Un tetto stellato: la magia della tenda a 2000 metri di altezza

Diversi italiani quest’anno hanno atteso con ansia la visione delle stelle cadenti nelle calde notti d’agosto. Le mete marittime si sono rivelate tra le più gettonate, ma anche la montagna ha regalato scenari unici e mozzafiato.



È possibile, infatti, vivere una vera e propria experience a completo contatto con la natura, nel cuore delle Dolomiti, vicino a Madonna Di Campiglio, sulla riva del Lago Nero. Il lago deve il suo nome al colore dell’acqua che, per via della profondità, assume una tonalità blu scuro. Quest’ultimo è uno dei luoghi di “pura bellezza” più famosi del Trentino, all’apice dell’affascinante e selvaggia Val Nambrone. Tra i più fotografati di sempre, soprattutto per lo spettacolare tramonto sulle Dolomiti di Brenta, riflesse nelle sue acque, è un’immancabile tappa per coloro che amano ammirare i suggestivi paesaggi emozionandosi. 



Raggiungerlo è facile: in macchina, dalla statale che sale da Pinzolo a Madonna di Campiglio, si segue la direzione “Laghi di Cornisello” (rifugio/ristorante). Dopo circa 4 km, si inizierà a salire per tornanti per circa 9 km – con una bella vista panoramica su Pinzolo. Parcheggiata la macchina, in circa 30 minuti di camminata avrete raggiunto la destinazione. Sarà possibile a quel punto montare la tenda: per quest’avventura basteranno infatti una tenda, un fornellino a gas monouso (reperibile da Decathlon), un sacco a pelo, una macchina fotografica e un binocolo. L’ideale è entrare in tenda prima del tramonto, in modo da potere godere al massimo del bellissimo tramonto che, verso le 19, tinge le cime delle montagne di rosso. Una volta arrivata la notte, ci si può scaldare sorseggiando una tisana e, tramite il binocolo, sarà finalmente possibile osservare il cielo illuminato dalle costellazioni (l’Orsa Maggiore la più riconoscibile fra tutte). Le temperature, dopo la mezzanotte, possono scendere anche sotto lo zero, motivo per il quale si consiglia un sacco a pelo molto pesante, senza dimenticare un pile e un impermeabile in caso di pioggia.



Sorta l’alba, le montagne assumono colori autunnali, tra il giallo e l’arancione, riflessi nello specchio del lago gelato: sarà possibile sorseggiare un the caldo fuori dalla tenda, sul prato ancora bagnato di rugiada e creare scatti mozzafiato con una vista impagabile.

Le tante (sconosciute) declinazioni della natura alpina

Una selezione di destinazioni ideali per il “Treehugging”, passeggiate con l’erborista, trekking tra opere d’arte ad alta quota, yoga a 2000 metri, camminate nel Parco Bionenergetico, energia dei cristalli e dei luoghi naturali e altri temi cari a chi si rivolge alla natura come fonte di benessere.

A passeggio con l’erborista, tra i piu’ bei paesaggi alpini

Con l’erborista dell’hotel Lac Salin Spa & Mountain Resort di Livigno si passeggia nella natura scoprendo le proprietà delle erbe alpine. La passeggiata è seguita da un seminario il cui titolo “I benefici delle erbe alpine” svela già il tema: la ricetta del benessere naturale non è più segreta. Una passeggiata nel bosco apporta tanti benefici: secondo gli studi effettuati dalla Nippon Medical School di Tokyo, la camminata tra gli alberi attiva il sistema immunitario e regola gli ormoni dell’umore e dello stress. I boschi di conifere con pino silvestre, abete bianco, abete rosso e larici aiutano a rigenerarsi, dimenticando l’ansia e il nervosismo. All’aperto, insieme all’erborista, ci si immerge letteralmente in un bagno nel bosco, durante il quale si percepiscono i suoni del vento e il cinguettio degli uccelli, il profumo della resina dei pini, i delicati passi degli scoiattoli. Elisir di lunga vita il cui punto di forza diventa il “Bare Footing” praticato durante
l’escursione: si può sperimentare il brivido di camminare a piedi nudi nell’acqua fredda del torrente, sentire la durezza dei sassi e la morbidezza del muschio e del fango. Si può salire anche al “Lac Salin”, il celebre lago salato di Livigno da cui l’hotel ha preso il nome. Anche nella realizzazione della spa, il lago salino ha avuto un ruolo importante: tra le pareti di vetro, legno e pietra è stato ricreato un raffinato luogo di benessere dove immergersi letteralmente nel piacere di bagni rigeneranti, a cominciare dall’idromassaggio salino ispirato dal lago salato “Lac Salin”. Nell’acqua piacevolmente tiepida sono disciolti minerali e sale, un toccasana che rinvigorisce
corpo, mente e spirito: questa vasca si trova in un’intima stanza, ci si sdraia (letteralmente) nell’acqua che si colora grazie ad uno scenografico gioco di luci e si galleggia senza pensieri, la leggerezza dell’acqua salata trasforma la vasca idromassaggio in un posto speciale dove fluttuare leggeri.


