Sustainable Style: a Pitti Uomo 101 torna l’appuntamento consolidato con il menswear dall’anima eco-responsabile

Sustainable Style è il progetto speciale che fin dal suo esordio ha attratto l’attenzione di stampa e top buyer internazionali. Proprio in questi giorni durante la kermesse fiorentina, Giorgia Cantarini, fashion journalist e curatrice del progetto, presenta una nuova selezione di 15 brand, frutto di uno scouting tra le realtà giovani e i designer più cool che creano e producono seguendo criteri di eco-responsabilità.

“A questa edizione la selezione si è concentrata sul processo creativo che guida i designer nell’approccio responsabile – dice la curatrice Giorgia Cantarini – che si riassume in 3 R: riciclare, riutilizzare, reinventare. Partire da quello che esiste, gli invenduti, le passate collezioni, gli scarti tessili e i materiali pronti a essere smaltiti. Il design del futuro è anche questo: non solo creare, ma reimmaginare.”

S|Style è inoltre è uno dei progetti realizzati grazie alla collaborazione di Pitti Immagine con UniCredit, incentrata sui temi della sostenibilità e innovazione.

I nomi dei 10 brand protagonisti al Padiglione Medici in Fortezza sono:

Curious Grid – brand di upcycling specializzato in rework di tessuti, che mixa radici indiane e stile europeo.

Alessio Bargiacchi @alessio0o.6 in shirt, gilet and denim jeans Curious Grid @curiousgrid and sneakers @umoja_shoes

Figure Decorative – porta gli zoccoli artigianali toscani fatti di pelle e materiali deadstock agli hypebeast appassionati di street.

Abdoulae Mbengue @Bryan._laye21 in total look Figure Decorative @figure_decorative

Junk – realizza occhiali in Econyl con plastiche raccolte negli oceani.

Alessio Bargiacchi @alessio0o.6 in Junk eyewear @wearejunk

Ksenia Schnaider – smonta e rimonta patchwork di felpe, cardigan e denim per il look est-europeo tanto amato dalle sorelle Hadid.

Yara Bazzari @r.ara51 in top and denim jeans Ksenia Schnaider @kseniaschnaider & Cote Charles @chqllo in matched sporty suit Ksenia Schnaider @kseniaschnaider

Maxime – reinventa il completo classico in mille modi con tessuti di fine serie.

N Palmer – pezzi rigenerati e tessuti vintage per un’esplosione di stampe e colori verso i confini del genderless, con impronta tailoring, creati da un designer che si è formato da Ralph Lauren e Coach.

Li Chen @chen_liz: suit, shirt and Foulard N Palmer @npalmerstudio

Philip Huang – preserva le tradizioni thailandesi del Tye and dye tingendo i suoi capi urban con tinture naturali e non chimiche.

Yara Bazzari @r.ara51 in top, gilet, denim jeans and bag Philip Huang @philiphuangnyc & Alessio Bargiacchi @alessio0o.6 in top and jumpsuit Philip Huang @philiphuangnyc and sneakers @umoja_shoes

Provincia – la designer Serena Novello punta sull’agender con completi tra formale e workwear, con costruzioni couture affinate da esperienze negli atelier di Schiaparelli e Margiela.Umoja – sneakers minimal e materiali certificati organici, per vibe dalle radici africane e destinazione contemporanea.

Li Chen @chen_liz and Chiara Pacini @peachhpout in suit Provincia @provincia__studio

Waste Yarn Project – il patchwork della maglia realizzato con filati e maglie di recupero, frutto di anni di esperienza in Maison come Burberry e Pringle of Scotland.

S|STYLE Sustainable Style x RINASCENTE 

A questa edizione di Pitti Uomo si inaugura anche un nuovo capitolo della collaborazione ormai fissa tra Rinascente e Pitti Immagine, con un focus dedicato proprio al progetto S|Style. Le due realtà tornano a dialogare tra loro con uno scambio di vedute che unisce la Fortezza da Basso e lo Store Rinascente nel cuore di Firenze. Le creazioni dei 10 brand di S|Style saranno infatti protagoniste nelle vetrine dello store per tutta la settimana del salone, e le collezioni SS22 di una selezione di questi – Figure Decorative, Junk, Umoja, Waste Yarn Project – sarà acquistabile in una speciale area pop up al 2° piano dello store appena rinnovato.

