Un’immersione nelle tendenze della Milano Fashion Week Men’s PE 2023

La Milano Fashion Week ha dominato la scena milanese dal 17 al 21 giugno 2022. Il pubblico ha potuto assistere alle nuove tendenze per la prossima primavera/estate 2023.

Denim, stivali e righe tra i nuovi trend PE 2023

Il denim si estenderà al total look e a tutti i generi, dallo street style al formale. Il blu viene declinato in tutti gli articoli possibili. Jeans delavé, sciupati, imbrattati e strappati: questi sono i modelli che invadono le passerelle.

Lo stivale in estate è diventato una dichiarazione ricorrente tra le collezioni della MFW: Prada chiude la sua sfilata con i texani, anche Marcelo Burlon realizza stivali per tutte le fasce di età e generi.

Jeremy Scott, per Moschino, presenta chiarissimi riferimenti allo stile Buffalo: boots e anfibi in pelle e lucente vinile per omaggiare l’artista, illustratore di moda e fotografo Tony Viramontes.

Jonathan Anderson di JW Anderson propone invece uno stivale che testa le nostre percezioni di abbigliamento moderno, usando colori sbiaditi come l’arancio, il nero ed il grigio, trasposti nei canoni di stile odierni. Parlando di Anderson non possiamo non includere le righe: diversi look includono stripes che mostrano un’attitudine provocatoria, quasi insolente.

Prada, disegnata da Miuccia Prada e Raf Simons, riduce il guardaroba all’essenziale, cioè completi casual con maglioni rigati o a blocchi di colore, che creano un’identità diversa, nuova e contemporanea.

L’uomo Giorgio Armani è sobrio, semplice, elegante grazie a camice bicolore, pullover con grafiche geometriche, tra cui (di nuovo) le righe, un’ode all’eleganza estiva.

Fantasie sugli scudi

Massimo Giorgetti con MSGM introduce la nuova stampa Island Dreaming, ma accostata alla riga in accessori come cravatte, underwear, crop top e felpe. Col brand milanese arriviamo alla quarta e penultima tendenza, ossia le fantasie pop, un trionfo di stampe tra palme, ibiscus, banane, ananas, delfini e coccodrilli, racchiuse in una collezione che racconta l’universo MSGM con un invito a sognare in grande.

Donatella Versace s’ispira a un print appartenente alla tradizione Versace, con maschere mortuarie pietrificate nella lava di Pompei, la città che fu “bloccata” per sempre dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.c. Questa stampa è stata il punto di partenza per un défilé che unisce autenticità, naturalezza e passionalità, riproponendo l’archivio della griffe nella contemporaneità.

Da Moschino la Pop Art incontra il classicismo, con l’omaggio a Viramontes, artista delle cromie pop e intense; Jeremy Scott rende omaggio con motivi, fantasie e illustrazioni alla complessità delle sue opere. Visi astratti, gradazioni di colore, schizzi in tonalità accese e pennellate ricoprono i look del marchio, emanando una luce estremamente brillante.

La canottiera, nuovo emblema della mascolinità

Dolce & Gabbana sono invece i paladini della riproposizione della canotta all’interno della collezione RE-Edition, con l’idea di ripartire dall’epico passato della maison che, negli anni 90 e 2000, primeggiava sulla scena internazionale. Lo show è un viaggio per chi quell’epoca l’ha vissuta come per le generazioni di oggi, che ammirano i codici stilistici D&G. L’intento è definire una nuova dialettica maschile, con tessuti leggeri quali cotoni, broccati e pizzi.

Magliano, infine, narra una storia di moda imprecisa per scelta, raccontando fisicità autentiche che vestono abiti segnati dalla vita e per questo irripetibili, includendo in alcuni dei suoi outfit proprio la canottiera.

Ognuno dei designer citati esprime la sua visione di moda nella società attuale, parlando del rispettivo passato, delle ispirazioni e di tutto ciò che ne ha formato fino ad oggi l’identità, donandoci un’idea personale di cosa l’uomo dovrebbe o potrebbe indossare nel 2023. Queste sono le cinque tendenze principali per il menswear, chissà cosa ci verrà proposto il prossimo anno…

Nell’immagine in apertura, il finale dello show Prada P/E 2023

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