MIT PARADE un podio di scarpe iconiche in evoluzione

Le abilità nascoste dietro la costruzione di una scarpa, sono l’aspetto più autentico del comparto calzaturiero del nostro Paese. Le personalità più audaci dei protagonisti di questo settore, sono quelli che sanno creare un prodotto unico, a dispetto di chi pensa che sia già stato fatto tutto.
Sono coloro che sanno raccontare la storia che si cela dietro a un materiale, del suo perché e della sua relazione con la forma, quella giusta, che sia lo specchio di una tendenza o la risposta tecnica a un’esigenza storica, a nuovi stili di vita. Quello che importa è che sono delle figure chiave per il nostro Made In Italy.

Lavorano con una dedizione paragonabile a quella che si può mettere nella creazione di un’opera d’arte, seguendo percorsi creativi ed esperimenti che si ripetono più e più volte prima di raggiungere la piena soddisfazione. Sono evoluti, perché rispettano la qualità richiesta dal nostro miglior classico, ma sanno fare innovazione, dal ciclo di produzione e all’estetica. Attenzione, però, a farvi catturare dalla loro personalità perché potreste rimanerne folgorati.

Sneakers d’autore
Si chiamano RBRSL e sono dei veri pezzi da collezione. Presentate durante l’ultima fashion week milanese, rappresentano il punto d’arrivo di una ricerca stimolante e senza freni, per liberare la materia in nuove forme che fondono design industriale e moda, sotto la direzione creativa di Valentina Curzi.

Nogender – no season – noage, RBRSL si distingue già per la sua fedeltà al concetto di upcycling rigorosamente Made In Italy, in cui ogni singola particella di materia di scarto viene recuperata e diventa elemento di distinzione di una nuova creazione. Nulla viene buttato via, ma riprende vita tra linee architettoniche e nuove tecniche in cui la materia rinnovata è protagonista assoluta di una rivoluzione culturale che non ha limiti di utilizzo e trasformazione. Nascono così Lamp, una lampada realizzata con gli scarti delle suole e Painting, quadri ricavati dal dripping utilizzato per personalizzare la tomaia, a far compagnia a queste luxury shoes che hanno già il sapore di uno status symbol.

Urban outdoor boot
Ha uno spirito da esploratore, legato ai colori autunnali della terra e del deserto.
E risponde a un’esigenza di comfort e carattere allo stesso tempo, con la sua struttura imponente, che ci riporta direttamente ai primi avventurieri che hanno sfidato le vette. Con una forma alleggerita da fondi in gomma di ultima generazione, la sua versione metropolitana è rivestita da pelli bottolate di pregio e inserti in lana o soffice vitello nel caso di Car Shoe, che avvolgono il collo del piede e ben si adattano a stringhe e dettagli sofisticati che le collocano direttamente sull’olimpo delle calzature di lusso.
Caratterizzati da una fibbia e una lavorazione brevettata Piuma Rapid gli hiking di Amedeo Testoni, un procedimento rivoluzionario, interamente eseguito a mano che garantisce leggerezza e un isolamento impeccabile.

Classico di nuova generazione
Disponibile da Gennaio 2021 l’esplosiva collezione di Berluti creata in collaborazione con il ceramista Brian Rochefort, che fa seguito a una passione del direttore creativo Kris Van Assche. Con una forza sperimentale progressiva, visioni creative ispirate a vulcani e piante esotiche, tecniche e pratiche dei decori delle tanto apprezzate ceramiche, si trasferiscono su accessori e tessuti, dalle sue preziose scarpe al total look.


“In questo momento, la collaborazione sembra come un modo significativo di creare qualcosa di nuovo. Come una specie di nerd delle ceramiche, io ho ammirato per tantissimo tempo l’espressione artistica di Brian Rochefort, e sono abbastanza fortunato da possedere uno dei suoi lavori. Non potevo essere più che entusiasta all’idea di interpretare la sua visione attraverso le lenti di Berluti”, commenta Kris Van Assche.

