SS17 by Sankuankz: arte e moda in cerca di risposte

Il cosmo e la religione come elementi che dialogano, s’intrecciano e cercano risposte: fin dai tempi più antichi l’uomo osserva e conserva questi due punti cardinali, uno interno, l’altro esterno, e ne richiede spiegazioni: la collezione SS17 di Sankuanz, che magistralmente dialoga insieme al quotatissimo artista cinese Xu Zhen, usa come ispirazione proprio il mondo intimo della religione cosmologica.

Se Xu Zhen ha cercato, con la vibrante opera di Safe House A – installazione di una tipica tenda da campeggio pieghevole che rappresenta una chiesa gotica, evidente metafora della vulnerabilità della fede quando non ha una comunità o un gruppo a sostenerla e deve sopravvivere da sola – di dare una chiave di lettura visuale al binomio devozione – universo, cosi il designer rivelazione della recente edizione milanese di White ha progettato una serie di capi che è un mix di elementi presi dalle uniformi militari, accenni pop e cultura hip-hop.

Il camouflage è un guizzo grafico che ricorre in tutta la collezione: le tute sono arricchite da diversi stemmi ricamati adattati dai loghi della NASA, la cultura aeronautica e il mondo dello spazio che, come suggerisce Sankuankz, con lo sbarco sulla luna e le mirabolanti imprese successive, ha creato sempre più l’idea di un territorio in infinita espansione, un mondo senza limiti. Dove la religione, paradossalmente, rimane in un unico luogo interno alla mente umana.

Sankuanz usa materiali high-tech come il dyneema, la fibra aramidica, fibra di cuben trasparente e nastri adesivi: l’artigianato astronautico è messo così in evidenza con accessori meccanici in metallo, creando la sensazione di una sorta di collezione fatta davvero per andare nello spazio.

Le forme dei capi sono lunghe, abbondano le grandi dimensioni e i trench o gli abiti in monocromatica in bianco e nero sono una vera e propria firma del designer: come le tute da aviatore rivisitate in chiave simil-tunica da monaco tibetano, che danno alla collezione un elemento cerimoniale religioso.

Dare una spiegazione definitiva dello sconosciuto, impersonare i concetti della Safe House, usare gli abiti come mezzi per avvicinare le distanze e fonderle in una dimensione ultraterrena: è la poetica creativa di Sankuanz.

www.sankuanz.com

Credit by Giannoni Giovanni

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