Jawline: come realizzare il contouring della mandibola

Cosa hanno in comune, da sempre, tutti i sex symbol più desiderati del grande schermo? La mandibola squadrata!



La “jawline” o linea mandibolare ben definita è la nuova pressante richiesta degli uomini di tutto il mondo: una mandibola ben evidente ed il mento squadrato rendono, infatti, l’uomo sexy, maschile, volitivo, sicuro di se’ stesso; e chi non è nato con questa caratteristica oggi può facilmente ottenerla grazie alla medicina estetica. Esistono infatti dei filler riempitivi a base di acido ialuronico ad alta densità, studiati appositamente per incrementare il volume della mandibola e del mento (fra i nuovi filler troviamo ‘Volux’, prodotto dalla Allergan, un’azienda che investe molto nella moda). In termini medici si chiama “Profiloplastica”. Alla University of Hospital di Brussel hanno perfino individuato con l’analisi fotometrica che l’angolo perfetto della mascella col volto maschile si attesta a 130 gradi nel profilo del viso; hanno inoltre constatato che nell’uomo mento e mascella sono molto più importanti della forma delle labbra, al contrario di quanto accada per quelle femminili; le labbra maschili piacciono infatti sottili e perciò ci vuole molta prudenza nel riempirle. 


Dr. Cesare Giampietro

Il Dr. Cesare Giampietro, specialista in medicina estetica ci spiega che occorre grande capacità tecnica e prudenza nel trattare un volto maschile che ha infatti delle scavature da rispettare e altre da ridurre, evitando nel contempo l’effetto di arrotondamento del viso (cosa invece da fare quando si tratta un viso femminile).

Trattando l’uomo si devono cambiare dosi e tecniche iniettive e in generale il rapporto di correzione e di 1/3 come qualità ed entità rispetto al trattamento di una donna.



Il trattamento non è affatto doloroso ed è di lunga durata; i prodotti più innovativi promettono infatti una durata che può arrivare anche a 24 mesi; è molto semplice e si svolge in meno di un’ora.

Dopo la seduta si può tornare alla propria vita sociale normalmente, anche se sarebbe opportuno evitare saune e bagni turchi, e rimanere a riposo dallo sport per qualche giorno per permettere al prodotto di espandersi e consolidarsi al meglio.

Il risultato è visibile immediatamente, ma tenderà poi a migliorare nei giorni successivi.

Ma come avviene il trattamento?

Si utilizzano siringhe pre riempite di acido ialuronico o idrossiepatite di calcio (si tratta di specifici dispositivi medicali certificati ed approvati per tale uso), il cui contenuto viene rilasciato direttamente sul periostio dell’osso mandibolare, utilizzando un ago o una cannula.

Per avere un risultato ben evidente e duraturo è opportuno usare un numero adeguato di fiale (ma ovviamente dipende dal punto di partenza del paziente e dal tipo di risultato che voglia ottenere).



Il trattamento non è assolutamente doloroso (i migliori prodotti hanno all’interno già l’anestetico).

Nei giorni successivi il paziente può avvertire una minima dolorabilità, assolutamente compatibile con le normali attività quotidiane.

In taluni casi il filler mandibolare può inoltre essere associato a “fili di trazione” allorquando ci sia anche la presenza di rughe nasolabiali particolarmente pronunciate, o se, a causa del sopravanzare degli anni, si noti un cedimento “verso il basso” dei tessuti del volto dovuto alla gravità e alla perdita di tono e compattezza della pelle.



Una tendenza sconcertante, nata sui social, è quella di utilizzare delle palline di plastica da masticare ripetutamente durante il giorno per aumentare il volume della mandibola; si tratta di una pratica che però può causare seri problemi di salute; in questo modo, inoltre, si va determinare una semplice ipertrofia dei muscoli mandibolari (muscoli masseteri) e non un vero e proprio aumento del volume dell’osso che è invece ciò che rende sexy. L’ipertrofia dei masseteri dà un aspetto a criceto (oltre a causare digrignamento dei denti durante la notte e deterioramento degli stessi, stato di tensione in tutto il corpo, cefalea e addirittura alterazioni della postura!)


Naturalmente la profiloplastica o “Jawline con acido ialutonco è un trattamento che va fatto solo da medici e per di più molto esperti; quella zona è ricca di terminazioni nervose ed arteriose per cui bisogna sapere come, dove e con quali tecniche iniettare; se eseguito da mani esperte il trattamento è assolutamente sicuro.


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