Inverno in montagna: 3 destinazioni per iniziare la stagione

L’inverno è ufficialmente iniziato e anche questa stagione c’è sempre un buon momento per mettersi in viaggio e visitare uno degli angoli meravigliosi del nostro paese, soprattutto quando parliamo di montagna. A ridosso delle vacanze di Natale è quanto mai sentita la necessità di prendersi una pausa dalla routine e dallo stress quotidiano alla ricerca di mete e destinazioni che combinino cibo delizioso, paesaggi spettacolari e magari anche delle spa per rilassarsi e dedicarsi ad una veloce rimise en forme. In queste settimane sono arrivate anche le prime nevicate quindi ecco pensate per voi tre destinazioni ideali per il periodo!


Un soggiorno gourmet a Villa Eden Leading Park Retreat

Villa Eden è il luogo ideale per godersi un soggiorno all’insegna della massima tranquillità e del benessere. La villa si compone di 29 suite immerse in un parco secolare situato nella zona residenziale più esclusiva di Merano.

Oltre ai trattamenti di benessere e medicali, sicuramente da non perdere le delizie del ristorante gourmet interno, capitanato dal giovane chef Philipp Hillebrand. Recentemente è stato insignito con il Premio Godio quale miglior chef dell’Alto Adige 2020 e ha inoltre ottenuto il riconoscimento “Due forchette” dalla guida Gambero Rosso e 2 cappelli da Gault Millau. L’hotel dispone inoltre di una bella terrazza panoramica, una Cheminée Lounge Bar, elegante e frizzante luogo d’incontro, 2 sale ristoranti gourmet e il Mindful Restaurant, perfetto invece per chi volesse seguire un trattamento teso al dimagrimento.


Rigenerarsi al Linta Hotel Wellness & Spa

Già celebre negli anni ’60 e ’70 in quanto alloggio preferito di star della musica, il Linta Hotel Wellness & Spa è la destinazione giusta per una vacanza in relax sull’Altopiano di Asiago. La struttura è situata in una posizione privilegiata che gli garantisce una straordinaria vista panoramica sulle montagne circostanti e sulla famosa località turistica. Inoltre sposa con eleganza una location naturale da sogno con i comfort più moderni.

Colpisce la Five Senses Wellness & Spa, un luogo dove risvegliare i propri sensi e scoprire una straordinaria esperienza fatta di colori, suoni e fragranze indimenticabili. Ci si può rigenerare grazie alle proposte di massaggi e trattamenti per la cura e l’estetica del corpo e rilassarsi nei 2000 mq di puro benessere, con sauna finlandese, bio-sauna, vasca a reazione, piscina coperta con idromassaggio a cascata, docce emozionali e vasca riscaldata esterna, ma anche un’area naturista con due saune, bagno turco, stanza del sale e cascata di ghiaccio.


Sole e sci allo Sporthotel Sonne

L’hotel è situato nella zona dell’Alpe di Siusi tra sentieri escursionistici e piste da sci. Non appena arrivati sull’alpeggio quindi meglio non fidarsi di google maps (ottimo spunto per cominciare un digital detox) ma prestiamo attenzione alla segnaletica stradale, grazie anche al permesso di transito nella valle che ci darà il privilegio unico di guidare fino all’Alpe.

Il Sonne per questo motivo è una delle mete preferite da escursionisti, sciatori e amanti del buon vivere. I piatti della cucina sono un viaggio per il palato che parte dalla tradizione per esplorare i territori del gusto e dei sapori con una proposta contemporanea e per la maggior parte composta da prodotti autoctoni.


Altro grande plus della struttura è la posizione. Si trova all’interno di un’area escursionistica spettacolare, in inverno si è direttamente sulle piste da sci mentre in estate risulta un ottimo punto di partenza per passeggiate ed escursioni. Addio auto insomma, l’unico pieno da fare è quello di energia pura e relax.

