PITTI UOMO 91 STYLE PREVIEW

1 SHOES WITH A TWIST
Baldinini, azienda di calzature che fin dal 1910 si distingue per stile e qualità, presenta una collezione autunno/inverno 2017-18 ispirata a un uomo contemporaneo, dall’eleganza poliedrica, che predilige le linee classiche, ma con un twist. Dal modello Oxford stringato, al mocassino, fino alla sneaker, le scarpe firmate Baldinini sono caratterizzate da una palette cromatica che spazia dai grigi scuro, ai violacei, ai verdi e spesso definite da texture inedite, trattate artigianalmente. Key frame della collezione è il camouflage d’ispirazione forestal, dettaglio che dà vita a un’eleganza senza schemi.

2 TECHNOLOGY AND ECO-FABRIC
American Vintage, maison francese di abbigliamento natural casual, presenterà anche quest’anno la sua nuova collezione a Firenze, in occasione di PITTI UOMO 91. I tessuti dominanti per l’autunno/inverno 2017-18 sono tre e con delle caratteristiche molto particolari: il Modal, estratto dalla cellulosa, il Suprima, ribattezzato il “cachemere di cotone” e il Tencel ,una fibra a base di eucalipto; tre componenti che dimostrano un approccio alla bellezza semplice e autentico grazie all’utilizzo di filati naturali.

3 QUILTED, OF COURSE
Nelle sue giacche quest’anno Husky uomo rielabora il tema del trapuntato, proponendolo in chiave moderna su una vasta gamma di giacche e capi “must” del marchio. La convergenza delle classiche caratteristiche dell’impermeabile e della giacca a vento, da vita a modelli dall’insuperabile funzionalità e leggerezza.

4 ALWAYS FIT
Debutto ufficiale di Lumberjack a Pitti Immagine Uomo. La cornice fiorentina diventa la sede ideale dove presentare le nuove proposte della collezione WE, dedicate all’universo maschile. Protagonista indiscusso sarà il modello Houston, sneakers dedicata al tempo libero che coniuga perfettamente lifestyle urbano e natura. Gli Houston sono disponibili in suede, nubuck o nella versione Waterproof, in tutta la palette dei dark colors fino ad arrivare a un elegantissimo blue navy.

5 SECRET INSIDE
Cividini
questa volta ci sorprende nel vero e proprio senso della parola, infatti, per l’autunno/inverno 2017-18, propone una collezione tutta da scoprire. “Secret inside” è il concetto su cui sono stati ideati, progettati e realizzati tutti i capi. Maglie che hanno un aspetto all’esterno, spesso nascondono una seconda anima, se guardate dall’interno. Tessuti pregiati e colori intensi rendono possibile questo “gioco” di strati, che scaturisce da una coesistenza di due personalità in un capo solo.

6 CREATIVITY MADE IN KOREA
Protagonista a Pitti Uomo 91 sarà la creatività coreana, con un progetto speciale chiamato CONCEPT KOREA, che andràin scena mercoledì 11 gennaio 2017, presso lo spazio Dogana del capoluogo toscano. Con lo scopo di far conoscere la moda Made in Corea, due marchi coreani, supportati dall’agenzia governativa KOCCA che sostiene la creatività coreana, sfileranno sulle passerelle Fiorentine. I due brand sono BMUET(TE) by BYUNGMUN SEO e ORDINARY PEOPLE. Il primo, fondato nel 2012 dal duo di designer, Byungmun Seo e Jina Um, ha uno stile futuristico, rilassato, che celebra senza dubbio l’arte del layering, il secondo invece, disegnato da Jang Hyeong Cheol, dedica le sue collezioni ad un’estetica curata, tailor made e attenta al dettaglio.

7 EVERYDAY ELEGANCE
Capi raffinati e ricercati nell’autunno/nverno 2017-18 firmato Siviglia; l’essenzialità dei dettagli e l’alta qualità dei tessuti portano la sartorialità nella vita di tutti i giorni, in un equilibrio riuscito tra estetica e comfort. Gli ormai iconici pantaloni tinti in capo, gli jacquard creati da impercettibili disegni geometrici che movimentano il tessuto, le micro fantasie stampate, che richiamano lo stile della cravatteria e le lane dalla mano calda e soffice sono le fondamenta delle tre capsule firmate Siviglia: Heritage, Clou e White.

