Divise da calcio memorabili: ecco i design più belli

Divise da calcio, che passione! Il mercato che ruota intorno alle magliette delle squadre di calcio più famose al mondo genera ogni anno milioni e milioni di euro di fatturato. Si parte dalle poche decine di euro che occorrono per avere il kit di qualche club di fascia inferiore, fino ad arrivare agli oltre cento euro per le divise dei top club. E dietro questo mercato così redditizio è nato, ovviamente, anche un filone legato al collezionismo e alla compravendita di modelli unici e in qualche maniera legati ad eventi storici. 

Con il passare degli anni, grazie anche ai progressi della tecnologia applicata alla moda, le divise da calcio si sono evolute, presentando nuovi tessuti tecnici e design accattivanti che hanno contribuito alla diffusione capillare nel mondo di questi capi, oggi non più utilizzati come semplice maglietta per giocare al calcio. Anzi.

Le divise più richieste in Italia

Ma quali sono le magliette più richieste in Italia? Quali le più accattivanti dal punto di vista estetico? Senza dubbio, quella della stagione 2021/22 dell’Inter campione d’Italia e tra le favorite per il bis in Serie A secondo i migliori analisti sportivi di Betway, è stata una delle trovate grafiche applicate ad un capo di abbigliamento (tecnico in questo caso) più curiose. Infatti, la prima divisa dei nerazzurri del campionato in corso, fatta interamente con bottiglie di plastica riciclate, presenta sulla sua texture la trama di un serpente (il biscione è il simbolo del club milanese), elemento che ha destato l’interesse della maggior parte degli addetti ai lavori e che ha fortemente diviso lo zoccolo duro della tifoseria che anche quest’anno voleva vedere le classiche bande verticali blu e nere per la divisa dei campioni d’Italia.

Il caso Nigeria

In occasione della Coppa del Mondo del 2018 in Russia, fece scalpore la divisa indossata in campo dai calciatori della nazionale della Nigeria. Grazie a una grafica decisamente interessante e all’utilizzo di tonalità di verde mai viste prima, quella divisa riuscì a vendere in pochissime settimane milioni di repliche in tutto il mondo, tanto che i negozi Nike, anche in Italia, furono letteralmente presi d’assalto. Quella della Nigeria, come del resto altre magliette in passato avevano già fatto vedere, diventò molto popolare nel giro di poco tempo in tutte le fasce d’età. Giovani e meno giovani la adottarono come un vero e proprio capo alla moda, una sorta di marchio di riconoscimento dello streetwear moderno e non strettamente legato al mondo dello sport.

In Italia, per concludere, le magliette da calcio più vendute da anni sono quelle della Juventus. Fino all’ultimo campionato, grazie alla presenza nel club piemontese della stella Cristiano Ronaldo, tra gli sportivi più seguiti sui social, le divise bianconere progettate da Adidas (quelle con il numero 7) andavano letteralmente a ruba. La Juventus intorno alle proprie divise da calcio ha costruito un vero e proprio impero economico, pur tuttavia rimanendo fuori dalle prime dieci posizioni della speciale classifica dei completi più venduti nel 2021.

Come abbiamo visto, dunque, le magliette da calcio oggi non possono essere più semplicemente considerate come un indumento adatto esclusivamente a chi fa sport. Chissà che in futuro non ci saranno delle vere e proprie rassegne di moda (con tanto di sfilate) dedicate ad uno dei capi d’abbigliamento più venduti e richiesti.

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