Alla scoperta delle Isole Eolie

Colorate, con il mare cristallino, la sabbia nera e la roccia vulcanica: le Isole Eolie sono famose in tutto il mondo per la loro bellezza ed unicità. Quest’estate, più che mai, il turismo italiano ha bisogno di essere valorizzato e, tra le destinazioni fortemente consigliate, troviamo  proprio le isole siciliane. Di seguito un itinerario per scoprire  in pochi giorni le peculiarità di queste terre. Molti ritengono che l’unico modo per godersi al meglio la Sicilia sia quello di noleggiare una barca: è possibile tuttavia lasciarsi incantare dalle isole dell’arcipelago eoliano anche dormendo a terra, nello specifico a Lipari, e da qui partire alla scoperta di paesaggi ed emozioni che tutto il mondo ci invidia.


Il porto di Lipari, la più grande delle Isole Eolie

Il soggiorno inizia con una colazione panoramica all’hotel Villa Enrica, dove è possibile degustare un tipico cannolo siciliano mentre la città si sveglia. La struttura vanta una piscina con vista, che guarda sul porto di Lipari. Proprio da quest’ultimo, si noleggia una barca per trascorrere la giornata nell’isola di fronte, Vulcano. In pochi minuti sarete alla Spiaggia dell’Asino, conosciuta per la sabbia nera. L’isola vulcanica ha infatti nel corso degli anni sviluppato una colorazione particolarmente scura, che mette in risalto i fondali e gli animali che li abitano, diventando una vera propria oasi paradisiaca per chi ama esplorare il mare. L’iter si conclude all’osservatorio di Lipari, dove si potrà ammirare un tramonto infuocato in compagnia di un calice di dolce Malvasia. L’escursione panoramica è molto semplice, alla portata di tutti, per una durata di circa 20 minuti.


Il tramonto rosso fuoco che si può ammirare dall’Osservatorio di Lipari

La seconda giornata ha Panarea come protagonista: partendo sempre da Lipari, si raggiunge “l’isola chic” in 60 minuti via mare. Quest’ultima non è grande come l’isola principale, e ha solo un piccolo porticciolo e una decina di hotel. Tuttavia, grazie alle diverse celebrità che hanno soggiornato e postato foto sui social nel corso degli anni, anche Panarea è diventata virale, aggiudicandosi oggi una medaglia tra le Eolie per essere l’isola più elegante e raffinata. I must del giorno sono la colazione “Da Carola”, rigorosamente con granita all’anguria e pan brioches farcito e il pranzo da “Il Macellaio”, per degustare la migliore carne locale. Per concludere l’esperienza culinaria a 360 gradi, si rientra a Lipari per cenare a “ Le macine”, assaggiando la pasta preparata con un impasto 100% locale con il grano duro raccolto sull’isola. 



Il giorno seguente è possibile lasciare il boutique hotel e continuare il soggiorno, sempre a Lipari, nelle bellissime Case Diana Arianna, situate nel cuore dell’isola e caratterizzate da una forte atmosfera locale, tra quadri antichi e mura medievali. La giornata è all’insegna del relax e pertanto l’attività consigliata è alle “Piscine di Eolo”: una struttura artificiale costruita in cima a Lipari dove ci si può concede un pomeriggio di intero riposo aspettando il tramonto nell’idromassaggio.


Il favoloso panorama che si può godere dalle Piscine di Eolo, a Lipari

Non può mancare all’appello l’escursione all’isola di Vulcano, in cima al cratere. Migliaia di turisti ogni anno si recano sull’isola per ammirare la maestosità del vulcano che, all’insaputa di molti, non è spento, ma semplicemente addormentato: potrebbe risvegliarsi ed eruttare da un momento all’altro. Prima della salita, è bene ricaricare le pile “da Vincenzino” , lo storico ristorante conosciuto in tutta la Sicilia per il buon pesce fresco. Direttamente da lì, a piedi inizia l’avventura: un’ora e sarete in cima al cratere. Per chi ama fare foto lo scenario è unico: le solfatare sono costantemente attive e lo zolfo ha colorato di giallo e verde tutto il bordo della montagna. Il tramonto cade sulle isole di fronte: Alicudi e Filicudi, tingendo di rosso il mare e I faraglioni di Lipari.


