Una Croisette a sorpresa per la 74° edizione del Festival di Cannes

Si è appena conclusa la 74ª edizione del Festival di Cannes si è svolta a Cannes dal 6 al 17 luglio 2021, dopo essere stata originariamente prevista dall’11 al 22 maggio e posticipata a causa della pandemia di COVID-19 in Francia.

Possiamo dire che finalmente abbiamo visto un evento svolgersi in maniera superlativa e senza intralci dovuti a misure di sicurezza o distanze che ci  complicano la vita da un anno e mezzo.

Il plotone d’esecuzione del primo giorno è stato di tutto rispetto, con una Jodie Foster in splendida forma che ha ricevuto un premio alla carriera, proprio lei che da ragazzina aveva esordito a Cannes al fianco di Robert De Niro per “Taxi Driver”.

Era accompagnata dall’oramai pluripremiato Tahar Rahim, con cui ha condiviso il film “The Mauritian”, storia vera che racconta le vicissitudini di un uomo incarcerato ingiustamente a Guantanamo Bay.

Rimarrà alla storia la gaffe del presidente di giuria Spike Lee, che non ha atteso il momento giusto della lettura della busta ed ha spifferato il vincitore ovvero “Titane” pellicola di Julia Ducournau.

L’Italia rimane a mani vuote con lo sconforto di Nanni Moretti con il suo “Tre piani”, ma potevamo intuire che non vincesse nulla dal fatto che non fossero programmati né regista né cast per la passerella finale.

La Palma d’onore va a Marco Bellocchio, visibilmente commosso e premiato da Paolo Sorrentino e Pierfrancesco Favino, uno dei suoi attori preferiti che ci regala sempre magistrali interpretazioni sotto la direzione del maestro.

La standing ovation non si è fatta attendere.

Lo statunitense Caleb Landry Jones ha vinto il premio per la migliore interpretazione maschile al 74esimo Festival di Cannes: è stato premiato per il suo ruolo in ‘Nitram, dove interpreta un giovane borderline che sta per commettere uno dei peggiori omicidi della storia australiana.

Ultimo applauso va assolutamente all’ultima delle dive esistenti, quella che possiamo incoronare dopo tutti questi anni la regina della Croisette, col suo capello corto che la rende unica ovvero Sharon Stone.

Il suo abito tempestato di fiori come una primavera del Botticelli ha portato una ventata di freschezza italiana con un design di Dolce & Gabbana fatto apposta per l’occasione, senza dimenticare il suo impegno per AMFAR, che raccoglie fondi per la ricerca dell’HIV.

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