Team credits:

Photographer Mattia Guolo @mattia_guolo

Styling Giorgia Cantarini @giorgiacantarini

Make-Up & Hair Chiara Fedi @chiarafedimakeup
Make-Up & Hair assistant Andrea Russo @im_sourandy
Photo Assistant Matteo Delia @98matteodelia
Styling Assistant Laura Lombardo @lanabanana4998
Special Thanks to Polimoda Firenze @polimodafirenze and @castingfirenze


Il percorso di Emanuela Rei: beniamina della tv dei ragazzi oggi protagonista a teatro

A metà tra l’adolescenza e l’età adulta, i trent’anni rappresentano un vero cambiamento. Tra i bilanci di quel che è stato e i progetti per ciò che sarà, a quest’età anche noi giovani facciamo un piccolo punto sul percorso che abbiamo intrapreso. Nel nostro dialogo, Emanuela Rei (giovane attrice romana classe 1991) ci racconta un pezzetto della sua storia: dalla passione per la recitazione e l’intrattenimento sin da piccola, un talento innato nell’imitare i personaggi famosi e poi la danza e il canto. Insomma, una bambina destinata a lavorare nel mondo dello spettacolo ma soprattutto nel teatro, primo amore che continua ad essere ancora oggi la sua più grande passione.



Quando hai realizzato che saresti diventata un’attrice?

Fin da piccola mi piaceva far ridere le persone e creavo degli sketch tutti miei. Ho iniziato a studiare recitazione e a studiare teatro. Amo la recitazione a 360 gradi, sono cresciuta a pane Verdone e De Sica.

Al momento sei in tournè con Aladin, come sta andando?

Non vedevo l’ora di riprendere dopo la pausa legata al covid e la voglia e le aspettative erano alte. Le ultime tappe sono andate bene, lo spettacolo sta funzionando nonostante alcuni membri del cast siano cambiati rispetto all’inizio, c’è un’evoluzione positiva.



Il mio personaggio, che nella nella nostra versione si chiama Aisha perchè si ispira a quello de “Le Mille e una notte” (Jasmine nella versione Disney) ha un’indole decisamente più romantica e dolce.

Un consiglio che daresti a te stessa agli esordi?

Sembra banale ma funziona sempre: non buttarsi mai giù e crederci molto, perchè la fatica e l’impegno ripagano. Il nostro è un mondo complicato e i no sono certamente più dei si. Non si molla mai però!

Il tuo pubblico è decisamente giovane, senti una sorta di responsabilità nei loro confronti?

Assolutamente si, la prendo molto sul personale soprattutto con lo sviluppo dei social. È una cosa a cui tengo molto, ho stretto un bel rapporto con molti fan e mi sono sempre posta con loro come una sorella maggiore. L’aspetto più bello di questi canali è proprio il fatto di poter essere vicino a chi avesse bisogno di un consiglio. Anche se sembra banale mi ritrovo molto spesso a mettere in guardia che la vita reale non è quella dei social, per cui è bene sviluppare una giusta capacità di discernimento.



Se avessi un tappeto magico come Aladin dove voleresti ora?

A New York, la mia città del cuore. Magari con la neve, per godermi a pieno l’atmosfera natalizia!

Come stai trascorrendo le festività?

In famiglia, a Roma con i miei cari e poi in teatro. Sono felice di lavorare in questo momento speciale, sarà una bella esperienza. Ce lo meritiamo, vorrei trasmettere momenti di vita leggeri e divertenti a tutti quelli che verranno a trovarci sul palco.



È vero che hai imparato ad apprezzare la moda con la serie Maggie e Bianca?

Devo dire di sì, la serie mi ha aiutato molto ad appassionarmi al fashion. Adesso il mio guardaroba ha preso una nuova forma e io stessa cerco di essere più attenta agli abbinamenti. Ho imparato anche qualche nozione di armocromia, anche se non mi definirei mai una fashion victim! ( ride ndr)



Quali progetti o desideri hai per il nuovo anno?

Il desiderio più grande è quello di poter continuare a fare questo lavoro per tutta la vita. Vedremo se la tournè sarà più lunga del previsto, per il resto teniamo le dita incrociate!



Credits:

Photographer Davide Musto

Video Director Federico Cianferoni

Music Iskander

Styling Andreas Mercante

Stylist assistant Federica Mele, Valentina Calicchio

Special thanks to Alfredo Fabrizio, Coho Loft

Travel inspo dagli influencer

Anche questa stagione si è rivelata difficile per i viaggi, soprattutto quelli all’estero. Così, chi per lavoro o passione una volta riusciva a viaggiare quasi tutti i mesi, oggi ha trasformato la propria anima da globe-trotter rendendola (temporaneamente) più stanziale. Come buon auspicio per l’anno che verrà alcune delle nostre più care personalità social hanno voluto ispirarci con i loro luoghi del cuore, e noi li inseriremo sicuramente nella nostra wish list per il 2022.