Il cratere di Vulcano, isola situata all’estremo sud dell’arcipelago delle Eolie

L’ultimo giorno, sempre con la barca, si raggiunge l’isola di Stromboli che,  prende il nome da un vulcano a differenza di quello precedente è attivo. Sarà infatti possibile vedere la famosa Sciara del Fuoco, che può essere raggiunta in due modi, o facendo trekking nelle zone della montagna, oppure in barca. Nel primo caso, è necessario arrivare fino alla vetta ed è un’opzione consigliata solo ai più avventurosi ed atletici. 


Un tuffo in acqua dalla barca durante la gita a Stromboli

Il viaggio alle Eolie si conclude con il rientro a Lipari, a cena da Liparo Re, per degustare un’ ultima volta i sapori di queste magiche isole. 

Canne Bianche, il 5 stelle sul mare in terra pugliese

Canne Bianche, il 5 stelle in terra pugliese

Ancora, dalle strade, le Ape car cariche di legna; alla guida, uomini dai tipici occhi scuri e il viso scavato dal sole, solchi così profondi che ricordano le robuste radici degli olivi.
Se questo panorama ci stupisce, si comprende che siamo turisti perchè queste terre assetate e bruciate e il via vai dei carretti sono invece la fotografia quotidiana della terra più bella d’Italia, la Puglia

Nei campi aridi le donne raccolgono qualche frutto, in alcuni possiamo ancora vedere un dolmen trovato durante alcuni scavi e risalente all’Eneolitico (III-II millennio a.C.) noto come Dolmen di Montalbano e “tavola dei paladini”. 
E’ l’assoluta mancanza di traffico rumoroso e sfrecciante che permette ai visitatori la totale libertà di perdersi nel panorama, si riaffiora soltanto per il profumo forte dei fiori e degli alberi da fico. 

In mezzo a tutto questo, affacciata direttamente sul Mar Adriatico, la struttura 5 stelle Canne Bianche, un ex canneto imbiancato dalla salsedine dove Antonio Mangano, fondatore e anima dell’hotel, amava fare jogging rinfrescato dall’aria costiera.
Oggi, questo gioiello situato a Torre Canne di Fasano, a metà strada tra Bari e Brindisi, è l’unico hotel 5 stelle in terra pugliese con accesso diretto al mare ed è totalmente a conduzione familiare.
La quinta stella arriva nel 2019 con l’ingresso di Gianvito Mangano, figlio del fondatore, una gavetta a Londra, un diploma presso l’Ecole hôtelière di Losanna in Svizzera e oggi Direttore Operativo dell’albergo di famiglia. 


LIFESTYLE HOTEL 

L’obiettivo di Canne Bianche è quello di offrire un servizio di “Lifestyle hotel”, non solo ottima posizione, non solo le eccellenze culinarie del territorio, non solo l’offerta delle ultime tendenze, ma una vera e propria “slow life pugliese”, dove poter avere il barbiere, il Sig. Modesto all’alba direttamente sulla spiaggia mentre leggete il quotidiano e vi gustate il vostro caffè mattutino. Oppure avere il piacere di immergervi nella tradizione con la signora che una volta al giorno cucina i taralli tipici, presenti su tutte le tavole pugliesi; o ancora godervi il panorama in bicicletta lungo il Parco Dune Costiere o noleggiare un catamarano per un tuffo in mezzo al mare, dalle coste di Polignano al salto di un delfino, se siete fortunati. 

La Puglia non finisce mai di stupire e di stregare e se avete un desiderio Maria Adele Divella, la guest relation manager, vi accontenterà. Per gli sportivi sono disponibili passeggiate a cavallo e per le anime spirituali i corsi di yoga nel momento più lieto della giornata, la golden hour, quando il rumore inizia a calare e potete immergervi nel suono delle onde o dell’handpan, un toccasana per mente e cuore.

