Stefania Spampinato – A passi di danza dalla Sicilia a Hollywood

È ormai a tutti nota come la Dottoressa Carina De Luca che ha portato una tempesta di energia alla longeva serie tv Grey’s Anatomy, dalla sua 14a stagione. A cominciare dalle spassose conversazioni col fratello Andrew (Giacomo Gianniotti), in un rapidissimo ritmo di botta e risposta, con un carico di gesticolare e accento siciliano, che non ci hanno messo molto a conquistare il pubblico, il suo ruolo ha alzato il livello dell’attenzione degli appassionati della serie, in un momento in cui alcuni personaggi chiave della storia dell’ospedale più famoso del mondo, erano scomparsi. Non che questo avrebbe mai portato i fan ad abbandonare le vicende dei protagonisti del Grey Sloan, ma – senza dubbio – già dalle prime puntate nei panni della Dottoressa che studia le cellule cerebrali femminili durante l’orgasmo, Stefania entra a gamba tesa nelle corde del suo pubblico.

Il suo personaggio, Carina, che riflette la solare personalità dell’attrice e il suo sorriso ipnotico, oltre ad essere portatore sano di buon umore – che non è poco, garantito – è anche protagonista di una storia d’amore importante con la Dottoressa Robbins, puntando i riflettori sulla bellezza e il valore dell’amore libero e lontano dai pregiudizi, tema che Shonda Rhimes (sceneggiatrice e produttrice della serie) affronta con disinvolta franchezza, attraverso le storie di tutti i personaggi, mixando pepe, ironia e componente tragica, con un equilibrio magistrale che non sarebbe possibile senza attori dalla personalità forte e trainante come quella della siciliana Stefania Spampinato.

Abbiamo avuto la fortuna d’incontrarla a Roma, durante una pausa dalle riprese a Los Angeles, e ci siamo fatti raccontare il suo approccio col palco, le tappe che l’hanno portata al successo e i suoi obiettivi e siamo convinti che arriverà ovunque, perché ha il talento, insieme al fuoco e l’energia del vulcano della terra da cui proviene, oltre a una bellezza che incanta, ma questo potete vederlo da soli, attraverso l’obiettivo di Davide Musto in total look Dolce & Gabbana.

Ci racconti il segreto del successo del tuo personaggio all’interno di Grey’s Anatomy?
Sicuramente quell’elemento di spontanea italianità. Quando abbiamo girato il primo episodio, diretto da Jesse Williams (l’affascinante Dr. Jackson Avery), in cui Carina e Andrew discutono animatamente in siciliano, abbiamo lavorato molto d’improvvisazione, e la produzione l’ha trovato così divertente che ha pensato di lasciare la scena in lingua originale. Il pubblico l’ha adorata”.

Una passione per il mondo del cinema che ti ha coinvolto fin da bambina?
“In realtà da ragazzina volevo fare l’avvocato, affascinata dai principi della professione dopo aver visto Codice D’Onore, poi abbiamo capito che era la passione per il cinema e per lo spettacolo in generale a crescere e a voler venir fuori e in questo i miei genitori mi hanno sostenuta”

In che modo? Da dove hai iniziato da giovanissima?
“Ho iniziato a studiare danza, prima la classica e poi ho proseguito con la moderna. Mi ricordo che durante i primi anni mia madre mi cuciva i vestiti per il saggio, col tempo è diventata così brava che ha iniziato a farli per tutta la scuola”.

Quando sei andata via dalla Sicilia?
“Dopo il diploma mi sono trasferita a Milano, dove ho studiato Arte e continuato a ballare, finché non ho deciso di andare a Londra dove ho lavorato come ballerina in produzioni come The Voice, Xfactor, e in vari spettacoli con importanti nomi tra cui Kylie Minogue e grossi brand commerciali che mi hanno permesso di viaggiare molto.
Quando decisi di spostarmi in America, andai a Los Angeles, e capii che per continuare a ballare avrei dovuto ripartire da zero – lì era quella la prassi – e quando, per caso, un giorno andai a seguire una lezione di recitazione con un’amica, ne fui conquistata: capii che avrei dedicato il mio tempo a questo”.

