Vizi capitali e contrappassi: la mostra di Amedeo Brogli tra pittura e moda

Il vizio, nemico della moderazione, è anche desiderio di felicità: in una rilettura in chiave pittorica contemporanea, che prende spunto da una tradizione iconografica ricca di elementi simbolici, Amedeo Brogli, allievo di Renato Guttuso, in sette dipinti, rappresenta i sette vizi capitali con corpi femminili affiancati da animali simbolici in un bestiario ironico, mentre nei contrappassi vi è qualche sconfinamento dantesco: soggetti reinterpretati con appassionata infedeltà. L’esposizione, ad ingresso libero, sarà aperta dal 30 ottobre al 6 novembre dalle ore 12,00 alle 19,00 presso la settecentesca Coffee House di Palazzo Colonna, situata in Piazza SS. Apostoli, 67 a Roma. L’accesso sarà consentito solo tramite Green Pass. La storica location capitolina aveva già ospitato Brogli nel 2018 per la fortunata mostra Vedute Romane e Figure. 


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Il vizio che passa per il corpo ed è vissuto dal corpo, è celebrato dal pittore attraverso il nudo; è il potere del corpo quando da privato si fa collettivo, senza deformazioni ma anzi rappresentato nella sua autenticità e, soprattutto, al femminile, in un’atmosfera leggera, in un mood vitale affollato di colori animali e cose. 

Nella mostra “Vizi capitali e contrappassi” di Amedeo Brogli, coordinata da Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna, che vanta come madrina la Principessa Jeanne Colonna, ogni vizio è definito da un colore oltre che da un animale e da oggetti simbolici. Si è pensato di coinvolgere sette stilisti chiedendo ad ognuno di loro di presentare un abito ispirato al colore del vizio scelto. Ne è nata una sinergia: sette abiti per poter entrare nel mondo reale, affollato di vizi; sette tracce che creano un dialogo inedito fra due forme d’arte in grado di materializzare un’estetica moderna e contemporanea per catturare l’essenza del vizio. Gli stilisti sono: Alessandro Angelozzi per la Superbia con l’abito oro, Renato Balestra per la Lussuria con il suo iconico Blu Balestra, Vittorio Camaiani, per la Gola, con una creazione dalla tonalità cognac, Raffaella Curiel, per l’Avarizia con un completo giallo, Anton Giulio Grande per l’Ira con una creazione rossa, Gianni Molaro per l’Accidia con una creazione verde acido, Regina Schrecker per l’Invidia con un abito verde. 


Partner dell’iniziativa sono :

Accademia Italiana di Arte, Moda, Design fondata nel 1984. Uno dei principali istituti europei di formazione nell’ambito del design e delle arti applicate e parte del gruppo francese AD Education. Mood Style 2018 di Michele Crocitto che nasce da anni di ricerca nel mondo dell’arte, dei viaggi e dei gioielli e Cantina Santo Iolo. 

The new face of MANINTOWN

In occasione della Festa del Cinema di Roma, MANINTOWN ha presentato non solo il nuovo numero speciale cartaceo interamente dedicato alle “next generation” del cinema italiano e della musica, ma anche il progetto creativo che segna un nuovo capitolo per il magazine nato nel 2013.

Sabato 23 ottobre si è svolto, durante la Festa del Cinema di Roma, un cocktail party nella suggestiva terrazza del Sina Bristol Bernini che ha reso omaggio alle nuovi voci del cinema e musica italiani con l’uscita del nuovo numero da collezione. All’evento hanno partecipato tutti gli esponenti della nuova generazione di artisti del panorama italiano; in particolare Giancarlo Commare, Tancredi, Ludovica Francesconi (anche cover star del nuovo numero), Francesco Cavallo, Guglielmo Poggi, Matteo Paolillo, Moisè CuriaJenny de Nucci, Jozef Gjura, Francesco Martino, oltre che ad artisti già affermati come Luca Tommassini, Pino Quartullo ed Edoardo Purgatori, tanto per citarne alcuni.