Dubai, credits Alessandro Magni

“Dubai per me rappresenta la metropoli del futuro e ci torno sempre con piacere perché ogni volta è in grado di stupirmi! Mi è rimasta nel cuore per l’architettura avveniristica, per le emozioni ed esperienze incredibili che offre, per l’atmosfera che si respira, il clima spettacolare e infine per la cultura e l’accoglienza delle persone”.

Trentino Alto Adige, credits Anselmo Prestini

“Amo la montagna, in particolare le Dolomiti perché mi sento a casa. Ci sono nato e cresciuto e solo qui trovo il tempo e le energie per potere ascoltare me stesso al 100%. Non c’è cosa più bella che vedere sorgere il sole da una vetta all’alba oppure ammirarlo tramontare dalla parte opposta di sera”.

Riyadh, Arabia Saudita credits Roberto De Rosa

“Uno degli aspetti che preferisco di Riyadh è la sua posizione: a pochi km dal deserto riesce ad essere una delle città più vibranti del Middle East. Attualmente ospita la Biennale, assolutamente da visitare”.

Lanzarote, credits Eros Luca

“La calma e il silenzio di quest’isola ti invitano a staccare la spina e fare il pieno di energia. È il luogo ideale per rilassarsi e passeggiare tra vulcani, grotte e spiagge incontaminate. Meta ideale anche per chi ama gli sport acquatici come il surf ma anche corsa e ciclismo grazie al clima mite che si respira tutto l’anno”.


Immagine di cover: credits Alessandro Magni

Irene Antonucci: l’energia positiva di un’attrice dai mille volti

Irene Antonucci è un’attrice dai mille volti. Sin dagli esordi si rivela un’ artista a tutto tondo e soprattutto amante delle sperimentazione tesa alla ricerca della vera inclinazione artistica. Il suo percorso inizia nella terra natale, la Puglia, per approdare poi sui primi palcoscenici con il canto, con la moda e poi diventare conduttrice di numerosi show live e musical. Oggi, la ritroviamo in Italia a teatro con lo spettacolo Disuniti, ma prepariamoci a vederla presto anche fuori dai confini nazionali…

Ph: Denny Mosconi Stylist e Art Director Linda Boranga- Make up Graziano Giommaroni – Hair stylist Sabrina Locci

Come inizia il tuo percorso?

Ho sempre avuto sin da piccola la propensione all’arte e con il tempo la sperimentazione mi ha dato modo di capire quale fosse la forma più adatta a me. Nel corso degli anni ho compreso che la recitazione sarebbe stata il mio futuro, l’ambito in cui mi sento totalmente a mio agio. Mi sono avvicinata allo studio in un’età più adulta, prima a Milano presso il CTA, per poi passare negli Stati Uniti, America Latina e infine tornare a Roma, città in cui vivo e riconosciuta da tutti come capitale del cinema.

Oggi quali progetti hai in corso ?

Di recente c’è stato il debutto in teatro di Disuniti, scritto diretto e interpretato da me e Domenico Palmiero, un omaggio ai grandi autori del teatro italiano.  Con questo spettacolo volevamo che l’arte e la cultura tornassero ad essere protagoniste nella vita delle persone. “L’arte deve stare nel posto in cui è nata, nei teatri e nei set cinematografici e deve essere fatta da professionisti e da persone che nutrono una passione incondizionata e dedicano la propria vita a questa grande missione”.


Ancora, progetto di portare in scena degli altri lavori come attrice e regista. L’anno prossimo uscirà un nuovo cortometraggio con nomi importanti sul panorama italiano, una sorta di ventaglio di apertura di diverse generazioni di donne. Si metteranno a confronto le diverse problematiche di una società patriarcale. Infine un progetto cinema in America latina a cui tengo molto, questo paese fa parte del mio percorso e sento che mi darà grandi soddisfazioni.

Come hai vissuto invece la recente esperienza televisiva?

Mi sono diverita molto anche se considero questo tipo di esperienza un momento di passaggio. Ho voluto sperimentare quella strada per capire cosa sentissi e provassi nel fare qualcosa di diverso, ma se dovessi immaginarmi ancora in televisione mi vedrei più nelle fiction o produzioni di serie.

A proposito di serie, cosa stai seguendo al momento?

