Da Parigi, 7 cult brand per lui

Dopo Milano, la moda internazionale si sposta a Parigi con un calendario sempre ricco di fashion show ed eventi, tra marchi consolidati e label emergenti. Abbiamo selezionato per voi 7 cult label da non perdere.

LOEWE
Proprio durante la settimana della moda uomo di Parigi, LOEWE – maison di lusso spagnola fondata nel 1846 e oggi diretta da Jonathan Anderson – svela la sua nuova campagna pubblicitaria attraverso 5000 cartelloni esposti in tutta la città per 12 giorni. Protagonista di questa campagna l’attore inglese Josh O’Connor, nuovo volto di LOEWE Uomo e giovane stella di God’s Own Country, per il quale lo scorso mese ha ricevuto il premio come Migliore Attore ai British Independent Film Awards. L’attore è stato ritratto da Steven Meisel, che lo ha colto mentre è immerso nella lettura di un’edizione speciale di Madame Bovary
con copertina rigida LOEWE e custodia con Amber Valetta (sempre dello stesso Meisel che apparse originariamente in un servizio pubblicato nel 2006 da Vogue USA). Un gioco di rimandi tra letteratura, moda e glamour che apre le porte a una collezione di classici letterari che saranno pubblicati durante il corso del 2018, riproponendo altri iconici scatti di Meisel.

STELLA McCARTNEY
Da Parigi a Los Angeles, tra moda e musica, Stella McCartney celebra il lancio delle nuove collezioni uomo e donna grazie a straordinarie performance musicali di BØRNS, Leon Bridges, Dr. Pepper’s Jaded Hearts Club Band, Grimes, St. Vincent e Beck. L’uomo di Stella Mc Cartney, come per la donna, mostra una sensibilità forte verso l’ambiente e la sostenibilità: protagonista della collezione è Loop, la nuova sneaker realizzata con tomaia elasticizzata e prodotta senza l’uso di colla. Le sneaker sono caratterizzate da una suola in gomma in TPU biologico proveniente da risorse rinnovabili. Capi confortevoli che rivisitano motivi della tradizione, ma abbinati e ripensati in modo imprevisto, come il disegno quadrettato o lo stile mimetico militare. La campagna arriva in città grazie alle immagini della fauna selvatica realizzate dall’artista Martin Ridley e stampate su camicie e t-shirt di popeline organico, e ai maglioni nelle tonalità kaki e grigio in tessuto spazzolato con stampe animalier.

3.PARADIS
A Parigi non solo big brand, ma anche molti marchi di tendenza e innovazione come 3.Paradis, label fondata nel 2013 dai designer Emeric Tchatchoua e Raymond Cheung. I due designer provengono da due angoli opposti del mondo (Parigi e Hong Kong) con una visione artistica comune e il sogno di unire culture differenti. Di base tra Parigi e Montreal, 3.Paradis prende ispirazione dalla cultura pop e dallo streetwear giapponese ed è animata da un senso di ribellione. Racconta lo stesso Emeric Tchatchoua: “ il ‘3’ sta per equilibrio e ‘Paradise’ [‘paradiso’] simboleggia la felicità e l’equilibrio che arriva dal mio lavoro. 3.PARADIS rappresenta la perfetta armonia tra mente, corpo e anima.”Una marchio da tenere d’occhio.

ISABEL MARANT
Uno stile rilassato ma che si accende con accenti rock and roll caratterizza anche la silhouette maschile di Isabel Marant. Per celebrare il lancio della linea uomo la designer ha organizzato un evento con cena privata nella sua showroom di Place des Victoires. La serata è stata animata da una live performance del giovane rapper Lomepal, una delle figure più interessanti della scena musicale parigina. Appassionato di skate e di rap, Antoine Valentinelli aka Lomepal, a soli 26 anni, ancor prima di lanciare il suo primo album Flip, ha raccolto intorno a sé una grande community di appassionati e rap addicted. Quando la moda si sposa perfettamente con la musica.

HOLIDAY BOILEAU x VESTIARE COLLECTIVE
Per tutti i fan del denim, durante la settimana della moda uomo a Parigi ha debuttato la collaborazione tra Vestiaire Collective e Holiday Boileau, brand di lifestyle francese, che ha sviluppato una serie di giacche in jeans vintage in edizione limitata acquistabili su vestiairecollective.com. Ciascuno pezzo, che si ispira allo stile esuberante degli anni Ottanta, è ricamato con il logo del marchio parigino. Commenta Gauthier Borsarello, direttore crreativo di Holiday Boileau: “A Holiday Boileau sviluppiamo le nostre collezioni rielaborando pezzi iconici. La collaborazione con Vestiaire Collective è stata naturale in vista della comune passione per il vintage e il loro catalogo ricco di pezzi eccezionali! Da non perdere per tutti gli online shopper!

JULIEN DAVID
Parigino di nascita, classe 1978, Julien David dopo New York (dove ha studiato alla Parsons School of Design) si è trasferito poi a Tokyo nel 2006 dove ha poi fondato la sua label. Dal 2012 è una presenza fissa nel calendario della moda parigina e si è imposto per uno stile molto ironico tutto giocato con stampe e colori. Oggi le sue collezioni sono vendute in negozi come Dover Street Market, 10 Corso Como, Galleries Lafayette, Isetan, tanto per citarne alcuni. Per la prossima stagione David propone un guardaroba per l’uomo moderno, che deve mostrare la sua personalità, cultura, passione e interessi. Uno stile adatto a occasioni diverse, come ci mostra in modo ironico nella sua presentazione durante la Paris Fashion Week.

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