La serie We Are Who Are We Are fa già parlare di sè

Un coinvolgente viaggio attraverso l’adolescenza visto con gli occhi di Luca Guadagnino, regista della miniserie “We are Who we are”, in onda su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv, composta da otto episodi. La serie è uscita lo scorso Ottobre e fa già parlare di sè, ma scopriamo insieme qualche curiosità.

L’amicizia, l’amore, i giovani in rapporto agli adulti in un contesto anglo-veneziano in cui le vicende della vita si svolgono in un turbinio di emozioni vissute da giovani e non. Al centro l’Italia, gli Stati Uniti che fanno da sfondo alle vicende dei protagonisti alle prese con la vita. Proprio così, al centro di tutto c’è la vita, complicata e affascinante. 



La serie è ambientata nel 2016, a pochi mesi prima dell’elezione di Donald Trump (oggi in uscita dalla White House), in una base dell’esercito americano in Veneto, precisamente a Chioggia. A sconvolgere gli equilibri l’arrivo di un nuovo comandante, Sarah, con la compagna e il figlio Fraser. Proprio quest’ultimo sarà al centro del legame che instaurerà con Caitlin, figlia di un graduato Trumpiano: a far da cornice paure, ansie ma anche emozioni forti che i due protagonisti vivranno. Al centro anche la diversità, gli amori, la sessualità e i rapporti tra adolescenti in un’intersecata e fitta rete di sentimenti ed emozioni. 



Ad interpretare Fraser l’attore Jack Dylan Grazer, nei panni di Caitlin, invece, Jordan Kristine Seamon, entrambi diciassettenni. All’interno del cast anche altri grandi nomi come Chloe Sevigny e Francesca Scorsese, figlia del regista Martin. Tra gli altri personaggi che interpretano altri adolescenti protagonisti della miniserie anche Ben Taylor nei panni di Sam Pratchett (fidanzato possessivo di Caitlin), Corey Knight che interpreta suo fratello Craig Pratchett e Spence Moore nella serie Danny Poythress, fratello di Caitlin.  Tra le presenze italiane: Vittoria Bottin nei panni di Sole, Sebastiano Pigazzi alias Enrico e Beatrice Barichella, che interpreta Valentina. 



Dopo “Chiamami col tuo nome”, il regista Luca Guadagnino si trova un’altra volta alle prese con le emozioni e gli stati d’animo degli adolescenti qui in simbiosi tra loro e che vivono sviluppando i loro sentimenti in scenari mozzafiato, con immagini che lasciano spazio all’immaginazione e al sogno.

Tutti i protagonisti del cast indossano i Tread Slick, rivisitazione sportiva del tradizionale modello Chelsea e l’Eyewear di Alexander McQueen.

ONESIE HOT MINUTE

Photographer: Lucie Hugary
Stylist: Nicholas Galletti
Groomer: Richard Blandel @ B Agency
Model: Etienne Robert @ Elite Paris

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UNA PRIMAVERA CON GLI OCCHIALI

Finalmente, dopo settimane indecise e gelide, che facevano venire poca voglia di uscire, è arrivata una primavera calda che ci spinge a mettere la testa fuori di casa. Uno dei must del nostro look per ogni stagione in cui il sole la fa da padrone è sicuramente un bel paio di sunglasses!

Per chi vuole solo sapere le ultime tendenze nel settore o per chi vuol farsi ispirare e spingere ad un nuovo acquisto, abbiamo preparato questa sequenza di occhiali che vengono dalle collezioni s/s 2018. Ce n’è per tutti i gusti, dalla funzionale mascherina sportiva a doppia lente di Moncler all’occhiale in acetato dalle sfumature particolari e dalle dimensioni oversize di DSquared2.
Prevale, osservando.i modelli che abbiamo scelto per voi, una forma più arrotondata, dal gusto retrò, ma senza eccessi. Forse non è tempo per le eccentricità, meglio essere ricordati per lo sguardo che sfoggiamo una volta tolti gli occhiali da sole, piuttosto che per una montatura troppo strana.
Eccovi le nostre proposte.

Top 10 Menswear Shows for Spring/Summer 2018

Alexander McQueen
Poesia nordica dei contrasti: tailoring preciso e capi semi-strutturati in pelle, alternati all’organicità delle maglie islandesi, dei capi spalla in tappezzeria rovesciata e delle camicie in pizzo, tutto drammatizzato con accenti di rosso fuoco.