B&W STUDIES BY SARA BARCAROLI

Photography : Sara Barcaroli (sarabarcaroli.com) @sara_barcaroli
Stylist: Rebecca Muzzioli (rebeccamuzzioli.com)@rebecca_muzzioli
Assistant Stylist: Emilie Carlach @emiliecarlach
Makeup: Julia @juliawretzky
Hair: Sayaka Otama @sayakaotama

Models:
Kandioura @ Rockmen / @kandioura_fissourou
Bakay Diaby @ Bananas Models / @iambakay
Adama @ Rockmen / @slimdvms
William @ Rockmen / @wtrashn
Thierno B @ M Management / @titi_wap

Giacche d’autunno

Caldo, freddo, caldo, pioggia, nuvole, sole, vento… vestirsi durante i mesi autunnali può risultare davvero complicato. Freddo pungente la mattina, quando esci da casa per andare al lavoro, caldo torrido in pausa pranzo. Questo è proprio il periodo dell’anno dove, per strada, non si capisce più niente. C’è chi, spaventato dalle prime folate di vento, ha già ha già tirato fuori dall’armadio cappotto e sciarpe, chi invece al progressivo arrivo dell’inverno non si vuole proprio arrendere e passeggia ancora in camicia e pantaloni in lino. Sappiamo tutti, però, che l’indumento di cui avremmo bisogno è la classica giacca leggera, ma non troppo, quella che in alcune occasioni potrebbe snellire i nostri look sostituendo il maglione o completarli dando un tocco in più alla nostra silhouette. Colore dell’anno? Assolutamente tutte le sfumature possibili del verde. Rigorosamente nelle nuance militari Berluti, Aspesi, Rossignol e GEYM hanno scelto di proporre il capospalla in tessuto tecnico, dal sapore sportivo e l’animo elegante, e così hanno fatto anche i brand dal DNA più casual, come Vans, Off e K-way. Da non perdere, per chi predilige uno stile un po’ più modaiolo e ricercato, le collaborazioni PUMA x HAN KJØBENHAVN, dall’essenza minimale e funzionale, e NikeLab x RT Victorious Minotaurus, dove diversi capi emblematici di vari periodi storici del mondo sportivo, vengono mixati da Riccardo Tisci per creare una collezione, sia per lui che per lei, che strizza l’occhio al passato per guardare al futuro. Una soluzione per la stagione? Guardare cosa vi proponiamo e scegliere la giacca autunnale che fa per voi.

Gli accessori indispensabili per il rientro

Non c’è granché da dire, il ritorno alla scrivania è difficile per tutti. Il suono fastidioso della sveglia è tornato a tormentare chiunque. Le ferie sono terminate. Ed ecco che torna la routine, allora perché non movimentarla facendosi un piccolo regalo? Un nuovo profumo firmato Issey Miyake, per esempio, vi accompagnerà nella prossima stagione, così come una nuova cartella da ufficio firmata Santoni. Anche un nuovo paio di occhiali può servire per dare un twist al look monotono di tutti i giorni, come quelli Dolce&Gabbana o una bella cravatta, Berluti le propone classiche, ma anche in maglia. Perché non darsi un tono e cambiare anche l’accessorio d’ufficio per eccellenza, la penna, che potrebbe diventare anche un portafortuna oltre che uno strumento utile ed efficace? Noi consigliamo l’eleganza e la qualità firmata Montblanc. Diesel lancia, invece, un orologio dalle mille funzioni e dal design pulito, perfetto per la città e le gite fuori porta, così come lo zainetto Puro che, proposto in nero o colorato, arricchisce il suo design con qualcosa di cui ormai non possiamo fare a meno: il carica batterie. Portachiavi con messaggi di speranza “HOPE” firmato Fendi o musicale da appendere allo zaino di Jamo? Qualsiasi sia la vostra scelta, l’allegria è assicurata. Purtroppo, con il ritorno in città ritorna anche la stagione del vento e della pioggia, noi vi consigliamo di arrivarci preparati, date un’occhiata alla giacca con dettagli a contrasto Cividini, per un autunno tra comfort e tendenza.