 

TIMO 

Con i nomi degli aromi più utilizzati, il Canne Bianche incorona TIMO il ristorante delle cene fine dining capitanato dal nuovo Executive Chef Matteo Manco, che punta sulla valorizzazione dei prodotti del territorio e sulla stagionalità. E se delizia con un semplice pomodoro esplosione di sapori come benvenuto, vi lasciamo immaginare il resto. 
Elegante e intimo il terrazzino privè accanto alla piscina dove farvi coccolare, rigorosamente a lume di candela, dalle note di una fisarmonica e dalla luce argentea della Luna.


A_NETO è la nuova proposta dell’hotel, il ristorante più suggestivo perchè accanto alla spiaggia: aprirà anche la sera per proporre le pizze gourmet che vi calamiteranno come ciliegie, una tira l’altra. Da abbinare alla birra artigianale LINFA, ultima in casa Birranova, è fresca, intensa, dalle note agrumate e dal finale piacevolmente amaro.

AQUA 

Non c’è relax senza una zona wellness, e quella di Torre Canne offre doccia svedese, bagno turco, doccia emozionale e specifici trattamenti con l’uso di prodotti ispirati alla filosofia della biomimesi marina.
200 metri quadri totali per la Spa che costituisce un grande plus per gli ospiti e per le coppie che potranno scegliere i trattamenti a due nella grande vasca idromassaggio, per poi regalarsi il sano silenzio sui lettini e gustando una tisana alla malva o rituali olistici a base di pietre Himalayane e Sali del Mar Morto. 

PISCINA

Comfort e servizio all’altezza delle aspettative per la grande piscina attrezzata di Canne Bianche Lifestyle Hotel.
Lettini con ombrelloni e maxi letti balinesi con tende per un pisolino pomeridiano o per riposare all’ombra. Il servizio al posto con aperitivo è ricco di salatini, fragranti taralli appena sfornati e olive pugliesi. 


Altri servizi: 

Da questa stagione inoltre Canne Bianche sarà anche pet friendly; sì quindi ai nostri amici a quattro zampe che avranno alcune zone dell’hotel dedicate a loro e adibite a passeggiate in compagnia. 

E per il viaggio di ritorno nessun problema, su richiesta si potrà prenotare il tampone in struttura per evitare qualsiasi stress.


Canne Bianche Lifestyle Hotel è quel luogo dove ritrovare l’intima soddisfazione che può darti solo la natura, così lasciava intendere Goethe, perchè le nubi, il mare infinito, le coste frastagliate, la sabbia densa e l’aria pulita arrivano direttamente al cuore, e pare che lo spirito si sazi di tanta bellezza. 

Il suono del mare

Quando uno skipper incontra un DJ. Quando il mare e la musica  danno vita a un oceano di accordi. Questa è la storia di un incontro tra due persone mosse da una passione: il velista francese Thomas Ruyant  e il musicista elettronico Molécule (Romain De La Haye-Sérafini). Durante il Vendée Globe, prestigiosa competizione di vela, Molécule trasforma la barca di Thomas in uno strumento musicale. Una storia di mare, avventura, arte e viaggi. Un esperimento unico che comincia in Italia, prosegue in Francia e fa il giro del mondo. 

Testo di Sabine Bouvet @sabine.bouvet

Foto di Pierre Bouras  @pierrebouras



Si dice che la regata Vendée Globe attorno al mondo sia l’Everest dei mari. 11 000 persone sono salite sull’Everest. 3000 persone sono andate nello spazio. Ma solamente 300 persone hanno compiuto una circumnavigazione in solitario, senza soste né assistenza. Thomas Ruyant fa parte di questa piccola cerchia, di questa élite.