Lanvin
Futuro incerto? Pronti a tutto con completi casual, impermeabili, dettagli techno, e accenti rètro. Chaos on the catwalk. Unica costante è il fit ampio, per essere sempre cool e a proprio agio.

Hermès
Come ogni primavera/estate, forse oggi più che mai, è emerso l’equilibrio perfetto tra chic e sportswear; tessuti techno mixati a pelli pregiate, capi spalla profilati e accenti di colori brillanti.

Acne
Modelli seduti in platea e i giornalisti che sfilano in passerella, una catwalk tutta a rovescio, dove trench e capi ampi sono stati abbinati a piccole maglie e tricot. Semplicità ed eleganza delineano una delle collezioni più chic firmata Acne.

 Luis Vuitton
Organza, pelle, popeline e neoprene? Il surf non stanca, ma si rinnova con volumi ampi, stampe a fiori elettrici, shorts sotto al ginocchio, il tutto accompagnato dalla coinvolgente colonna sonora composta da Drake. 

Y/Project
Giochi di maniche larghe, annodate, drappeggi e volumi, queste le caratteristiche dell’ultima sfilata primavera/estate firmata Y/Project, che porta in passerella outfit innovativi dal sapore vintage. Un accenno agli anni ’80: discreto, stupendamente e semplicemente moderno.

Valentino
Sportwear e folklore sono le parole chiave per descrivere l’ultima collezione firmata Valentino, una sfilata che vede in passerella tante borse e sneakers da collezionisti. Un esercizio maestrale.

Fendi
Yuppie parade dalla palestra al boardroom, con la tuta e la cravatta. Motivo check, declinato sia sui completi sia su capi più sportivi e abbinato a modelli in tinta unita nelle nuance beige, caramello e pastello. Borse, borse e borse, certo, ma leggere e, per una volta, poca, pochissima pelliccia.

Ermenegildo Zegna
Zegna porta in passerella l’abilità di dare freschezza, leggerezza e modernità al classicismo e alla tradizione. Scenografia futurista, volumi ampi, colori soft e tessuti spettacolari, come la vicuña ultra light e il micro nubuck sono i cavalli di battaglia di questa primavera/estate 2018, che stupisce non solo per i capi, ma anche per gli accessori.

Missoni
È proprio quando si pensa che non abbia più niente di nuovo da dire, che Missoni stupisce ancora con una palette sgargiante, ma sempre giusta e una proposta di capi sempre sempre easy-chic. Protagonista assoluta è la tuta, in check mille colori da legare in vita.

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TRENDS A PORTER

Our suggestions to step into the new season with great style

Photographer| Stefania Paparelli
Stylist| Nicholas Galletti
Stylist Assistant| Alexandre Roy
Grooming| Josefin Gligic
Casting| Eleonora Laureti @simobart casting
Models| Paul Alexandre Haubtmann @ marilyn; Djavan Mandoula @ success; Sacha Celaya @ 16men; Norman Grossklaus @ success
Location| Hotel Particulier 6 rue Tiquetonne

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Alexander McQueen: A/W 2017 MENSWEAR

Il viaggo di Oscar Wilde, da Londra a Parigi: una sorta di percorso nel percorso, quello riproposto dalla collezione A/W 2017 di Alexander McQueen, sulle tappe di uno degli scrittori più amati della letteratura, dandy ed icona di stile: col suo look sulle prime più rigoroso, formale, e poi più divertito, curioso, man mano che si avvicina al mondo parigino.
Fedele ai valori della maison, la collezione si basa su interventi sartoriali finissimi: le spalle sono alte, i pantaloni sono disponibili in due versioni distinte – stretto e dritto alla gamba il primo e svasato il secondo, talvolta rifiniti in velluto o con una fascia di raso sui fianchi. I capispalla si contraddistinguono per i disegni classici di Paisley, principe di Galles e Tattersall, con camicie dal collo in seta avorio, popeline di cotone bianco, a righe o con disegno di stampa corrispondente. Un completo iconico, infine, che rimanda al mondo dei pavoni, grandioso, coi ricami in filo d’oro, un inno agli ultimi eterni ricordi di Wilde.

www.alexandermcqueen.com

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