Royal Palace Luxury Suites a Torino: un nuovo hotel ricco di charme e storia

La famiglia Buratti, già proprietari e gestori del Grand Hotel Sitea, 5 stelle nel cuore di Torino, dove si trova il ristorante stellato Il Carignano, capitanato dallo chef Fabrizio Tesse, inaugurano per la stagione il nuovo Royal Palace Luxury Suites: solo 6 suites collocato proprio di fronte alla casa madre, il Grand Hotel Sitea.

Qui è possibile godere di soggiorno di extra lusso, con un maggiordomo a disposizione per soddisfare le richieste degli ospiti delle 6 camere, in una cornice da sogno, Palazzo Luserna Rorengo già di Piossasco di Rivalta, vincolato dalla Soprintendenza delle Belle Arti, soffitti affrescati e arredi d’epoca, offre in esclusiva ai propri ospiti una piccola SPA interna equipaggiata con sauna, doccia emozionale e bagno turco.

All’interno delle suites è possibile usufruire del Room Service del bistrot Carlo & Camillo e su prenotazione potrete gustare una cena con show-cooking dello chef Fabrizio Tesse, stella Michelin.

Tutte le camere hanno delle metrature importanti, situate al primo piano nobile del palazzo, dai 49 ai 83 mq, dispongono di balconcini a vista, ristrutturate con pezzi di modernariato, soluzioni creative e soppalchi d’avanguardia,  che si integrano con soffitti affrescati e cornici dorate. Le stanze condividono la sala principale della struttura con pavimento originale dell’epoca.

Timeless destinations

Nella zona del Lago di Como abbiamo esplorato lo storico Grand Hotel Tremezzo, il moderno rigore del Sereno, il classicismo di Villa Lario e il raffinato design di Villa Peduzzi. Sul Lago di Garda, il classico incontra l’esotico al Grand Hotel Fasano, mentre silenzio e semplicità sono di casa al Forestis sulle Dolomiti.

Questa sezione è un viaggio tra destinazioni affermate e conosciute ma con uno sguardo diverso sul lifestyle, luoghi che si distinguono per la loro bellezza nascosta.


Villa Peduzzi – Pigra (CO) 

Un raffinato esempio di architettura Art Nouveau perfettamente integrato con le strutture moderne. La Villa gode di una delle più belle viste in Europa poiché situata al di sopra il lago di Como. Il suo panorama abbraccia il lago, le valli e le montagne.


Grand Hotel Tremezzo – Tremezzina (CO) 

Inizia la sua storia nel 1910, nel cuore della Belle Epoque. Un luogo incantevole, con una spettacolare vista panoramica su Bellagio, la Riviera delle Azalee e sulle splendide vette rocciose delle Grigne.


Villa Lario – Pognana Lario (CO) 

Questa tenuta rappresenta il connubio perfetto tra l’architettura classica italiana e i moderni standard di lusso. Le 18 suite del complesso sono dislocate in quattro diversi edifici: Il Palazzo, Villa Bianca, il Padiglione e la Garden Suite, immersi in due acri di verde privato.


Il Sereno – Torno (CO)  

La sobrietà stilistica si rispecchia sul silenzioso lago circostante: l’armonia delle forme riconduce ad un senso di pace ed elegante tranquillità. Progettato da Patricia Urquiola si distingue per il rigore e per la semplicità costruttiva, cardine di ogni creazione dell’archi-star iberica.


Grand Hotel Fasano & Villa Principe – Gardone Riviera (BS) 

Tradizione e modernità si combinano armoniosamente all’interno di questa oasi di pace. Un hotel di lusso ideale per rilassarsi nel fascino di una dimora storica che mixa atmosfere nostrane e suggestioni esotiche.


Forestis Dolomites – Bressanone (BZ) 

Un rifugio baciato dal sole e immerso nel silenzio dei boschi di Plancios, dove riscoprire i valori del tempo, della semplicità e della naturalezza, immersi in un luogo energetico dalle straordinarie caratteristiche naturali.

