Coachella 2022: dalle star della musica alle star del web

Dopo tre anni di stop a causa della pandemia, ad aprile è tornato a grande richiesta uno degli eventi musicali più attesi dell’anno: il Coachella Festival a Indio, in California. La manifestazione vede protagonisti i performer più famosi del mondo, che si esibiscono con scenografie davvero spettacolari ed originali. Nel corso degli anni, sempre più brand hanno creato collezioni a tema per l’occasione e al festival partecipano influencer e celebrities che, con i loro outfit, concorrono a renderlo ancora più virale ed apprezzato. Tra i tanti artisti che si sono esibiti in quest’edizione figurano la rock band italiana dei Måneskin, Harry Styles, Billie Eilish e Karol G.

festival Coachella California 2022 lineup
Il palco del Coachella Festival 2022

Le star della musica on stage

Italiani, giovani, adrenalinici, i Måneskin si sono saputi distinguere anche in California grazie alla loro energia e spirito rock. Sicuramente i loro vestiti non sono passati inosservati: hanno voluto trasmettere un messaggio di libertà assoluta dell’identità, fuori da qualsiasi schema. Il pubblico era in delirio nel vedere la band all’ennesima potenza nel cuore d’Indio, intenta a realizzare uno spettacolo senza freni sulle note di Zitti e Buoni, I Wanna Be Your Slave e Mammamia, tra i loro singoli più conosciuti. Protagonista indiscusso della performance è stato Damiano che, dopo metà concerto, ha deciso di proseguire la sua esibizione letteralmente in mutande, mandando i fan in delirio.

Maneskin festival coachella 2022
L’esibizione dei Måneskin (ph. by Frazer Harrison/Getty Images for Coachella)
Damiano David festival coachella
Damiano David sul palco del Coachella

Harry Styles, amato soprattutto dai Millennial di tutto il mondo, ha regalato magie chiudendo la prima notte del festival. Il singolo As it Was, presentato live in esclusiva, ha emozionato il pubblico, ma la sorpresa più grande è stata l’arrivo inaspettato di Lizzo, con cui ha duettato per cover come What Makes You Beautiful e I will survive, sotto il cielo stellato della California. Lo stile del cantante era molto ricercato, vestito di colore rosa come simbolo d’uguaglianza, contro ogni forma di discriminazione.

Coachella 2022 Harry Styles
La performance di Harry Styles al Festival
Lizzo Harry Styles
Harry Styles duetta con Lizzo (ph. by Kevin Mazur/Getty Images for Harry Styles)
 

Billie Eilish, headliner più giovane di sempre della kermesse, ha cantato alcuni suoi pezzi di Happier Than Ever sulla passerella in mezzo ai fan. Ha ospitato Damon Albarn e Posdnuos, dimostrando di essere in grado di conquistare qualunque tipo di pubblico, dai più grandi ai più piccoli. La dolcezza è stata la vera protagonista della sua esibizione: ha anche cantato col fratello Finneas, regalando alla platea minuti di amore e gioia.  

Billie Eilish Finneas 2022 concert
Billie Eilish si esibisce col fratello Finneas

Infine, Karol G è tra le prime artiste latine del Coachella, dove ha deliziato i suoi fan – molti dei quali con vivaci capelli blu come la cantante stessa. Quando la star colombiana ha aperto con il singolo El Makinon, il palco si è trasformato in un’enorme pista da ballo. Dopo aver suonato hit come Como La Flor, Hips Don’t Lie di Shakira e Gasolina di Daddy Yankee, Karol G ha sorpreso il pubblico col suo amico e collega J Balvin, che l’ha raggiunta per eseguire il tormentone del 2017 Mi gente.

Karol G coachella 2022
Karol G al Coachella
J Balvin and Karol G concert
Karol G canta con J Balvin (ph. by Scott Dudelson/Getty Images for Coachella)

Influencer, titktoker e volti noti dei social italiani

Se tanti sono gli artisti che si sono esibiti con le loro canzoni, non da meno sono stati gli influencer, che hanno sfoggiato i loro outfit all’Empire Polo Club, come una vera  e propria sfilata en plein air.
Anche quest’anno l’Italia si è fatta notare: tra i personaggi che hanno vestito gli abiti più particolari troviamo Giulia Calcaterra, la modella Virginia Stablum, la tiktoker Tasnim Ali e Veronica Ferraro.

Giulia Calcaterra ha mantenuto la sua allegria sportiva, portando lo sport sostenibile nel cuore della California, sfoggiando proprio la sua linea di costumi, Selvatica.

Giulia Calcaterra costumi
Giulia Calcaterra

Virginia Stablum, reginetta italiana del secondo weekend della manifestazione, ha saputo farsi riconoscere con eleganza e raffinatezza, indossando stivali morbidi e zaino frangiato, con tanto di cintura coordinata in denim chiaro e luminoso, veri protagonisti di un outfit composto da minidress color sabbia.

