Compagnia dei Caraibi approva il primo report di sostenibilità per gli anni 2020 e 2021

Il percorso verso uno stile di vita e un piano aziendale sostenibile e che tenga concretamente conto delle esigenze del nostro pianeta, è un’importante dichiarazione d’identità e responsabilità per un’azienda, di fronte al mercato e i suoi consumatori. È uno degli obiettivi di Compagnia dei Caraibi S.p.A. – azienda di Vidracco (TO) leader nell’importazione, sviluppo, brand building e distribuzione di distillati, vini e soft drink di fascia da premium a ultra-premium e prestige di tutto il mondo, nonché di craft beer italiane – che ha approvato su base volontaria il suo primo Report di Sostenibilità con riferimento agli anni 2020 e 2021.

Una scelta di natura etica, ma anche di sviluppo e comunicazione dei propri valori, di fronte agli stakeholder del settore e alle nuove generazioni di consumatori sempre più evoluti in termini di consapevolezza ed esigenze etiche. A questo proposito, il Report di Sostenibilità ha l’obiettivo di testimoniare il costante e concreto impegno del gruppo in ambito ambientale, culturale, sociale e di gender equality, dopo aver chiuso il 2021 in forte crescita, con ricavi per oltre 42 milioni di euro e più di 1.4 milioni di litri di prodotto venduti.

Il 2021 è stato un anno di profonde trasformazioni per Compagnia dei Caraibi – racconta Edelberto Baracco, CEO di Compagnia dei Caraibi – abbiamo affrontato l’impegnativo percorso che ci ha portato alla quotazione sul mercato Euronext Growth Milan. Un percorso grazie al quale, oltre ad una maggiore solidità patrimoniale, abbiamo potuto dotarci di una Governance e una struttura organizzativa adeguata all’ambiziosa strategia di crescita che abbiamo definito. […] Attraverso questo primo Report di Sostenibilità abbiamo cercato di illustrare in modo semplice, ma completo, il contesto in cui operiamo e presentare la nostra performance di sostenibilità in riferimento sia ai risultati aziendali, sia alle questioni di sviluppo sostenibile globale”.

Compagnia dei Caraibi azienda
Edelberto Baracco, CEO di Compagnia dei Caraibi

Le azioni condotte da Compagnia dei Caraibi per l’ambiente

In termini ambientali sono diverse le azioni intraprese dalla società. Nel 2018 nella sede operativa di Colleretto Giacosa è stato installato un impianto fotovoltaico che produce annualmente circa 72.000 kWh di energia elettrica, in parte utilizzata e in parte immessa in rete e venduta. Tutta l’energia elettrica consumata proviene da fonti di energia rinnovabile.
Dal 2021 l’azienda si impegna a calcolare e compensare ogni anno la propria Carbon Footprint sulla base della norma ISO 14064.

Nel 2021 sono stati acquistati 1025 crediti di carbonio provenienti da un progetto forestale in Amazzonia chiamato “Maisa REDD+ Project – Cairari Moju, Stato del Pará (Brasile)” al fine di diventare Climate Neutral, e portare a zero l’impatto impatto climatico relativo all’attività aziendale 2020.
A inizio del 2022 è stata calcolata l’impronta dell’anno precedente: il dato, in corso di certificazione, porterà l’azienda alla compensazione delle 1070 tonnellate di CO2 emesse nel corso del 2021.

Il gruppo è attivo oltre che nella compensazione, anche nella riduzione: in quest’ottica è stato definito per il 2022 un obiettivo di riduzione del 5% delle emissioni di gas serra sul fatturato (calcolata in tonnellate per milione di euro di ricavi), anche attraverso i comportamenti virtuosi dei dipendenti coinvolti a contribuire nel proprio agire quotidiano al raggiungimento di tale obiettivo.

Compagnia dei Caraibi per la cultura

Le iniziative relative alla cultura hanno trovato formalizzazione nel 2021 come nuovo pilastro dello statuto aziendale, che riconosce l’importanza dell’arte figurativa, letteraria, musicale ed estetica, come valori di condivisione, positività e bellezza. Compagnia dei Caraibi ha così avviato collaborazioni in qualità di partner e sponsor con associazioni, festival, iniziative locali e nazionali per promuovere eventi culturali e artistici a beneficio della comunità, affermando i valori in cui crede anche al di fuori del proprio core business. La presenza di Compagnia dei Caraibi è diventata consueta in manifestazioni come SeeYouSound International Music Film Festival, Affordable Art Fair, oggi (un)fair, e l’UlisseFest.

Compagnia dei Caraibi per il sociale

In risposta alla crescita della società, anche il tema del capitale umano è stato valorizzato in modo coerente. Se negli ultimi 4 anni, infatti, i dipendenti sono passati da 39 a 49, è cresciuta visibilmente la presenza di nuove figure professionali che ha portato l’organico dell’azienda a un 47% di presenza femminile e a un’età media dei dipendenti di 36,8 anni. 

È stato effettuato un sondaggio aziendale per valutare il grado di soddisfazione generale su tematiche quali possibilità di crescita, livello di stress e salario percepito. L’obiettivo è quello di creare un ambiente lavorativo nel quale le persone coinvolte possano sentirsi a proprio agio e in cui favorire la crescita professionale e personale, alimentando il senso di appartenenza, basato su relazioni positive e sulla valorizzazione delle diverse identità, del rispetto dell’ambiente e dell’assoluta considerazione dei fattori di salute e sicurezza di tutti i collaboratori.

Nell’ottica di consentire ai dipendenti di conciliare la vita professionale a uno stile di vita qualitativamente tutelato, l’azienda ha inoltre adottato la modalità di lavoro ibrida (in presenza e in smart working) in maniera permanente per consentire ai dipendenti di gestire al meglio vita professionale e privata.

Gender equality: codice etico e valore culturale

Inclusione e diversità sono due concetti centrali della people strategy di Compagnia dei Caraibi che include nella sua politica aziendale una cultura laica della social equality con una massima attenzione alla gender equality e al contrasto della discriminazione in ogni sua declinazione. Come da Statuto e Codice Etico, ha tra i suoi obiettivi principali la “centralità, sviluppo e valorizzazione delle risorse umane”.

Nell’immagine in apertura, il Vermouth Riserva Carlo Alberto di Compagnia dei Caraibi (ph. Lorenzo Tridente)

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