Best Western Premier Hotel Royal Santina, l’accoglienza a 4 stelle nel centro della città eterna

Che si tratti di un soggiorno di lavoro o di relax totale, il Best Western Premier Hotel Royal Santina vi offrirà sempre un servizio a quattro stelle per soddisfare ogni vostra esigenza.

Il BW Premier Hotel Royal Santina fa parte del Gruppo Roscioli Hotels, protagonista dell’ospitalità italiana dal 1933, che dopo circa 90 anni il gruppo comprende 6 hotel affiliati a brand internazionali in grado di soddisfare le esigenze della clientela sia business, sia leisure. 

Situato nel centro di Roma a 200 metri dalla stazione di Roma Termini e a pochi minuti dalle principali attrazioni della città come le Terme di Diocleziano, il Museo Nazionale Romano, la Basilica di Santa Maria Maggiore e Palazzo Delle Esposizioni. La posizione è il vero plus della struttura, il centro è facilmente raggiungibile a piedi con una piacevole passeggiata durante la quale è possibile ammirare il Colosseo, i Fori Imperiali, Piazza Venezia, Fontana di Trevi e le principali vie dello shopping romano. Inoltre, a breve distanza dall’hotel c’è lo storico Rione Monti, ricco di locali, trattorie e botteghe artigianali ideali per vivere la caratteristica atmosfera della città.



L’hotel dispone di 118 camere dal design moderno e funzionale, che potrete scegliere tra Economy, Comfort, Deluxe e Junior Suite. Tutte le camere sono dotate di connessione Wi-Fi gratuita, aria condizionata, Smart TV da 55’’, minibar, bollitore elettrico e di un sistema di cromoterapia a illuminazione personalizzabile per garantire il massimo del relax. Inoltre, potrete usufruire del servizio di lavanderia e del servizio sveglia.



All’interno dell’hotel troverete un ristorante che propone una cucina ricercata, unendo la tradizione di piatti regionali con la creatività della cucina contemporanea. Tanta attenzione ai clienti con esigenze alimentari particolari, grazie alle proposte gluten free e vegetariane. Completa l’offerta il bar con i suoi ambienti moderni e dal design ricercato, ideale per concedersi un momento di relax dopo una giornata trascorsa tra le bellezze di Roma, oppure per una cena d’affari o per un aperitivo veloce dopo una intensa giornata di lavoro. 



La struttura dispone di un centro congressi con una capienza massima di 210 persone e 5 sale meeting funzionali dal design moderno e attrezzate per ospitare ogni tipo convegno. Tra i plus del centro congressi, la connessione Wi-Fi ad alta velocità gratuita disponibile in tutte le sale meeting, attrezzature e tecnologie per meeting ed eventi in modalità ibrida. 

Per gli amanti dell’attività fisica, è disponibile un fitness center dotato di attrezzature Technogym con ingresso gratuito e riservato agli ospiti, dove è possibile allenarsi in totale libertà.

Sito: https://www.hotelroyalsantina.com

Rome Cavalieri, un soggiorno d’autore tra opere d’arte e suite da mille e una notte

Dalla collina di Monte Mario, a Roma, si gode di un panorama privilegiato sulle meraviglie di una città che non ha bisogno di presentazioni, in cui, secondo Goethe, “ci si sente compenetrati dei grandi decreti del destino”. Sorge qui il resort 5 stelle Rome Cavalieri, tra i punti di riferimento assoluti dell’hôtellerie internazionale e unico avamposto italiano della prestigiosa catena Waldorf Astoria.
Leggermente defilato rispetto al centro storico, così da poterlo raggiungere con facilità eludendone, allo stesso tempo, l’inevitabile affollamento e trambusto, l’hotel è un autentico locus amoenus immerso in oltre sei ettari di verde incontaminato, pervaso da un’atmosfera di intima tranquillità e lusso studiato, mai eccessivo. Inaugurato nel 1963, è subito diventato il buen retiro romano di capi di stato, teste coronate, star di Hollywood e personalità dell’high society, da Fred Astaire a Henry Kissinger passando per Alberto di Monaco, Marcello Mastroianni, Julia Roberts, Celine Dion, Leonardo DiCaprio e tanti altri.



