Umbria Film Festival, a Montone dal 6 luglio la 26esima edizione

Umbria Film Festival: dal 6 al 10 luglio la XXVI edizione

Cinque giornate consacrate alla settima arte, che il comune di Montone organizza da tempo per presentare al pubblico il meglio della produzione cinematografica internazionale: la XXVI edizione dell’Umbria Film Festival torna ad animare, dal 6 al 10 luglio, il suggestivo borgo del Perugino. La manifestazione, da oltre cinque lustri, accompagna l’estate umbra, nel segno del cinema. A presiederla, il presidente e cittadino onorario Terry Gilliam (regista e sceneggiatore dal palmarès stellare, autore di capolavori come BrazilLa leggenda del re pescatore, Paura e delirio a Las Vegas) e la direttrice artistica Vanessa Strizzi.

Umbria film festival 2022

Terry Gilliam oggi
Il regista e presidente del festival Terry Gilliam

Il programma della kermesse

Umbria film festival 2021
Un talk della 25edima edizione dell’Umbria Film Festival

A corollario della rassegna, una serie di appuntamenti tra mostre, concerti e tavole rotonde; e ancora, la seconda edizione di ‘Amarcorti’ e la cerimonia di consegna della chiavi di Montone a Stanley Tucci, nome di spicco della scena hollywoodiana, conosciuto – e amato – dal pubblico per le sue interpretazioni in pellicole quali The Devil wears Prada, Harry a pezzi e The Terminal.

Montone borgo
Il borgo di Montone, sede della rassegna

Le serate dell’UFF si apriranno con la proiezione di una selezione di corti, per concludersi con  i cinque lungometraggi selezionati  dalla  direzione: La  Mif (Frédéric Baillif), My Sunny Maad (Michaela Pavlátová), Toubab (Florian Dietrich), Supernova (Harry Macqueen), Hit the Road (Panah Panahi). Il festival non trascura i più piccoli, col ritorno, in piazza San Francesco, di ‘Corti per Bambini’, competizione che promuove e diffonde la cultura cinematografica presso i giovanissimi, coinvolgendoli attivamente.

Stanley Tucci Supernova
Stanley Tucci e Colin Firth in una scena di Supernova

La mostra celebrativa e i titoli del concorso ‘Corti per Bambini’

La Mif film
La locandina de La Mif di Frédéric Baillif

A dare il via alla cinque giorni, mercoledì 6, l’inaugurazione della mostra celebrativa dei 25 anni della kermesse, che ne ripercorre i momenti più significativi, tra ospiti di rilievo e parterre d’eccezione, che l’hanno resa un’occasione d’incontro e discussione sull’arte filmica. La serata omaggerà Frédéric Baillif proiettando il suo La Mif, vincitore del Best Film Generation alla Berlinale 2021.

Mercoledì 6 verranno proiettati i 15 cortometraggi di ’Corti per Bambini’. Spiccano tra di essi, per importanza e attualità dei temi affrontati, unitamente alla tecnica di realizzazione, Roberto di Carmen Córdoba González, che tratta il tema della body positivity e del body shaming raccontando l’amore del protagonista omonimo per la sua vicina di casa, chiusa in sé stessa a causa del sovrappeso; Dans la Nature (Marcel Barelli), che insegna come l’omosessualità non sia solo una storia umana, ma anche animale; Haut les coeurs di Adrian Moyse Dullin, storia dei fratelli Kenza e Mahdi, abituati a prendersi in giro regolarmente sui social, con la prima che metterà alla prova il secondo spingendolo a confessare il suo amore per Jada.

Tavole rotonde, proiezioni, musica: gli appuntamenti del 26esimo UFF

Il 7 è il turno della round table Dall’Umbria del Grand Tour all’Umbria Film Festival bene comune; momento di riflessione sull’evento come attrattore territoriale e opportunità di sviluppo. Nel corso della serata sarà presentato My Sunny Maad, film d’animazione candidato ai Golden Globe, vincitore del premio della Giuria al Festival del cinema d’animazione di Annecy del 2021.

L’8 e 9 luglio, presso il Teatro San Fedele, è prevista la proiezione – e premiazione – del miglior cortometraggio di ‘Amarcorti’. Il cineasta vincitore potrà collaborare con Produzione Straordinaria S.r.l. per la realizzazione di una nuova opera, partecipando in concorso all’Italian London Short Film Festival londinese; in più, una menzione che garantisce libero accesso all’archivio Augustus Color. A seguire, l’esibizione del duo di Ginger Bender Alessandra Di Toma e Jeanne Hadley, che si produrranno in sonorità evocative delle vecchie ballad jazz, cantate su un ritmo reggae sincopato.

Ospite d’onore della serata dell’8 è Florian Dietrich, di cui verrà proiettato Toubab, pellicola vincitrice del premio del pubblico al Warsaw International Film Festival. Sabato l’appuntamento è per la visione di Supernova alla presenza del protagonista Stanley Tucci, cui come detto verranno consegnate le chiavi cittadine.

Solis string quartet
Peppe Servillo e i Solis String Quartet (ph. Mimmo Attademo)

Nella stessa piazza, Peppe Servillo e i Solis String Quartet si esibiranno domenica con Carosonamente, spettacolo dedicato a Carosone. Il festival si chiuderà con Hit The Road di Panah Panahi, presentato a Cannes nel 2021, vincitore come miglior film del London Film Festival.

Il commento di Vanessa Strizzi, direttrice artistica del festival

Commentando il programma della rassegna, Vanessa Strizzi segnala, nella competizione riservata ai bambini, «The Sausage Run di Thomas Stellmach, regista vincitore dell’Oscar nel 1997, un corto che rivisita la favola di Cappuccetto rosso; Haut les coeurs di Adrian Moyse Dullin, che racconta come cambiano i rapporti sentimentali nell’era dei social; Günter Falls in Love, animazione divertentissima su un cane che si innamora di un pupazzo».

«L’edizione di quest’anno – prosegue la direttrice artistica – ha un particolare riguardo nei confronti dei giovani. Sono tutte anteprime, dei colpi di fulmine per noi. Da La Mif, racconto in stile documentaristico della vita in una casa famiglia che accoglie adolescenti in difficoltà, a My Sunny Maad, sulla vita di una donna che sposa un afgano, decidendo di rinunciare alle sue radici culturali per trasferirsi con lui a Kabul; da Toubab, divertentissima commedia tedesca che parla di immigrazione, a Hit the Road, on the road iraniano con una sottotraccia di suspense». E chiosa: «un’edizione frizzante. La cosa bella del nostro festival è proprio l’atmosfera rilassata che si respira. Per gli ospiti e per il pubblico. La possibilità di scoprire universi altri rispetto al nostro».

Hit the road film Cannes
Hit the Road

Nell’immagine in apertura, un momento della 25 edizione del festival, nel 2021

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