Brand alert: Lorenzo Sabatini Clothing

Lorenzo Sabatini fonda il suo marchio di t-shirt eco-friendly e inclusive. A realizzare la sua collezione, che non ha una referenza stagionale, sono sarte locali e ragazzi con problemi mentali. Dietro Lorenzo Sabatini Chothing, però, si nasconde un progetto solidale che aiuta le missioni umanitarie attraverso la piattaforma to.get.t.here. Le tee, con grafiche disegnate da vari artisti (l’ultimo in ordine di tempo è il tattoo artist e clubber della scena underground berlinese, OHM AR), sono state indossate nella serie Netflix, Summertime 2, dal rapper afro-italiano Tommy Kuti, da Mondo Marcio e dai Murr. 


Uno scatto della campagna Lorenzo Sabatini clothing 2021

Lorenzo, da fashion editor per testate internazionali come Vogue, Elle ed Esquire (ma la lista è più lunga) a fondatore di un marchio di t-shirt: quando hai maturato questa idea?

È tutto avvenuto per caso, anche se non credo che le cose avvengano mai senza un motivo. Massimo Leonardelli, pr romano che negli anni ha collaborato con personalità come Valentino Garavani, Sophia Loren (e ha anche preso parte come organizzatore al Met Gala di Anna Wintour) stava lanciando un progetto solidale di charity dal tocco glamour e mi ha chiesto, con il mio team di collaboratori, di pensare a logo, al sito e alla maglietta ufficiale oltre a chiedermi qualche parere su come impostare il feed di instagram. Poi, mi ha detto: ‘Perché non realizzi delle magliette anche tu?’ e così ho fatto.

Le tee firmate Lorenzo Sabatini Clothing sono realizzate in cotone danese riciclato: quanto è rilevante, la sostenibilità, nel tuo marchio?

È centrale insieme alla sua etica, poiché questo filato lo trovo presso una stamperia lombarda che fa lavorare ragazzi speciali con problematiche legate alla salute mentale, un tema di cui in Italia si parla ancora troppo poco a mio avviso. Tornando al tema ecofriendly, essendo il core della produzione vintage rivisitato che potremmo affermare recupero ‘a km 0’ con l’ausilio di sarte locali posso affermare che esso è un tema piuttosto rilevante.



Inoltre, la stamperia che produce le t-shirt impiega ragazzi con problemi legati alla salute mentale: è un passo verso l’inclusività?

Come anticipavo prima, la filosofia del mio brand non può prescindere da due fattori: business umano/etico e green. Concludo dicendo che la piattaforma solidale di cui parlavo prima, to.get.t.here, dona parte del ricavato delle vendite a varie missioni umanitarie nel mondo e in Italia.

Qual è la filosofia del brand e quale messaggio vuole inviare?

Con estrema umiltà vorrei comunicare quanto sia importante dare una seconda vita ai capi, il mix e match di ricco e povero, le fantasie,  per me è sinonimo di gioia di vivere, empatia, verso la comprensione  del fatto che senza gli altri non esistiamo. La filosofia del brand è la gioia di vivere, la profonda conoscenza di sé, con i nostri demoni e i nostri lati illuminati. È un invito all’introspezione per creare un mondo più solidale.


Uno scatto che rappresenta l’idea di moda di Lorenzo Sabatini: mix and match, creatività e sostenibilità

Nessuna stagionalità ma produzione con cadenza semestrale: è una strategia?

Senza nessuna falsità è ciò che mi posso permettere al momento autofinanziandomi e sono molto soddisfatto. Ad ogni modo se anche le cose, che già stanno andando per il verso giusto, migliorassero, non so se cambierei questo modus operandi giacché è in linea con la scelta green che muove il brand.

Chi sceglie di vestire Lorenzo Sabatini Clothing?

Solitamente la fascia di clienti è molto giovane. Sono ragazze e ragazzi curiosi di vita, sperimentatori, viaggiatori, creativi e molto entusiasti. Grazie.

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