Non solo Grey’s Anatomy, Glee e Station19, la fortunata serie satellite del medical drama di Shonda Rhimes. Hai recitato in Italia anche con Siani, come ti sei trovata con il cinema italiano?
“Con Siani ho recitato ne “Il giorno più bello del mondo” e con lui mi sono trovata molto bene: mi ha messo in testa il pallino della regia a cui ho deciso di dedicarmi. L’ho osservato a lungo, saltando tra lui e il montaggio, nelle pause tra una scena e l’altra. Mi piace la parte del cinema italiano, quella più vera, più spontanea, che riesce a riflettere realmente le vite delle persone, anche nei suoi aspetti più difficili da accettare, o nei suoi sentimenti più profondi, che trovi solo scavando”.

Con quale nome italiano ti piacerebbe lavorare?
Un regista con cui mi piacerebbe lavorare é il Muccino di Sette anime o comunque interpretare drammi interiori come La Scelta di Sophie

Che progetti hai per il futuro?
Ho deciso di trascorre la pausa dalle riprese di Grey’s Anatomy a Modica, nella mia terra, dove girerò un corto che racconta il rapporto madre – figlia, un primo vero approccio alla regia in cui esplorerò quello che è stato anche il mio rapporto con mia madre. Da quando sono andata via, all’età di 18 anni, abbiamo mantenuto un intenso rapporto epistolare, un uso antico ma profondo per raccontarsi e sentirsi vicine, finchè non l’ho persa 5 anni fa.

Photographer Davide Musto @davide_musto
Styling & Interview di Rosamaria Coniglio @rosamaria_coniglio
Hair&Makeup Marta Ricci per Simone Belli @marta_ricci_mua @simonebellimakeup
Photographer assistant Dario Tucci @dariotucciph e Edoardo Russi @edoardorussiph
Total look Dolce&Gabbana @dolcegabbana

Da Milano a Parigi è tempo di Formal Leisure

Forme striminzite addio, pantaloni skinny da varicocele? Anche no, via libera al colore saturo e vitaminico purchè sia azzeccato e portato bene, per le maglie sottili avete sbagliato indirizzo. Ora si volta pagina e si abbraccia il vero lusso, quello opulento, ottimo e abbondante, fatto di dettagli preziosi, di belle lavorazioni artigianali, di tessuti pregiati anche se talora riciclati nel nome di Greta. La password di stagione per l’autunno-inverno 2020-21 è formal leisure, ovvero una sintesi di opposti che diventa subito cool, dal boudoir alla giungla d’asfalto, facendo cambiare attitudine a un uomo che è sempre più ibridato, praticamente un maschio profiterolles, tenero ma con le palle.

E’ quanto abbiamo registrato sulle passerelle maschili di Milano e Parigi dove i marchi più branché del menswear hanno impartito le loro lezioni di stile ai nuovi, aspiranti gentlemen. Dai catwalk delle due capitali della moda globale ecco per i nostri men in town alcune pillole di stile. In pole position il cappotto, da quello shabby chic di Marlon Brando in ‘Ultimo tango a Parigi’ (costumi della meravigliosa Gitt Magrini), fino a quello a vestaglia di ‘Borsalino’ o quello doppiopetto con revers a lancia da gangster di Robert De Niro in ‘The intouchables’. Che sia check (Prada) o stampato graffiti (Iceberg), che sia leggero (Dior Homme by Kim Johnes) o riccioluto, che sia rosso (Marni) o verde (Vetements, Berluti), che sia ecologico o di cocco vero (100.000 euro da Billionaire), che sia in velluto a coste (Brunello Cucinelli) o liscio (Dolce & Gabbana) poco importa: quel che conta è che sia morbido, maestoso, ampio e confortevole come un caldo abbraccio. La giacca poi si allaccia a vestaglia o a kimono come sarebbe piaciuto a Mishima (Ermenegildo Zegna by Alessandro sartori docet) oppure perde il collo (Giorgio Armani che non perde un colpo), oppure ha dei revers frastagliati (Off-White), oppure ha la vita segnata da cinture con metal clutch incorporata (Alexander McQueen) ed è stampata a motivi paisley (Etro), oppure è ricamata di baguettes (Marcelo Burlon per County of Milan, Givenchy, Valentino) o ancora è in broccato a motivi esotici jacquard (Brioni), oppure è in satin liquido e simula una felpa da jogging (Balmain by Olivier Rousteing).

