the top 6 series tv not to miss

Le serie tv ormai fanno parte della nostra vita. Tornati a casa dal lavoro, stacchiamo la spina per rilassarci sul divano, e via, la mente vola. Prima dell’era della web tv, c’era “l’appuntamento fisso”, il giorno della settimana in cui ci si trovava a casa dell’amico “con la parabola”. Adesso, soprattutto dopo l’arrivo di Netflix, possiamo vedere il nostro serial preferito quando vogliamo. Quali saranno le serie che ci terranno incollati allo schermo nei prossimi mesi?

Parlando di Netflix, è impossibile non evidenziare il successo del “legal-drama” Suits, ormai giunto alla sesta stagione in Italia (la settima è in fase di lavorazione negli Usa). Un serial che fa dello stile il suo marchio di fabbrica, oltre alle già collaudate vicende amorose contornate da litigi, all’interno di uno studio legale newyorkese. Già il nome della serie, Suits, ci suggerisce una delle passioni del protagonista: il classico completo da ufficio, declinato nello stile impeccabile dell’avvocato Harvey Specter (Gabriel Macht), che fa della pochette bianca nel taschino il suo must. Motivo in più per guardare la serie, Meghan Markle. La futura principessa (è compagna del principe Harry d’Inghilterra) interpreta Rachel Elizabeth Zane, l’assistente della Pearson & Hardman, lo studio legale attorno a cui ruota la trama. Sui prossimi episodi che vedremo, ha qualcosa da dire Gabriel Macht: «La serie sta prendendo una piega molto realistica, gli spettatori non vedranno più degli avvocati “supereroi”, ma persone comuni con i loro problemi, che devono affrontare vere difficoltà».

Altra serie cult da vedere (e rivedere, per chi si fosse perso le prime due stagioni) è Twin Peaks. Esclusiva di Sky Atlantic, il terzo capitolo della serie cult del genio David Lynch, riprende 25 anni dopo il termine della seconda stagione. Ritroviamo, tra i 217 attori del cast, protagonisti vecchi e nuovi (come Monica Bellucci) e il sempre elegantissimo agente speciale Dale Cooper, con il suo classico completo scuro e camicia bianca. Dopo aver scoperto chi ha ucciso Laura Palmer, quasi trent’anni fa, l’agente dovrà vedersela con nuove esperienze sovrannaturali, che fanno ritorno nelle foreste che circondano Twin Peaks. Non possiamo scrivere altro, sappiamo quanto i fan delle serie odiano gli spoiler. E, conoscendo Lynch, ci saranno parecchi colpi di scena. E anche qualcosa di più: «Non potevo non realizzarlo, Twin Peaks viveva nel mio subconscio. Non ho intenzione di fermarmi qui», si sbilancia il regista. Dobbiamo aspettarci una quarta stagione?

Sempre marcata Sky, la serie che ha appassionato milioni di italiani: il Trono di Spade. La trasposizione dai libri Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin è arrivata alla settima stagione, che potremo vedere a luglio, in contemporanea con la messa in onda negli Stati Uniti. Queste nuove sette puntate saranno il preludio al gran finale, previsto per il 2018, quando le guerre per conquistare il trono di Westeros avranno termine. Come sempre, gli scenari che faranno da sfondo sono incredibilmente affascinanti: le riprese si sono svolte per tutta la stagione fredda in giro tra Irlanda del Nord, Spagna e Islanda. Adesso possiamo dirlo: l’inverno è davvero arrivato. Ed è d’accordo con noi anche Jon Snow, ossia Kit Harington: «Questa settima serie sarà la più cupa e dura per i personaggi, prima del lieto fine, se così possiamo chiamarlo, dell’ultima stagione».

Altra serie (stavolta di Netflix) che è partita in sordina, ma ha guadagnato via via la fiducia del pubblico, è Stranger Things. Sembra, ma solo a prima vista, una serie tv per un’audience giovane, ma solo perché i protagonisti sono dei ragazzi. L’atmosfera horror, il grande pathos e l’ambientazione – una fittizia cittadina americana dell’Indiana, negli anni ’80 – la rendono una serie “adulta”, che ha molto in comune con la già citata Twin Peaks, a partire dalla colonna sonora al limite dell’angoscioso. La seconda stagione è in programma nel giorno di Halloween 2017, quindi c’è ancora un po’ di tempo prima di mettere i popcorn in microonde e sederci sul divano, ma intanto, per entrare in tema con la trama, potete tirar fuori le vostre camicie di flanella a quadrettoni, il capo preferito dai personaggi della serie. I ragazzi-detective tornano, quindi, per continuare le loro investigazioni, perché, come assicurano i due ideatori della serie, Matt e Ross Duffer, «Abbiamo solo scostato le tende sul mondo del “Sotto Sopra”, ora vogliamo esplorarlo». I fan sono avvisati, nuovi misteri e nuove creature mostruose li aspettano.

Per i maniaci degli intrighi di potere e politici, non può mancare House of Cards. Sempre targata Sky Atlantic, è iniziata a fine maggio quindi siete ancora in tempo per gustarvela (anche su NowTv, l’ottima internet tv di Sky). I nuovi 13 episodi della quinta stagione partono da dove eravamo rimasti alla fine dell’anno scorso, quando il presidente degli Stati Uniti d’America Frank Underwood (Kevin Spacey) e la first lady Claire avevano salutato il pubblico con questa frase: «Noi non subiamo il terrore, noi creiamo il terrore». In questi nuovi episodi, Underwood sfrutterà le paure dei cittadini per ottenere nuovi voti. Intervistato di recente, Spacey ha dichiarato: «Quello che è interessante è che chi guarda lo show qualche anno fa pensava, “Diavolo, tutto questo è folle. Non potrebbe mai accadere”. E dopo diciotto mesi gli spettatori hanno invece pensato “Oh, aspetta un secondo, i fatti raccontati in House of Cards potrebbero accadere davvero. O stanno già accadendo”. Penso che siamo più spaventati di quanto lo siamo mai stati».

Grandissima attesa per Mindhunters, il serial che vedremo in esclusiva su Netflix a partire da ottobre. D’altra parte, cosa potevamo aspettarci dal regista di House of Cards, Seven e Zodiac? La serie è ambientata nel 1979 e ha per protagonista l’agente Bill Tench (Holt McCallany) che, insieme al collega Holden Ford (Jonathan Groff), cerca di scavare a fondo nella psicologia dei serial killer per risolvere i casi. Una sorta di calderone in cui hanno buttato dentro Lie to Me, True Detective e Criminal Minds, per un risultato che, secondo gli addetti ai lavori, è un affascinante viaggio nella mente degli assassini. Sarà un successo assicurato, è già stato rinnovato l’accordo per una seconda stagione, ancor prima del debutto ufficiale.

®Riproduzione Riservata

© Riproduzione riservata