. Sicuramente devo  ringraziare la vittoria ad “Amici”, che mi ha permesso di pagare un sacco di cose, come agenzie, avvocati, manager, etc… Ma mi sono sempre dato da fare: con tanto impegno e testa sulle spalle, tutti i sogni si possono aggiungere. 



Rispetto al passato, credi sia più semplice oggi riuscire a ritagliarsi uno spazio in questo settore? I social media possono aiutare a trovare il  successo?

Sicuramente più andiamo avanti più è facile, con i social abbiamo una vetrina in più che ci permette di farci notare. Lo stesso discorso vale anche nel panorama musicale: hai diverse possibilità di essere contattato. Prima non c’era tutto questo. Quando la mia carriera cominciò, 10 anni fa, i social ancora non esistevano, o meglio, non avevo neanche Instagram a quei tempi… Oggi sicuramente c’è un il grande vantaggio di creare tutto  in maniera amatoriale e andare online come e quando vuoi: siamo soggetti ad un’esposizione maggiore. Le opportunità sono dietro l’angolo, bisogna saperle sfruttare ed essere sempre sé stessi: io sono rimasto con i piedi per terra, un ballerino onesto e simpatico.


Credits: :@smiggi

Tra qualche anno ti vedi in Italia o all’estero? Progetti per il futuro?

Assolutamente all’estero: sono ancora giovane, non mi piace stare comodo. Nella vita ho sempre sfruttato il tempo al massimo: non riesco a mettermi tranquillo e agiato; questi sono gli anni migliori, dobbiamo fare sempre di più, scoprire cose nuove e darci da fare. In Italia tornerò, un giorno, quando avrò completato il mio bagaglio. Riguardo al futuro, per ora l’unica certezza è a luglio: sta per uscire un film del quale sono molto orgoglioso di farne parte: il nuovo cenerentola in versione musical, una cenerentola inedita, che vedrà la partecipazione anche di Camila Cabello.

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