PFW: BERLUTI

Avrete notato che lo spirito di Berluti e il culto della “patina”, in particolare, si concentrano su ciò che il tempo può portare alla vita? Non appena Haider Ackermann fu nominato direttore creativo di Berluti, è stato colpito dall’idea di moda che può svilupparsi nel tempo.
Mentre stava lavorando a questa collezione, si è reso conto di come un paio di pantaloni o un cappotto possono diventare più attraenti se sviluppano una patina che li rende più desiderabili e preziosi per noi.
Il mood board di Haider includeva parole come “Trash”, “Dark” e “Wood” e si focalizza sul concetto di un uomo che si risveglia all’alba dopo una serie di esperienze notturne. Alcuni dipinti di Francis Bacon hanno dato l’ispirazione per le combinazioni di colori insoliti che Haider aveva in mente. Blu e tonalità rosa cipria si scontrano con i bordeaux per esempio.
Prendendo questi concetti di base come punto di partenza, Haider Ackermann ha progettato questa collezione come una lista di pezzi chiave: giacca aviatore di pelle nera, giubbotti in nylon, smoking di velluto, maglioni di cashmere, stivali in pizzo, borse casual.

®Riproduzione Riservata

CHRISTMAS SUGGESTIONS

Ha collaborato Orsola Amadeo

E il (gentle)man che piace tanto a MANINTOWN? Non lo abbiamo dimenticato. Perfetti per chi ricerca l’eleganza anche a Natale gli occhiali della The MOSCOT Clip Collection. In particolare ci siamo innamorati del modello ZEV tartarugato, a forma rotonda, da vero dandy intellettuale.

Se si parla poi di dandy non può mancare una pochette che spunta dal taschino della giacca, abbiamo scelto questa di Belsire, con disegni paisley blu su base, ovviamente, rossa.

Eleganza al maschile è anche sinonimo di cravatta e quelle del nuovo marchio Loïc et giL ci sembra rappresentino al meglio quello charme discreto, ma irresistibile, che da sempre rende questi accessori i compagni ideali dell’uomo in tutti i suoi momenti sociali. Qualità altissima, seta di Como e confezione italiana, mentre il cervello dell’azienda è a Ginevra e i decori delle cravatte provengono direttamente dall’esperienza di Paolo Luban, fondatore del marchio e collezionista d’arte astratta. Loïc et giL esiste in tanti motivi, in mille raffinate nuances, dal mint green al powder pink, dal military green al magenta, dal cold grey al green tea, ed esiste in due taglie (M da 150cm e L da 160cm), praticamente su misura. Un regalo così vi farà fare un figurone.

Anche un orologio deve essere nelle wish list degli uomini attenti allo stile. Ci piace questo di David Nicholson con cinturino in pelle dark brown effetto vissuto e dettagli in oro. Davvero superchic.

Mentre i più ricercati apprezzeranno la pregiata Cigar-Box in legno proposta da Berluti. In questo caso il contenuto è a parte.

E con un buon sigaro, dopo il cenone di Natale perché non un bicchiere di un ottimo liquore ambrato? Il rum guatemalteco Zacapa®, considerato tra i migliori al mondo, presenta Zacapa Royal, un distillato d’eccellenza affinato in botti d’eccezione, fatte di rovere francese e provenienti da quattro foreste in passato appartenute ai reali di Francia, conosciute col nome di Le Bois du RoyTM. Il liquore è stato meticolosamente distillato da Lorena Vasquez, che ha selezionato i rum più rari e maturi e ha sviluppato, applicando il Sistema Solera, un lento processo di invecchiamento che utilizza diversi tipi di botti per dare al liquido una complessità e intensità di note unica. Per intenditori e buongustai.

