Hismile: l’alleato per il sorriso perfetto

Hismile è un innovativo dispositivo di sbiancamento dentale, che vanta la formula sbiancante più sicura sul mercato, con risultati istantanei e testati clinicamente. Unico per la sua azione immediata ed efficace, garantita dalla speciale tecnologia avanzata con PAP+. Inoltre non utilizza perossido di idrogeno, alcol o parabeni, che potrebbero recare effetti collaterali ai denti, ma solo ingredienti puliti, sicuri e vegani.

I criteri del centro di ricerca si basano su 3 pilastri chiave: innovazione, sicurezza, efficacia. Ogni prodotto che viene immesso sul mercato, viene prima sottoposto ad anni di ricerca, test e controlli di qualità, per garantire che questi criteri non solo siano soddisfatti, ma anche superati. 


Hismile è un dispositivo per lo sbiancamento dentale semplice e indolore: posiziona le mascherine sulle arcate dentali, accendilo e tienilo per 10 minuti

Sbarcato nel mondo social, è apprezzato da celebrities della portata di Kylie Jenner, Zlatan Ibrahimović, Kim Kardashian e Conor McGregor, perché è un brand funzionale, innovativo e instagrammabile. Si chiama Smile Care, il movimento nato dalla community online, come skincare ma per la bellezza e la cura dei denti! Dopo il grande successo globale, è pronta per approdare in Italia. 

Il set di Hismile “PAP+ Teeth Whitening Kit” contiene 1 mascherina, 1 device LED E  6 capsule per il trattamento sbiancante. Per continuare ad utilizzare il proprio device LED e ripetere il trattamento in base alle proprie necessità, è possibile riacquistare le ricariche delle capsule singolarmente, da utilizzare in qualsiasi momento.

La collezione prosegue con il kit “Pap+toothpase”, contenente il dentifricio sbiancante, e “Pap+. mouthwash”, con lo speciale colluttorio.



Entrambi i prodotti hanno un forte potere sbiancante, assicurando nessuna sensibilità o dolore e garantendo benefici per l’igiene orale. Da utilizzare come supporto del trattamento sbiancante con LED, o come mantenimento, regalano risultati sbiancanti efficaci già dai primi utilizzi.

I passaggi per poter utilizzare in modo corretto il kit sbiancante sono molto semplici: dopo aver aperto una capsula sbiancante basta applicare metà della quantità di gel sulla parte superiore della mascherina e l’altra metà sulla parte inferiore. Accendi il device LED e posiziona la mascherina in bocca per circa 10 minuti; espelli poi il gel in eccesso e risciacqua.


Applicazione del gel sbiancante sul device per la Smile Care Hismile

Un trattamento a portata di mano, che in semplici e veloci step ti regala il sorriso perfetto.

Yumeiho: il metodo terapeutico che aiuta a ripristinare il naturale equilibrio fisico

Se da un lato le attuali restrizioni hanno portato grosse difficoltà e sconforti, dall’altro è possibile intravedere anche qualche aspetto positivo. Tra questi, la possibilità di avere più tempo per noi e poterci dedicare al nostro benessere. Bilancieri, corde e manubri non sempre riescono a restituirci una sensazione di relax: il totale appagamento psico-fisico si può raggiungere con i trattamenti mirati in strutture specializzate.

A Milano è possibile sperimentare i benefici legati alla disciplina YUMEIHO  che, dal lontano Oriente, approda in Italia grazie alla lungimiranza di Natural Biolifting, il centro medico estetico di Piazzale Baracca che da anni, con una vasta gamma di servizi e trattamenti, offre il proprio expertise per garantire un approccio scientifico e innovativo alla bioestetica. Una proposta che oggi, la biologa e ricercatrice Joanna Hakimova fondatrice del centro, desidera ampliare e potenziare. Tra le varie specialità di Natural Biolifting, è stato introdotto questo metodo terapeutico fondato nel 1975 in Giappone dal maestro Saionji Masayuki, nell’ambito delle ricerche mediche da lui condotte in materia di riabilitazione, equilibrio psicofisico e armonizzazione anatomica.



La terapia YUMEIHO trae le proprie origini da una filosofia secondo la quale mantenere le proprie articolazioni elastiche consente a ciascuno di rimanere giovani a qualsiasi età, coniugando alla sapienza delle tecniche di massaggio e ago-pressione, il trattamento medico fondato sulle prese terapeutiche manuali per la correzione posturale. Nella pratica, questi tre ambiti disciplinari prendono forma in un complesso di circa un centinaio di manipolazioni e metodi biodinamici di correzione del sistema muscolo-scheletrico, eseguiti con sapienza su tutto il corpo. Una terapia a tutto tondo che, andando ad intervenire in diversi punti specifici dell’organismo, riesce a restaurarne il naturale equilibrio. Inoltre, mantiene un buono stato di salute, ripristinando la “vitalità” del corpo e la sua originaria simmetria, fonte di benessere.