La natura alpina in tutto il suo splendore: un ruscello si snoda a fondo valle tra pini e prati verdi

L’esperienza è particolare: sulle labbra si sente il sapore stravagante dei minerali (iodio, potassio e magnesio) che si mescolano a quello classico del sale. Un connubio che stimola il gusto. Ma non solo: l’acqua salata rafforza il sistema immunitario, il cuore e rinvigorisce la pelle. Scopri più info qui


Un momento di relax e meditazione in riva al ruscello


Biennale d’arte in formato trekking sulle Dolomiti

Un percorso originale è quello proposto dalla biennale SMACH, Land Art nelle Dolomiti: camminare non è solo un ottimo modo per tenersi in forma, ma come ben sanno gli addicted è anche una pratica meditativa e se a questo aggiungiamo la fruizione delle 10 opere di Land Art vincitrici del concorso internazionale SMACH, l’esperienza si fa irripetibile. In linea con la sua filosofia green, SMACH offre un ambiente espositivo totalmente a cielo aperto. La biennale è situata interamente nelle aree protette dei Parchi Naturali del Puez Odle e di Fanes/Senes/Braies.
I siti delle opere sono raggiungibili solo con mezzi consentiti dal regolamento di salvaguardia dell’ambiente che le ospita, pertanto sono suggerite varie alternative di percorsi di trekking. Le opere esposte sono in dialogo non solo con l’ambiente naturale in cui si collocano, ma anche con il patrimonio culturale, storico ed architettonico dei territori dolomitici, in uno scambio costruttivo e proficuo di valori locali, nazionali ed internazionali. I percorsi giornalieri sono ideali per chi ha in mente di raggiungere solo determinate località, selezionando preventivamente le opere da fruire; queste destinazioni possono essere distribuite in un periodo di vacanza più lungo che comprenda
anche altre offerte del territorio. Per chi invece desidera visitare tutta la biennale ed i suoi 10 siti deve considerare una visita della durata complessiva di tre giorni.
La proposta di trekking dedicata dura tre giorni e include due notti di pernottamento in rifugio: in tre tappe si scoprono tutti i 10 siti che ospitano la biennale. Il tragitto totale è di 72,5 km, per una durata complessiva di oltre 25 ore, i siti si trovano tra i 1.100 e i 2.300 mt. di altitudine. La prima tappa è di 14 km e va dal paesino di Rina al passo delle Erbe; la seconda raggiunge La Crusc percorrendo 25 km; con l’ultima si scende fino a Pederü per 18,5 km. I pernottamenti in Rifugio sono inclusi nella quota di partecipazione che può essere con o senza guida (rispettivamente 340 € e 610 €). Info qui

Una volta terminata la visita artistico-naturale, si può prolungare il soggiorno a “Anton luxury stay”, dove design e architettura offrono la possibilità di soggiornare in appartamenti raffinati, nel cuore della caratteristica cittadina di Brunico. E’ questo il mood con il quale gli ospiti vengono accolti da Otmar Michaeler, il proprietario e imprenditore nel turismo, che ha dedicato la piccola struttura al padre Anton che descrive cosi: “Un albergatore molto generoso, che mi ha sempre permesso di agire liberamente, dandomi l’immancabile fiducia e oggi anche io posso ospitare con la stessa passione, ma unendo il design e l’architettura alla natura dei miei luoghi”.

www.anton-luxurystay.com


L'installazione 'Fragile as a Rainbow' di Xinge Zhang e Jiaqi Qiu sulle Alpi a Pra de Pütia