Per finire non può mancare il mondo beauty. Un cugino o un collega un po’ vanitoso lo abbiamo tutti e noi abbiamo pensato anche a lui.
L’Erbolario propone Black Juniper, Ginepro Nero, un linea che comprende Profumo, Lozione Deodorante, Shampoo Doccia, Sapone Profumato e Lozione Dopobarba. Prodotti tutti all’insegna della protezione della cute, in cui è protagonista l’effetto energizzante del Ginepro, unito di volta in volta ad altri elementi naturali che hanno qualità detergenti, sebo-equilibranti, idratanti e così via.

Un’idea regalo anche da Aesop, azienda da 29 anni nel mondo beauty, che propone i Kit Regalo della collezione intitolata “Pursuits of Passion”, che celebra sei naturalisti a lungo idolatrati per i loro scritti e i loro lavori. Le custodie dei kit sono decorate con le illustrazioni dell’artista norvegese Bendik Kaltenborn. La gamma è composta da un trio di formulazioni nutrienti per la Cura dei Capelli, quattro prodotti per la Cura delle Mani e del Corpo, e un set di prodotti della linea per la Cura del Viso Parsley Seed. Potete saperne di più su aesop.com.

Ce n’è davvero per tutti i gusti. Noi abbiamo adocchiato già qualcosa, speriamo di aver fatto nascere anche in voi alcune idee. Non ci resta che augurarvi: Buone Feste!

@Riproduzione Riservata

Bomber Mania

Ha collaborato Orsola Amadeo

Chi pensa che questo capo d’abbigliamento sia solo adatto ad un pubblico under 25 si dovrà ricredere! Sarà perché, seppur la moda da sempre sembra ossessionata dall’età, più passa il tempo più si va in una direzione in cui gli anta sono in nuovi trenta e così via. E spesso il guardaroba di un adolescente è entrato in quello del proprio genitore, o del fratello maggiore. E noi siamo a favore delle contaminazioni, di stile e non. Per cui ci piace segnalarvi il bomber come capospalla trasversale, adatto anche ai più eleganti.
Iniziamo questo nostro viaggio alla scoperta dei modelli più cool, con il ricordare che il bomber è un capo perfetto per questi primi freddi e per chi ama comunque la vita all’aria aperta.
In tal senso consigliatissimo il modello della collezione Stadium di Le coq sportif, brand che guarda verso il futuro, ispirandosi al proprio passato, e a noi i classici reinterpretati piacciono tanto. La capsule dedicata, come dice il nome stesso, allo Stadio conta anche un bomber verde militare che a noi è piaciuto molto. E non diteci che anche a voi non ricorda gli anni del liceo (o delle elementari) quando primi in classifica erano i Duran Duran!

Meno sportivo e senza la banda elastica in vita, ma chiaramente ispirato ai varsity americani è quello di Ferragamo con le maniche a contrasto in raso. Ammettiamolo, ricorderà i college americani, ma la scelta dei materiali e i colori autunnali, lo rendono un capo elegante. Perché non metterlo sopra al completo per andare in ufficio?

Come dicevamo ci piacciono molto le nuove interpretazioni dei grandi classici, per cui il bomber blu di Esemplare fa davvero per noi. In questo caso l’imbottitura è evidente sul front del capo, quasi una puffy jacket, ma chiaramente da città e non da dopo sci.

Decisamente sporty quello di Superdry In tessuto di nylon imbottito e resistente al freddo, si declina in diversi modelli e colori. Ci piace con l’elastico in vita, dettagli colorati a contrasto, chiusura a zip e cappuccio. Ma c’è anche il modello più sofisticato con inserti in ecopelliccia per fodera interna e colletto.