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Moda maschile, il mondo in una giacca

Elastica e sinuosa, con quel pizzico di jersey che la fa aderire nelle zone strategiche dell’anatomia virile, tagliata in modo sartoriale e con un appeal molto british la giacca riacquista la sua centralità nell’armadio del gentleman evoluto che in nome dell’eleganza non rinuncia mai al comfort. All’ultima edizione del salone Pitti Immagine Uomo per l’autunno-inverno 2017-18 come conferma Antonio Cristaudo, fashion guru e ricercatore di tendenze per la rassegna di moda maschile, la giacca “tende a soppiantare l’abito inteso dagli uomini come una rigida divisa e si combina bene con il cappotto e con il montone, consente di personalizzare il proprio look spezzando il classico completo con un pantalone più informale, ha un’allure aristocratica ma anche decostruita, privilegia le lane inglesi e i disegni check e soprattutto manifesta una forte vocazione a fondersi con la maglieria”. Capospalla e maglieria vivono in simbiosi nelle collezioni di vari marchi presenti negli stand della Fortezza da Basso di Firenze: a cominciare da Lardini dove la grande novità è la giacca cardigan effetto maglia d’impronta militare o quella che si porta proprio sotto il cardigan a kimono accanto alle più preziose giacche intelate che rivelano la matrice sartoriale dell’azienda di Filottrano. “La giacca deve avvolgere senza comprimere” spiega Gabriele Pasini, stilista di una sua linea omonima sviluppata in tandem con Lardini e mostra la sua giacca con i revers a lancia che sfinano e si portano con pantaloni sarouel di foggia esotica. “Non c’è un solo tipo di giacca che suggerisco perché la giacca ha tante anime e permette all’uomo di esprimersi liberamente personalizzando il proprio look”, aggiunge Pasini. La giacca fa l’uomo, e lo fa libero, maturo e consapevole di sé e delle sue scelte estetiche. Sono tante e di tanti tessuti diversi ma tutte destrutturate pur mantenendo quella forma avvitata e accostata al corpo, mono o doppiopetto, le giacche di Brunello Cucinelli che propone un soft tailoring, un casual lussuoso declinato in velluto, cachemire e lane bouclé o gessate. “La giacca è un gesto, è così easy quando lo infili e la sfili, è quasi un rito quotidiano e dice molto di un uomo”, spiega Luca Magliano, stilista emergente bolognese del marchio Magliano selezionato da Pitti Uomo e Mini per The Latest Fashion Buzz, un incubatore di nuovi talenti nato come vetrina del nuovo che avanza. Secondo Magliano la giacca deve essere epurata e ridotta ai minimi termini per tornare alla sua essenza sartoriale ma senza costruzioni o imbottiture. E’ impalpabile come un alito di vento la giacca Zero Gravity di Tombolini che questa nuova stagione si combina bene con il gilet di maglia della stessa fantasia a scacchi della giacca stessa e mostra colori e lavorazioni inedite come l’agugliatura, per il cammello più pregiato. E’ un ordigno di seduzione la giacca di Tagliatore disegnata dal pugliese Pino Lerario che crede molto in una giacca “che veste e non copre” traslata nel binomio cromatico antracite e cognac, con ampi revers e una linea che segue le forme del torace assecondandole: si porta con un dolcevita o con un gilet in tessuto. Molto più generose nei volumi e nelle proporzioni le giacche maglie completamente decostruite di Altea che crea sapienti abbinamenti di fantasie e di colori sul tema del finestrato con echi street e spunti cromatici interessanti. Gioca molto con la maglieria anche Cividini con i cardigan magistralmente tinti in capo mentre la leggerezza è la cifra distintiva delle giacche di Massimo Rebecchi che si ispira a un dandy di nuova generazione amante dei disegni più classici ma rivissuti in chiave contemporanea come il pied de poule e il Principe di Galles con effetti flanelle, per lane pure o pettinate. Poi ci sono i tessuti ad alte prestazioni come quelli hi-tech che sembrano naturali in disegni tradizionali: li propone Traiano un brand emergente ma anche Lumberjack che si concentra sulla modularità e fungibilità dei capi termici alternati alle giacche tradizionali nel weekend ma anche in vari momenti e occasioni. Si chiama Techmerino la nuova trovata di Alessandro Sartori per Z Zegna che fra il casual attivo destinato allo sci e il formale trova nuove frontiere, ampliando gli orizzonti del bel vestire con un nuovo statement sulla giacca.

