Quattro chiacchiere con Ivan Perini, buyer gioielli e orologi uomo e donna per LUISAVIAROMA

Un sogno, quello di diventare orafo. Così inizia la carriera di Ivan Perini che a sedici anni entra in una bottega orafa fiorentina come apprendista e subito il sogno diventa realtà. Tanti anni di gavetta e pian pianino la possibilità di creare i primi pezzi sotto l’attenta guida dei maestri orafi, ecco come Ivan inizia il suo percorso in questo settore che da sempre lo affascina.
Il passo a divenire responsabile del laboratorio è breve e da lì la grande soddisfazione di creare oggetti su ordinazione, la possibilità di viaggiare per conoscere i clienti internazionali, soprattutto negli Stati Uniti e acquisire una forte esperienza commerciale.
Passano vent’anni, a causa della crisi l’azienda chiude e, nel 2008, Ivan inizia la collaborazione con LUISAVIAROMA e crea un nuovo reparto, quello della gioielleria. Una divisione da costruire, una cultura da creare e la necessità di alimentare l’attenzione su di un prodotto, la gioielleria, non sempre facile nella scelta e commercializzazione. Ivan s’ investe in prima persona; contatti già acquisiti, viaggi di ricerca e un senso critico verso il prodotto che lo portano a scegliere linee particolari ed esclusive nelle forme e colori e soprattutto con un appeal internazionale. La strada è quella giusta. Oggi la divisione è la punta di diamante dello store a Firenze e dell’online. L’assortimento si basa sia sull’offerta di marchi ben conosciuti che su brand emergenti e tante Special o Limited Edition, il vero trait d’union tra Ivan, i brand e la clientela finale sotto un unico tetto: LUISAVIAROMA.
Incontro Ivan in occasione del Pitti di Firenze, proprio in boutique dove è facile trovarlo proprio perché la relazione con il cliente è per lui fondamentale. Lo store è in pieno fermento perché è uno dei luoghi culto durante le manifestazioni moda.

 

Ivan, guardando il tuo percorso professionale; dal “banchetto orafo” al mestiere del buyer, qual è stato la scintilla che ti ha fatto passare dall’altra parte della barricata?

La scintilla è stata “la Sfida” di passare dal laboratorio orafo, dopo tanti anni di duro lavoro per apprendere, alla creazione all’interno dello Store considerato “Il Tempio della Moda”, un vero e proprio reparto fino allora mai esistito: quello della Gioielleria e di poter sfruttare tutte le leve al servizio della ricerca e della selezione. Un grande sogno che avevo nella testa fin da quando ero un ragazzino di sedici anni….

 

Oggi il gioiello sta vivendo ancora un momento di grossa vitalità artistica, sia per l’uomo sia per la donna, in prospettiva come vedi questa evoluzione e soprattutto quali sono i segnali più interessanti per l’uomo?

Si questo è vero, anche se la parte artistica la dobbiamo cercare in giro per il mondo attraverso i viaggi, purtroppo qui in Italia non è molto facile da trovare … In prospettiva sono convinto che la creatività dei designer crescerà ancora, che nonostante tutto ancora qualcosa di nuovo riuscirà a stupirci… sono fiducioso di questo. Per quanto riguarda l’uomo sono oramai diverse stagioni che questo prodotto la fa da padrone e c’è tanto fermento sia sulla gioielleria che sull’orologeria. In particolare per le linee uomo c’è bisogno di tanta ricerca altrimenti si rischia di cadere nel “già visto…” per questo motivo le nostre selezioni sono spesso collaborazioni fra me e i brand in special edition o pezzi unici per LUISAVIAROMA.

 

Ivan, le sfilate uomo appena concluse e il Pitti ci segnalano un forte ritorno dell’accessorio, non solo gioiello ma ad esempio il cappello e gli occhiali, come vedi questo nuovo corso e come si evolveranno a tuo avviso le collezioni e la moda maschile?

E’ vero ! l’accessorio da uomo ha un ruolo molto importante già da un paio di stagioni, con occhiali e cappelli, e questo è positivo in quanto l’uomo che veste Luisa è molto stravagante ed eccentrico … io stesso ho fatto selezioni per uomo di maschere, Body Harness ecc… Il trend è ancora verso look aggressivi con accessori molto originali , e questo è sicuramente a mio avviso il percorso che seguirà l’uomo nel  prossimo futuro .

 

Nel tuo lavoro fai tanta ricerca e scouting, come ti muovi per la ricerca dei nuovi designer? Quali sono secondo te le città più stimolanti da un punto di vista del gioiello. La tua ricerca è basata sulle fiere o hai anche dei quartieri, degli spazi, musei … per te “must see” per la tua ricerca?

Innanzitutto ho sempre bisogno di vedere… guardarmi intorno mi fa trovare stimoli anche per il mio lavoro, ho iniziato con qualche artigiano fiorentino, poi mi sono messo a viaggiare per le Fashion week, Londra,Parigi,Milano,Roma, Basilea per gli orologi in particolare. Tutto è partito da qui, ho cominciato a farmi conoscere, ed essendo stato dall’altra parte ho il grande vantaggio di poter discutere di forme, progetti, disegni e soprattutto manifatture dei gioielli stessi. Incontro spesso designer che mi conoscono e mi invitano a vedere collezioni anche nei loro appartamenti perché hanno difficoltà a fare fiere ed esposizioni. Da lì, insieme ci mettiamo a sedere e, se trovo il concetto che mi attrae, con carta e matita illustro loro come vorrei fosse fatto il gioiello per LUISAVIAROMA.
Questa per me è la soddisfazione più grande: lanciare sul web di LUISAVIAROMA un designer sconosciuto e farlo conoscere agli  addetti ai lavori. Tantissimi designer avrebbero piacere di incontrarmi per farmi vedere le loro collezioni.
Quindi non solo fiere di settore ma visite in show-room, musei, manifestazioni di vario genere che mi possono offrire l’occasione di trovare qualcosa che io reputo interessante…
Quindi sempre occhi aperti !

 

Con uno sguardo generale oggi al gioiello, al forte fenomeno del “genderless” e la decisione di tanti designer di far sfilare uomo e donna assieme, quali saranno secondo te i filoni più interessanti da seguire ? 

Il mio concetto di gioielleria è sempre lo stesso : “Vedere per Valutare” , il fatto che la donna e l’uomo sfilino insieme può essere un’occasione per capire e valutare nuovi trend legati all’abbigliamento. Sono molto attento alle sfilate in quanto mi danno input legati al colore , ai trend , al modo di indossare il gioiello con determinati abiti …. da qui nascono anche le mie selezioni…

 

ll gioiello e la personalizzazione o la limited edition, valori aggiunti importanti per la vendita del gioiello oggi ?

Certamente sì ! Oggi la donna che viene da LUISAVIAROMA è molto preparata in materia e cerca sempre di più un gioiello che non ha già nella propria cassaforte, qualcosa di veramente speciale che solo lei ha.
Questo è uno degli stimoli più importanti per me durante la mia ricerca, in special modo nella parte Fine Jewellery, ed è così che nascono le Limited e le Special Edition.
Oggi non dobbiamo vendere un gioiello ma “raccontare una Storia” , una storia che emozioni la donna che la ascolta….”Non vendiamo soltanto la materia , ma molto di più …un’emozione….” questo è il mio concetto di gioielleria.

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