La Reina del flow (così alleno anche lo spagnolo), sto terminando la Casa di carta e poi mi piace anche il tema action e il thriller, due generi che vorrei sperimentare anche come attrice.

Ph: Denny Mosconi Stylist e Art Director Linda Boranga- Make up Graziano Giommaroni – Hair stylist Sabrina Locci

Sei molto attiva su diversi canali social da tempo, un consiglio per avere successo?

In primo luogo un pizzico di senso civico ed etico e poi la chiave di lettura migliore è sempre quella di essere se stessi. Io li affronto come una vetrina, uno storytelling della vita professionale e meno di quella personale. Grazie ai social ho la possibilità di trasmettere energia positiva a chi mi segue, dare consigli o ispirazione, come con Youtube dove ho ideato un format dedicato agli attori, con curiosità e consigli da trasferire a chi vuole intraprendere questo mestiere.

Credi molto all’energia e all’essere positivi come stile di vita?

Io credo fortmente nella legge dell’attrazione, nella meditazione e al potere dell’ energia, che serve per alimentare le nostre azioni, solo così possiamo generare risultati. Avere un atteggiamento positivo e domandarsi se le nostre azioni possono essere di beneficio a noi e a chi ci circonda è un filo conduttore per me.

Un viaggio che ti ha colpito?

La Thailandia, dal punto di vista spirituale mi ha toccato molto l’attitudine con cui la popolazione coltiva la propria anima. Ad esempio loro pregano per te quando paghi per un bene o un servizio, hai modo di sentire tutta la loro gratitudine. Poi ho sempre in mente l’America Latina, NY Los Angeles.

Come inizierai il nuovo anno?

Spero di partire per l’America Latina con il progetto Colombia, poi il cortometraggio e nel mentre incrocio le dita per tante nuove date a teatro!

Giorgio Avola: la vita di un’atleta ai tempi della pandemia

Per il campione olimpico di scherma Giorgio Avola non si smette mai d’imparare, ed è proprio il caso di dirlo visto che in tempi di pandemia ( dove lo sport è rimasto praticamente bloccato) lui è riuscito ad accelerare sugli esami universitari e presto raggiungerà il traguardo della laurea.

Sport e studio del resto, sono due vere palestre integrate nel suo programma quotidiano. In questi mesi hanno costituito una motivazione costante che gli ha permesso di non perdere mai la concentrazione, come ci racconta lui stesso nella nostra intervista…


È passato un anno dalla nostra ultima conversazione, come ha vissuto questo periodo uno sportivo come te?

È stato un anno molto particolare per tutti noi dello sport. Ci siamo resi conto che bisognava trovare delle vie alternative per “sopravvivere”, soprattutto noi che lavoriamo con una disciplina dove lo scontro e il contatto con l’avversario sono fondamentali. In un periodo così duro ho trovato rifugio nello studio, ho superato un bel po’ di esami e adesso sono sempre più vicino alla laurea.

Nel frattempo ho vissuto un po’ a Milano, frequentato ambienti diversi e scoperto mondi nuovi. Nel complesso posso dirti che è stato un periodo comunque produttivo.


Che ricordi hai dell’ultima olimpiade?

Non nego che aleggi ancora oggi un po’ di amarezza, la scherma ha sofferto molto, non siamo riusciti a vincere una medaglia d’oro e l’essere stati fermi due anni è stato determinante in questo. L’Italia in particolare ha subito maggiori chiusure prima di altri paesi quindi era inevitabile arrivare meno preparati di altri, ad ogni modo nessun rammarico, ho dato tutto.

Parlando di esperienze extra sportive, come ti trovi sul set?

Cambia la location ma l’emozione è la stessa. Sei comunque sotto i riflettori e cerchi di fare la migliore performance possibile. Ho avuto diverse esperienze anche sul set ed è andata sempre bene. Questo tipo di attività mi ha fatto scoprire lato diverso della mia personalità.



Sei un po’ schivo nei confronti dei social, come mai questa scelta?

C’è stato un momento in questi mesi in cui ho cercato di produrre dei contenuti diversi, nuovi e di qualità. Ma sono rimasto più volte deluso dai perché ho trovato una realtà molto finta. Senza volerlo i social mi davano degli stimoli sbagliati, quindi è stata una relazione po’ univoca. Per trovare qualità in questo ambito bisogna scegliere bene ed essere molto selettivi.



Che tipo di allenamento che hai seguito in questi mesi per non perdere la forma?

