#VisitingBotswana: tra cultura, natura e sorrisi

Grazie al nuovo collegamento di Qatar Airways da Doha, la splendida nazione africana è sempre più connessa al resto del mondo. In previsione, turismo, nuovi posti di lavoro e industria.

Nei mesi scorsi, abbiamo avuto la fortuna di visitare uno dei posti più attraenti, misteriosi e poco conosciuto dell’Africa: il Botswana con la sua capitale Gabarone.

Oggi, con la situazione internazionale generata dal contagio del Coronavirus, non è possibile viaggiare, se non con la mente e la lettura. Appena questa emergenza si fermerà, il nostro consiglio è quello di visitare questa nazione straordinaria. 

Recentemente, la compagnia aerea del Qatar, Qatar Airways, ha collegato la città africana a Doha, capitale dello stato che si affaccia sul Golfo Persico. Il primo volo Qatar Airways da Doha (dove è presente una delle più grandi e lussuose business lounge del mondo, con tanto di piscina e spa, accessibile per i passeggeri delle classi Business e First) è atterrato all’aeroporto internazionale Sir Seretse Khama di Gabarone, lo scorso 15 dicembre.

IL VOLO

Il volo è stato accolto, al momento dello sbarco, da Sua Eccellenza Vice Presidente del Botswana Slumber Tsogwane, e dal Ministro dei trasporti e delle comunicazioni, Thulagano Segokgo.

Da allora, la pluripremiata compagnia aerea ha iniziato a effettuare un servizio tre volte alla settimana nella capitale, confermandosi l’unica compagnia aerea non africana a volare nel Paese. «Sono lieto di aggiungere Gaborone alla nostra rete globale di oltre 160 destinazioni», ha raccontato Akbar Al Baker, CEO di Qatar Airways Group.

«Qatar Airways è impegnata a espandere la propria rete in Africa e questa nuova rotta, la nostra 23esima destinazione nel continente, è un altro passo verso il raggiungimento di tale obiettivo». «La nuova rotta di Qatar Airways dovrebbe dare impulso al settore dell’aviazione del Botswana e creare opportunità di lavoro e trasferimento di competenze per l’industria aeronautica», ha spiegato Kabo Phutietsile, Chief Executive Officer e Autorità dell’aviazione civile del Botswana.

«Offre al paese l’opportunità di sfruttare appieno e beneficiare degli investimenti nel miglioramento delle infrastrutture completati nel recente passato. L’arrivo del Qatar darà ulteriore impulso e crescita all’industria aeronautica e alle industrie ausiliarie».

Ogni settimana, la compagnia aerea giunge in Botswana con il suo aereo Airbus 350-900, con 36 posti in classe Business e 247 posti in classe Economy. Durante il volo, i passeggeri possono usufruire del sistema di intrattenimento di bordo interattivo di prossima generazione, Oryx One, con una scelta di oltre 4 mila opzioni, tra audio e video, e la connessione Wi-Fi gratuita per i passeggeri.

COSA VISITARE IN BOTSWANA

  • Mokolodi Nature Reserve (10 km a sud da Gabarone)
    Abbiamo visitato la riserva naturale Mokolodi di ben 30 chilometri quadrati. Fondata nel 1994 da The Mokolodi Wildlife Foundation, offre diverse attività. Anche se al suo interno non ci sono tantissime specie, è possibile osservare giraffe, rinoceronti, zebre, kudù, impala e altri animali tipici della savana africana. Consigliamo vivamente una sosta vicino ai corsi d’acqua, sempre accompagnati dalla guida (davvero molto preparata), per avvistamenti inusuali. 
  • Bahurutshe Cultural Village
    Situato a circa 5 km a est del centro di Botswelelo, a Mmankgodi (a 2 km dalla strada Gaborone – Kanye), Bahurutshe Cultural Lodge è un villaggio culturale innovativo, un complesso di chalet e un campeggio. I visitatori possono entrare in contatto con gli elementi tradizionali della musica, della danza, delle persone sorridenti e della cucina del Botswana. Davvero ottima. Il piatto nazionale del Botswana è chiamato Seswaa. È composto da carne stufata servita su una densa polenta (Bogobe) o porridge di mais. Lo stufato viene cucinato facendo cuocere la carne con pepe e cipolla. Aggiungere qualsiasi altra cosa è considerato un’infrazione alla ricetta. Dopo che la carne è stata cotta per due ore viene fatta «a straccetti» e battuta con il sale per aggiungere sapore. Spesso viene servita accanto a una specie di spinacio chiamato Morogo.
  • Thamaga Pottery Centre
    Thamaga ospita il Botswelelo Center, noto anche come Thamaga Pottery. Questo progetto della comunità no profit è stato avviato dai missionari negli anni Settanta e ora realizza e vende una vasta gamma di creazioni in ceramica a prezzi convenienti. È possibile anche visitare il centro, grazie a tour organizzati, e realizzare la propria ceramica con l’aiuto delle signore artiste.  

Testo di Angelo Ruggeri

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