5 designer che stanno ridefinendo la moda contemporanea

Ci sono designer europei emergenti che hanno conquistato la scena cosmopolita con le loro collezioni, lasciandoci vogliosi di scoprire cosa presenteranno negli anni a venire. Vediamo nel dettaglio le storie di JordanLucaMagliano, AC9Çanaku e Mowalola.

JordanLuca

L’obiettivo dei fondatori di JordanLuca, Jordan Bowen e Luca Marchetto, è reinserire in una cornice fashion sesso e seduzione, dipingendo emozioni quali rabbia e senso di fragilità nel contesto sociale odierno.
I designer, che hanno lavorato in precedenza per Jil Sander, Vivienne Westwood ed Erdem, hanno avviato il loro brand unendo l’heritage del menswear italiano e la vivacità di Londra, lanciando un abbigliamento maschile che possa soddisfare una generazione più trasgressiva. Le collezioni vedono protagonisti complessi dettagli e splendide lavorazioni sartoriali, con l’aggiunta di una sensibilità urbana.

Magliano

Da una manciata di stagioni si parla di alcuni stilisti come una delle novità più allettanti della scena italiana. Tra loro c’è Magliano, che nel modo franco e diretto che contraddistingue le sue collezioni racconta temi legati al lavoro, al workwear e al mondo operaio, più che mai attuali, com’è evidente già dalle location scelte per le sfilate, tra luoghi popolari ed edifici funzionali, esattamente come l’ex cabina di trasformazione nella periferia milanese dove si è tenuto lo show S/S 2023. Luca Magliano dà concretezza a un’estetica angosciosa, facendoci sognare con lui.

AC9

Alfredo Cortese è l’ideatore della griffe AC9, in cui raccoglie uno spettro eterogeneo di influenze per alimentare la propria creatività e visione della moda. In un panorama come quello del fashion di oggi, in cui le novità sono all’ordine del giorno e dove si punta spesso soprattutto a differenziarsi, il marchio guarda invece alla semplicità  e ai dettagli, unitamente a una scelta studiata di materiali e colori, cupro e nylon che digradano nei toni del blu indaco, sabbia e nero per la prima collezione, nylon e seta in nero, polvere e beige per quella del prossimo autunno/inverno 2022. L’attenzione ai particolari e all’artigianalità esalta capi essenziali ma, al tempo stesso, sperimentali, inserendosi perfettamente nel contesto della moda italiana, che da sempre rivoluziona i concetti di stile ed eleganza.

Çanaku

Forza vitale, sensualità, un menswear che non pone limitazioni nel vestire: così si presenta Çanaku, all’insegna del suo motto “niente da nascondere”. Jurgen Çanaku ha impostato il suo brand sul contrasto tra classicismo quotidiano e rock ‘n’ roll iconico. La silhouette è raffinata e aderente, rivelando una struttura androgina, postmoderna. I dettagli degli abiti (tutti prodotti in Italia) spezzano le linee e sconvolgono le regole della sartorialità tra bottoni dorati, federe bicolori e gioielli vistosi.

Mowalola

Mowalola Ogunlesi, designer nata a Lagos, Nigeria, ha fondato una label radicata in un mix di punk, musica, sensibilità politica, visioni futuristiche. Nel comporre gli outfit si lascia ispirare da musica e persone, creando un’esperienza che permette agli individui di captare e sperimentare più elementi contemporaneamente. Il tema principale del suo lavoro è la sessualità, la bellezza del corpo; in ogni mise si percepisce nettamente la celebrazione dell’africanità, un obiettivo prestabilito più che un rimando implicito.

Nell’immagine in apertura, foto dal backstage dello show JordanLuca Fall/Winter 2022 (ph. Rosario Rex Di Salvo per i-D)

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