Ho lavorato molto in palestra con allenamenti di forza o a corpo libero, senza mai tralasciare l’aspetto cardiovascolare. Quando invece mi sono riavvicinato alle gare si puntava sulla forza veloce e/o forza esplosiva. Il fatto di dover mantenere lo stato di forma è risultato una grande motivazione nei mesi di lockdown.


Ti manca viaggiare? 

Molto, gli anni scorsi andavo spesso negli Stati Uniti tra Texas e California. Mi mancano i miei periodi a Los Angeles, le amicizie che ho costruito lì e vedere i gruppi live dei miei cantanti preferiti.



Progetti per il 2022?

A Gennaio si parte con la gara di Coppa del mondo, sono molto felice di questa nuova ripartenza per vedere i risultati del grande lavoro dei mesi scorsi . A seguire la laurea a Marzo alla Luiss in Economia e management, poi l’inizio di un Mba ad Aprile. Ho grandi aspettative dal 2022, sarà l’anno del raccolto.



Photography: Davide Musto @davide_musto

Styling: Rosamaria Coniglio e Alfredo Fabrizio @rosamaria_coniglio, @alfredofabrizio_aeffe

Ph Assist: Dari Tucci, Valentina Ciampi @dariotucciph e @valeciampi

Grooming: Asia Morales @asiamorales_makeupartist

Location @thehoxtonhotel

Inverno in montagna: 3 destinazioni per iniziare la stagione

L’inverno è ufficialmente iniziato e anche questa stagione c’è sempre un buon momento per mettersi in viaggio e visitare uno degli angoli meravigliosi del nostro paese, soprattutto quando parliamo di montagna. A ridosso delle vacanze di Natale è quanto mai sentita la necessità di prendersi una pausa dalla routine e dallo stress quotidiano alla ricerca di mete e destinazioni che combinino cibo delizioso, paesaggi spettacolari e magari anche delle spa per rilassarsi e dedicarsi ad una veloce rimise en forme. In queste settimane sono arrivate anche le prime nevicate quindi ecco pensate per voi tre destinazioni ideali per il periodo!


Un soggiorno gourmet a Villa Eden Leading Park Retreat

Villa Eden è il luogo ideale per godersi un soggiorno all’insegna della massima tranquillità e del benessere. La villa si compone di 29 suite immerse in un parco secolare situato nella zona residenziale più esclusiva di Merano.

Oltre ai trattamenti di benessere e medicali, sicuramente da non perdere le delizie del ristorante gourmet interno, capitanato dal giovane chef Philipp Hillebrand. Recentemente è stato insignito con il Premio Godio quale miglior chef dell’Alto Adige 2020 e ha inoltre ottenuto il riconoscimento “Due forchette” dalla guida Gambero Rosso e 2 cappelli da Gault Millau. L’hotel dispone inoltre di una bella terrazza panoramica, una Cheminée Lounge Bar, elegante e frizzante luogo d’incontro, 2 sale ristoranti gourmet e il Mindful Restaurant, perfetto invece per chi volesse seguire un trattamento teso al dimagrimento.


Rigenerarsi al Linta Hotel Wellness & Spa

Già celebre negli anni ’60 e ’70 in quanto alloggio preferito di star della musica, il Linta Hotel Wellness & Spa è la destinazione giusta per una vacanza in relax sull’Altopiano di Asiago. La struttura è situata in una posizione privilegiata che gli garantisce una straordinaria vista panoramica sulle montagne circostanti e sulla famosa località turistica. Inoltre sposa con eleganza una location naturale da sogno con i comfort più moderni.

Colpisce la Five Senses Wellness & Spa, un luogo dove risvegliare i propri sensi e scoprire una straordinaria esperienza fatta di colori, suoni e fragranze indimenticabili. Ci si può rigenerare grazie alle proposte di massaggi e trattamenti per la cura e l’estetica del corpo e rilassarsi nei 2000 mq di puro benessere, con sauna finlandese, bio-sauna, vasca a reazione, piscina coperta con idromassaggio a cascata, docce emozionali e vasca riscaldata esterna, ma anche un’area naturista con due saune, bagno turco, stanza del sale e cascata di ghiaccio.


Sole e sci allo Sporthotel Sonne

L’hotel è situato nella zona dell’Alpe di Siusi tra sentieri escursionistici e piste da sci. Non appena arrivati sull’alpeggio quindi meglio non fidarsi di google maps (ottimo spunto per cominciare un digital detox) ma prestiamo attenzione alla segnaletica stradale, grazie anche al permesso di transito nella valle che ci darà il privilegio unico di guidare fino all’Alpe.