Ludovica Francesconi
Giancarlo Commare
Tancredi
Davide Musto e Tancredi
Moise Curia
Josef Gjura
Matteo Paolillo
Edoardo Purgatori

Si parte dal restyling del logo e della piattaforma web che punta proprio sulla scoperta e valorizzazione delle “FACES” (personaggi emergenti nel cinema, spettacoli e arti performative), “VOICES” (i protagonisti del nuovo panorama musicale) e “PLACES” (destinazioni da scoprire tramite la voce e lo sguardo dei nostri talent). Il progetto grafico digital – curato dal giovane art director Alessio Pomioli – vuole segnare un decisivo cambiamento nel focus del magazine che fa dello scouting nel cinema e nella musica il proprio punto di forza. Analogamente cambia veste anche l’edizione cartacea, completamente rivista come vero libro da collezione (in uscita 3 volte l’anno) e curata da Davide Musto (Brand&Content Director), Federico Poletti (Founder & Editor in Chief) con la direzione artistica di Maria Angela Lombardi.

Racconta Federico Poletti: “YOUNG HEARTS RUN FREE è il tema di questo nuovo numero di MANINTOWN dedicato a sostenere e coinvolgere la prossima generazione di talenti italiani nel cinema e nella musica. Prendendo ispirazione dall’iconica cantante R&B Candi Staton, crediamo fortemente nella creatività emergente da tutto il mondo. In occasione dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia, abbiamo premiato Giancarlo Commare e Ludovica Francesconi, due giovani e promettenti talenti che hanno recentemente lavorato insieme nel film “Ancora più bello”. Sono davvero orgoglioso di essere il primo a presentarli come Cover Stories insieme a Tancredi, altro astro nascente della musica che continuerà a sorprenderci”

Young hearts run free è il pay-off che apre le pagine di questo ambizioso progetto, partito dal Festival del Cinema di Venezia con un evento che ha visto protagonisti del “Man In Town New Generation Award” Giancarlo Commare e Ludovica Francesconi, cover story del magazine insieme a un altro giovane protagonista della musica italiana Tancredi, 20enne che con il suo primo EP sta riscuotendo un incredibile successo.


Jenny De Nucci
Melancholia
Federico Poletti, Luca Tommassini, Vincenzo Valente, Alfredo Fabrizio
Federico Poletti
Laura Grampa, Massimiliano Benetazzo
Federico Poletti, Sonia Rondini, Giancarlo Commare, Davide Musto

Commenta lo stesso Tancredi: “La musica mi ha permesso di analizzarmi più a fondo e di conoscere il vero senso delle emozioni. Mi ha permesso di unire l’astratto al concreto e di andare in posti e momenti che voglio rivivere come la prima volta. Sono felice di questa cover story con MANINTOWN che vuole dare spazio e supportare il lavoro di noi giovani”.

Giancarlo Commare: “MANINTOWN per me è stata una esperienza unica nel suo genere, lo definirei un appuntamento con la vita, uno spazio che mi ha permesso di esprimermi liberamente e che mi ha regalato emozioni rare che porterò sempre dentro al cuore, uno spazio curato da persone piene di umanità e professionalità, dal direttore Federico Poletti al fotografo e talent scouter Davide Musto alla stylist Alessia Caliendo”.

Ludovica Francesconi:“ Dopo il premio ricevuto a Venezia, sono davvero felice di questa cover. L’ultimo anno è stato molto intenso per me ed è un onore essere la prima donna a inaugurare questo nuovo corso del magazine che si apre anche ai talenti femminili. Grazie a Federico, a Davide e a tutto il team di MANINTOWN per avermi coinvolto in un progetto così speciale”.


Luca Tommassini
Artem Tkachuk
Francesco Cavallo
Simone Poccia
Guglielmo Poggi
Francesco Martino
Marco Aceti
Pino Quartullo

Last But Not Least MANINTOWN inaugura il progetto digital/print Uncensored//Bodies dedicato alla fotografia artistica che mette in mostra il nudo maschile e femminile, priva di qualsiasi pregiudizio, in un percorso approfondito che vede nel numero onpaper i grandi Maestri Gian Paolo Barbieri e Piero Gemelli, in conversazione con Pietro Lucerni e le performance irriverenti di Jacopo Benassi.

Conclude Davide Musto: “Questo numero è la conclusione di un percorso iniziato già diversi anni fa e che oggi conferma l’importanza della vera ricerca e selezione dei talenti. E’ una scommessa in cui abbiamo creduto dall’inizio e un messaggio importante anche per l’editoria, che sceglie d’investire sulle nuove generazioni del cinema e della musica italiana in un momento di grande rilancio del nostro Paese a livello internazionale”.