La vista senza pari sull’Urbe, che permette di contemplare i monumenti che la simboleggiano da secoli (San Pietro, il Colosseo, Trinità dei Monti, Castel Sant’Angelo), architetture più recenti come l’Auditorium di Renzo Piano nonché il nugolo di basiliche, guglie e cupole che punteggiano lo skyline cittadino, è solo una delle numerose chicche riservate agli ospiti di quest’esclusiva struttura alberghiera, adagiata su un’altura che, dalla riva destra del Tevere, svetta sulla capitale. Al relax e alla cura di sé sono dedicate, ad esempio, quattro piscine, due campi da tennis Davis Cup, percorsi nel parco di 6000 metri quadrati e un’area consacrata al wellness che ha la sua punta di diamante nella Cavalieri Grand Spa Club, che fa affidamento su macchinari all’avanguardia e trattamenti d’eccellenza, con l’uso di prodotti La Prairie e Aromatherapy Associates.



Il lato gourmand, poi, non teme confronti: regno dello chef di fama internazionale Heinz Beck, il ristorante tristellato ‘La Pergola’, sulla terrazza panoramica che domina la città eterna, è a detta delle più autorevoli guide (a cominciare ovviamente da quella Michelin) e critici del settore uno dei migliori al mondo, grazie alla commistione tra haute cuisine e tradizione culinaria mediterranea in un ambiente di superba classe ed eleganza. L’offerta gastronomica si completa con la cucina italiana del ristorante ‘L’Uliveto’, guidato dallo chef Fabio Boschero e dal pastry chef Dario Nuti.



Il Rome Cavalieri può inoltre fregiarsi di una collezione d’arte da far invidia a un museo, oltre 10.000 pezzi (quadri, sculture, mobili d’epoca, preziosi manufatti, oggetti di design…) che, esposti in spazi comuni e suite, compongono una sorta di mostra permanente diffusa; un corpus dall’enorme valore storico-artistico, che spazia tra epoche, scuole e generi artistici diversi, dal fiore all’occhiello di questo selezione eterogenea, l’eccezionale trittico di Tiepolo eseguito dal maestro veneziano per Palazzo Sandi nel 1742 (che troneggia nella hall) ai bronzi di Thorvaldsen, dai sontuosi arazzi del XVI e XVIII secolo alle opere dei giganti della pop art Robert Indiana e Andy Warhol (alcune serigrafie Dollar Sign decorano le pareti della Penthouse, suite extralusso che richiama nel décor le cabine degli yacht, in cui trovano posto anche divani disegnati dal Kaiser della moda Karl Lagerfeld per la sua abitazione parigina, volte stellate simulate dalle fibre ottiche, rivestimenti in marmo e rubinetterie in cristallo di Boemia Swarovski), a quelle di esponenti di punta delle principali correnti dell’arte novecentesca come Mario Schifano, Enrico Baj o Victor Brauner.
Altro vanto della collezione, la serie di consolle, armadi, tavoli e altre rarità in stile Luigi XV e impero: nella Napoleon Suite, soprattutto, la maestosità degli arredi, tra porcellane di Sèvres, busti marmorei, uno scrittoio appartenuto a Napoleone II e mobili di pregio, riecheggia gli sfarzi di cui amava circondarsi il generale corso fattosi imperatore. Le suite, 25 su un totale di 370 camere, hanno tutte un balcone privato e metratura compresa tra 80 e 450 mq.