Il Sonne per questo motivo è una delle mete preferite da escursionisti, sciatori e amanti del buon vivere. I piatti della cucina sono un viaggio per il palato che parte dalla tradizione per esplorare i territori del gusto e dei sapori con una proposta contemporanea e per la maggior parte composta da prodotti autoctoni.


Altro grande plus della struttura è la posizione. Si trova all’interno di un’area escursionistica spettacolare, in inverno si è direttamente sulle piste da sci mentre in estate risulta un ottimo punto di partenza per passeggiate ed escursioni. Addio auto insomma, l’unico pieno da fare è quello di energia pura e relax.

I profumi “genderless” da regalare e regalarsi a Natale

Una volta si definivano unisex, ora genderless o gender fluid (probabilmente il termine più corretto per questa epoca). Tre parole per indicare un cambiamento anche nella profumeria, superata la tradizionale destinazione di genere sui flaconi.  La cosa certa è che i profumi di oggi sono pensati per le persone e si scelgono basandosi sul proprio gusto e su un dettaglio fondamentale: i ricordi personali.

Giusto in tempo per il periodo natalizio alcune novità perfette per questa stagione, ideali anche per un regalo di tutto rispetto.



Acqua di Noto – Marzamemi

Un bouquet graffiante di fiori e di agrumi con intense sfumature acquatiche che desta una sensazione di libertà e il ricordo di un luogo in cui perdersi e lasciarsi andare. Le note di testa sono il fior di limone e il bergamotto poi troviamo lavanda, mirra, foglie di tabacco e gelsomino. Come note di fondo si percepiscono la vaniglia e l’ambra.



Fenty Beauty – Fenty Eau de Parfum

Questa fragranza cattura l’essenza complessa, vibrante e sensuale della sua creatrice, Rihanna. La cantante ha selezionato personalmente ogni ingrediente per creare un profumo unico nel suo genere che combina magnolia e muschio con mandarino, mirtillo e sentori assoluti di rosa bulgara, geranio e patchouli.



Maison Tahité – Officine Creative Profumi 

Vicious cacao è una fragranza golosa, una carezza morbida ed intrigante sulla pelle. Gli ingredienti che sembrano la ricetta di una torta con aggiunta di fiori nobili e resine avvolgenti, lampone e pepe rosa, una preziosa assoluta di cacao e narciso e gelsomino, caramello salato e zafferano.



Maison Crivelli – Ibiscus Mahajad

Hibiscus Mahajád è la prima creazione della collezione di Extrait de Parfums di Maison Crivelli: si apre con una nota sfavillante con accenti fruttati di ebelia e sorprende con la sua potente firma dalle sfaccettature sgargianti.



Bond no.9 – NoMad

Il cuore di NoMad è un oud forte, sensuale e deciso, un cenno ai nomadi d’Oriente, con l’aggiunta di moderne note fruttate in testa. La pera cremosa e il ribes nero fresco aggiungono un calore gourmand, arrotondato da lussuosa ambra e legno di sandalo.



New notes – Osmanto shock

In questo profumo, l’aroma rotondo dell’osmanto regala energia e leggerezza, e lascia sulla pelle una sensazione di beatitudine infinita. Nelle note di testa troviamo il bergamotto e il mandarino giallo, in quelle di cuore il gelsomino e l’osmanto mentre in quelle di fondo le bacche di vaniglia e i semi di ambretta.




Oud ShamashThe Different Company

Questa fragranza è il risultato di un’alchimia tra l’assoluta di oud che viene esaltata da note speziate e ambrate. Oud Shamash si apre con le note uniche del pepe rosa, zafferano e cannella, esplorando le sfaccettature resinose più profonde dell’oud prima di essere sublimate dal patchouli.

5 cantanti da conoscere adesso

Generi, età diverse e differenti provenienze per i protagonisti della nostra review dedicata alle nuove voci da scoprire questo mese. Sono alcuni giovani artisti promettenti del momento, da ascoltare a ripetizione nelle prossime settimane e da tenere d’occhio in futuro…


MATTEO FAUSTINI

Un giovane cantautore bresciano, protagonista della 70a edizione del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte con il brano “Nel Bene e Nel Male” e vincitore del “Premio Lunezia per Sanremo” per il valore musicale e letterario del brano in gara, ha esordito al 2° posto della classifica iTunes e tra i dischi più venduti nella classifica FIMI/GfK con il suo album di debutto “Figli delle Favole”. 