Virginia Stablum Instagram
Virginia Stablum

Anche Tasnim Ali, autrice del libro VeLo spiego, non è passata inosservata: ha indossato tipici capi mediorientali, fiera di indossare il velo e portare la sua cultura al festival; i post sui suoi canali social sono diventati virali in pochi minuti.

Tasnim Ali velo spiego
Tasnim Ali

Non poteva infine mancare all’appello la classe e soprattutto lo stile di Veronica Ferraro, influencer da 1.4 milioni di follower, amica storica di Chiara Ferragni. Per l’occasione, ha scelto un total look in denim firmato Alessandra Rich, semplice ma deciso. Un evergreen che non passa mai di moda, composto da top bustier con mini borchie, shorts a vita alta e giacca oversize, facendo risaltare le forme e lasciando tutti a bocca aperta.

Veronica Ferraro outfit Instagram
Veronica Ferraro in Alessandra Rich

Nell’immagine in apertura, Harry Styles sul palco del Coachella Festival 2022 (ph. by Kevin Mazur/Getty Images for ABA)

Enrico Esposito e Lorenzo Biscione: i VOGA

Enrico Esposito e Lorenzo Biscione sono i VOGA: due giovanissimi studenti del conservatorio di musica elettronica di Napoli che, sin dal primo momento in cui si sono conosciuti, hanno capito che potevano collaborare insieme producendo musica “urban”, come la definiscono loro; ovvero tutto quello che piace ai VOGA.
Il successo della scorsa estate, Miranapoli!, ce li ha fatti conoscere e ora sono appena usciti con il loro nuovo singolo Xfetti sconosciuti.



Ditemi come nasce il nome del vostro gruppo.

Diciamo che il nostro nome nasce in maniera abbastanza simpatica, in quanto noi come gruppo siamo nati totalmente per caso. Abbiamo iniziato a collaborare e poi abbiamo capito di avere grandi affinità; quindi è nata l’idea di suonare insieme e per farlo ovviamente ci voleva un nome. Eravamo a Milano e qualcuno stava parlando di un gruppo che era in voga, a noi piaceva come suonava la parola e così ce lo siamo preso.
A Milano ci mettevamo fuori dalle etichette discografiche, decisi a rimanerci fino a quando non avessero ascoltato i nostri pezzi. E alla fine è andata bene.

Siete napoletani, come vi siete conosciuti?

Ci siamo conosciuti al conservatorio di musica elettronica, proprio il primo giorno. Io ero andato e non sapevo che ci fosse lezione ed Enrico era in anticipo, insomma siamo stati i primi due ad incontrarsi e abbiamo fatto subito amicizia.
Sinceramente abitiamo anche abbastanza vicini a Napoli e ci sono degli amici in comune. Poi tra chi fa musica in città ci si conosce tutti, infatti entrambi avevamo già presente chi fossimo.
Possiamo dire che nel giro di una settimana, da quando ci siamo incontrati, abbiamo iniziato a mettere insieme delle idee e a collaborare, anzi a chiudere il primo pezzo, uscito poco dopo su Spotify.



Come mai, secondo voi, Napoli rimane sempre una fonte inesauribile di talenti e cantanti?

Napoli come tante altre città vive di contaminazioni, solo che da noi è tutto amplificato e godi appieno delle vibrazioni positive di altre culture e altre melodie: credo questa continua stimolazione sia la faccia buona della medaglia.
Forse siamo anche privilegiati perché viviamo in centro e come si sa la periferia di Napoli (come quella di tante altre città) vive di problemi e disagi quotidiani.



Ditemelo voi che genere di musica fate.

Questa è una domanda a cui facciamo fatica a rispondere anche noi: diciamo “urban”, per il momento, perché racchiude un po’ tutto, dalle influenze hip-hop a quelle R&B fino all’elettronica, spaziamo semplicemente in tutto quello che ci piace.



Considerate Miranapoli! il vostro primo grande successo?

Sicuramente sì perché è stato il primo pezzo che ci è capitato di ascoltare per radio. Più che altro ha quasi superato le nostre aspettative: sentirlo nei bar, dalle macchine fino poi a esplodere su TikTok. La cosa più strana è che doveva essere un disco estivo, invece ha raggiunto l’apice a settembre. Un post summer diciamo.



È appena uscito Xfetti sconosciuti, cosa volete dirci a riguardo?

È abbastanza biografico in quanto parla di una rottura recente che ho vissuto, dove oltre al dolore di lasciarsi con una persona dopo tanti anni, per svariati motivi ti rincontri proprio con lei dopo una settimana. Tutti ciò ha condizionato il mio modo di scrivere i testi nell’ultimo periodo, quindi il modo di fare musica di tutti e due.



Avete un album in uscita…

L’idea è di pubblicare un EP entro la fine dell’anno: ci piace chiudere con un progetto ufficiale questo 2022 appena iniziato.

I VOGA non arrivano dai talent show: Sanremo potrebbe essere un vostro obiettivo?

Non diciamo sicuramente no a prescindere, anzi, se capitasse sarebbe molto bello poter far conoscere ad un pubblico così ampio quello che facciamo.



Photo credit: Federico Avella