Slide: il design come estro e sorpresa

Slide è un’azienda amata da sempre per l’arredo del mondo outdoor: nuove forme, materiali e texture tattili hanno conquistato il cuore e le idee di architetti e interior designer del mondo. L’azienda ha fatto nascere così collezioni e arredi completi, con nuove forme, le cui linee nascono dalla collaborazione con designer di fama internazionale del calibro di Alessandro Mendini, Paola Navone, Stefano Giovannoni, Fabio Novembre, Marcel Wanders, Karim Rashid. Noi abbiamo incontrato l’AD Marco Colonna Romano, con cui ripercorriamo il suo percorso e le prospettive future.

L’attenta lettura del mercato, la creazione di qualcosa che non c’era e che poi è diventato necessario: ecco che Slide continua la sua produzione a Buccinasco, alle porte di Milano, ma il suo nome e i suoi prodotti arrivano a più di 130 paesi in tutto il mondo.

Raccontaci il tuo percorso, come sei approdato al mondo del design?

Dopo l’università e un inizio carriera in ambito finanziario, 16 anni fa sono approdato nell’azienda di famiglia, occupandomi della parte commerciale. All’epoca fornivamo tutto il settore degli eventi e ci distinguevamo per i mobili luminosi, per cui avevamo molta richiesta. Con il passare del tempo ho spostato l’offerta sul mondo del contract, quindi hotellerie, allestimenti dei ristoranti o il mondo delle abitazioni private.

Slide design collezione
Threebù collection, design di Marcantonio

Avete anche una linea sostenibile?

L’approccio verso la sostenibilità va avanti ormai da anni e i nostri prodotti sono 100% riciclabili. Nell’azienda produciamo molta plastica ma il mercato non la vuole più, abbiamo quindi lavorato in questo senso per far sì che tornasse appetibile ma rispettosa degli standard ambientali. Lavoriamo da sempre sugli scarti e sul riciclo, su questa linea abbiamo introdotto l’EcoAllene, una materia plastica ottenuta dal recupero contemporaneo delle frazioni plastiche e metalliche che compongono i poliaccoppiati, raccolti attraverso la raccolta differenziata.
Anche la collezione con Marcantonio è realizzata in bioplastica derivante da canna da zucchero. In azienda abbiamo compilato il bilancio di sostenibilità e introdotto pannelli solari, creando così un’economia circolare.

Come scegli le colab che sviluppi?

Mi affido al mio intuito, cerco designer giovani facendo un mix di personalità. Lavorare su diverse collezioni ci dà molta libertà, la parte più difficile è stata dare un’anima precisa all’azienda proponendo comunque prodotti assai diversi. Le collezioni sono state la chiave di questo processo.
Cerco ogni volta di valorizzare la diversità di Slide, il progettista può trovare sempre una risposta con noi.

Quali sono i vostri mercati principali?

Italia e Francia, dove troviamo più outdoor, i gusti sono moderni e il budget di spesa più alto. A seguire Medio Oriente, Corea, Giappone e Benelux. Esportiamo in 130 paesi.

Progetti futuri per i prossimi mesi?

Oltre alla scelta di nuovi designer, abbiamo acquisito da poco un ristorante sui Navigli a Milano, e lì realizzeremo Casa Slide. Sarà un complesso di 9 bilocali, arredati con prodotti del marchio dai nostri designer. I lavori dureranno un paio di anni, sorgerà in una posizione strategica per la città.

Slide design Marcantonio
Il designer Marcantonio con alcuni dei modelli realizzati per Slide
slide arredo lampade
Lampada Threebù, design Marcantonio per Slide

Nell’immagine in apertura, ‘Afrika collection’, design Marcantonio per Slide

© Riproduzione riservata

x

x