CHAMPAGNE – ALL SUMMER LONG

Ruinart_Dom Pérignon_Moët & Chandon

Tutti sanno che lo champagne si beve ghiacciato. In Italia, però, per molti, questo grande vino è confinato al Capodanno, piuttosto che all’estate. Un mito da sfatare. Ecco, allora, sei proposte per viziarsi all’ora dell’aperitivo, in barca o,magari, sotto il sole.

ART COOL
«Per il quinto anno consecutivo serviamo le nostre Cuvée Ruinart in tutte le spiagge del circuito White Summer Ruinart», racconta il Senior Brand Manager Andrea Pasqua, che MANINTOWN incontra durante la settimana di apertura della 57. Biennale di Venezia, dove si divide tra il vernissage di Woven Forms, la cena della Fondazione Louis Vuitton, i party al Fondaco dei Tedeschi e alla Palazzina G. «Siamo lo champagne dell’arte contemporanea – sottolinea – e per tutto il periodo della Biennale, abbiamo un welcome service all’aeroporto privato di Venezia e un Ruinart Bike Bar al Cipriani». E proprio in concomitanza con l’arrivo dell’estate, «dal 21 al 23 giugno, apriamo al pubblico lo scrigno della terrazza Redentore al Gritti Palace, dove, previa iscrizione sul nostro sito, www.maisonruinart.com, gli ospiti potranno degustare un menù dinner o un aperitivo abbinato al concetto dei ‘cicchetti’, lo street food veneziano, interpretato in versione stellata dallo chef del ristorante Club del Doge, Daniele Turco».

ON THE ROCKS
Se, addirittura, volessimo berlo sotto l’ombrellone, senza che si scaldi nel bicchiere? La soluzione c’è. Champagne on the rocks? Mais oui! Moët Ice Impérial rompe il tabù della tradizione e inaugura un nuovo stile, un’autentica drinking experience, che coniuga inaspettatamente effervescenza e ice cubes. «Lo champagne Moët Ice Impérial è stato “costruito ad arte”, per rendere ancora più intenso e fruttato il suo gusto e per creare un modo completamente nuovo di bere champagne, senza lasciarsi diluire dal ghiaccio», spiega Benoît Gouez, Chef de Cave di Moët & Chandon.

MIXOLOGY
Ispirandosi a una nuova e fresca visione del bere contemporaneo, Veuve Clicquot ha collaborato con esperti mixologist per creare uno champagne interamente nuovo: Veuve Clicquot RICH e Veuve Clicquot RICH ROSÉ, con un maggiore dosaggio per ottenere più dolcezza e aroma. Enfatizzando il savoir-faire della Maison nell’assemblaggio dei vini, lo Chef de Caves di Veuve Clicquot, Dominique Demarville, spiega: «Lo zucchero nello champagne equivale alle spezie in una ricetta: se usato correttamente fa emergere aromi specifici e gioca con i sapori». Insomma, per trasformarlo in base di cocktail freschissimi.

GRAPHIC ICE
La nuova cuvée di Nicolas Feuillatte, Graphic Ice, esalta la gioia di vivere dell’estate. Si gusta in un ampio bicchiere, con ghiaccio e le sue note floreali e la sua dolce freschezza in bocca trovano ottimi alleati nel lime e nell’ananas. Ecco un nuovo cocktail elegante e sofisticato per l’estate, da gustare sia di giorno sia di notte, quando la bottiglia per lo speciale pack diviene addirittura luminescente.

SINFONIA D’ESTATE
Krug Grande Cuvée è creato oltre la nozione stessa di millesimato, assemblando molti vini diversi di numerose annate. Ogni anno, quando sta per iniziare la composizione, Eric Lebel, Chef de Caves della Maison, si trova di fronte a circa 400 vini diversi. Dietro ogni bottiglia di Krug Grande Cuvée ci sono oltre vent’anni di passione e dedizione. Come spiega Lebel , «Quando assaggiamo i primi vini, che ricordiamo ancora sotto forma di uva nelle vigne, è come se un violino solista iniziasse a suonare. il nostro concerto inizia. Il lavoro acquista profondità e ampiezza, mentre i nostri musicisti si fondono in un solo, chiaro ed elegante, insieme sinfonico, un nuovo Krug Grande Cuvée».

ICON ON BOARD
Nei mesi di luglio e agosto, sulle coste e lungo le spiagge cristalline della Sardegna, sarà attivo il Dom Pérignon Yacht P2 Delivery, speciale servizio di consegna via mare delle preziose bottiglie. Il maxitender, progettato e costruito dal Cantiere Capelli sul modello del Tempest 900, conserva lo champagne in ghiacciaia e lo consegna alla giusta temperatura. Un servizio esclusivo, che sarebbe piaciuto a una storica cliente della maison, Marilyn Monroe, che Pérignon celebra in una grande mostra: Imperdibile Marilyn, al Palazzo degli esami di Roma, fino al 30 luglio. La sua annata più amata? Il Vintage 1953, che accompagnava fedelmente l’attrice sui set dei suoi film.

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