La tavola di Natale: i consigli dell’architetto

Sarà un Natale “strano”, atipico, che da molti sarà vissuto senza gli abituali punti di riferimento, senza le consuete tavolate di amici e parenti, ma nell’intimità del proprio nucleo familiare. E per questa ragione, forse, sarà ancora più giusto onorare la tavola e cercare di rendere comunque speciale una festa altamente simbolica come il Natale. In questo 2020 che volge al termine, dove abbiamo vissuto di più la casa, e da architetto vi posso confermare di quanta attenzione negli ultimi mesi è stata data alla casa da tutti noi!

Durante le imminenti festività possiamo comunque cimentarci nella realizzazione di mise en place suggestive. Quali sono le tendenze della tavola di Natale 2020? Ho raccolto delle immagini suggestive e mi sono cimentato ad allestire una mise en place anche nel mio studio, sul mio adorato TADIO, il tavolo che ho disegnato per GruppoTre Architetti.



Il Natale 2020 sarà confortevole e confortante, alla ricerca di un’atmosfera calda e suggestiva tipica del nido invernale, con particolare attenzione alla sensazione di protezione, al sogno, alla magia e alla speranza per il futuro, lo dicono in molti ed effettivamente ce lo auguriamo tutti. Ecco allora che la tradizione torna sulla tavola del Natale, tra luci suggestive e profumi evocativi.



Per la tavola, i colori più desiderati saranno il blu scuro, profondo e rigenerante, il verde, fiducioso e ottimista, e una nuance di rosa antico, denso e salottiero: tonalità rincuoranti e accoglienti ma non scontate, da combinare con accenti metallici e dettagli personali per un’interpretazione ogni volta diversa

Quali tessuti usare? È il momento giusto per riesumare tovaglie, drappi, scampoli di stoffa dimenticati, per utilizzarli secondo l’antica modalità della sovrapposizione, valorizzando colori e manifattura in maniera creativa e personale, giocando con pattern e armonie, per una composizione unica che esprima memorie passate e attuali novità.


Credits: Pinterest


Tra i suggerimenti, quello di recuperare i “vetri di famiglia”, ripensati e attualizzati con armonia nelle mise en place moderne. Per rendere calda l’atmosfera, inoltre, sarà fondamentale giocare con la luce. L’ideale sarebbe la luce e il calore di un camino. Ma come fare per chi non ha un camino in casa? Per ricreare la magia del camino, si può ricostruire un piccolo angolo di luce con catenarie di lucine dai toni caldi, piccole e discrete come lucciole, o candele di varie forme e dimensioni, sui toni del bianco e del panna che sprigionano fragranze accoglienti e armoniose. 


Credits: Pinterest

Dobbiamo portare un po’ di natura a casa, con i suoi profumi e i suoi colori. Ecco allora ghirlande realizzate con rami, abete, bacche profumate, cannella, fette d’arancia sul calorifero, che rimandano subito alla magia del bosco d’inverno e ai paesaggi innevati. Non dimentichiamo piccoli oggetti portafortuna, scaramantici, protettivi e propiziatori, di cui abbiamo tutti un po’ bisogno Sì dunque a folletti, (senza esagerare!) campanelli e quadrifogli, senza dimenticare l’immancabile ramo di vischio. Perché, visto come è andato il 2020, non si sa mai!

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