La serata ha visto anche la speciale partecipazione di Belvedere Vodka Italia, la vodka lusso numero uno al mondo 100% made with nature. Per l’occasione il mixologist Paolo Viola, brand ambassador del gruppo, ha ideato uno speciale cocktail MANINTOWN a base dell’iconica Belvedere Vodka Pure. Nella drink list della serata anche Upperhand Gin, che ha creato due cocktail dedicati. E infine la Rete Pinot Nero FVG con un corner dedicato alla degustazione di 7 produttori diversi; presenti alla serata anche Fabrizio Gallo, proprietario dell’ azienda Masut da Rive e Presidente della Rete Pinot Nero FVG, e Rino Russolo, Vice Presidente della Rete Pinot Nero FVG.

MANINTOWN è anche Green con NITO, che apre le porte alla mobilità elettrica, presente sia all’evento con una special area dedicata, sia con un servizio dedicato nelle pagine del magazine in cui è protagonista l’attore Luca Pantini.

Highlights dal Festival del cinema di Venezia

Un portfolio esclusivo firmato da Riccardo Ghilardi per la 78esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Una selezione degli attori, attrici, registi e nuovi talenti emergenti più premiati durante i giorni dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Riccardo Ghilardi è un fotografo specializzato in scatti di celebrities e con una forte passione per il reportage e i progetti in contesti sociali. I suoi lavori sono stati esposti in numerose mostre al MAXXI – Museo delle Arti del XXI secolo e Cinecittà.

La sua ultima mostra “Prove di Libertà”, sull’isolamento del cinema italiano, si è tenuto all’ultima Mostra del Cinema di Venezia.

In copertina: Milena Smit – Film Madre Paralesas of Pedro Almodovar












Actress Anamaria Vartolomei – Film “ L’Evenement” by Audrey Diwan,
film winner of the Golden Lion Venice 78

Sentirsi a casa al Leonardo boutique Hotel Roma

Il Leonardo Boutique Rome Termini è situato nel cuore di Roma, a pochi minuti dai più importanti monumenti e siti archeologici, dalla stazione centrale Roma Termini, dalla metropolitana e dal terminal di collegamento con l’aeroporto, in una posizione privilegiata per esplorare la città e le sue bellezze, da Piazza della Repubblica al Colosseo. La struttura è un luogo in cui godersi momenti di puro relax.



L’hotel accoglie gli ospiti nelle sue 81 camere, che offrono tutti i comfort per rilassarsi e sentirsi a casa. Una sala fitness, una sauna e un bagno turco, nonché una vasca idromassaggio coperta sulla terrazza sono la coccola perfetta dopo una giornata di esplorazione della città, per poi rilassarsi al cocktail bar.



In tutta Europa il marchio Leonardo Hotels rappresenta strutture ricettive a 3-4 stelle plus, designate per soddisfare le esigenze della clientela business, di chi viaggia per svago o per gruppi. Tutti gli hotel si trovano in destinazioni attrattive e caratteristiche e le eccellenti location godono della vicinanza agli aeroporti, al centro città oppure alla tranquillità della campagna.

Tutti gli hotel sono progettati individualmente e garantiscono un alto livello di qualità, un eccellente servizio e uno staff amichevole ed efficiente. Feeling Good – Leonardo Hotels vuole farvi sentire come a casa vostra!



Situati in posizione centrale, sono noti per l’alta qualità e gli standard dei loro servizi, nonché per l’elegante design degli interni con un tocco regionale. In ogni Leonardo Hotel gli ospiti, insieme ai loro desideri e bisogni individuali, sono al centro dell’attenzione. Premurosi e attenti a tutti i piccoli dettagli che rendono il soggiorno degli ospiti così speciale. Questo ha sempre plasmato l’immagine che l’azienda offre di sé. Qui, tutti possono rilassarsi e sentirsi a proprio agio, indipendentemente dal fatto che si tratti di un viaggio di lavoro o di piacere.

@leonardoboutiquerometermini

Da Londra a Verona: Elk Bakery

Nel cuore di Verona, dall’idea di offrire una cucina internazionale con i prodotti locali, nasce Elk Bakery.

L’ispirazione è arrivata a Londra, quando i fondatori hanno scoperto il take away: una vera rivoluzione nella cultura del cibo. Al tempo non c’erano ancora i food blogger, Instagram e i tour gastronomici. Sono bastati una carrot cake e un caffè americano gustati passeggiando ad aprirli a questa nuova realtà di cui si sono innamorati.