Gilet: torna protagonista soprattutto da solista, come negli anni’90 quando Gianni Versace lo esibiva in pelle nera ricamata d’oro sul torace nudo. Prada lo propone in vernice foderata di pelo color biscotto o in maglia con i profili bicolori, DSquared2 lo declina in pelle cognac da abbinare ai jeans sovrapposti, Marco De Vincenzo lo ha pensato con degli alamari, Alexander McQueen by Sarah Burton lo risolve in una ragnatela gioiello intessuta di fili d’argento, paillettes, cristalli su base in seta, per Brunello Cucinelli il gilet è in duvet bianco e beige da portare sulla felpa di cachemire grigia, per Etro è in velluto a coste fantasia paisley sempre imbottito, per Jacquemus è finestrato over e si porta sul pull di lambswool da tenerone, per Lanvin è attillato e a pois blu su giallo canarino, per Fendi è dark e si porta infilato nei pantaloni di nappa lucidi in stile ‘Cruising’ come nel film omonimo e controverso di Friedkin.

Dicevamo ibridazione? Bene allora lo sportswear si contamina con il fashion anche negli accessori, come il marsupio crossbody, che in passerella ha il dono dell’ubiquità. Portato in vita completa la belt bag mannish oppure si indossa in tono scanzonato a bandoliera persino sulla giacca doppiopetto gessata. Torna anche il borsello che si porta come una borsetta a tracolla un po’ femminile, dolce, sensuale, come da Valentino e Hermès, mentre Prada lo vuole nero, bello e funzionale. La maglieria più rustica acquista un timbro couture un po’ ovunque sia in versione pullover che in chiave sciarpone a grana grossa quasi 3D, lunghe e bellissime da portare sino ai piedi (Fendi e Dolce&Gabbana, Missoni, Loewe by JW Anderson, Hermès). Altro tormentone di stagione sarà il velluto. Molto amato da Alessandro Michele per Gucci che ne fa la divisa del suo ‘piccolo principe’, e da Kean Etro come da Ralph Lauren che lo traspone in chiave check, ma anche da Missoni che lo declina in print botanici stilizzati che sarebbero piaciuti al re del Jazz Miles Davis, mentre per Giorgio Armani è grigio di giorno effetto lapin o orylag oppure verde oliva per il parka effetto foresta, e nero e drammatico di sera per il tuxedo da red carpet degli Oscar ai quali re Giorgio si starà già preparando.

E i pantaloni? Come sopra, ampi e comodi, baggy e con un fit nipponico, da indossare sulle sneaker col carrarmato o negli stivali (Salvatore Ferragamo) oppure esotici in versione sarouel, drappeggiati ad arte (Balmain). Per un look molto ‘revenant’ l’ideale sarà vestirsi a strati dato che con questi chiari di luna chi lo sa che farà questo meteo pazzerello. Quindi sì a montoni vintage lunghi (Lanvin) o corti (Zegna, Prada, Valentino), e sì anche ai poncho e ai plaid effetto cocooning da portare sul completo formale come sul golf voluminoso da alta montagna, fra Aspen e Cortina (Etro, Hermès, Balmain, Off-White). Una camicia bianca non si nega a nessuno specialmente se è tecno-couture (Bagutta) o croccante e ricamata in pizzo (Dolce&Gabbana) o intarsiata con un lettering molto funny-cool (Valentino) o surreale (Louis Vuitton by Virgil Ablooh). Dedicato a maschi più gentili che finalmente rispettano le donne in barba ai rigurgiti di un cielodurismo sul quale sinceramente preferiamo glissare.

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Natale 2019: i migliori regali beauty

Fragranze che si vestono a festa, skincare in combinazioni speciali e limited edition pensate appositamente per il periodo natalizio. Per il Natale 2019, la bellezza, nelle sue vesti più scintillanti ci regala sorprese che fanno sognare. È decisamente il periodo migliore dell’anno per gli esperti o appassionati di beauty!

DEPOT

Una nuova collezione di fragranze calde o fresche, legnose o leggermente fiorite, ambrate o fruttate, sempre evocative ed avvolgenti dedicate all’uomo contemporaneo con un appeal retrò.

BULLFROG

Chi ama la rasatura, si innamorerà della confezione The Cool Shaver che comprende la crema rasatura secret potion N.1 in formato da 250ml, l’autentico prodotto da barberia da usare con il pennello professionale e la ciotola da rasatura per montare la crema e il rasoio di sicurezza completo di porta rasoio in pelle, comodissimo da portare in viaggio.