Rimane fedele all’estetica e al dna del marchio il bomber di Diesel. I dettagli embroidery effetto tattoo, ne rimarcano l’animo rock e street e lo rendono perfetto per i più anticonformisti.

E quando si parla di tatuaggi non si può non citare la collaborazione fra Scott Campbell, noto tattoo artist americano, originario della Louisiana, ma che ora risiede a Brooklyn, e Berluti, per cui Cambpell ha realizzato cinque design originali raffiguranti animali applicati successivamente ad abiti, scarpe ed accessori. Semplici linee che ricordano rune e cuciture che si irradiano formando delle eliche e serpeggiano diventando spirali. E sul back del bomber lo trasformano in un must-have assoluto per la f/w 2016.

Ricorda la cultura punk il modello total black di Cheap Monday. Piacerà ai più giovani, che lo indosseranno con denim stra-vissuti, e agli anticonformisti, che si divertiranno a metterlo con un jeans più basico, magari in blu scuro, a contrasto.

Parlando di reinterpretazioni ci piace molto anche il modello di Burberry, dove sono le righe ad essere in evidenza. E visto che questo tipo di grafica è un trend già da alcune stagioni, e lo sarà anche per le prossime, consigliatissimo a chi cerca un capo sbarazzino, ma non troppo casual.

Ce n’è davvero per tutti i gusti. Per cui questo sarà davvero un autunno in bomber!

@Riproduzione Riservata

Leather picks

Una selezione di accessori tutti in pelle per gli uomini leather addicted: dal portafoglio alle borse da ufficio e pc multitasche, dal mocassino stringato duble color perfetto per l’ufficio, alla sneakers che, perché no?, può essere usata anche sotto l’abito. Cinture, bretelle e portachiavi ecco le nostre style suggestion griffate da alcuni dei più importanti brand del fashion system internazionale.

@Riproduzione Riservata

www.moaconcept.com
www.bretelleitaliane.com
www.prada.com
www.berluti.com
www.fragiacomomilano.it
www.loewe.com
www.hugoboss.com
www.valextra.com

Back in town con il blu

Ormai per tutti è giunto il tempo “dell’arrivederci” al mare, alla spiaggia e al relax per dare un nuovo “benvenuto” alla città con la sua routine e la sua frenesia.

E perché non farlo con un tocco di blu o, anche, di turchese? Il blu, una delle tre cromie primarie insieme al giallo e al rosso, era considerato nell’Antico Egitto il colore dell’introspezione e dell’infinito; ecco perché, per ricominciare alla grande, consiglio di concedervi ancora cinque minuti di vacanza e dare un’occhiata alle novità di stagione declinate nelle mille sfumature di questa nuance.

@Riproduzione Riservata

Tutti al mare! Pronti per godervi un po’ di sole e di mare?

Ha collaborato Orsola Amadeo

È arrivato il periodo dell’anno in cui, almeno nei week end, le città si svuotano e si riempiono invece le spiagge. In realtà dovremmo usare il condizionale, perché il meteo in questo periodo non ci è sempre stato favorevole. Noi proviamo a sfidare piogge e affini, ma anche il caldo che, almeno durante la settimana, ci attanaglia dentro a case ed uffici o, se proviamo a mettere fuori il naso dalla porta, nei nostri percorsi sull’asfalto bollente, ci fa immaginare vicino all’acqua, che sia quella del mare o quella di una piscina, magari con un leggerissimo venticello ad alleggerire la calura e con una bevanda fresca in una mano. Avete presente il quadro?
Con questa gallery, divisa in due parti, vi raccontiamo cosa dovete avere con voi se opterete per un week end by the sea!