Ponti sospesi e la cascata piu’ alta del Tirolo

In Tirolo, a due passi dall’Italia, chi vuole respirare l’aria pura di montagna può prendere il “Water Runner Round Trail” che dall’AQUA DOME (il resort termale più innovativo delle Alpi) conduce lungo il torrente Fischbach fino alla malga Brandalm e poi continua con una magnifica vista a Burgstein. Un itinerario adatto anche alle famiglie. Punto chiave e divertente: il ponte sospeso lungo 85 metri, che si eleva per 220 metri sopra il fondovalle. Chi ama le cascate e vuole sentire il fragore dell’acqua, a Umhausen trova la cascata più alta del Tirolo: alta 159 metri la Stuibenfall è una scenografica colonna d’acqua da vedere dal ponte sospeso e dalla gradinata costruita proprio a fianco.
Varie piattaforme panoramiche permettono di avere differenti visuali di questo spettacolo naturale e degli arcobaleni che si formano man mano che i raggi del sole intercettano le goccioline d’acqua che irrompono nella vallata.

www.oetztal.com

Per rilassarsi, ci sono le terme AQUA DOME circondato dalle vette, immerse nella natura: con le numerose piscine e saune svela il suo aspetto futuristico, legato alla natura le guglie del tetto somigliano alle vette circostanti. Le enormi vetrate lasciano entrare la natura alpina.


Le vasche di acqua termale di Aqua Dome: un’oasi di relax e benessere nella natura alpina

Il concerto diffuso da ascoltare in luoghi rigeneranti, in mezzo alla natura

Che la natura in Austria sia sconfinata non è una novità: niente folla ma grandi spazi immersi in un contesto naturale idilliaco. La novità ma soprattutto curiosità di Kufstein (una splendida cittadina tirolese) è che ogni giorno, alle 12 in punto, si può ascoltare il concerto dell’organo all’aperto più grande del mondo anche se ci si trova in un bosco a 10 km di distanza da dove il grandissimo strumento viene suonato. (In estate il bis viene fatto anche alle 18, per ascoltare la musica accarezzati dalle luci del tramonto). Questo organo, il cui nome ufficiale è “Organo degli Eroi”, fa parte dal 2017 del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco e quest’anno compie 90
anni: due motivi validi per essere designato “Strumento dell’anno 2021” dal Consiglio musicale dei Paesi di lingua tedesca.
Il concerto d’organo che ogni giorno riempie la vallata di musica diventa un messaggero musicale a distanza: ognuno può ascoltare le sue melodie mettendosi comodo in un luogo circondato dalla natura o in un angolo della bella cittadina tirolese. Su un sentiero, in mezzo ad un prato fiorito, sul lungofiume: è semplice trovare un posto speciale per un concerto diffuso unico e esclusivo che ogni giorno, da quasi un secolo, riempie il Kufsteinerland di musica. Si può sostare sotto l’abete secolare dello Steinberg oppure sulla famosa piattaforma a forma di spirale “Adlerblick”, situata a 1.280 metri sul livello del mare, munita di un telescopio speciale che offre una magnifica vista. La spirale stessa è considerata un simbolo di vita e cambiamento; dalle piccole creature come le chiocciole alle enormi nebulose a nebulizzazione a spirale: la forma della spirale è un ritorno continuo alla vita. La piattaforma è un simbolo di down-to-earthness,
costruita esclusivamente con materiali del territorio: pietre della valle dell’Inn e legno degli alberi del Kaisergebirge.



L’organo degli eroi che fa parte del Patrimonio UNESCO: costruito interamente con materiali naturali della valle dell’Inn

Una passeggiata nel bosco imparando a respirare, alla scoperta dei luoghi magici del SILENA di Valles

Saranno la posizione privilegiata, la luce che illumina e riscalda gli ambienti, il silenzio che ovatta l’atmosfera e la natura che entra in punta di piedi in tutti gli spazi dell’hotel, ma non c’è dubbio che il SILENA sia davvero un luogo speciale, il buen retiro ideale per regalarsi un break dedicato al proprio benessere psicofisico e assorbire tutta l’energia che arriva dal bosco. Qui le experience rigenerative sono tante: dalle sessioni yoga indoor o sui prati intorno all’hotel al relax nella “stanza del silenzio” con vista sulle montagne, dalle meditazioni guidate con le campane tibetane nel Giardino dell’Essere al “dolce far niente” nella spa panoramica sulla terrazza, luogo energetico a un passo dal cielo. Fuori dall’hotel, poi, parte un sentiero che attraverso la torbiera e il bosco di conifere conduce a un ruscello dove è d’obbligo fermarsi per catturare tutta l’energia dell’acqua che scorre veloce e per regalarsi un rinvigorente percorso Kneipp. Imperdibile però l’escursione con esercizi di respirazione nei luoghi energetici intorno a Valles: seguendo passo passo Ida, istruttrice certificata, si impara a respirare, ad ascoltare se stessi e ad acquisire un forte senso di fiducia, gratitudine e forza interiore. Un invito a rilassarsi in modo dolce e attivo, facendo il pieno di energia, scaricando lo stress e massaggiando gli organi interni attraverso il
respiro.