L’edizione 2020-2021 è partita l’8 di novembre delle Sables d’Olonne (Francia). L’arrivo è previsto per gennaio 2021, stesso porto. Nel frattempo,  in uno spazio di 5 m2, Thomas Ruyant avrà saggiato il freddo gelido e il caldo umido che s’insinuano in tutto, i venti violenti che strepitano giorno e notte, le onde feroci che minacciano di frantumare tutto e la calma totale che allieva le tensioni e colma il tempo con il vuoto. Ed è tutto ciò che Romain De La Haye-Sérafini, musicista elettronico proverà a trasmettere con le sue registrazioni e la sua musica. Romain cercherà di tradurre la sfida fisica e psicologica con un linguaggio sensoriale. Perché questa gara è una prova di resistenza ad alto livello.

Il musicista darà voce a LinkedOut, l’imbarcazione del velista. “La barca diventa uno strumento musicale. Voglio raccontare la storia dal punto di vista della barca.” Ha pertanto collocato 16 microfoni e 13 videocamere a bordo per registrare le vibrazioni di questo strumento unico. La barca è un Imoca, una delle imbarcazioni più sofisticate al mondo, la Rolls Royce delle grandi competizioni di vela. Le Imoca sono unicamente utilizzate per il Vendée Globe, la Route du Rhum o la Transat Jacques-Vabre. La barca di Thomas è stata costruita a Bergamo da Persico Marine, il migliore cantiere navale italiano e uno tra i migliori a livello internazionale. Il Luna Rossa Challenge ed altri Imoca dell’America’s Cup e The Prada Cup sono opera di Persico Marine. Dopo 35 000 ore di lavoro ad opera dei più bravi ingegneri navali, ora tocca al DJ di intervenire. L’obiettivo di Romain è realizzare al contempo un disco e un film sonoro. Un’avventura vuoi high-tech, vuoi del tutto poetica. 



Romain ha già messo a segno tre filmi sonori che parlano tutti di mare e di dismisura, di infinito e di estremo. Nazaré (2020), l’ultimo uscito, verte sulla famosa onda più grande del mondo, in Portogallo. Il suo secondo film – 22,7° (2018) s’incentrava sul silenzio della Groenlandia. Per il suo primo film 60° 43’ Nord (2015), Romain aveva scelto di vivere un mese a bordo di un peschereccio nel Atlantico Nord. Voleva carpire il silenzio dei ghiacciai e l’urlo della tempesta. Romain ha la passione del mare. “Ho sempre voluto ascoltare quel che si staglia dietro la linea dell’orizzonte. Mi affascina la potenza degli elementi quando la Natura prevale su tutto il resto, come pure il legame tra l’Uomo e la Natura, quando si uniscono e quando si combattono l’un l’altro.”



“Qui a bordo di un’Imoca, i suoni scatenano l’ansia. Ci sono molte frequenze basse, suoni tonfi. Ma allo stesso tempo ti trasportano, creano degli spazi musicali, delle armonie.” Successivamente, con il suo lavoro musicale, Romain trascenderà questo spartito. La sua idea è tener fede alle emozioni di Thomas. 

“La prima volta quando Romain è salito a bordo, è piovuto. Siamo entrati sottocoperta.” racconta Thomas. “Romain ha subito sentito che lo scafo era in grado di creare musica. Mi ha detto: la tua barca è uno strumento musicale ! È una grancassa di carbonio !” A Thomas è piaciuta l’idea che la sua barca potesse emettere musica. Poi, quando i due hanno navigato insieme per la prima volta,  Romain ha proposto a Thomas di installare un vero e proprio armamentario di videocamere e microfoni per il Vendée Globe. Il velista ha detto al musicista e alla sua squadra di tecnici  : “Attenzione ragazzi ! Questa è un’imbarcazione da regata. Dobbiamo controllare il peso, poiché comporta un costo energetico.” 

