Il rum deluxe firmato Matusalem “in scena” da Rita & Cocktails a Milano

Lo scorso 15 novembre, una speciale experience tenutasi da Rita & Cocktails (tempio meneghino del buon bere) ha celebrato a dovere i 150 anni di Ron Matusalem, autentica istituzione nel mondo degli spirit. Ospitando una masterclass ad hoc, infatti, il bar ha permesso ha permesso agli ospiti presenti, tra degustazioni, food pairing e spiegazioni approfondite, di immergersi nella realtà d’eccellenza di questo rum, premiato e riconosciuto a livello internazionale, nato un secolo e mezzo fa a Cuba e poi radicatosi nella Repubblica Dominicana, che ha fatto del connubio tra savoir-faire e innovazione continua la propria cifra.

È stato l’Head of Consumer Experience di Matusalem, Hektor Monroy, a condurre giornalisti e appassionati in un viaggio alla scoperta delle molteplici, suggestive sfaccettature di un nome pioniere dell’arte del buon gusto, con un excursus che, dalle origini ottocentesche del marchio, si è spinto fino agli anni d’attività più recenti.

Ron Matusalem Gran Reserva
Rum Matusalem Gran Reserva 23 (ph. courtesy Ron Matusalem)

Ron Matusalem, un’eccellenza del mondo degli spirit da un secolo e mezzo

Distribuito nel nostro paese dal gruppo Montenegro, il liquore in questione viene ancora prodotto seguendo la tradizione cubana originaria, scrupolosamente preservata dalla quinta generazione della famiglia proprietaria, gli Alvarez. Per l’azienda, del resto, l’eleganza è un concetto senza tempo, racchiuso in un heritage che viene tramandato di generazione in generazione.

Lo stesso nome del rum è ammantato di fascino timeless: fa riferimento, infatti, al patriarca biblico Matusalemme, che, secondo la narrazione dell’Antico Testamento, sarebbe vissuto fino a 969 anni. Un richiamo perfetto, dunque, per il sistema di invecchiamento che contraddistingue il rum nato a Santiago de Cuba. Senza contare che i fondatori, nell’industria isolana dei distillati, sono stati antesignani del sistema Solera. E, a proposito della perla dei Caraibi, ad accrescere enormemente la reputazione di Matusalem, dagli anni Trenta e fino alla metà del secolo scorso, sono proprio i fasti della cosiddetta golden age cubana, quando L’Avana è la meta d’elezione di star del cinema e celebrità.
Negli anni Cinquanta, però, la famiglia è costretta a lasciare il paese e si trasferisce a Miami. Negli anni Novanta, poi, Claudio Alvarez (esponente della quarta generazione), riacquista tutte le azioni aziendali, dando corpo al sogno di riavviare il brand, la cui storia riparte dalla Repubblica Dominicana, dove le condizioni climatiche e del suolo sono molto simili a quelle di Cuba.

Il “cognac dei rum” (soprannome di Ron Matusalem), infatti, è realizzato attenendosi ai precetti della ricetta originale – e segreta, tuttora invariata, con standard elevati e assai rigorosi, fissati dagli stessi fondatori. Dettami che hanno permesso al liquore di imporsi come uno dei luxury spirit più prestigiosi, apprezzatissimo dai connoisseur.

Dal Gran Riserva 15 all’Insolito, le etichette simbolo del marchio

Proprio le etichette della casa sono state le protagoniste assolute dell’appuntamento organizzato da Rita & Cocktails, sul Naviglio Grande. In scena, dunque, una selezione gourmet, dal Gran Reserva 15 (vera icona del marchio, un rum scuro di alta gamma, pluripremiato, dal gusto legnoso, secco e burroso, che dato il blend di complessità e morbidezza risulta perfetto tanto liscio quanto mescolato in combinazioni inedite) al Gran Reserva 23, massima espressione del rum invecchiato con metodo Solera, ben equilibrato con tracce di miele, vaniglia e melassa, dalla finitura speziata, duratura.

Ron Matusalem
Gran Reserva 23 (ph. courtesy Ron Matusalem)

E ancora, Insolito (che – nomen omen – rappresenta un unicum, presentandosi come il primo rum rosa al mondo, affinato in botti ex-Tempranillo), che sorprende col suo finale burroso, dai sentori di pane tostato e frutti rossi, in armonia coi residui di tannini del vino; e Sublime Edizione Limitata, un distillato eccezionale nel vero senso del termine, creato per celebrare il 150esimo anniversario dell’azienda. Si distingue per l’intensa nuance ambrata, con riflessi mogano, che donano esclusive note di colore a un liquore dagli aromi di ribes nero, vaniglia, cacao e tabacco. Alla beva evoca rovere, caramello, frutta rossa e, sul finire, fumo di quercia, frutta secca dolce, tabacco.

Questa limited edition, che serba il ricordo dell’età d’oro di Santiago de Cuba, è racchiusa in un decanter lavorato come un’opera d’arte, fatto a mano e numerato da Vista Alegre, vetrai dal 1824. La tiratura iniziale, limitatissima, ha riscosso un successo tale da “costringere” Ron Matusalem a produrre una seconda edizione, richiesta immediatamente dai migliori bartender internazionali. Label sinonimo di un drink d’eccezione, oggi come ieri.

Nell’immagine in apertura, una bottiglia di Insolito, una delle etichette simbolo del rum Matusalem

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