Dagli artwork disseminati nell’edificio all’interior design, al Rome Cavalieri tutto è curato sin nei minimi dettagli per offrire un soggiorno al limite della perfezione, che può essere ulteriormente arricchito con ‘Luxury Experiences’, visite esclusive, tour alla scoperta delle bellezze nascoste della capitale e altri servizi tailor made, ritagliati sulle richieste dell’ospite. Sorprende fino a un certo punto, perciò, la sfilza di riconoscimenti accumulata nel tempo dall’albergo (per esempio le ‘four stars’ della Forbes Travel Guide, l’inserimento nella Gold List Condé Nast Traveler, il premio Italy’s Best MICE Hotel 2020), cui si è aggiunta, da tre anni, la certificazione Green Key, marchio di qualità ambientale promosso dalla Foundation for Environmental Education, che certifica il carattere eco delle strutture cui viene assegnata; perché l’ospitalità di lusso non può prescindere, ormai, dalla sostenibilità.




Sentirsi a Casa al Leonardo Boutique Rome Termini

Il Leonardo Boutique Rome Termini è situato nel cuore di Roma, a pochi minuti dai più importanti monumenti e siti archeologici, dalla stazione centrale Roma Termini, dalla metropolitana e dal terminal di collegamento con l’aeroporto, in una posizione privilegiata per esplorare la città e le sue bellezze, da Piazza della Repubblica al Colosseo. La struttura è un luogo in cui godersi momenti di puro relax.



L’hotel accoglie gli ospiti nelle sue 81 camere, che offrono tutti i comfort per rilassarsi e sentirsi a casa. Una sala fitness, una sauna e un bagno turco, nonché una vasca idromassaggio coperta sulla terrazza sono la coccola perfetta dopo una giornata di esplorazione della città, per poi rilassarsi al cocktail bar.



In tutta Europa il marchio Leonardo Hotels rappresenta strutture ricettive a 3-4 stelle plus, designate per soddisfare le esigenze della clientela business, di chi viaggia per svago o per gruppi. Tutti gli hotel si trovano in destinazioni attrattive e caratteristiche e le eccellenti location godono della vicinanza agli aeroporti, al centro città oppure alla tranquillità della campagna.

Tutti gli hotel sono progettati individualmente e garantiscono un alto livello di qualità, un eccellente servizio e uno staff amichevole ed efficiente. Feeling Good – Leonardo Hotels vuole farvi sentire come a casa vostra!



Situati in posizione centrale, sono noti per l’alta qualità e gli standard dei loro servizi, nonché per l’elegante design degli interni con un tocco regionale. In ogni Leonardo Hotel gli ospiti, insieme ai loro desideri e bisogni individuali, sono al centro dell’attenzione. Premurosi e attenti a tutti i piccoli dettagli che rendono il soggiorno degli ospiti così speciale. Questo ha sempre plasmato l’immagine che l’azienda offre di sé. Qui, tutti possono rilassarsi e sentirsi a proprio agio, indipendentemente dal fatto che si tratti di un viaggio di lavoro o di piacere.

@leonardoboutiquerometermini

https://www.leonardo-hotels.it/leonardo-boutique-hotel-rome-termini

Ca’ di Dio: storia di una casa Veneziana diventata hotel di lusso

La storia del Ca’ di Dio ha inizio nel 1272, un palazzo che guarda il Bacino di San Marco e negli anni ha vissuto vite diverse, senza mai perdere la sua vera anima. Da alloggio per pellegrini di passaggio verso la terra Santa a luogo che accoglieva donne in difficoltà rimaste sole. Nel 1544 i Procuratori de San Marco de supra avviano un completo rinnovo della struttura, incarico che affidarono al celebre Jacopo Sansovino. Oggi, la vocazione di profonda ospitalità trova la sua massima espressione nel restauro avvenuto ad opera dello studio dell’architetto e designer di fama internazionale Patricia Urquiola. La riqualificazione trasforma l’antica “casa” nel nuovo hotel che racchiude fascino e storia, celebrando la città che lo ospita fin dalle origini.