Thomas, lo skipper, ha la passione della musica elettronica. Per lui, accedere al mondo della creazione artistica, che di musica o cinema si tratti, è un orizzonte affascinante. E poi reputa che finora nessuno è mai riuscito a trasmettere le emozioni di uno skipper durante una competizione. “L’adrenalina, la stanchezza, l’euforia o il toccare il fondo ecc; lo spettro delle nostre emozioni è enorme. In mare, le nostre emozioni occupano tutto lo spazio perché siamo lontani da tutto. Ma possono essere pericolose perché non ci danno stabilità.” È il motivo per cui il modo di fare di Romain l’ha conquistato: fare delle sue sensazioni e dei suoi stati d’animo un che di musicale, ascoltare la sua imbarcazione, tastarne il polso. “Perché la mia barca mi parla, è espressiva.” Lo skipper non vede l’ora di sentire e vedere quello che verrà da questo incontro. Anche noi vogliamo che questo viaggio sensoriale ci trasporti su una terra incognita.

Al mare con i bambini: 7 trucchi per tenerli impegnati

Andare al mare non è sempre un’attività rilassante. Lo sanno bene le mamme che tutte le volte che si organizza una giornata o una vacanza al mare, devono vedersela con giochi, braccioli e tanta fantasia per tenere i bambini impegnati. Quando vi ritroverete a corto di idee, rileggete questa lista di giochi da proporre ai vostri bimbi, riuscirete a tenerli impegnati tra un tuffo e l’altro e potrete godere anche voi di un po’ di relax. (se sei alla ricerca di consigli sulle letture sotto l’ombrellone clicca qui).

7 cose da fare al mare coi bambini 

I bambini al mare esauriscono davvero tutte le energie, ma quanto è difficile tenerli impegnati per potersi godere un po’ di relax? In fondo meritiamo anche noi di poterci dondolare sul materassino o di leggere un buon libro sotto l’ombrellone. E allora cosa proporre loro per farli divertire e tenerli impegnati tra un bagnetto e l’altro? Vi lasciamo 7 idee di attività da fare al mare con i bambini per tenerli impegnati.

1 costruire castelli di sabbia

La più classica e romantica delle attività che possiamo proporre ai nostri bambini in spiaggia. Sono necessarie palette e secchielli e tanta fantasia per creare barricate e castelli di sabbia, magari impreziositi da formine di animali, sassolini conchiglie.

2 creare una pista per le biglie

Altra attività molto semplice, ma efficace, è giocare con le biglie. Ma prima di giocarci, c’è da preparare la pista. E allora pronti con palette e rastrelli per creare divertenti percorsi con cui fare una gara con le biglie. 

3 cercare conchiglie

Lungo il bagnasciuga si depositano migliaia di gusci e di conchiglie, potremmo proporre di fare una gara a chi ne trova di più, oppure di raccoglierle per utilizzarle in diversi modi.  Potremmo per esempio riempire delle piccole bottiglie per farne dei souvenir, oppure per decorare le torri del castello o, perché no, farne dei gioielli o delle decorazioni per abbellire delle cornici o degli album fotografici.

4 organizzare una caccia al tesoro

Organizzare una bella caccia al tesoro terrà occupati per un bel po’ di tempo a patto che riusciate a nascondere bene l’oggetto della ricerca. Usare delle bandierine e delle bandane per travestire i bambini da pirati, magari creando anche una “mappa del tesoro”, renderà tutto ancora più divertente!

5 mini golf

Un po’ sulla scia della pista di biglie, creando delle buche lungo il percorso è possibile creare anche un mini golf. Magari scegliendo delle palline più grandi e di plastica leggera, che anche solo con i manici di rastrelli e palette possono essere spinti lungo il percorso.

6 scavare una piscina nella sabbia

Altro grande classico è la buca profonda finché non si trova l’acqua. Crearne una talmente grande da poterne fare una piscina li impegnerà e stancherà tantissimo, ma saranno felicissimi di avere la loro piscina personale!

7 far volare l’aquilone

Il mare è il posto ideale per far volare un aquilone, grazie al vento che soffia lungo la costa. Una bella attività da insegnare loro, per imparare che non ci sono limiti da porsi. 