La loro filosofia si riassume in un’unica parola: easy. Mangiare può essere facile e veloce. Non servono tante portate, basta un piatto completo e gustoso e, se sei pieno, lo puoi portare via e finire dopo. Vogliono che tutti i loro ospiti si sentano a proprio agio, sia da soli, sia in compagnia. 

I viaggi culinari sono il loro leitmotiv: non c’è cosa più affascinante che scoprire nuovi sapori e nuovi stili dalle cucine e dalle piazze di tutto il mondo. I loro piatti sono preparati con ingredienti freschi e selezionati con grande cura. 



Da Elk non ci sono preclusioni: carnivori, vegetariani, vegani, golosissimi o super fit, loro cercano di di soddisfare i gusti di tutti!

Entrando da Elk Bakery, ci si immerge in un mondo meraviglioso di profumi e sapori, mescolati in un ambiente contemporaneo ed essenziale che ti trasporta in un mondo senza luogo. Un po’ New York, Stoccolma, Copenhagen o Parigi. 



Il caffè è trattato con cura meticolosa ed è preparato con “la Ferrari” delle macchine espresso: La Marzocco. Tostato da un piccolo torrefattore indipendente, è servito espresso secondo la tradizione italiana d’eccellenza o americana.

Il brunch è il loro appuntamento fisso del Sabato e della Domenica. Quando ci si alza con calma, da Elk Bakery potrai rilassarti e gustare il giusto mix tra dolce e salato.

Regali per lei: 3 ottime idee per sorprenderla

È arrivato il momento di fare un regalo ad una lei speciale, una donna di cui siamo fieri e alla quale siamo legati per affetto, amore, amicizia o stretta parentela. Cosa regalarle? Prima di cadere nei soliti errori, troppo spesso legati a pregiudizi ormai superati, cerchiamo di andare oltre per trovare il regalo davvero perfetto. Ci sono alcuni regali che, come vedremo, sono generalmente graditi da tutti a prescindere da gusti, passioni, hobby e interessi. Tra i consigli che troverai oggi abbiamo pensato alle foto, come le foto su tela Photosì, che ci hanno dato l’input giusto per alcune idee regalo diverse dalle solite e decisamente originali. 

Cosa le piace davvero?

Questa è una di quelle domande che sembrano facili ma alla quale in pochi sanno rispondere davvero. Cosa ama? Quali sono le sue passioni? Diciamo che al giorno d’oggi siamo tutti presi dai nostri impegni e siamo sempre di fretta per cui ci resta molto poco tempo per dedicarci agli altri e ai loro interessi

Per questo ciò che piace a noi potrebbe non piacere a lei, rendendo la decisione sul regalo ancora più difficile. Ecco perché ci è venuta l’illuminazione pensando alle miriadi di possibilità offerte dal mondo dei regali personalizzati, oggetti che nella loro semplicità acquisiscono valore grazie a un piccolo dettaglio aggiuntivo come una foto, un’immagine o un messaggio particolare. 

Le foto su tela

La foto su tela è un regalo inusuale e sorprendente che ritrae un soggetto importante o memorabile per il destinatario e che rappresenta tutto l’affetto, la stima e la vicinanza che proviamo. Può essere adattato a qualsiasi immagine come il raggiungimento di un traguardo, una foto in cui tutti sono venuti particolarmente bene o sorridenti o un paesaggio significativo per lei. 

La particolarità della foto su tela è proprio l’effetto finale della stampa che la rende unica e preziosa, soprattutto scegliendo soggetti con bordi nitidi e ben definiti. Inoltre è anche il regalo perfetto per festeggiare una nuova casa con un bel quadro personalizzato da esporre con fierezza in soggiorno e, perché no, nel nuovo studio 

Puzzle fotografici  

Un’altra idea molto carina adatta a tutte le età è il puzzle fotografico. Si tratta di un vero e proprio puzzle che viene stampato con la nostra foto o immagine preferita e spedito direttamente a casa pronto da assemblare. Quindi chi lo riceverà scoprirà pezzo per pezzo cosa si nasconde dietro quell’insieme di tasselli colorati e l’effetto sorpresa sarà sempre garantito. 