Bolzano: “treehugging” e passeggiate meditative nel nuovo Parco Bionenergetico


Chiunque conosca già l’esperienza di immergersi nel bosco, sa anche quanto fa bene respirare profondamente e rigenerarsi con una pausa nella natura. Bolzano, porta delle Dolomiti e città con un verde pubblico dal potenziale terapeutico davvero unico, ha da poco inaugurato un bellissimo Parco Bioenergetico, spazio ricreativo per gli amanti delle terapie naturali e polmone verde per cittadini e turisti. Grazie all’innovativa tecnica del Bioenergetic Landscapes che ha permesso di rilevare i campi bio-elettromagnetici creati da una serie di alberi lungo la passeggiata tra Ponte Roma e via Bassano del Grappa, il nuovo Parco è diventato un luogo magico, carico di energia positiva, con un sorprendente effetto terapeutico sul corpo e sulla mente. Le frequenze generate dagli alberi, infatti, possono entrare in risonanza con determinati organi o sistemi del corpo umano portando grande beneficio. Il percorso, che si sviluppa su una superficie di 14.360 mq, invita a scaricare lo stress attraverso una semplice passeggiata, l’abbraccio di un albero (“treehugging”) o momenti di riflessione, da soli o in compagnia, all’ombra di uno di questi giganti verdi per rigenerarsi e caricarsi di positività e buon umore.


Il Parco Bioenergetico di Bolzano, dove dedicarsi al treehugging e ad altre attività immersi nella più spettacolare natura alpina

Extreme Rock-Climbing Retreat: il contatto primordiale con la roccia dolomitica

L’hotel Rosa Alpina di San Cassiano (un piccolo paesino nel cuore delle Dolomiti patrimonio naturale Unesco), da quest’anno partner di Aman, propone l’Extreme Rock-Climbing Retreat, un pacchetto speciale che include arrampicate per esperti nei luoghi più famosi e carismatici delle Dolomiti. Guide alpine esperte accompagneranno sempre ciascuna attività e gli ospiti grazie al loro supporto professionale potranno scalare le formazioni calcaree dolomitiche nelle sue forme più singolari e che contribuiscono all’unicità di questa catena montuosa.
Il programma include ogni giorno una sessione di yoga o stretching, seguito da un’attività sportiva estrema come l’arrampicata o via ferrata, trattamenti Spa di 60 min e relax nelle zone wellness per recuperare le forze e distendere i muscoli. Tra i trattamenti più indicati vi è l’Alpine Herbal Muscle Relief, un massaggio a base di olio d’arnica, fiore locale riconosciuto per le sue proprietà anti- infiammatorie e che favorisce la circolazione e ristabilisce la forza muscolare. Il ristorante tri-stellato dell’hotel, il St. Hubertus, è conosciuto per il suo impegno alla sostenibilità e proprio grazie a questo sforzo costante nell’ultima edizione della Guida Michelin Italia gli è stata conferita una ‘stella verde’ simboleggiata da una foglia verde ad omaggiare la dedizione che giornalmente viene impiegata nel perseguire questa filosofia. L’Executive Chef Norbert Niederkofler da oramai quasi tre decadi è alla guida non solo del St. Hubertus, ma anche degli altri
ristoranti dell’hotel. Con grande zelo lui e tutto il suo team sono alla ricerca di prodotti locali e stagionali per i piatti del St. Hubertus, adottando il concetto del non spreco; anche gli stessi menu vengono stampati su carta mela ottenuta dagli scarti dello stesso frutto.