Risultato di diverse tecniche e manipolazioni terapeutiche manuali, all’interno dei trattamenti yumehio si trova il physio reboot, che ha lo scopo di riattivare il metabolismo del corpo al fine di prevenire il suo invecchiamento precoce.



Il trattamento rende le articolazioni più elastiche, dando un immediato senso di leggerezza. Viene attivato il tessuto muscolare connettivo, fino ad andare in profondità negli organi interni per stimolare la loro attività e la peristalsi. Il metodo sfrutta dei punti riflessi del corpo per sbloccare la circolazione linfatica e sanguigna e renderla il più fluida possibile, dando un immediato senso di leggerezza e di profonda efficacia. Esistono tre tipi di programma: base (50 minuti), plus (70 minuti), extra (90 minuti). La scelta dipende dallo stato di salute del paziente.

Durante la seduta, viene applicato un gel caldo sulla pelle mentre i guanti in cotone esercitano pressioni dal processo spinoso verso le vertebre, ottenendo così un risultato di allungamento e stretching intenso su tutto il nostro corpo.



Ed è cosi che in breve tempo sarà possibile riappropriarsi di quel benessere perso ormai da mesi all’interno di questo girone dantesco che, almeno in parte, ci permette di ritrovare noi stessi in tutte le più svariate forme.

Come mantenersi in forma quando si raggiunge la mezza età? Ecco tutti i consigli utili

Quando ci si avvicina ai 50 anni, l’aumento di peso è una delle maggiori preoccupazioni per gli uomini quasi quanto per le donne. E lo è per una buona ragione in quanto gli sconvolgimenti ormonali e le loro ripercussioni sulla silhouette sono una realtà. Oltre ad essere spesso vissuto come antiestetico, questo aumento di peso può essere la causa di problemi di salute che è meglio prevenire ed evitare. 

Proviamo a spiegare perché l’aumento di peso si verifica spesso con l’età, quali sono i rischi e come mantenere il proprio peso forma anche dopo i 50 anni.

Perché questo aumento di peso dopo 50 anni

Partiamo dall’inizio, ovvero dal perché ciò si verifica così frequentemente. Se l’aumento di peso è molto diffuso dopo i 50 anni nelle donne e negli uomini è soprattutto perché le sue cause sono fisiologiche. Tuttavia, il processo non è esattamente lo stesso per entrambi i sessi. Nelle donne, la menopausa è spesso associata ad altri fattori che influenzano il peso. Negli uomini invece c’è anche un graduale declino ormonale associato all’aumento di peso. In genere questo rallentamento metabolico che fa avanzare l’asticella della bilancia si manifesta quasi sempre con un aumento significativo della circonferenza della vita, che deve essere prevenuto il prima possibile.

Sono in pensione, come posso restare in forma?

Molti giovani pensionati spesso riferiscono di essere più occupati rispetto a quando erano attivi professionalmente. Queste persone quindi non hanno sempre il tempo per dedicarsi ad una regolare attività sportiva. Se fai parte di questa popolazione, già ti consigliamo di seguire una dieta equilibrata ad orari prestabiliti.

Se devi andare a più appuntamenti o fare shopping, perché non cogliere l’occasione per andare a piedi? Camminare 30 minuti al giorno può aiutare a mantenere la salute. Questi sforzi non richiedono molto tempo, quindi puoi ancora occuparti della tua quotidianità indaffarata.

Fai attività fisica regolare

Se non hai avuto il tempo quando eri ancora attivo, la pensione potrebbe essere un buon momento per (ri) dedicarti allo sport. E sì, un’attività fisica regolare permetterà al tuo corpo, e conseguentemente al metabolismo, di funzionare meglio. Respirerai più facilmente, il tuo cuore sarà in gran forma e potresti ritrovare le gambe dei tuoi vent’anni.

Oltre alla camminata di 30 minuti al giorno, ti consigliamo di iscriverti a corsi adeguati, oppure di costruire la tua piccola palestra domestica con alcuni semplici strumenti che ti permetteranno di restare in forma e in salute senza doverti spostare dalla tua abitazione, come quelli rinvenibili su Pull Up Mate Italia.