Inoltre i puzzle possono essere anche appesi al muro dietro una bella cornice e, come nel caso delle stampe su tela, diventano un bel pezzo d’arredo originale e unico nel suo genere che a chiunque farebbe piacere ricevere. I puzzle fotografici, proprio come le stampe su tela, sono altamente personalizzabili per grandezza e numero di pezzi per accontentare tutti i gusti. 

Altri oggetti personalizzati 

Infine si potrebbe prendere in considerazione tutta la gamma di oggetti sui quali è possibile stampare un’immagine speciale come t-shirt, cuscini, coperte, bag riutilizzabili ma anche portachiavi, tazze da colazione, calamite e via discorrendo. Le nuove tecnologie di stampa attualmente disponibili sul mercato permettono di riprodurre qualsiasi soggetto su ogni tipo di materiale in tempi brevissimi e con risultati a dir poco impeccabili. 

Il bello dei regali personalizzati attraverso foto e immagini è proprio quello per cui ci sono infinite combinazioni possibili a costi sempre accessibili. Inoltre le foto e le immagini sono sempre il mezzo più rapido e immediato per far capire alla nostra lei che è un’amica perfetta, una sorella eccezionale, una mamma unica al mondo o una compagna di vita insostituibile. 

Palazzo Castelluccio a Noto

Un palazzo siciliano del XVIII secolo autenticamente restaurato e ancora abitato con la sua collezione di mobili, oggetti d’arte e dipinti. Un tesoro inestimabile salvato dal collezionista europeo Jean-Louis Remilleux dopo anni di decadimento.

Un viaggio attraverso le sale di Palazzo Castelluccio attraverso l’occhio di Mattia Aquila.

Courtesy Jean-Louis RemilleuxFondazione del Gran Tour| Palazzo Castelluccio

More info – guarda il sito

Photographs by Mattia Aquila

Piero Gemelli: Beauty Unveiled

Una mostra al PAN Palazzo delle Arti di Napoli e un libro raccontano la storia di un artista che sfida ogni classificazione. In esclusiva per MANINTOWN, una selezione di immagini che celebrano la Bellezza femminile vista attraverso l’obiettivo di Piero Gemelli.

Piero Gemelli, Fotografia e Storie Immaginate” è il libro che celebra la ricerca di Piero Gemelli e il suo lavoro tra arte e fotografia, pubblicato da Editori Paparo e curato da Maria Vittoria Baravelli. L’impossibilità di categorizzare il lavoro di Gemelli è stata veicolata attraverso un racconto polifonico di più autori. Riccardo Falcinelli, Emanuele Coccia, Emiliano Ponzi, Carla Sozzani, Antonio Mancinelli, Carrie Scott, Alessandro Calascibetta e Maria Savarese hanno mostrato i mille lati di Gemelli, della sua bellezza deformata e dei suoi volti non convenzionali.



Moi aussi, la prima art gallery digitale

Testo di Giulia Manca

“Anche io voglio essere un artista” questa la frase che Andrea Zampol D’Ortia ha sentito il bisogno di dire ad alta voce quando ha messo insieme i tasselli della sua idea. Riconosceva la necessità di dare forma, luce e vita ad una nuova tela, una tela che fosse una nuova realtà, un mondo unico che riunisse artisti provenienti da tutto il mondo intorno ad unico oggetto: l’occhiale.

Così è nato Moi Aussi… fiorito tra le Dolomiti, è il frutto della creatività di Andrea e di suo figlio Luca che hanno plasmato il progetto partendo proprio all’unione dei due mondi, quello dell’occhiale e quello dell’arte.

Un contenitore di idee, di creatività, di persone, questo è Moi Aussi…: la prima art gallery digitale pensata per riunire artisti internazionali intorno ad un’unica tela, sulla quale ognuno di loro ha la liberà di intervenire con la propria creatività.



Quando Andrea racconta del progetto, vediamo scorrere tra le sue mani un fil rouge che trova lì il suo inizio per poi seguire un percorso in continuo divenire; attraversa città, paesi e continenti e porta con sé storie, culture e religioni, una diversa dall’altra, pronte a connettersi e contaminarsi. Realtà e spiritualità, materia e pensiero sono i quattro elementi che hanno guidato Andrea e suo figlio e continuano a farlo accompagnandoli lungo il cammino di Moi Aussi…

Un occhiale realizzato dagli artigiani del Cadore, un oggetto così familiare, diventa l’insolita tela che scelgono di sottoporre agli artisti, dando loro piena libertà di azione, proponendogli di creare, distruggere fino a trasformare l’oggetto in opera d’arte: Moi Aussi… cerca di catturare l’interesse dell’osservatore proprio attraverso la sottile energia sprigionata dalla materia.