L’arrampicata: un modo primordiale per vivere il contatto con la natura alpina

Relax nella natura a 2000 metri di quota sul nuovo yoga trail in Carinzia

L’Hotel Gut Trattlerhof & Chalets, che fa parte dell’Associazione Austria per l’Italia (hotel dove si parla italiano) è il punto di partenza ideale per rilassarsi nella natura, anche tramite lo yoga. L’hotel offre lezioni di yoga e meditazione; nella “Forest Wellness Relaxation Room” all’interno dell’hotel, principianti, avanzati e professionisti possono partecipare a lezioni di yoga e meditazione che rafforzano il benessere personale e l’equilibrio interiore. Per interiorizzare ancora di più le piacevoli sensazioni che regala questa disciplina, gli ospiti possono provare il nuovo Sentiero yoga di montagna a 2000 metri di quota: un sentiero circolare panoramico dove gli yoga-addicted possono praticare lo yoga all’aria aperta, di fronte a pittoreschi panorami montani. A disposizione degli ospiti c’è una raccolta video che spiega la posizione yoga appropriata per ogni stazione. Il percorso è adatto anche a principianti di yoga. La sostenibilità è una priorità assoluta all’Hotel Gut Trattlerhof & Chalets. L’hotel è stato insignito sia del marchio di qualità ecologica austriaco sia del marchio europeo di qualità ecologica e attribuisce grande importanza alla protezione dell’ambiente e alla conservazione delle risorse naturali per le prossime generazioni. L’hotel utilizza prodotti della regione, utilizza detergenti biodegradabili e detergenti, preferisce l’uso di energie rinnovabili e ha anche un proprio impianto elettrico, che è idroelettrico al 100%. Si possono noleggiare e-bike e auto elettriche (Tesla e
Mercedes) in loco per evitare emissioni di CO2 e particolato quando esplorate la regione.


A contatto con la natura della Carinzia meditazione e yoga potenziano la loro azione benefica sull’organismo

Earth day: le iniziative dei brand

Anche gli attori del fashion diventano protagonisti in questa giornata, ecco una selezione di brand internazionali con campagne dedicate al tema.

Tokyo James

Il marchio Tokyo James è radicato nella natura, per noi è un momento di riflessione su ciò che conta davvero e che abbiamo dato per scontato.

Come marchio, prendiamo questa giornata per apprezzare ciò che ci è stato dato e ciò che possiamo fare per proteggere la terra attuando pratiche migliori e sostenibili.

Facciamo la maggior parte della nostra produzione in Africa, il che significa che possiamo ricambiare a una delle società più valorose della terra.

Designer: Tokyo James 
Instagram: @tokyojamess
Sito: http://www.tokyojames.co.uk/

Davi Paris

Il nostro pianeta è un fragile patrimonio ricco di biodiversità, e l’umanità ha bisogno di prestare più rispetto e gratitudine. Il tema della Giornata della Terra 2020 è l’azione per il clima, e gli enti dell’industria della moda stanno iniziando a rendersi conto della responsabilità che hanno nei confronti di questo tema.

Come piccolo marchio, l’impatto sull’ecologia di DAVI è limitato, soprattutto perché stiamo cercando di stare attenti a minimizzare gli sprechi, a reperire i tessuti e a lavorare su un piano ridotto per fabbricare abiti senza tempo e vestibili indipendentemente dal sesso.

A mio parere, produrre in modo più intelligente e fare shopping in modo più intelligente è la chiave per preservare gli ecosistemi del pianeta che sono così stimolanti per i progetti del brand.

I fiori, gli animali, le forme organiche e gli effetti visivi creati dalla natura sono sempre celebrati nelle mie collezioni, e la mia speranza è che ogni volta che qualcuno indosserà DAVI sarà il promemoria per le persone intorno a me che la natura ha bisogno di essere rispettata e amata.

Designer: DAVI PARIS 
Instagram: @davi_paris
Sito: https://www.daviparis.com/

Valenti

Oggi sono 50 anni dal giorno in cui è stato istituito ufficialmente l’Earth Day.

Il 22 Aprile è un giorno che rende tutti più vicini, perchè milioni di persone che ogni giorno combattono battaglie diverse, si riuniscono per affrontarne una di valore comune.

Che tu combatta contro l’inquinamento delle fabbriche o delle centrali elettriche, contro la desertificazione o l’estinzione della fauna selvatica, stai lottando per l’idea di voler rendere il Pianeta Terra un posto migliore per noi e per le generazioni future.

