Tipi di aceto: balsamico, sherry, malto, mela, birra e xere

L’aceto così come il vino o la birra non esiste in una sola qualità ma esistono diversi tipi di aceto. I più comuni e che si trovano più comunemente nelle cucine sono l’aceto balsamico, l’aceto bianco, l’aceto rosso e l’aceto di mele.

Non finiscono qui però i tipi di aceto chi è più esperto saprà che esiste anche l’aceto di sherry, di malto, di birra e xere. Ma quali sono le caratteristiche di questi tipi di aceto che li rendono unici e diversi l’uno dall’altro? Ecco ve le elenchiamo a seguire.

Tipo di aceto

L’aceto in cucina è quasi fondamentale per conservare e insaporire le pietanze, inoltre stempera la grassezza di alcuni cibi. Utilizzato anche per realizzare alcune salse, fa bene alla salute grazie all’acido acetico che sembra ridurre l’assorbimento del glucosio da parte dell’organismo.

Aceto balsamico

L’aceto balsamico è molto apprezzato per essere bilanciato nel gusto tra acido e dolce. Si differenzia poi in aceto balsamico IGP e in semplice aceto balsamico, la differenza sta nel tipo di produzione dello stesso. Il primo richiede tempi molti lunghi e acidificazione in botti aperte, mentre l’aceto balsamico generico si produce in modo più veloce e con miscelazione fra aceto di vino e mosto concentrato a fuoco diretto.

Aceto di Sherry

L’aceto di sherry come dice il nome stesso viene prodotto dallo Sherry. Le note al gusto sono molto forti e caratterizzate da un sapore caramellato. La resa finale non è sempre la stessa ma dipende molto dall’uva utilizzata per produrre lo sherry.

Aceto di malto

L’aceto di malto viene prodotto da orzo da maltaggio, l’amido dei chicchi di orzo viene trasformato in zucchero, chiamato maltosio. La fermentazione alcolica del maltosio da origine alla birra, questa viene poi fatta ossidare e invecchiare per dare vita all’aceto di malto. L’aceto di malto non è molto utilizzato in Italia, ma principalmente in Austria, Germania e Paesi Bassi dove viene anche prodotto. Utilizzato in cucina sui fritti.

Aceto Xeres

Come per l’aceto di sherry lo xeres viene prodotto partendo da un vino in questo caso il vino di xeres. Per realizzare aceto xeres il vino viene addizionato da acetobacter bacteria e viene fatto invecchiare per oltre 5 anni in botti di rovere, con continui travasi e rabbocchi. Il colore finale di questo aceto tende all’oro ambrato, il sapore è intenso con note aromatiche e vagamente speziato con elevata acidità. L’aceto xeres è pregiato e viene utilizzato come ingrediente per la vinaigrette, le salse marinate o per condire le insalate.

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