Reduce dal successo dell’instore tour e dei suoi concerti sold out, a giugno 2021 è tornato in radio e in digitale con il nuovo singolo “1+1”, che ha debuttato nella top 10 della classifica Earone Airplay Radio Indipendenti e nella top 100 nella classifica generale, e solo sulle piattaforme streaming e in digital download con il nuovo ed emotivo brano “Stanco di piangere”, che verranno entrambi contenuti nel prossimo disco di inediti.

DANI FAIV

Spezzino, classe 93 è uno tra i più attivi e apprezzati rapper della scena italiana attuale. Con il singolo “Yoshi” (ad oggi certificato 4 volte platino) ha fatto numeri incredibili. Dopo l’esperienza Machete (da cui è uscito a marzo 2021) Dani è tornato a luglio con il singolo “ANNO ZERO”, brano con testo super critico nei confronti della società moderna: ci sono riferimenti all’omicidio di George Floyd, al crollo del Ponte Morandi, all’esplosione nel porto di Beirut fino al cambiamento politico del nostro paese.

Il secondo singolo “LUNA NERA” è decisamente più fresco con nuove sfumature sonore. Questo perché Dani Faiv continua sempre a mettersi in gioco, sperimentando moltissimo con la sua musica, insieme a STRAGE, fedele collaboratore.

ELLYNORA

Lei è una cantautrice urban con uno stile attuale e unico, caratterizzato sia nel look che nelle sonorità da influenze gitane. Un personaggio femminile che pian piano sta conquistando la musica italiana. Romana, con radici partenopee, ha lasciato l’Italia per inseguire il suo sogno in America, prima New York, poi Los Angeles e poi di nuovo Roma.

Gli elementi urbani, editoriali, gitani e latini si fondano perfettamente, creando un mix interessante, insolito in Italia e molto credibile. Da poco è uscito il suo nuovo singolo “Get Lost”, che segue “No Trouble”, ma all’attivo ha diversi singoli, come Nina Blanca e Zingara  (con cui ha vinto il contest Primo Maggio Next).

LA SAD

Il trio è formato da Theø, Plant e Fiks, nasce nel 2020 dall’incontro di questi artisti che decidono di unire i loro percorsi musicali per creare un nuovo collettivo, caratterizzato da sonorità e immaginario punk in chiave moderna. Theø, Plant e Fiks, che provengono da tre regioni diverse (Lombardia, Puglia e Veneto), si sono uniti grazie alla stessa passione per la musica e a un forte legame di amicizia creatosi negli ultimi anni. Sin dal primissimo singolo, “SUMMERSAD”, i tre prendono una direzione innovativa sia a livello di sound che di liriche, portando avanti tematiche legate alla depressione e a problemi di relazioni. Successivamente escono “Psycho girl”, “Miss U”, “2nite” e “Summersad 2”, altri quattro singoli che consolidano la posizione della Sad nella scena Italiana e che aprono nuovi orizzonti musicali. NIENTE X SEMPRE è il loro nuovo singolo, un brano che trova le sue radici in un turbine di sperimentazione ed energia in un susseguirsi di nichilismo, demoni del passato e amore tossico.

JIMMY SAX

Un sassofonista francese super cool che, oltre ad aver suonato in alcune delle località più di tendenza al mondo, ha uno stile anticonvenzionale e azzardato e sceglie tanto accuratamente gli outfit per i concerti, quanto la scaletta dei brani da eseguire! L’8 ottobre è uscito esce il suo disco “Jimmy” che racconta tutto il suo mondo e l’anno prossimo sarà in Italia per un tour teatrale. Un’artista in grado di far arrivare uno strumento così settoriale al grande pubblico.

Con più di 475.000 follower e oltre 150 milioni di visualizzazioni su YouTube, Jimmy ha raggiunto il successo con il singolo “No man no Cry”, ha raggiunto un platino in Francia per il singolo “Ibiza”, realizzato insieme a JUL, artista tra i più ascoltati sul territorio francese, ed è attualmente al lavoro sul suo primo vero album.

4 indirizzi beauty da conoscere (o riscoprire)

Il miglior momento per rilassarsi è quando non abbiamo neanche un attimo per farlo. E se invece avessimo a disposizione almeno un’ora? Di seguito alcuni indirizzi da scoprire adesso per dimenticare in una sola sessione di bellezza una settimana di stress e portare benefici visibili al nostro corpo ( e alla mente). Provare per credere!