Grazie all’Earth Day, siamo tutti più informati, sensibili alle tematiche ambientali, propensi alla responsabilizzazione verso un consumo sostenibile, favorendo così la green economy.

VALENTI crede nel potere delle capacità manuali.

Ogni indumento viene cucito singolarmente con cura, evitando gli sprechi di energia e di materiali; per gli indumenti a diretto contatto con la pelle vengono scelti tessuti con fibre naturali.

Un’idea green con cui cimentarsi è sicuramente dare seconda vita ai capi re-inventandoli (da una vecchia camicia posso ricavarne un top), oppure utilizzare coloranti naturali anziché quelli già pronti all’uso che si trovano nei negozi o online (per esempio il colore rosso si può ricavare dal melograno, il giallo dalla camomilla, il marrone dal the, il vede dagli spinaci, il viola dal mirtillo).

Non resta che sperimentare!

Designer: VALENTI
Instagram: @valenti_official

Sabato Russo

“Non bisogna aver paura dei cambiamenti, ogni nuovo inizio è la fine di un’altro inizio. Il messaggio è chiaro, la natura protegge se stessa, forse abbiamo dimenticato i valori fondamentali di questa nostra temporanea permanenza. Ascoltiamola con coraggio. La terra è un paradiso. L’inferno è non accorgersene!”

Designer: Sabato Russo
Instagram: @sabatorusso
Sito: https://sabatorusso.it/

Federico Cina

Siamo ospiti di questo pianeta da migliaia di anni, senza portargli rispetto. 

Da quando le macchine hanno sostituito le braccia dell’uomo, abbiamo perso il contatto diretto con la nostra terra, usandola e consumandola a nostro piacimento. 

In queste settimane stiamo combattendo una battaglia senza precedenti contro un nemico invisibile: un virus che ha costretto l’uomo ad allentare il proprio dominio e infine a fermarsi completamente; mentre Madre Natura, silenziosa, continua indisturbata a dedicarsi al suo processo di auto-rigenerazione e auto-trasformazione. 

Chissà, forse, anzi molto probabilmente, una volta superata questa terribile situazione, l’uomo assumerà un comportamento più responsabile nei confronti della terra, dimostrandosi finalmente maturo e all’altezza di essa. 

SE NON CAMBIEREMO LA TERRA SI STANCHERÀ DI OSPITARCI! 

Designer: Federico Cina
Instagram: @federicocinaofficial
Sito: www.federicocina.it

Phipps

Quanto siamo fortunati a vivere su questo pianeta?  Il mondo è più grande, più strano, più potente e più bello di quanto chiunque di noi possa comprendere.  Il marchio PHIPPS è stato fondato sui principi del rispetto e della curiosità per questo pianeta – esplorando il rapporto dell’uomo con la natura e il nostro ruolo di amministratori della terra.

Designer: Phipps 
Instagram: @Phipps.international
Sito: https://phipps.international/

Carlota Barrera

Con gli eventi come la Giornata Internazionale della Donna, penso sia un peccato che dobbiamo avere un giorno speciale per la Giornata della Terra, come se fosse qualcosa che merita la nostra attenzione solo una volta all’anno come parte di un calendario di comunicazioni. Per me, riconoscere e lavorare per affrontare i danni che abbiamo fatto al nostro pianeta dovrebbe essere una preoccupazione quotidiana.

Da parte nostra, credo fermamente che, oltre a cercare di alleviare i danni che abbiamo fatto al pianeta, dobbiamo anche cambiare radicalmente il nostro comportamento – specialmente il ritmo con cui consumiamo.

Il lusso a cui aspiriamo come marchio è un lusso senza tempo e sottile, nella speranza che quando qualcuno compra uno dei nostri pezzi sia un investimento a lungo termine. Cerchiamo anche di utilizzare i materiali in modo da poterli utilizzare (ad esempio nelle giacche di pelle) e abbiamo sempre avuto un’affinità con l’artigianato, celebrando i talenti che si stanno perdendo.

Forse è più una sostenibilità umana e sociale che ambientale, ma per noi è comunque importante.

Designer: Carlota Barrera
Instagram: @carlotabarrera
Sito: https://www.carlotabarrera.com/

Earth Day compie 50 anni. Lo speciale reportage di Ricky A Swaczy

In occasione della Giornata della Terra, che promuove la formazione di una nuova coscienza ambientale, abbiamo pensato di raccogliere alcune immagini ispirazionali.  Il 2020 è inoltre un anno speciale perché si celebrano i 50 anni dell’Earth Day.