Il costume giusto

L’estate è già entrata a gamba tesa, soprattutto in quest’anno così particolare in cui il virus ha rivoluzionato le nostre abitudini.
Lo smart working, protagonista assoluto del quotidiano di questa nuova fase italiana, ha creato delle finestre di tempo libero più flessibili e uffici a cielo aperto alternativi, dove poter svolgere la propria professione anche in costume.
Se la scelta di questo capo è spesso vincolata dalla forma fisica, ci sono altre ragioni etiche o di stile che possono condurci alla scelta del costume perfetto, perché rappresenti al meglio i nostri valori e la nostra personalità.

Ogni indumento può avere la sua storia, nasce da un’idea originale perché vuole esprimere l’identità di un particolare individuo, o celebrare un evento attraverso un’edizione limitata che si distingue dalle collezioni stagionali, ci sono poi quei progetti buoni che nascono con la volontà d’influenzare il cambiamento attraverso prodotti che si collocano in perfetta sintonia con la tutela del nostro pianeta.

Come il 100 per cento riciclato di Speedo una scelta per veri amanti del mare e dell’ambiente “pulito”.
I suoi costumi Eco Watershort sono realizzati con fibre ricavate i due fasi di smaltimento: il pre-consumo e il post-consumo; la prima utilizza i materiali di scarto del ciclo produttivo in fabbrica, la seconda recupera e rigenera i capi usati e gettati via dai consumatori. Un vero attacco su due fronti contro l’inquinamento ambientale. Altro eroe dei nostri mari, con un approccio innovativo tutto italiano è Alessandro Vergano che ha appena inaugurato il primo monomarca del suo brand Kampos a Porto Cervo per offrire un lusso coscienzioso. I suoi capi realizzati con reti da pesca di recupero e bottiglie di plastica riciclate, fanno la differenza dal ciclo di produzione e al post vendita perché una percentuale del ricavato andrà a favore dell’associazione senza scopo di lucro One Ocean Foundation.

Intimissimi Uomo

Temi d’evasione legati agli intramontabili eroi della nostra infanzia, ancora amatissimi dagli uomini di ogni età sono Looney Tunes. Bugs Bunny, Duffy Duck, e Gatto Silvestro sono protagonisti della capsule Intimissimi Uomo dedicata al mare, ma anche a uno stiloso aperitivo al tramonto, in terrazza a bordo piscina. In alternativa il lusso sofisticato Made in Italy di Gandhara si adatta perfettamente alle luci vibranti del crepuscolo, con i suoi antichi pattern dorati che ricordano gli emblemi delle antiche famiglie di Francia in auge nel Medioevo.

L’eleganza maschile legata ai grandi classici della sartoria è una delle ispirazioni della collezione di costumi da bagno Fiorio: le microfantasie prese in prestito dal mondo della cravatteria, di cui il brand è leader di settore, rappresentano la possibilità di non rinunciare all’eleganza senza tempo dei valori della tradizione tessile comasca, anche nel non plus ultra del tempo libero. Inoltre, grazie al brevetto SAVEtheWATER® Fiorio s’impegna nel risparmiare una consistente mole di energia e acqua durante la produzione.

Ma l’attitudine sportiva è tra i look più quotati per chi trascorre questi mesi di agognata libertà all’aria aperta. Dagli sport sulla tavola, tra le onde del mare, alle attività fuori acqua, l’esigenza è quella di un alleato di cui potersi fidare. Arena presenta una linea in nylon altamente tecnologico che offre resistenza e asciugatura rapida, dotata di una speciale coulisse che ne personalizza la vestibilità. I bermuda in tessuto tecnico e iperleggero di Custo Barcelona sono il primo passo per entrare nel cuore dell’atmosfera leggendaria di Un mercoledì da leoni, per ritrovarsi alla fine dell’estate in perfetto equilibrio sulla tavola.

SOTTO IL PRIMO SOLE

 

Non è mai troppo presto per cominciare a pensare alle prossime vacanze. In primavera, con i primi weekend fuori città diventa opportuno rifornirci di nuove protezioni solari che ci accompagneranno per tutta l’estate. Se iniziamo ad esporci in spiaggia o in montagna cominciamo con le protezioni più alte ma non dimentichiamoci di usarle anche in città. Ci sono formule adatte a tutti i giorni oppure specifiche per chi  abbandona la palestra e inizia a praticare sport all’aria aperta.

