INTERVISTA AL “NASO MATTO”: ALESSANDRO GUALTIERI

Irriverenza, trasgressione, ricerca interiore ed eccesso caratterizzano le fragranze delle linee create da Alessandro Gualtieri. Nasomatto da un lato, con le sue essenze di forte impatto che non hanno faticato ad entrare nei cuori di milioni di clienti in tutto il mondo e dall’altro il progetto Orto Parisi ispirato dal nonno Vincenzo, figura iconica del suo passato alla quale ha voluto dedicare un’emozione più viva e vibrante rispetto a quella di una semplice biografia.

Le composizioni sono accattivanti ed originali realizzate con materie prime di eccellente qualità e abilmente accostate tra loro. L’estrema persistenza è data dalla loro concentrazione in estratto.

Si dice che Alessandro sia un naso in fuga, e i suoi profumi siano talmente pregni di personalità perché mirano a soddisfare prima di tutto lui stesso e poi il pubblico come confermano le sue battute di seguito:

Come sviluppi i tuoi concept di fragranze?
Tutte le mie creazioni sono molto personali, mi lascio guidare dall’istinto.

Come li rinnovi?
Non li aggiorno nè li rinnovo, ciò che è fatto è fatto, sono sempre alla ricerca di nuove creazioni.

Come scegli i tuoi pack e la comunicazione del prodotto?
Ho un rapporto viscerale con tutti i materiali che uso, ogni dettaglio delle mie creazioni ha un significato, una storia o una dichiarazione.

Personalmente, che tipo di fragranze preferisci?
Mi piacciono sempre quelle/a nuove a cui sto lavorando.

Novità e anticipi su progetti futuri?
Sto cercando di fare qualcosa di diverso e comunicare con il pubblico attraverso altri canali. Sono in programma delle installazioni artistiche quest’anno, probabilmente mi vedrete al MANIFESTA 12 di Palermo. Ho appena lanciato la nuova fragranza Nudiflorum e sto lavorando ad un nuovo profumo per Orto Parisi. Infine ci sono alcuni work in progress di cui non posso ancora svelare nulla.

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