Lo speciale reportage di Ricky A Swaczy (Creative director e Founder di Wabisabi Culture) coglie l’essenza di una natura magica e illusoria, che anche dall’oscurità svela la quiete dell’arte della contemplazione. Una cornice di vita transitoria. Il potere evocativo della Natura impermanente.

Instagram: @wabisabiculture

MARJOLEIN DALLINGA “IL GIARDINO DELLE DELIZIE”

Il Museo del Tessuto di Prato ospita Il Giardino delle delizie, la prima mostra personale in Italia della felt-maker Marjolein Dallinga.
Quattordici grandi opere in feltro, ispirate all’omonimo dipinto di Hieronymus Bosch, verranno allestite all’interno delle sale espositive del Museo fino al 29 gennaio prossimo, in un percorso magico e surreale che le armonizza coi tessuti e i macchinari antichi.
Le opere presentate al Museo del Tessuto sono espressione del subconscio dell’artista, attualmente residente in Canada, e rispecchiano la fascinazione per il mondo naturale.

Esposizione temporanea Il Giardino delle Delizie
16 ottobre 2016 – 29 gennaio 2017
Museo del Tessuto
Via Puccetti, 3 – Prato
www.museodeltessuto.it

@Riproduzione Riservata

Maestose e mozzafiato: le cascate più belle del mondo

Cascate del Niagara, Canada

Rappresentano in pieno la potenza della natura. E sono bellissime, da togliere il fiato. In discesa libera, danno vita a splendide cornici, grazie anche al paesaggio selvaggio e variegato in cui spesso si trovano. Sono le cascate, fiumi o torrenti che a causa del dislivello, precipitano invece di scorrere.
Ne abbiamo raccolte cinque a nostro avviso meravigliose, sparse qua e là per il globo. Per viaggiatori avventurosi, che abbiano voglia di un’esperienza diversa dal solito: vi lasceranno a bocca aperta e il loro ricordo resterà indelebile.

1) Cascate del Niagara, Canada. Sono forse le più famose del mondo. Pur non essendo particolarmente alte, la loro fama è dovuta probabilmente alla loro particolare conformazione, allo scenario spettacolare a cui danno vita. Sono in tutto tre cascate differenti, seppur originate dall’omonimo fiume canadese e si trovano all’interno della regione denominata Niagara Peninsula, a mezz’ora di macchina di distanza da Toronto. Altezza: 53 metri

2) Cascate Multnomah, Oregon, USA. Sono le cascate più alte dell’Oregon: la prima si tuffa in quella più bassa. Famose anche grazie al percorso pedonale Benson Footbridge, grazie a cui è possibile godere dello spettacolo che esse offrono. Altezza: 186 metri

3) Cascate Maletsunyane, Lesotho, Africa. Si trovano nello Stato indipendente del Lesotho, a ridosso della catena montuosa del Drakensberg, posto a oltre 1000 metri di altezza. Il contrasto tra l’acqua e la natura selvaggia africana rende queste cascate tanto suggestive quanto magiche. Per raggiungerle bisogna partire dalla località di Semonkong. Altezza: 192 metri

4) Cascate Havasu, Arizona, USA. Decisamente suggestive e nascoste in mezzo al Grand Canyon, si trovano nella riserva indiana Havasupai, controllata dall’omonima tribù. La particolarità è sicuramente data dal contrasto tra i colori dell’acqua e le rocce rosse. Bisogna prenotare in anticipo: l’ingresso alla riserva e l’area di campeggio sono a pagamento. Altezza: 57 metri

5) Cascate Skogafoss, Islanda. Ultime ma meno belle rispetto alle altre, le cascate Skogafoss si trovano in Europa, nel sud dell’isola nella località Skogar e sono originate dal fiume Skogaa. A renderle suggestive, la particolarità con cui i raggi del sole picchiano sull’acqua, dando vita a meravigliosi arcobaleni. Stando alla leggenda, il primo vichingo dell’isola nascose un forziere d’oro nella caverna dietro le cascate. Si dice inoltre che chiunque si bagni nelle sue acque possa ritrovare un oggetto perduto. Altezza: 60 metri

@Riproduzione Riservata