 

Acqua dell’Elba 
Protezione SPF molto alta con complesso protettivo ad ampio Ilspettro di filtri UVB e UVA. Il complesso Ultra Marine Complex con Alga Corallina, Cocktail Marino arricchito di Acido Ialuronico e minerali d’alga mediterranea, contribuiscono a prevenire irritazioni, foto-aging e invecchiamento prematuro della pelle.

Caudalie Spray Solaire Lacté SPF30
Spray viso e corpo che assicura protezione dalla testa ai piedi. Lenitivo e idratante grazie all’acqua d’uva bio, consente un’abbronzatura luminosa e duratura in modo graduale. Senza alcol, siliconi e non comedogena è una formula adatta alle pelli sensibili.

Filorga UV-BRONZE BODY SPF30
Olio secco invisibile che si assorbe istantaneamente, nutre intensamente la pelle e dona un aspetto satinato che sublima l’abbronzatura. Alta protezione associata a un trattamento rigenerante per una pelle più tonica e più soda. Il TAN-STIMULATOR COMPLEX favorisce un’abbronzatura intensa e duratura.

Shiseido Sports Invisible Protection Mist
Grazie alla tecnologia Invisible Feel, che sfrutta gli oli volatili per distribuire con uniformità la formula prima che evapori, lascia una sensazione di pelle fresca e asciutta estremamente confortevole. A contatto con l’acqua (il mare, l’acqua della piscina o il sudore), il suo velo altamente protettivo con SPF 50+ non è solo impermeabile ma si rafforza grazie al complesso WetForce.

 

Uriage Hyséac 3-Regul Trattamento Globale Colorato SPF50+
Perfetto per chi si espone al sole in città, è un trattamento globale che svolge una triplice azione regolatrice per sconfiggere brufoli, punti neri ed eccesso di sebo. L’elevato fattore di protezione SPF 50+ protegge maggiormente la pelle dai danni del sole e limita l’effetto rebound.

La Roche-Posay Anthelios Shaka Fluido
Ultra-resistente  e adatto a tutti i tipi di pelle, anche quelle sensibili. I solari della gamma ANTHELIOS hanno inoltre il 100% di filtri organici, nel rispetto della vita acquatica e non determinano lo scolorimento dei coralli né compromettono la fotosintesi delle micro alghe.

Dr Sebagh Sun& City Protection SPF 50
Un prodotto multitasking che agisce non solo come schermo  solare, ma svolge anche un’azione di difesa dalla luce HEV diurna (smartphone, tablet, laptop) responsabile del peggioramento delle condizioni della pelle e dell’invecchiamento prematuro.

Ren Clean Screen mineral SPF 30
Realizzato per il 99% con ingredienti naturali, è un sunscreen per il viso vegano e senza siliconi, da utilizzare quotidianamente, con ampio spettro contro i raggi UVA e UVB e contro la luce blu. Perfetto per proteggere la pelle dai danni dei radicali liberi, fortificandone la naturale barriera.

 

Aesop Protective Facial Lotion SPF25
Idratante e leggero, sviluppato per fornire una protezione quotidiana contro gli effetti dannosi dei raggi solari. Perfettamente equilibrato per proteggere il viso e il collo, lasciando respirare la pelle, raggiungendo una copertura ad ampio spettro attraverso l’aggiunta di filtri che assorbono le radiazioni UVA e UVB.

 

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GENOVA IN 24 ORE: LA MARINA, I CARUGGI E BOCCADASSE

Conosciuta anche come “La Superba”, Genova è una città affascinante, custodita tra la montagna e il mare, frammentata tra passato e presente e crocevia di popoli e culture diverse. Famosa per essere la città natale di Cristoforo Colombo, si trova splendidamente posizionata al centro del golfo del Mar Ligure. La città ha un passato legato alla marineria e al commercio, è stata capitale per otto secoli dell’omonima Repubblica e ancora oggi ospita uno dei porti più importanti a livello italiano ed europeo. È inoltre una delle zone marittime per eccellenza da chi proviene dalla grandi città del nord Italia come Milano. Sebbene sia molto apprezzata per la sua comodità con le altre spiagge della Liguria, il capoluogo ligure offre davvero tanto da visitare e risulta  perfetta per una fuga di 24 ore.