Mangia bene, è la vera ricetta per restare in forma

Non lo si dirà mai dire abbastanza spesso, ma una dieta varia ed equilibrata aiuta a mantenersi in forma. Non esitare a fare pasti completi a orari prestabiliti. Il tuo corpo ti ringrazierà per la tua alimentazione così ordinata. Frutta e verdura fresca, accompagnate ogni giorno con carne o pesce, aiuteranno il corpo a ricaricare le batterie. Cosa c’è di meglio che assaggiare gustosi piatti di stagione che hai preparato tu stesso, con verdure acquistate al mercato o raccolte nell’orto?

Più che mai, non esitare a consumare latticini (salvo controindicazioni mediche) invecchiando, vedrai le tue ossa indebolirsi, quindi per rafforzarle non c’è altro segreto che bere latte, mangiare yogurt o formaggio come fonti di calcio.

Non rinunciare ad uscire più volte durante il giorno

Se hai nipoti piccoli o amici da visitare, non esitare a fare qualche passeggiata o attività con loro. L’aria rinvigorente ti farà sempre bene, camminare renderà le tue gambe meno pesanti e il tuo morale sarà ancora migliore. Andare in viaggio e visitare posti nuovi ti permetterà anche di coltivare le tue passioni e sfruttare al meglio il tuo tempo di pensionamento.

La pensione non è il momento per lasciarsi andare, al contrario, è il momento perfetto per godersi la vita e fare ciò che hai sempre sognato! Divertiti, ma attenzione agli eccessi!

Autunno e foliage: i luoghi dove rigenerarsi

Giallo, rosso e arancione. È proprio in autunno che la natura si trasforma, passando dalle tonalità del verde vivido ed intenso alle sfumature più calde e infuocate, come quelle delle foglie che scivolano al suolo. Questo fenomeno si chiama foliage e la montagna è il luogo perfetto in cui ammirarlo e immortalarlo nei nostri scatti social. Questo periodo, inoltre, risulta perfetto anche per rigenerarsi nelle strutture ai piedi delle nostre bellissime Dolomiti. Eccovi alcuni suggerimenti.


Park Hotel MignonMerano

Il lussuoso hotel a 5 stelle, situato nel cuore della città di Merano, si trova a soli 5 minuti dal centro ed è immerso in un grande parco fiorito. Fiore all’occhiello è la sua Spa: 2000 mq dedicati alla cura di sé. L’hotel offre infatti una serie di trattamenti unici, che sfruttano le diverse proprietà dei prodotti di montagna – miele, mele, uva, oli essenziali – per una perfetta remise en forme. Come è noto, la mela è un’eccellenza altoatesina; sfruttando quindi le sue proprietà benefiche, il Park Hotel Mignon ha pensato al pacchetto “A tutta mela”: fino al 10 ottobre, 5 o 7 giorni con 1 bagno alla mela, 1 massaggio corpo parziale e una degustazione di vini. Il 17 e il 18 ottobre, invece, sarà l’uva a trasformare Merano in una cantina a cielo aperto: due giorni all’insegna di tradizione, musica e cibo.


Josef Mountain Resort – Avelengo

L’hotel offre uno dei punti panoramici migliori di Avelengo, la Forest Sauna. In questa costruzione in legno di tre piani vi sono due sale relax, un percorso Kneipp, una spettacolare sky terrace con piscina riscaldata e 11 postazioni idromassaggio. La Forest Spa, invece, è un’oasi di benessere dove eliminare tossine e tensioni ed assimilare energia positiva. E poi c’è la proposta Ayurveda: una serie di trattamenti per ridurre lo stress, ispirati a questa disciplina orientale. Per chi invece desidera rigenerarsi attraverso il movimento all’aria aperta, l’hotel propone il programma “Active&Vital”, che comprende corsi di fitness e workout, yoga e meditazione.


Hotel Winkler – San Lorenzo

Con 3500 m² di wellness, 6 piscine indoor e outdoor, un enorme giardino e ampi spazi comuni, l’hotel Winkler può essere considerato come il regno della tranquillità e della pace, ideale per respirare l’aria pura di montagna. Dal 1° all’8 novembre propone ai suoi ospiti un programma speciale, per ricaricare le batterie: “Restart your life” è il motto della settimana. Fra le varie attività, vi sono in programma decine di Aufguss (gettate di vapore): durante questi giorni, infatti, la grande sauna panoramica diventerà una sorta di palcoscenico, sul quale i più grandi maestri della sauna si esibiranno con rituali differenti. I diversi appuntamenti prevedono anche peeling con sali speciali di alta qualità e una camminata su pigne caldissime.


