La nuova campagna Tagliatore vibra di suggestioni rock anni 70

Scatti rubati dalla scena di un film, in una sala prove in cui arte e musica si fondono per creare l’atmosfera della campagna House of Tagliatore Music FW2021 firmata da Paolo Zerbini.

Un mondo in cui il look, nei suoi dettagli, forme e colori riflette uno status di appartenenza a una società che non può prescindere da determinati valori estetici, che sono all’origine del suo bagaglio culturale. Un’eleganza rinnovata, il cui stile viene caratterizzato da una lucida contaminazione di elementi rubati al mondo dell’informale, ma contraddistinti dal pregio dell’alta sartoria italiana.

E se torna ad essere alta l’attenzione sui materiali che vanno a comporre un pezzo sartoriale senza tempo, come il velluto spesso a coste, i tweed che hanno definito lo stile di un’epoca nelle scene dei suoi cult movie, sono le variazioni cromatiche, sfumature insolite, ma minuziosamente matchate, a fare la differenza e a dare a quei capi pregiati una personalità contemporanea.
Sono le passioni da sempre coltivate da Pino Lerario, eclettico direttore creativo e anima dell’azienda, l’ispirazione per la creazione di un’altra storia in cui l’arte e la musica assurgono alla loro funzione unificatrice, per raccontare due collezioni versatili, quelle di Tagliatore e Tagliatore 0205, attraverso il ritorno alla complicità e alla condivisione.

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