COLLISTAR

Un cofanetto dedicato all’idratazione, con il Gel viso idratazione totale non-stop 24H 75 ml , Gel Doccia Tonificante 100 ml Schiuma da Barba, tutto nella travel-bag firmata The Bridge.

K DOLCE&GABBANA

Il cofanetto, rivestito di un elegante pattern damascato, include l’eau de toilette 50 ml e il balsamo dopobarba 75 ml, per celebrare al meglio il re della vita di tutti i giorni.

CAUDALIE

Il cofanetto Acqua di bellezza contiene, tre prodotti  immancabili per una pelle luminosa, come l’Eau de Beautè 100 ml la Mousse Nettoyante Fleur de Vigne nel formato 50 ml e la Masque Instant Detox nella versione 15 ml.

DYPTIQUE

Diptyque augura fortuna, protezione e armonia con le sue tre nuove candele. La loro composizione olfattiva utilizza piante e ingredienti dalle virtù benefiche rese note da un’antica leggenda dell’America Latina.

NUXE

Il cofanetto eccellenza uomo contiene prodotti anti-età come il fluido ricaricatore di giovinezza Nuxellence da 50ml, il contorno occhi multifunzione 15ml e il gel doccia multiuso 200ml. 

BRAUN

Con Series 8 Braun presenta un rasoio elettrico in grado di offrire una migliore esperienza di rasatura. Il design dalle forme pure ed essenziali permette agli uomini di sentirsi al loro meglio in modo semplice e veloce.

ACQUA DELL’ELBA

Un bouquet pensato per la casa sulle ‘Note di Natale’ con l’accordo magico creato con arancia, mandarino, ginestra, gelsomino, miele, cannella, noce e legni di macchia mediterranea.

PHILIPP PLEIN

Si chiama The Skull la prima fragranza del celebre stilista, ed è frutto di una co-creazione concepita dallo stesso Philipp Plein e il maestro profumiere Alberto Morillas, apprezzatissimo a livello internazionale. Presentato nella versione eau de parfum, il profumo è un tatuaggio olfattivo lussuoso e sensuale. ( Per questo Dicembre sarà disponibile solo in alcune boutique PHILIPP PLEIN selezionate e sullo store online in Europa e negli Stati Uniti ).

AUGUSTINUS BADER RICH FACE AND BODY DUO 

The Rich Cream 50ml & The Body Cream 170ml è un kit che comprende un trattamento viso e la crema corpo, per beneficiare di un’idratazione intensa “from head to toe”.

SHISEIDO MEN HOLIDAY KIT

Il cofanetto è dedicato alla tonicità e alla protezione anti-age per l’uomo con i prodotti iconici del brand.

FOREO LUNA FOFO

Questa combinazione all’insegna dello sport viene fornita completa di una pratica borraccia, detergente microfoam da 20ml e il piccolo ma efficace smart coach personale LUNA fofo. 

TRUSSARDI PARFUMS

Complementari ed intense, le fragranze in edizione limitata di Trussardi Parfums sono il regalo perfetto da fare ai rispettivi partner. Yin (nero) e yang (bianco), maschile e femminile.

AHAVA

Il marchio israeliano, famoso in tutto il mondo per la lussuosa collezione skincare a base di preziosi minerali e ingredienti del Mar Morto, firma un kit in esclusiva per l’Italia realizzato in collaborazione con Moleskine.

REN SKINCARE

Anche quest’anno, REN Clean Skincare ha scelto Silken Favours per la creazione dei Christmas Kit  con alcuni dei top seller del marchio skincare inglese a base di bioattivi,  racchiusi in simpatici cofanetti pronti da regalare o da regalarsi.

FIAT 500 FOR HIM

Esteticamente ispirata all’auto italiana più famosa nel mondo, la fragranza esordisce con note di pompelmo, pepe di Timur e pepe rosa, che lascia spazio ad un cuore fiorito di geranio e iris fiorentino. Lo shower Gel completa l’idea regalo.

ICEBERG FOR HIM

Ideale per chi ama le note aromatiche maschili di bergamotto, cardamomo del Guatemala e frutta secca, il cofanetto Iceberg For Him contiene la fragranza della maison e uno shower Gel che dona morbidezza e un profumo unico alla pelle.