Soggiornare all’interno del Porto Antico

Il porto non è solo un luogo di arrivi e partenze, ma può diventare la base della vostra vacanza. Al suo interno sorge l’hotel NH Collection Genova Marina, situato a breve distanza dal centro storico e a due passi dall’Acquario e dal Museo del Mare. La struttura si trova in un’area che vanta mille anni di storia e oltre venti anni di nuova vita, grazie all’intervento di riqualificazione ad opera dell’illustre architetto genovese Renzo Piano. Tra i punti forti, spicca senza dubbio l’atmosfera affascinante e suggestiva del Porto Antico che si respira dalle prime luci del giorno fino alla sera, dove presso il ristorante dell’hotel, Il Gozzo, è possibile cenare con deliziosi piatti liguri a base di pesce rivisitati in chiave moderna con contaminazioni partenopee. Il ristorante, caratterizzato da elementi in legno e colori caldi, richiama l’interno di un veliero e dispone di due terrazze perfette per le prime giornate di sole.

Ristorante Il Gozzo

NH Collection Genova Marina

 

L’Acquario di Genova

Il più grande in Italia e primo in Europa per specie animali (oltre 400 per più di 150000 animali), l’acquario di Genova, il quale vanta anche un progetto di  Renzo Piano, offre un percorso che si snoda per 70 vasche e si configura come la più grande attrazione del capoluogo Ligure. Perfetto per una visita con i bambini, ma anche per gli adulti appassionati delle meraviglie subacquee, all’interno del complesso è possibile ammirare la vasta biodiversità acquatica che lo rende un luogo unico, ma soprattutto un motivo di vanto Italiano.

Il centro storico

Con oltre 113 ettari di superficie il centro storico di Genova è uno dei centri medievali più estesi di Europa, qua è possibile perdersi nei caratteristici vicoli (Carruggi) che spesso si aprono su piccole piazzette regalando ai visitatori un’esperienza mozzafiato. Genova è un luogo dove sapori e culture si incontrano, proprio come i diversi stili architettonici del passato che si intersecano squisitamente con quelli del presente. Il giro per le botteghe storiche è obbligatorio, qua infatti è possibile imbattersi in una vera e propria celebrazione dell’artigianato made in italy e della grande cultura enogastronomica Ligure, tra fugasse, pesti e vini.

Boccadasse

Il più celebre tra gli antichi borghi dei pescatori, Boccadasse è un piccolo gioiellino tutto all’italiana. Il fascino fuori tempo di questo borgo lo ha reso, nel tempo, il luogo più amato da Genovesi e turisti. Dopo la graziosa Promenade di Corso Italia, gremita di localini e stabilimenti balneari, Boccadasse appare in tutto il suo splendore con le case colorate tipiche della tradizione Ligure, e i vicoli pittoreschi. Proprio qui era solito trascorrere del tempo e scrivere alcune delle sue canzoni il celebre cantautore Fabrizio de Andrè, ma anche Gino Paoli, il quale ha dedicato un’intera canzone a questo romantico paesino.

I Rolli Days

Dal 3 al 5 maggio 2019 riapriranno le porte gli straordinari palazzi dell’aristocrazia genovese, che dal 2006 sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Per un fine settimana, sarà possibile visitare gratuitamente molti degli palazzi che Rubens definì “un esempio di bellezza e magnificenza per tutta Europa”, le loro splendide decorazioni affrescate, le loro straordinarie architetture, le collezioni d’arte. Un racconto che raggiunge la Valpolcevera, un asse viario strategico e vitale per il benessere della città di Genova fin dai tempi della romana Via Postumia; un collegamento fra Genova e il Nord Italia che da sempre rappresenta un’arteria fondamentale per la città.

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