Se, come chi scrive, non riuscite ad essere essenziali e portate sempre un sacco di cose, il primo step è scegliere una borsa adatta. Noi ve ne proponiamo tre! La prima è di Berluti e fa parte di una capsule il cui nome spiega già tutto: Beach Essentials! Una tote bag elegantissima, dalle linee pulite, in un discreto beige, ma c’è anche in blu navy,è in tela di cotone e lino, con profili in pelle e lunghi manici che consentono di portarla sia a mano che a spalla. Perfetta per chi anche nei momenti di relax non rinuncia ad essere elegante e ricercato. I più sportivi forse preferiranno portare uno zaino. Decisamente tecnico quello della linea Revenge di Mandarina Duck, in tessuto di lino spalmato con gli spallacci in corda da arrampicata. Più colorato è quello di Dirk Bikkembergs Sport Couture, composto per il 60% da neoprene, come le mute dei sub, piacerà a chi ama un tocco di colore acceso anche negli accessori.

Per asciugarsi dopo un tuffo in acqua o per chi va in spiaggia per imitare le lucertole e passare ore steso al sole, un must-have è il telo. Noi ve lo proponiamo colorato e pieno di brio. Ci piace quello con i disegni geometrici di Paul Smith e quello più marinière, con le sue mille righe, in morbido cotone di Arena.

Ovviamente non si può immaginare una giornata in spiaggia senza pensare al costume, anzi a più di uno! E noi vi diamo un po’ di opzioni. I nuotatori incalliti, che preferiscono lo slip classico da mare, sceglieranno il costume Arena, che per la s/s 2016 si ispira all’Amazzonia, il dettaglio verde dona a questo modello un animo sicuramente grintoso.
Il costume a bermuda è un grande classico e rimaniamo in zona carioca, con la grafica Parrot della collezione Jolly Rogers, ispirata al mondo dei pirati, proposta dal brand Dolly Noire. Spiritosi anche quelli proposti da Paul Smith con la stampa che riproduce tanti coni gelato, mentre più corto è il pantaloncino di Missoni, che riproduce il classico motivo zig-zag caro al brand. A pantaloncino e con una stampa dal sapore retrò, che rimanda alle icone di stile maschile della Hollywood anni Cinquanta, il costume di Coast Society tailored by The BespokeDudes, mentre più sportivo, quasi da college americano quello di Tommy Hilfiger. Chiude la nostra rassegna di proposte il costume di Sweet Years, un modello di boxer aderente in black and white.

Per una giornata estiva all’aperto non possono mancare gli occhiali da sole. Il gentleman di Dolce&Gabbana sceglie un modello dalla forma pilot, caratterizzato dall’iconica silhouette “taglio sartoriale” a 45° sull’arco cigliare laterale. Frontale e terminale sono in nero opaco e le lenti grigio scuro. In fibra di nylon e caratterizzati da un vivace pattern “palm” sulle aste quelli di Boss Orange, abbiamo scelto quelli proprio in arancione, per chi d’estate vuole divertirsi un po’ con lo stile! Colori accesi anche per gli occhiali Lacoste, ma la caratteristica più importante è che questo modello unisex, dalla forma rettangolare, è realizzato con una tecnica di iniezione all’avanguardia che consente alla struttura di galleggiare! Le montature da sole maschili di Tom Ford comprendono Trevor, un modello aviator di ispirazione vintage, la montatura è leggera, in sottile acetato, ed ha un piccolo doppio ponte che lo rende ancor più elegante. Stile retrò anche per Lanvin, il modello ricorda “Mad Men”, per sentirsi come Don Draper, caratteristico il dettaglio delle viti sul front dell’occhiale. Una tendenza nel mondo dell’ottica è sicuramente quello della lente arrotondata, se poi è anche colorata l’immagine che ne risulta è fresca e giovane, ne è un esempio il modello di Pugnale & Nyleve.

