Riccardo Stellini, a nudo di fronte a nessuno

Riccardo Stellini sembra uscito da un romanzo francese. Una figura bohémienne, la sua, a metà tra un dandy romantico e un bad boy metropolitano, perfettamente bilanciata tra estetica e contenuto, intraprendenza ed introversione, dubbi e timori.
Italianissimo, per la precisione fiorentino, sulla carta è un modello da oltre dieci anni, nella realtà è qualcosa di diverso dal solito indossatore. Riccardo, infatti, ha all’attivo una carriera di tutto rispetto, svolta in Italia e all’estero per i marchi e gli stilisti più noti; si vede spesso in tv, nei palinsesti pubblicitari, e svolge anche un’attività artistica, dal carattere sociale di notevole interesse o – come piace dire a lui – essenziale, dritta al punto; una necessità, la sua, che si scontra con il suo modo astratto di vivere.

Riccardo Stellini
Ph. dalla serie A nudo di fronte a nessuno, di Riccardo Stellini

Nella sua arte è evidente il bisogno impellente di mettersi a nudo, cosa che ha fatto dapprima con un libro di poesie dal titolo Pensieri (col quale, nel 2021, si è aggiudicato l’attestato di merito nel prestigioso concorso letterario Michelangelo Buonarroti), poi con una selezione di autoscatti molto lontani dal patinato universo fashion, in cui si immerge nelle sue “bellissime imperfezioni”, volte a dare una spiritualità al mondo (anche) effimero della bellezza esteriore.

A nudo di fronte a nessuno, un progetto artistico per scardinare gli stereotipi sulla bellezza maschile

A nudo di fronte a nessuno è un progetto fotografico personale, che intende scardinare l’idea che un modello, nel 2023, sia soltanto una tela da dipingere; un concetto, questo, che al giorno d’oggi può causare notevoli difficoltà e pregiudizi, soprattutto in ambito artistico, dove “è così difficile far arrivare l’idea prima dei tuoi addominali”.

Per questo la selezione delle immagini, interamente autoprodotta e composta da autoscatti unici nel loro genere, si presenta in forte contrasto col carattere glam, commerciale in cui Stellini è abituato a lavorare. Le sue sono immagini di un corpo spesso nudo, arreso, privo di interpretazione “indotta” (come vuole invece il fashion system), dove solo gli specchi sostituiscono gli sguardi.

Riccardo Stellini nudo artistico
Ph. dalla serie A nudo di fronte a nessuno

“Ciò che vedo riflessa è un’immagine erotica, ma non so dire se sia più sfacciata o vulnerabile, più intima o superficiale, se rifletta ciò che sono o ciò che vorrei essere. Consapevole che l’unico vero specchio è quello dentro di noi, mi svelo e mi abbandono davanti a nessuno, se non a me stesso. Nel momento in cui scatto, mi sembra che la bellezza superi la dimensione contemplativa e si trasformi in un concetto intimo, qualcosa che assomiglia a una strada da percorrere in verticale, lontana dal traffico, dagli sguardi frenetici e indiscreti”, sostiene. E prosegue: “Posare nudo davanti a nessuno rende più assorti, protetti, osservati solo dalle ombre vuote e silenziose della stanza in cui scatto. Sento che l’immagine che arriva all’obbiettivo della macchina fotografica è essenziale, autentica. Posare nudo davanti a nessuno è un’esperienza di assoluta verità”.

Dialogo con Riccardo Stellini

Alla luce di questo tuo exploit artistico, che ti ha visto anche presente con due opere fotografiche nella mostra Liberi dalle barriere nello spazio Big Santa Marta, con la curatela artistica di Marco Eugenio Di Giandomenico, credi di voler abbandonare progressivamente il lavoro di modello?

Assolutamente no. Le due cose si completano a vicenda, lavorare con professionisti del set è creatività allo stato puro, parlare delle sfumature di rosa da usare per far uscire meglio la foto è poesia.

C’è qualche lavoro a cui ti stai dedicando che vorresti anticiparci?

Sto lavorando a una serie di fotografie e poesie dal titolo Pornografia concettuale. Voglio provare a contrastare i danni sociali che la pornografia, a mio parere, sta causando alla società, un lavoro molto lento e complesso, che mi vede attivo anche in un percorso d’analisi personale, volto proprio a far chiarezza dentro me, per tirare fuori al meglio, in modo energico, il mio sentire in chiave estetica.

Riccardo Stellini modello
Ph. dalla serie A nudo di fronte a nessuno

Dicci qualcosa in più su questo progetto, sembra che abbia anch’esso una declinazione sociale importante...

Vi lascio con la prima poesia del progetto, credo sia abbastanza indicativa del percorso:

Sgocciolar di bocca in bocca

liquidi,

di pasticche sciolte,

per poi udir il sol grido,

di tutto il frutto”.

Riccardo Stellini model
Ph. dalla serie A nudo di fronte a nessuno

Riccardo Stellini art
Ph. dalla serie A nudo di fronte a nessuno

Riccardo Stellini libro
Ph. dalla serie A nudo di fronte a nessuno

Riccardo Stellini artista
Ph. dalla serie A nudo di fronte a nessuno

In tutto il servizio, scatti della serie fotografica A nudo di fronte a nessuno di Riccardo Stellini

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