La struttura stessa dell’edificio rappresenta un unicum per la città di Venezia accogliendo al suo interno tre corti interne, che diventano oasi di pace e tranquillità, rifugi naturali in cui ritrovare il proprio tempo, dopo una giornata trascorsa a visitare la città, le mostre, i festival e le fiere, immersi nella sua vita scandita dallo scorrere dell’acqua e degli appuntamenti internazionali di cinema, arte, cultura e architettura. 

È un progetto in cui Alpitour World ha creduto fortemente” afferma Gabriele Burgio, Presidente e AD del Gruppo. “Un investimento che abbiamo portato avanti, senza rallentare, nonostante il difficile periodo. Come prima realtà italiana nel mondo dei viaggi e dell’ospitalità, abbiamo il dovere morale di sostenere il turismo e spenderci in prima battuta per il nostro Paese. Questa giornata è per noi un nuovo inizio, un simbolo che vogliamo condividere e che racchiude in sé il valore della memoria e l’energia del futuro.”



Gli ospiti possono accedere a piedi dall’ingresso principale posto sulla riva omonima o direttamente in taxi attraverso la “porta d’acqua”. All’interno una lobby ricavata dall’antica chiesa, illuminata da un lampadario di oltre 14 mila cristalli in vetro di Murano – realizzato come da tradizione vetraria propria della città – volto a riprodurre tre vele che rispecchiano la forma e il movimento sinuoso delle sedute sottostanti: ne nasce un immediato senso di accoglienza e fresca ospitalità. Una reading room dove ritirarsi per cercare un momento di intimità e privacy, un bar e una corte, la principale, che diviene il luogo perfetto durante la bella stagione per sorseggiare e gustare il menù e le sue specialità; la corte è uno spazio aperto a tutti non solo agli ospiti dell’hotel.



Ogni spazio presenta una ricercatezza materica caratterizzata da tessuti, vetri, pietre e marmi, lavorati nel rispetto delle tradizioni delle maestranze locali. A completare la narrazione di quella che appare come una “casa veneziana” dall’intima ospitalità, le due altane, da cui ammirare tutta Venezia, e i tre giardini ricavati dalle corti e oasi di pace in cui riconnettersi a sé stessi e all’ambiente circostante. 



Ca’ di Dio dispone di 66 camere, di cui 57 Suite e 9 Deluxe: la maggior parte affacciano sulla laguna, con vista sull’isola di San Giorgio e sul Rio Ca’ di Dio. Presentano boiserie tessili e cornici in legno, che riquadrano le finestre, quasi a sottolineare la relazione fra interno ed esterno, lampade disegnate su misura, soffiate dai maestri dell’arte vetraia: anche nelle camere, ogni dettaglio si inserisce delicatamente nel contesto e viene riscritto in chiave contemporanea. 



Dopo Roma e Taormina, Ca’ di Dio rappresenta l’ultimo luxury hotel della collezione VRetreats, brand di VOIhotels: ogni struttura ha la sua personalità, intessuta di storia, arte e cultura italiana. Presenta elementi differenzianti che rendono l’hotel unico rispetto agli altri: non c’è lusso fine a sé stesso, ma un’identità forte e chiara, la volontà di celebrare la bellezza della destinazione attraverso le atmosfere, le esperienze e in ogni gesto di accoglienza.

Dove trascorrere un weekend offline in montagna

L’autunno altoatesino, con la sua luce e le atmosfere avvolgenti, invita a immergersi in una natura capace di rigenerare, nutrire il corpo e lo spirito. È il periodo ideale per una vacanza rigenerante, tra aria pura, percorsi poco battuti e la possibilità di esplorare in serenità un territorio eccezionalmente ricco. Nel borgo di Chiusa (Klausen) che è anche riconosciuto come uno dei più belli in Italia troverete un tripudio di colori, temperature ancora piacevoli, prelibatezze contadine in cantina e in tavola che invitano a rallentare i ritmi, e a intraprendere escursioni a piedi o in bicicletta. Una stagione perfetta per piacevoli passeggiate in quota o in valle, sul sentiero del castagno o del pino mugo. 