Un massaggio speciale da You Off

In uno spazio nuovissimo dove si respira armonia e bellezza potete sperimentare un massaggio speciale ( la particolarità è che è l’unico trattamento previsto sul listino insieme allo scrub) nato dopo dieci anni di esperienza e ricerca continua. Si tratta di una sequenza unica di movimenti intensi ispirati a culture diverse e integrati in un unico trattamento. Sono tecniche vigorose e dinamiche che mirano a modellare il corpo, ossigenare i tessuti, migliorare la circolazione e il metabolismo linfatico e venoso.

La Clinica Milano

Nel centro di Milano sorge La Clinica Milano Skin Lab, un luogo dedicato alla persona specializzato in trattamenti di medicina e chirurgia estetica. L’obiettivo è quello di valorizzare la bellezza grazie all’ ampia gamma di protocolli altamente personalizzati e macchinari di ultima generazione utilizzati con tecniche all’avanguardia. I trattamenti sono efficaci, sicuri e si possono classificare in base a tre criteri: zona da trattare, obiettivo da ottenere, metodologia da utilizzare tramite un accurato screening delle esigenze del cliente. Ottima soluzione per chi cerca risultati visibili uniti a momenti di relax.

Un rituale viso da Comfort Zone Space

Comfort Zone è ormai consolidato e apprezzato nell’universo del benessere e della bellezza, soprattutto dall’uso di ingredienti naturali e dal concetto di ”rituale” (ogni trattamento si trasforma, grazie a piccoli gesti e attenzioni, in una seduta da spa). Situato in via Brisa 7, lo spazio è un elegante salotto vintage della vecchia Milano dove scoprire tante opzioni per prendersi cura della pelle del viso/corpo riossigenare, purificare i tessuti oppure i trattamenti antiage.

Barba (e non solo) da Bullfrog

L’ormai iconico barbershop si arricchisce della nuova Bullfrog Grooming Lounge, un luogo ideale per concedersi una pausa rilassante e prendersi cura della pelle, delle mani e dei piedi, scegliere tra una gamma di servizi di altissima qualità per ritrovare, anche in poco tempo, benessere ed energia. Oltre ai trattamenti, la possibilità di scegliere i prodotti Bullfrog: cosmetica, fragranze e piccoli accessori per prolungare l’esperienza anche a casa.

Timeless destinations

Nella zona del Lago di Como abbiamo esplorato lo storico Grand Hotel Tremezzo, il moderno rigore del Sereno, il classicismo di Villa Lario e il raffinato design di Villa Peduzzi. Sul Lago di Garda, il classico incontra l’esotico al Grand Hotel Fasano, mentre silenzio e semplicità sono di casa al Forestis sulle Dolomiti.

Questa sezione è un viaggio tra destinazioni affermate e conosciute ma con uno sguardo diverso sul lifestyle, luoghi che si distinguono per la loro bellezza nascosta.


Villa Peduzzi – Pigra (CO) 

Un raffinato esempio di architettura Art Nouveau perfettamente integrato con le strutture moderne. La Villa gode di una delle più belle viste in Europa poiché situata al di sopra il lago di Como. Il suo panorama abbraccia il lago, le valli e le montagne.


Grand Hotel Tremezzo – Tremezzina (CO) 

Inizia la sua storia nel 1910, nel cuore della Belle Epoque. Un luogo incantevole, con una spettacolare vista panoramica su Bellagio, la Riviera delle Azalee e sulle splendide vette rocciose delle Grigne.


Villa Lario – Pognana Lario (CO) 

Questa tenuta rappresenta il connubio perfetto tra l’architettura classica italiana e i moderni standard di lusso. Le 18 suite del complesso sono dislocate in quattro diversi edifici: Il Palazzo, Villa Bianca, il Padiglione e la Garden Suite, immersi in due acri di verde privato.


Il Sereno – Torno (CO)  

La sobrietà stilistica si rispecchia sul silenzioso lago circostante: l’armonia delle forme riconduce ad un senso di pace ed elegante tranquillità. Progettato da Patricia Urquiola si distingue per il rigore e per la semplicità costruttiva, cardine di ogni creazione dell’archi-star iberica.


Grand Hotel Fasano & Villa Principe – Gardone Riviera (BS) 

Tradizione e modernità si combinano armoniosamente all’interno di questa oasi di pace. Un hotel di lusso ideale per rilassarsi nel fascino di una dimora storica che mixa atmosfere nostrane e suggestioni esotiche.


Forestis Dolomites – Bressanone (BZ) 

Un rifugio baciato dal sole e immerso nel silenzio dei boschi di Plancios, dove riscoprire i valori del tempo, della semplicità e della naturalezza, immersi in un luogo energetico dalle straordinarie caratteristiche naturali.