@Riproduzione Riservata

LA NUOVA COLLEZIONE PRIMAVERA – ESTATE 2017 FIRMATA BERLUTI

Andare sullo skateboard in giardino indossando una polo, giocare in costume da bagno con
il frisbee in pelle Venezia, allenarsi con ai piedi le sneaker Fast Track. Ecco lo spirito della collezione Primavera-Estate 2017 firmata Berluti che è stata presentata il 24 Giugno con un cocktail a bordo piscina all’insegna di un mood è easy e in sintonia con l’estate appena iniziata. La palette della collezione riprende i colori del cielo in tutte le sue sfumature: bianco ottico, giallo sole, turchese, blu navy, rosso ruggine e marrone intenso e gli abiti, day-to-evening, sono pensati per l’uomo di oggi, sempre in movimento; da abbinare ai capi, troviamo oggetti divertenti ed unici nel loro genere, come la corda per saltare, i pesi, le beach racket o il set di pétanque in pelle. Infine, come sempre, sono le scarpe a completare il look, e questa collezione Berluti propone la sneaker Fast Track, che unisce sapientemente la costruzione delle scarpe da running con l’inconfondibile stile classico della calzatura artigianale, la sneaker Playtime è caratterizzata dalle sfumature del blu, mentre il modello Matteo è perfetta per lo skateboard style.
All’insegna dello stile e della libertà di movimento la collezione Primavera-Estate 2017
firmata Berluti viaggerà a Miami, Porto Ercole e Los Angeles.

@Riproduzione Riservata

ALESSANDRO SARTORI

Un marchio sinonimo di heritage e lusso maschile. Dal 1895 a oggi un percorso nel segno di una qualità assoluta, stile e saper fare che rendono personale e senza tempo ogni creazione firmata Berluti. Da bottier prima a couturier per uomo dopo, il percorso creativo del brand guidato da Alessandro Sartori è tutto nel segno della coerenza con il DNA della maison che ha puntato sulla manualità creativa con un tocco non convenzionale. Oggi Berluti festeggia il 120esimo anniversario con un libro intitolato At Their Feet (edito da Rizzoli), un progetto che narra il legame tra lo stile e il savoir faire, valori che contraddistinguono la Maison. Il libro in edizione limitata vuole essere non solo un tributo alla maison, che nel corso degli anni ha conquistato i nomi più illustri nel mondo dell’arte, della musica e del cinema, ma anche raccontare in modo ironico tramite aneddoti e foto i personaggi più emblematici testimonial dell’eccellenza Berluti. Si spazia da Andy Warhol, Dean Martin, Patti Smith, Yves Saint Laurent fino a Maurizio Cattelan o Sylvester Stallone.
Abbiamo incontrato Alessandro Sartori a Milano nella boutique in Via Sant’Andrea 16 per farci raccontare le ultime novità e avere un’anteprima della prossima collezione autunno/inverno.

Come senti l’atmosfera a Parigi dopo l’attentato?

Parigi è una città che vive di contrasti tra ricerca, radici culturali più conservative e la modernità. Si sente c’è stata una rottura, una violenza sotto tutti i punti di vista. Per giorni interi in giro per le strade si sono viste poche persone. Poi si è smesso di parlarne. La settimana della moda a gennaio sarà il primo grande evento dopo la tragedia.

I tuoi luoghi in giro per la città

Sono innamorato della fotografia e svegliandomi di mattina presto vado a fotografare i luoghi che mi interessano. Mi piace molto vivere a piedi Parigi. Mi piace la zona dell’ottavo vicino all’ufficio, il giardino delle Tuileries, la zona del Canal St Martin, l’area della Sorbonne o quella dietro a Montmartre.