Le passeggiate e le visite con sosta e degustazione sono un ottimo modo per scoprire le particolarità della regione. Una pausa golosa in una malga baciati dal tiepido sole autunnale, un brindisi con il vino nuovo, una piacevole passeggiata tra le pittoresche vie di uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Sono tante le attività che si possono praticare nella stagione autunnale nel territorio, che insieme ai suoi dintorni, costituiti dai paesi di Barbiano, Velturno e Villandro, si rivela un luogo autentico, dal fascino senza tempo, che rappresenta il “vero” cuore dell’Alto Adige – Südtirol. 

Un territorio ricco di piaceri e di sapori, in grado di far tornare in equilibrio corpo e spirito, cuore e anima, grazie ai ritmi lenti che lo caratterizzano e ai suoi paesaggi dolci e invitanti. Facile da raggiungere, Chiusa è situata a pochi chilometri dall’autostrada del Brennero, in Valle Isarco, a una decina di chilometri a sud di Bressanone. 

Se siete alla ricerca del silenzio e di un’esperienza completamente offline l’hotel Gnollhof (Gudon) è la scelta giusta. Potete raggiungerlo attraverso una strada tortuosa (ma incredibilmente panoramica) che costeggia masi contadini e vigneti. Adagiato su un’altura soleggiata, a 1.160 metri, è una meta molto apprezzata sin dal 1888. Ancora oggi boschi di abeti rossi, prati fioriti e le Dolomiti, proprio davanti agli occhi, danno vita allo scenario che abbraccia questo luogo energizzante. Grazie alla grande passione e alla lungimiranza dei fratelli Margit e Peter Verginer, l’hotel attrae oggi le persone desiderose di rigenerazione nel cuore della natura. Questa località dall’energia spirituale è impreziosita dai momenti di leggerezza nell’Infinity pool, dall’area wellness con sauna e dai pacchetti beauty regionali, seguiti da un profondo rilassamento in una delle silenziose sale con vista nel verde. Il periodo di pausa è arricchito dai nettari della cantina e dalle specialità della cucina, fatte in casa, a base di erbe fresche, verdure di stagione e carni locali. I bicchieri accolgono solo vini selezionati, come quello del Taschlerhof, la tenuta di famiglia poco lontana da queste zone.

Hilton Molino Stucky: molto più di un cinque stelle

Se cercate un luogo magico dove alloggiare a Venezia, sicuramente il “Molino Stucky” di Hilton è la scelta migliore, e se volete il posto più esclusivo con una vista mozzafiato, non vi resta altra scelta che la Presidential Suite. 


Tutto quello che potete immaginare o chiedere ad un cinque stelle lo avrete senza esitazione.

Quando arriverete e vi troverete di fronte all’imponente struttura di Hilton situata alla Giudecca, capirete che di essere arrivati in un luogo differente da qualsiasi altro della laguna. Infatti, si tratta di un ex mulino sapientemente e raffinatamente ristrutturato.

Anche quando era in funzione, la famiglia lo volle proprio così: speciale, con una torre, che può vantare di essere la seconda più alta dopo quella di San Marco a Venezia.

Il Molino Stucky è tra le 100 eccellenze italiane.

La Presidential Suite si trova al settimo piano dove il confort è di casa, il vero lusso in una dimora elegante dove trascorrere momenti indimenticabili, oltre ai saloni e le camere, troverete anche la zona SPA privata, con Jacuzzi e palestra.

Sempre dalla suite potrete accedere direttamente alla piscina a sfioro collocata all’ottavo piano dove poter godere dello “Skyline Rooftop Bar” sorseggiando i migliori cocktail in città.

