Trentino a modo mio

Paesaggi mozzafiato, cucina da “diesci e lode”, tradizioni radicate in una cultura antica, indimenticabili esperienze nel pieno rispetto dell’ambiente.

Una regione dove per 541.098 abitanti ci sono ben 500.000.000 alberi: mille per ogni abitante – non male, direi. Qua in ogni stagione si respira a pieni polmoni. Nel momento che stiamo vivendo è un dettaglio molto importante.

In Trentino ci sono ben 297 laghi e circa 67.000 cervi e camosci, più di 8.000 km di piste da mountain bike e 5.843 km di passeggiate. Direi che abbiamo tutti i numeri per vivere una vacanza perfetta o quasi.

Eccoci qua a Madonna di Campiglio, la meta prediletta per le vacanze estive dalla Principessa Sissi e dall’l’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe I. Appena fuori dal centro storico mi rapiscono i colori e i profumi dei fiori di montagna, qua puoi tranquillamente studiare la flora alpina e, se sei coraggioso, anche la fauna 🙂

Una comoda passeggiata in salita e, in neanche 20 minuti, siamo in un posto meraviglioso: il Lago Nambino. La leggenda narra di un drago che dimorava nelle acque del lago, forse per questo c’è una magia nell’aria di questo posticino fiabesco. Qua puoi vivere mille emozioni a un passo dal cielo: mountain bike, battuta di pesca nella riserva “no kill”, una passeggiata in stile nordik walking, stand up puddle oppure una sauna relax vista lago. La nebbia bassa aggiunge quel tocco bucolico, viene voglia di recitare poesie, parlare d’amore camminando a piedi nudi nel prato.

Madonna di Campiglio ti può regalare qualsiasi vizio tu voglia: dalle cene romantiche nei ristoranti stellati allo shopping a 5 stelle, senza dimenticare una partita di golf con un panorama di una bellezza assoluta. L’intima e deliziosa Stube Hermitage, il montano Gallo Cedrone, il creativo Dolomieu, lo stiloso ed elegante Stile Alpino, lo “so chic” Lorenzetti e il giovanile Magazzini F esaudiscono tutti i tuoi desideri. Sei un amante dell’arte? Fai un salto alla Galleria d’Arte Moderna Fratelli Orler, storica galleria dal 1958. Qua tra le opere di Sobrino, Vedova, Fontana, Christo camminando sugli antichi tappeti persiani, puoi regalarti momenti di arricchimento culturale o materiale; scegliendo di investire in un’opera d’arte.

Torniamo ai vizi per gli occhi, l’anima e il cuore. Facciamo un salto al Rifugio Tuckett, un’oretta e mezza di tosta salita in alta montagna. Camminando osservi come cambi il paesaggio: sparisce la vegetazione del bosco e sei circondato da massi di pietra dolomitica, qualche campanula qua e là, l’intoccabile stella alpina ed ecco, non è un miraggio, sei arrivato al rifugio. 

Se avete sempre sognato di mangiare una bella sacher torte nello storico Cafè Sacher, non preoccupatevi se non lo avete ancora fatto; la potete assaporare anche al Rifugio Tuckett, con un vantaggio in più – una meravigliosa vista. Le confortevoli stanze, la vera cucina montanara, la cordialità dei Fratelli Angeli, le uova fresche delle simpatiche galline di alta montagna vi prepareranno per una nuova avventura, la via ferrata, ovviamente in compagnia della professionale Guida Alpina.

Se le emozioni forti non sono fatte per voi, potete ammirare comunque con il fiato sospeso i coraggiosi ragazzi della Slackline Trentino, una camminata da brivido sul filo teso ad alta quota. 

Vi state annoiando in alta montagna? Sta per piovere? Facciamo un giretto a Trento, una città particolarmente accogliente ed ecologica. Un salto al Museo delle Scienze di Trento il MUSE, progettato dal famoso architetto Renzo Piano che merita assolutamente il tempo speso. È un luogo ideale per scoprire la scienza e un centro di riflessione sul rapporto tra natura e uomo. Il percorso espositivo usa la metafora della montagna per raccontare, dall’alto verso il basso, la formazione delle Dolomiti, la biodiversità alpina e la storia dei primi insediamenti umani. Qui mi fermo, il resto lo scoprirete di persona … Da aggiungere solo un bellissimo dettaglio: il museo ha il servizio di custodia per i cani, sono molto all’avanguardia, niente da dire!

La quantità e sopratutto la qualità dei musei a Trento e nei dintorni lascia senza parole. Siete pronti? Il MART, il Museo Diocesano Tridentino, la Basilica paleocristiana di San Vigilio, il Museo Castello del Buonconsiglio, il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni, il Museo nazionale Storico degli Alpini, il Museo degli Usi e Costumi della gente Trentina, il Museo della Prima Guerra Mondiale e infine c’è la Land Art- l’arte che si fonde con la natura, una forma d’arte contemporanea originaria dagli Stati Uniti.Torniamo a Madonna di Campiglio per ammirare un fenomeno unico nel suo genere, il momento più suggestivo della giornata: l’alba rosa. Il fenomeno chiamato Enrosadira colora le Dolomiti di sfumature indimenticabili, in quel momento le montagne sembrano vellutate.

Foto: Pietro Pensa (Leica M10) e Elena Mihailo Pensa (Iphone 11 pro max)

®Riproduzione riservata / All rights reserved

Autore

Condividi