Il percorso da heritage brand di calzature fino all’alta sartorialità maschile

Mi piace lavorare con i bottier e couturier, laboratori e sartorie che realizzano questi prodotti straordinari. La proprietà ha creduto nel progetto e ha investito sulla parte sartoriale, puntando sui diversi atelier del fatto a mano che abbiamo a Parigi. Il fatto di poter lavorare a stretto contatto con un atelier (per la parte moda) e un bottier di calzature è stato determinante per il mio trasferimento a Parigi. Queste realtà rappresentano le fondamenta di Berluti, che è nato come maison esclusivamente su misura e non aveva disponibili calzature pronte. Oggi il business del bespoke raggiunge il 10% del fatturato con un prodotto realizzato completamente a mano. Il disegno e il modello nascono dalla forma e desiderata del cliente sia per la calzatura, sia per l’abbigliamento. Nonostante in questo momento sia forte il trend dello sportswear, il prodotto fatto a mano e il tailoring su misura riscuotono un grande successo. Dalla scarpa classica, l’abito di cashmere fino all’intramontabile cappotto in vicugna. Questo ha imposto un aumento dell’organico nei laboratori sartoriali che porterà alla fine del prossimo anno a raggiungere 30 bottier per le scarpe fatte a mano e 25 sarti. Il fatto mettere al centro del progetto i due atelier mi ha fatto decidere di intraprendere questo nuovo percorso. La scarpa resta al centro del progetto ma con lavorazioni e colori particolari come il melanzana o il petrolio. Uno stile con un tocco ironico che gioca sui dettagli e nella parte moda si caratterizza per una silhouette decostruita, volumi importanti e sensibilità per il colore.

Come vedi evolvere il gusto dell’uomo?

L’uomo ha più voglia e necessità di personalizzare il proprio guardaroba perché c’è molta più conoscenza e cultura di quello che sta bene. Chi entra nelle nostre boutique ha le idee chiare su forme e tessuti, oltre una certa educazione all’abbigliamento. Questo cluster di persone ha portato alla crescita di questo tipo di prodotto. Mi piace vedere però che anche giovani di 25 anni chiedono prodotti su misura. L’ironia è una chiave di lettura per l’uomo Berluti ed è sempre presente nel DNA della maison. Olga Berluti stessa aveva sempre un tocco di eccentricità. Una caratteristica che si ritrova sempre nelle collezioni attuali.

Un’anteprima sulla prossima sfilata

Il brand è pronto per un cambio di passo. Per il prossimo autunno/inverno stiamo lavorando su colori, stampe e grafiche più forti grazie alla collaborazione con un artista americano con cui ho avviato una collaborazione per una serie di prodotti unici. Questi saranno poi personalizzabili nel servizio bespoke con le grafiche e i colori preferiti dal cliente. E’ un concetto forte: il catwalk arriva al bespoke in presa diretta e con il servizio di personalizzazione.

Oltre alla moda, quali passioni coltivi?

Principalmente ho due passioni: sono particolarmente interessato alla fotografia e seguo una serie di artisti contemporanei italiani e non, che sono visivamente forti e mi emozionano come Giovanni Manfredini, Roberto Coda Zabetta, Vanessa Beecroft, Candida Höfer. La seconda passione è legata alle auto storiche, tra l’altro ho una Ford mustang del 1965 e ho preso da poco una vecchissima Porsche turbo color bronzo.

Segui qualcuno su Instagram in particolare?

Seguo parecchi fotografi anche non conosciuti, tra cui alcuni nomi interessanti dalla Turchia come Mustafa Seven, che ha circa 1 milione e mezzo di followers. Tra gli altri nomi per me interessanti sono: Daniel Arsham, una ragazza messicana Adriana Zehbrauskas, che ha vinto tra l’altro un premio di recente o anche Aaron Brimhall, un ragazzo che fotografa soprattutto paesaggi, motociclette e auto. Vista la mia passione, mi piacciono le applicazioni per per modificare le foto scattate su camere digitali.

Quando viaggi cosa non manca nella tua valigia?

Di solito preparo sempre due borse anche per brevi viaggi. Sicuramente mi porto dietro una borsa a mano in cui metto il kit di sopravvivenza tra cui macchina fotografica con due obiettivi, Ipad, caricatori, cuffie e l’outfit per un giorno se dovessi perdere l’altra valigia.

@Riproduzione Riservata

x

x