E se volete godere di una vista a 360° vi basterà salire la scaletta ed accedere alla torre, impareggiabile ed incantevole e soprattutto riservata unicamente al vostro soggiorno.

Tra storia, mondanità e letteratura. Uno dei primi luoghi dell’hospitality fiorentina: il Plaza Hotel Lucchesi

Il Plaza Hotel Lucchesi sorge lungo il Fiume Arno, a pochi minuti da Piazza della Signoria e, da alcune delle sue camere è possibile scorgere anche la Basilica di Santa Croce offrendo una vista unica e irripetibile di Firenze. 

Tra i primi hotel ad essere aperto in città, nel 1860, è oggi completamente rinnovato pur mantenendo inalterata la sua storica essenza.

La struttura offre camere climatizzate, tra cui 10 family suite, un servizio concierge 24 ore su 24 e uno dei rooftop tra i più instagrammati della città.




Gli ospiti sono coccolati sin dal mattino con una ricca colazione americana a buffet mentre, negli altri momenti della giornata possono godere del menù à la carte grazie al sofisticato ristorante mirato alla valorizzazione delle specialità locali.

Nato nel 1867 come “Pension Lucchesi”, adottando il nome francese di pension non perché i suoi clienti venissero tutti dalla Francia, ma perché questa lingua era all’epoca la più usata a livello internazionale, un po’ come accade oggi con l’inglese. La pension portava il nome di famiglia dei suoi fondatori, Demetrio ed Emilia Lucchesi, che il 21 settembre 1890 ebbero il piacere di ospitare il re d’Italia, Umberto I, con la sua famiglia, in occasione di uno spettacolo di fuochi artificiali, come ricorda una targa tuttora visibile nell’hotel. 

Per essere all’altezza di un re, la pensione doveva possedere i comfort più moderni, e una delle prime cartoline pubblicitarie, sapientemente ricercate dal Direttore, Giancarlo Carniani, e custodite nelle teche presenti nelle aree comuni, segnala infatti in francese la presenza di luce elettrica, ascensore e tram che collegava l’albergo con la stazione. Qualche anno dopo, all’albergo vennero aggiunti anche il riscaldamento centralizzato e un garage. E non poteva mancare una delle invenzioni più innovative dell’epoca: il telefono.


Nel 1926 anche un celebre scrittore britannico scelse di alloggiare presso il Lucchesi: si tratta di D.H. Lawrence, rimasto celebre per il suo romanzo dello scandalo, L’amante di Lady Chatterley, che avrebbe iniziato a scrivere proprio quell’anno.

Nel Dopoguerra e durante il boom economico il Plaza Hotel Lucchesi, con un nuovo nome e una veste lussuosa, ospitò moltissimi personaggi celebri della scena internazionale: primo fra tutti, nel 1962, Domenico Modugno, che quattro anni prima aveva fatto conoscere al mondo la canzone Volare. Nello stesso periodo soggiornarono al Plaza anche due francesi famosi, l’attore Philippe Noiret e il politico François Mitterrand, che nel 1981 sarebbe divenuto presidente della Repubblica francese. In questo periodo di splendore dell’hotel vi furono moltissimi altri ospiti illustri, tra cui Anita Ekberg Delia Scala, Walter Chiari, Gino Bramieri, Ugo Tognazzi, Milva e lo scrittore Vasco Pratolini, che aveva citato il Lucchesi nel suo libro Cronache di poveri amanti, ambientato a Firenze tra il 1925 e il 1926, nel periodo dell’avvento del fascismo.

Dopo la ristrutturazione del 2014, durante la quale è stata realizzata sul tetto dell’albergo la piscina con vista, oggi il Plaza Hotel Lucchesi fa parte del gruppo ToFlorence Hotels ed ha il privilegio di accogliere ospiti di tutte le generazioni offrendo un’esperienza unica nel suo genere.






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