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Les Petits Jouers: finalmente una linea di accessori per Uomo

In occasione di Pitti Uomo 91, Les Petits Joueurs, brand della talentuosa designer fiorentina Maria Sole Cecchi, lancia la prima collezione di accessori maschili.
Piccola pelletteria come portafogli, porta carte o documenti ma anche zaini da viaggio, eleganti borsoni o porta laptop, realizzati in vitello, nappa saffiano oppure in denim. Alcuni modelli di zaino presentano interni dove poter caricare il proprio smartphone.

www.lespetitsjoueurs.com

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GOLDEN GOOSE DELUXE BRAND SBARCA A PITTI

Golden Goose Deluxe Brand è “approdato” alla Stazione Leopolda di Firenze per festeggiare il 10° Anniversario dell’iconica sneaker Superstar.
Il brand Made in Venice, Special Guest della 91° edizione di Pitti Immagine Uomo, ha creato un allestimento carico di energia ed emozione, trasformando la Stazione Leopolda in un palcoscenico ad alto tasso di energia per il lancio dell’esclusiva capsule collection 10th Anniversary Edition che celebra la sneaker Superstar mostrando una variante deluxe disponibile in soli 1.000 esemplari destinati ai clienti storici che hanno creduto e sostenuto il progetto fin dall’inizio.
La capsule collection include anche altri capi come la biker jacket, felpa, le t-shirt, l’accappatoio e la Landed Edition, declinata nei 7 modelli principali di sneakers GGDB.

www.goldengoosedeluxebrand.com

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MANINTOWN MEETS SARAGHINA EYEWEAR

Cresce e si declina con nuove sfumature il mondo lifestyle di MANINTOWN, grazie alle collaborazioni creative che sono sempre più importanti per coinvolgere il pubblico tramite vere e proprie shoppable stories. Pensate per collegare web, retail e new media.

Dall’incontro con il mondo pop di Saraghina Eyewear sono nati due modelli da sole, con montatura nera in nylon super leggero e lenti a doppia sfumatura giallo/viola e grigio/arancio. Due modelli in esclusiva per MANINTOWN ideati per moderni globetrotter, che saranno presentati in anteprima a Pitti Uomo 91, a Firenze e poi distribuiti tramite selezionati multibrand e store online. Saraghina Eyewear nasce dall’intuizione dei fratelli Angelo e Silvia Di Stefano, che grazie alla loro esperienza nel settore e alla forte passione per il prodotto, sono riusciti a realizzare una linea di occhiali dal design inconfondibile, caratterizzati da linee originali e da coraggiosi accostamenti cromatici tra montature e lenti. Non solo occhiali made in Italy capaci di garantire qualità a un prezzo giusto, ma un vero stile di vita in cui sono protagonisti l’ironia e il colore. Saraghina propone oltre 60 nuance di montature e 50 tipologie di lenti, che formano un variegato caleidoscopio di emozioni. Un equilibrato mix fra tradizione e innovazione, che emerge anche dal packing: un box in metallo simile a una scatola di sardine, ideale per preservare tutta la freschezza del prodotto.

Grazie alla creatività di Saraghina nascono due modelli dal sapore sportivo, accesi da un twist cromatico delle lenti. Ideali compagni di viaggio per i lettori di MANINTOWN.

www.saraghinaeyewear.it

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