Fab 5 i film più strimmati delle feste

In cover “Come un gatto in tangenziale, ritorno a Coccia di morto”

Tanti di voi sicuramente hanno approfittato delle vacanze per andare al cinema ed altri, invece, accompagnati ancora dalla paura del rito collettivo dei luoghi affollati, hanno scelto di vedersi in comodità a casa i film delle feste.
Al numero uno dei film delle feste sicuramente mettiamo “È stata la mano di Dio” (Netflix), che nonostante le critica sia divisa su un vero capolavoro del genio di Paolo Sorrentino, invito chi non l’abbia fatto a vederselo.

I protagonisti di "E' stata la mano di Dio"
I protagonisti di “E’ stata la mano di Dio”

Lo dico da non super appassionato del regista de “La grande bellezza”, ma questo è indubbiamente il suo miglior film.
Per quelli che dicono “ma è lento”, “ma è qui”, “ma è la”, vi dico che di cinema non ci capite una emerita mazza e che forse dovete proseguire con serie TV che vi rivelano tutto in trenta minuti. Questa è un opera d’art
Al numero due troviamo “Don’t Look Up” (Netflix), commedia fantascientifica con un cast stellare; infatti abbiamo un superlativo Leonardo Di Caprio affiancato da una quasi irriconoscibile Jennifer Lawrence, i quali hanno guadagnato una cifra superiore ai 55 milioni
di dollari. Co-starring: niente meno che Maryl Streep e Cate Blanchett, insomma i presupposti per avere un super film almeno sulla carta c’erano tutti.
E infatti nessuno è stato deluso, sia dalla trama accattivante che dall’interpretazione strabiliante di tutti loro.

Il cast di Don’t Look Up


Qualcuno ha detto la solita “americanata”, beh, non mi limiterei a dire solo quello, un grande film, che sicuramente non avrebbe potuto prendere luogo in nessun altro posto che non gli Stati Uniti dove ogni eccesso è permesso.

Tra i film delle feste più discussi, The Ferragnez.

Ovviamente “The Ferragnez” (Amazon Prime Video), che alla fine sono gli unici influencer celebrity nel nostro Paese a poter permettersi di fare un reality basato sulla vita borderline tra lusso ed incognito, che sicuramente è riuscita a farli avvicinare ad una fetta di pubblico che magari li vedeva come una forma astratta.
Hanno dimostrato di essere ironici e autentici, e sicuramente talmente diversi da essere perfettamente compatibili al punto di potersi compensare meravigliosamente.

La famiglia Ferragni e Lucia al completo


Per quelli che parlano di ostentazione, bene questa è una visione delle cose tutta italiana, negli USA quando uno raggiunge un obbiettivo viene ammirato e stimato, nella nostra piccola Italietta viene solo visto come uno fortunato o che al massimo ha rubato qualcosa. Ragazzi, non è così: provatelo a farlo voi!

Al quarto posto (e non dico quinto per la stima che provo nei confronti di Paola Cortellesi) abbiamo “Come un gatto in tangenziale, ritorno a Coccia di morto” (Amazon Prime Video). Io mi chiedo: c’era davvero bisogno di fare un film così imbarazzante? A quanto pare sì. Purtroppo è talmente scadente il tutto, al punto tale che le due gemelle Alessandra e Valentina Giudicessa (cleptomani nella vita e nel film) sembrano due premi Oscar a recitare. Direi trascurabile, o evitabile.

[email protected]

Al quinto [email protected] su Amazon Prime Video, ha confezionato uno spettacolo con ospiti e amici come Lillo e Malika Ayane che funziona. Un misto di gag e battute come solo Angelo Pintus sa regalarci, anche se quando diventa più succinto e volgarotto ci piace di più, ma era Natale.

x

x