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DOLCE&GABBANA THE ONE: un classico senza tempo

Sulle note di “Tu vuò fa’ l’americano”, l’attore inglese Kit Harington, noto per il suo ruolo nel Trono di Spade, passeggia per le strade piene di vita del centro di Napoli, condividendo sorrisi, piatti della tradizione italiana e qualche passo di danza con gli abitanti del luogo. Il nuovo video documentario diretto da Matteo Garrone racconta l’essenza della fragranza firmata Dolce&Gabbana The One for Men, un classico intramontabile ma dal carattere contemporaneo, che riflette il fascino, il carisma e la sicurezza dell’uomo Dolce&Gabbana, in un mondo in cui tutti possono essere The One.
Creato da Olivier Polge e lanciato nel 2008, The One for Men Eau de Toilette racchiude un raffinato accordo di legni orientali e tabacco accompagnato dalle energiche note speziate e vegetali del coriandolo, del basilico, del cardamomo e dello zenzero: un concentrato mascolino di eleganza e ricercatezza.

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Il nuovo umanesimo secondo l’uomo che verrà

Semplicità, umanità, modestia, amicizia, fratellanza. Non è il manifesto di un clan o di una società segreta ma il complesso dei messaggi antropocentrici che sono circolati con dovizia nelle ultime sfilate uomo per l’autunno-inverno 2017-18. In passerella non è solo la giacca, sempre con spalle scese e coulisse in vita come un parka, a subire un processo di decostruzione. Destrutturata è anche la nuova identità maschile pure secondo Giorgio Armani, che da sempre professa una fede incrollabile nell’essenzialità e lo riconferma con la sua idea cool di una sciarpa che avvolge un braccio e fascia il busto. Semplice ma sexy. Ritornare a un linguaggio essenziale significa recuperare la verità e la modestia di un completo da artista bohémien in velluto a coste da alternare a una maglia con disegni da pittore naïf: è il Miuccia Prada pensiero che opta per una mascolinità un po’ acerba e ribelle a base di collane con conchiglie e pantofole di pelo. Giocano la carta dell’essenzialità che riporta in auge il montone in tutta la sua declinazioni anche Fendi e Dirk Bikkembergs dove è approdato Lee Wood. Silvia Venturini Fendi difende l’idea di un uomo molto moderno e gentile, amante del nylon reversibile spesso lavorato e accoppiato con la pelliccia, visone o shearling poco importa e degli accessori multitasking come lo zaino che può diventare sgabello. La vera eleganza che si nutre di sobrietà e di una nuova umanità circola anche nelle proposte maschili di Donatella Versace che alterna un lato più classico a uno decisamente selvaggio e quasi street mettendo insieme un cast multietnico “perché i ragazzi di varie parti del mondo devono dialogare fra loro”. Meglio allora disegnare per loro completi tailored snelliti ed epurati con belle borse da meeting d’affari alternativo, come quelli del Signor Finestra protagonista della serie televisiva ‘Vinyl’, dalla graffiante anima rock come quello della bionda anima creativa della Medusa. Da Dirk Bikkembergs Lee Wood, nuovo direttore creativo del brand distilla un guardaroba che sembra emulare Jil Sander anni’90 con una grande passione per la pelle spesso dark e per il montone che denuda le spalle, con abiti strutturati ed eleganti in colori chiari. Regale e signore del web e del grande e piccolo schermo è l’interlocutore privilegiato di Dolce & Gabbana che pensano a Cameron Dallas e a Lucky Blue Smith battezzati ‘nuovi principi’ con tanto di corona, fra i protagonisti di uno show faraonico nel cast e nella messinscena che ha premiato l’opulenza di abiti damascati e la vena funny di borse-zaino in peluche a forma di testa d’animale. Perché ciò che conta in un’epoca complessa come la nostra è giocare la carta dell’ironia e della leggerezza per sdrammatizzare il più possibile senza perdere di vista la necessità di uno storytelling solido e gravido di contenuti plausibili per il pubblico maschile.

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Tutti al mare! Pronti per godervi un po’ di sole e di mare?

