‘L’Italia di Magnum’, il Belpaese visto dai mostri sacri della fotografia

Fino al 5 febbraio 2023, a Portogruaro, in provincia di Venezia, il Palazzo Vescovile presenta la mostra L’Italia di Magnum, a cura di Walter Guadagnini e Arianna Visani. Si tratta di una strepitosa carrellata di oltre cento immagini sugli ultimi settant’anni del nostro paese, in bilico tra storia e costume, cronaca e tradizione, eventi epocali e momenti di quotidianità nelle principali città della Penisola, firmate da fuoriclasse dell’obiettivo in forza all’agenzia fotografica più prestigiosa in assoluto, da Robert Capa e David Seymour (due dei fondatori) a Paolo Pellegrin, passando per Elliott Erwitt, René Burri, Ferdinando Scianna e tanti altri. Il progetto s’inserisce in un’iniziativa di respiro internazionale che intende promuovere e valorizzare la città di Portogruaro e l’intero territorio della Venezia Orientale.

Foto di big dell’agenzia Magnum Photos che documentano settant’anni di storia italiana

La rassegna prende il la da due serie eccezionali, una di Capa, dedicata alla fine della Seconda Guerra Mondiale, in cui il grande fotoreporter ungherese descrive per immagini una nazione distrutta da cinque anni di conflitto; l’altra di Seymour, che nel 1947 ritrae i turisti che tornano a visitare la Cappella Sistina, eterno simbolo di rinascita dell’Italia.
Si prosegue con le immagini di Elliott Erwitt e René Burri, tra bellezze e contraddizioni della Roma del dopoguerra (colte dal primo con lo sguardo arguto, affettuosamente ironico che l’ha reso famoso) e il reportage del secondo di un evento clou per la cultura italiana del tempo, la mostra su Picasso che si tenne nel 1953 a Milano. Lo stesso decennio, quello a cavallo tra Cinquanta e Sessanta, viene documentato da Thomas Hoepker (che fotografa il trionfo di Cassius Clay – poi Muhammad Alì – alle Olimpiadi romane del 1960) e da Bruno Barbey, che segue nel 1964 i funerali di Togliatti, figura centrale della politica tricolore.

Ferdinando Scianna foto Sicilia
Boys at the festival of Saint Antonino, Bagheria, Sicily, Italy, 1975 – © Ferdinando Scianna/Magnum Photos

Un racconto per immagini che arriva fino ai grandi temi del presente

Gli anni Settanta sono invece sinonimo di cambiamenti radicali: Scianna coglie l’avvio di una fase storica inedita attraverso le immagini di una Sicilia mutevole, mentre Leonard Freed immortala frammenti dello storico referendum sul divorzio. Una decina di scatti, sempre di Scianna, aprono gli anni Ottanta con i ritratti di Silvio Berlusconi in versione imprenditore di successo, appena prima della discesa in politica.

Leonard Freed 2022
Divorce Law in Italy, Rome, Italy, May 1974 – © Leonard Freed/Magnum Photos

Alla fine del percorso espositivo si arriva alla contemporaneità, con Alex Majoli che racconta le discoteche romagnole di allora (anni Novanta e Duemila) e oggi. Pellegrin, infine, chiude idealmente l’excursus visivo, con le potenti immagini di due folle, quella dei fedeli in piazza San Pietro, durante la veglia per la morte di Papa Giovanni Paolo II, e quella di un gruppo di migranti assiepati su un barcone, memento delle tragiche condizioni di tante, troppe persone ai quattro angoli del globo.

Nell’immagine in apertura, Duomo, Milan, Italy, 1986 – © Martin Parr/ Magnum Photos

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