La scelta degli artisti, realizzata da Andrea e dal suo team, si basa su un lavoro quotidiano di scouting e di gusto personale, senza lasciare spazio a preferenze per emergenti e affermati. Ad ognuno di loro viene richiesto di mettersi in gioco all’interno di uno spazio atipico con la libertà di creare senza limiti avendo a disposizione diversi modelli di occhiali forniti appunto da Moi Aussi…



“Moi Aussi… è un contenitore vibrante di incontri, di esperienze passate e di luoghi vissuti, dove la libertà, l’istinto e la consapevolezza dell’artista fanno emergere l’espressione delle sue origini, le tradizioni della sua cultura e il proprio animo. Così, nell’unione di genialità e manualità, nasce un’opera unica e non replicabile. Ho immaginato di unire gli animi in modo pure, etico e spontaneo, attraverso il passaggio di un oggetto di uso quotidiano, come un occhiale. Ho adottato un linguaggio comune, quello dell’Arte, che dà modo agli artisti provenienti dall’intero globo di conoscersi, interagire, condividere idee e progetti nel nome della bellezza” questo il messaggio di Andrea Zampol D’Ortia che dona animo a Moi Aussi… insieme ad ogni singolo artista che ne fa parte.

Galleria d’arte di moi aussi…: www.moiaussi.it

Facebook  –  MoiAussiArtGallery

Instagrammoiaussiartgallery

La prima collezione footwear di Canada Goose

Attraverso l’etica di Live in the Open, il marchio lifestyle fa un passo avanti con Romeo Beckham e gli Indigenous Advocates, Sarain Fox e Jordin Tooto

Canada Goose ha rilasciato un’anteprima della campagna per la sua prima collezione footwear, attraverso le storie di Romeo Beckham, dell’artista indigena Sarain Fox e del leader indigeno ed ex giocatore della NHL Jordin Tootoo. La campagna è una dimostrazione dell’intenzione del brand di rimanere fedele alla condivisione di storie reali riguardanti persone reali. La capacità di ogni personaggio di essere un tutt’uno con la natura dimostra che la performance di Canada Goose Footwear permette loro di concentrarsi sul compito da svolgere e di raggiungere la propria metaforica vetta.



La promessa del brand “Live in the Open” celebra ciò che rende ciascuno di questi personaggi una Forza della Natura ed invita le persone a esprimersi liberamente senza giudizio, è un appello ad uscire, esplorare e definire il proprio percorso. Il brand ispira e permette questa esplorazione, dalla testa ai piedi.

Canada Goose ha portato il proprio design all’interno della collezione di calzature con due stili innovativi per uomini e donne. Il primo è lo Snow Mantra Boot, nato dal prodotto di punta del marchio, lo Snow Mantra Parka, progettato per essere funzionale. Lo Snow Mantra Boot, realizzato con una finitura impermeabile, aiuterà ad affrontare alcune delle condizioni più estreme, essendo stato testato nella tundra ghiacciata del nord del Canada. Lo stivale con fodera isolante rimovibile si modella secondo la forma del piede nel tempo, creando una vestibilità innata e personalizzata; mentre i lacci, le coulisse e le cerniere, forniscono versatilità.

Il secondo prodotto è il Journey Boot, realizzato in Italia e costruito per le esigenze di tutti i giorni; è stato progettato con un’iconica punta squadrata, ispirata ai classici stivali da escursionista indossati sulle Alpi. È da questa esperienza che viene mutuato il passo nel tallone, una caratteristica che aiuta quando si indossa e si toglie la scarpa. L’intera struttura è stata realizzata per garantire flessibilità, con il cuscino dell’intersuola e lo stabilizzatore di supporto. La tomaia morbida e flessibile è fatta di soli tre pezzi, un approccio minimalista al design.

La collezione Canada Goose Footwear sarà disponibile dal 12 novembre negli oltre 35 negozi Canada Goose in tutto il mondo, online su canadagoose.com e presso selezionati partner all’ingrosso a livello globale.