Ha collaborato Orsola Amadeo

È arrivato il periodo dell’anno in cui, almeno nei week end, le città si svuotano e si riempiono invece le spiagge. In realtà dovremmo usare il condizionale, perché il meteo in questo periodo non ci è sempre stato favorevole. Noi proviamo a sfidare piogge e affini, ma anche il caldo che, almeno durante la settimana, ci attanaglia dentro a case ed uffici o, se proviamo a mettere fuori il naso dalla porta, nei nostri percorsi sull’asfalto bollente, ci fa immaginare vicino all’acqua, che sia quella del mare o quella di una piscina, magari con un leggerissimo venticello ad alleggerire la calura e con una bevanda fresca in una mano. Avete presente il quadro?
Con questa gallery, divisa in due parti, vi raccontiamo cosa dovete avere con voi se opterete per un week end by the sea!

Se, come chi scrive, non riuscite ad essere essenziali e portate sempre un sacco di cose, il primo step è scegliere una borsa adatta. Noi ve ne proponiamo tre! La prima è di Berluti e fa parte di una capsule il cui nome spiega già tutto: Beach Essentials! Una tote bag elegantissima, dalle linee pulite, in un discreto beige, ma c’è anche in blu navy,è in tela di cotone e lino, con profili in pelle e lunghi manici che consentono di portarla sia a mano che a spalla. Perfetta per chi anche nei momenti di relax non rinuncia ad essere elegante e ricercato. I più sportivi forse preferiranno portare uno zaino. Decisamente tecnico quello della linea Revenge di Mandarina Duck, in tessuto di lino spalmato con gli spallacci in corda da arrampicata. Più colorato è quello di Dirk Bikkembergs Sport Couture, composto per il 60% da neoprene, come le mute dei sub, piacerà a chi ama un tocco di colore acceso anche negli accessori.

Per asciugarsi dopo un tuffo in acqua o per chi va in spiaggia per imitare le lucertole e passare ore steso al sole, un must-have è il telo. Noi ve lo proponiamo colorato e pieno di brio. Ci piace quello con i disegni geometrici di Paul Smith e quello più marinière, con le sue mille righe, in morbido cotone di Arena.

Ovviamente non si può immaginare una giornata in spiaggia senza pensare al costume, anzi a più di uno! E noi vi diamo un po’ di opzioni. I nuotatori incalliti, che preferiscono lo slip classico da mare, sceglieranno il costume Arena, che per la s/s 2016 si ispira all’Amazzonia, il dettaglio verde dona a questo modello un animo sicuramente grintoso.
Il costume a bermuda è un grande classico e rimaniamo in zona carioca, con la grafica Parrot della collezione Jolly Rogers, ispirata al mondo dei pirati, proposta dal brand Dolly Noire. Spiritosi anche quelli proposti da Paul Smith con la stampa che riproduce tanti coni gelato, mentre più corto è il pantaloncino di Missoni, che riproduce il classico motivo zig-zag caro al brand. A pantaloncino e con una stampa dal sapore retrò, che rimanda alle icone di stile maschile della Hollywood anni Cinquanta, il costume di Coast Society tailored by The BespokeDudes, mentre più sportivo, quasi da college americano quello di Tommy Hilfiger. Chiude la nostra rassegna di proposte il costume di Sweet Years, un modello di boxer aderente in black and white.

Per una giornata estiva all’aperto non possono mancare gli occhiali da sole. Il gentleman di Dolce&Gabbana sceglie un modello dalla forma pilot, caratterizzato dall’iconica silhouette “taglio sartoriale” a 45° sull’arco cigliare laterale. Frontale e terminale sono in nero opaco e le lenti grigio scuro. In fibra di nylon e caratterizzati da un vivace pattern “palm” sulle aste quelli di Boss Orange, abbiamo scelto quelli proprio in arancione, per chi d’estate vuole divertirsi un po’ con lo stile! Colori accesi anche per gli occhiali Lacoste, ma la caratteristica più importante è che questo modello unisex, dalla forma rettangolare, è realizzato con una tecnica di iniezione all’avanguardia che consente alla struttura di galleggiare! Le montature da sole maschili di Tom Ford comprendono Trevor, un modello aviator di ispirazione vintage, la montatura è leggera, in sottile acetato, ed ha un piccolo doppio ponte che lo rende ancor più elegante. Stile retrò anche per Lanvin, il modello ricorda “Mad Men”, per sentirsi come Don Draper, caratteristico il dettaglio delle viti sul front dell’occhiale. Una tendenza nel mondo dell’ottica è sicuramente quello della lente arrotondata, se poi è anche colorata l’immagine che ne risulta è fresca e giovane, ne è un esempio il modello di Pugnale & Nyleve.

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