MCS omaggia la montagna con una collezione ispirata alle Dolomiti

In autunno anche in montagna vestirsi diventa un gesto che richiede maggiore cura. Le temperature non ci consentono più di scegliere il primo bermuda con l’ennesima t-shirt, ma è necessario trovare un equilibrio fra tutti quei componenti imprescindibili dell’abbigliamento di stagione. Camicia e maglione, pantaloni e calze, giacca e cappello: l’accostamento è sempre più ampio, comprendendo un’ampia selezione di capi e accessori che, oltre a contrastare le basse temperature, devono saper raccontare qualcosa dello stile di chi li indossa.

MCS, forte di una lunga tradizione, ha sempre raccontato nelle sue immagini gli spazi naturali ed umani più affascinanti. Sin dagli anni ’70 celebra un uomo appassionato di viaggi, amante della propria terra e dell’avventura, un amante delle emozioni e delle passioni, un uomo capace di cogliere l’importanza della storia e del suo spirito, in grado di cogliere il fluire vitale della natura e appropriarsene.

Per questo motivo con la collezione FW21 il brand omaggia uno dei luoghi unici del nostro Paese, le Dolomiti, una delle catene montuose più affascinanti del pianeta e Patrimonio dell’Umanità dal 2009.
Questi luoghi vengono raccontati attraverso le immagini della collezione, restituendoci le loro atmosfere, il sapore dei secoli e l’aria libera che solo la grande montagna può donare. L’Uomo MCS nelle immagini della nuova campagna rispecchia la tradizione del brand, sia nei capi più invernali come i capospalla check e i parka, sia nella maglieria, con lo stesso spirito heritage e avventuriero che da sempre lo contraddistingue.

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