Falkensteiner Hotels & Residences – Alto Adige

I 4 hotel della catena localizzati in Alto Adige propongono numerose attività volte a rendere questo autunno ancora più suggestivo: “Hike & Bike”, per chi vuole alternare camminate a pedalate, oppure “Hike & Fly”, per chi invece ama l’adrenalina. Le classiche escursioni a piedi e con le biciclette elettriche sono poi garantite in tutti gli hotel. Inoltre, tutte le strutture dispongono di una grande area Spa, composta da piscine interne ed esterne, idromassaggi, saune e biosaune, bagno turco e le sale relax. Infine, la vicinanza alle cittadine di Brunico e Bressanone consente agli ospiti di visitare centri storici, chiese e antichi edifici appartenenti all’impero Asburgico.


Gradonna Mountain Resort – Kals am Großglockne (Austria)

Il resort, interamente costruito in legno di larice e di cirmolo locali, è strutturato come un albergo diffuso ed è composto da un corpo centrale e da chalet affacciati sulle vette degli Alti Tauri. Inoltre, vi è una torre di vetro di 12 piani ospita al suo interno 12 lussuose Suite. Essendo una struttura di eco-design, dalle linee essenziali, all’hotel Gradonna non sono ammesse le auto: una volta arrivati, ci si muove a piedi, con la slitta o con gli sci. (L’hotel, infatti, si trova direttamente sulle piste). A completare l’offerta wellness, 4 piscine interne riscaldate, saune e bagni di vapore, aree relax, un centro fitness e palestre di bouldering e arrampicata.


Bio Hotel Stanglwir – Kitzbühel (Austria)

Il romantico resort a 5 stelle che racchiude al suo interno esperienze uniche, adatte a grandi e piccoli. Dotato di spazi molto ampi, consente ai propri ospiti di ritrovare la propria privacy in ogni momento della giornata. All’insegna del bio e del green, la struttura dispone di prodotti tirolesi a km 0, una vasta area wellness e una moltitudine di attività outdoor e indoor. Lo Stanglwirt ha sempre privilegiato l’aspetto green, che si traduce nell’utilizzo di solo legno e malta di calce per gli edifici e di mobili in legno. L’highlight del resort è senza dubbio la piscina salata esterna e riscaldata più grande d’Europa; inoltre, l’hotel dispone di una SPA che si affaccia sui monti del Kaiser e propone numerosi trattamenti e cosmetici che portano la firma della guru della bellezza Barbara Sturm.

Agopuntura: funziona davvero? Ecco i benefici

L’agopuntura è una antichissima tecnica orientale, che permette di rimediare ad alcuni disturbi fisici, grazie all’utilizzo di aghi inseriti all’interno dell’epidermide.

Molte sono le ricerche effettuate nel corso del tempo per comprendere se effettivamente l’agopuntura ha un fondamento scientifico ed una reale efficacia, o se piuttosto è l’effetto placebo a farci credere che si abbiano dei veri benefici.

Cos’è l’agopuntura

L’agopuntura è una disciplina della medicina cinese che provvede alla cura di alcune patologie attraverso l’inserimento nella pelle, di aghi di acciaio, di circa 0,30 mm di diametro. A seconda del disturbo da curare il medico inserisce gli aghi, di lunghezza variabile, ad una profondità diversa e in punti diversi del corpo.  Le sedute durano all’incirca mezz’ora, mentre i cicli dipendono dalla natura del disturbo da curare.

Questa tecnica è ad oggi riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della sanità, e l’Ordine dei medici l’ha inserita tra le discipline mediche non convenzionali. Tra le altre cose, nel 2010, l’Unesco ha definito la medicina cinese e l’agopuntura come patrimonio dell’umanità. 

Talvolta si tende a ritenerla la panacea di tutti i mali, anche perché non si possono effettuare studi specifici sulla reale efficacia dell’agopuntura. Ma non è affatto così, perché l’agopuntura non è indicata per ogni tipo di disturbo e non funziona in tutti i casi.

Come agisce sul corpo

La tecnica, che non è dolorosa, agisce sul sistema nervoso, in modo da ripristinare lo stato di salute originario. Proprio perché agisce sul sistema nervoso, viene utilizzata per alleviare alcuni dolori e patologie, ma per altre problematiche come il tabagismo o il dimagrimento, ad oggi non ci sono conferme scientifiche sull’effettiva efficacia di questa tecnica. Piuttosto, molti esperti sono convinti che sia l’effetto placebo a far credere alle persone che funzioni su questo genere di disturbi.

Quali sono i disturbi più trattati con l’agopuntura

L’agopuntura funziona efficacemente sui problemi di origine muscolo-scheletrica, in particolare artrosi, sciatalgie, dolori cervicali. Anche le nevralgie e le emicranie vengono spesso curate con ottimi risultati con questa tecnica. Infine, alcuni disturbi di tipo ginecologico come amenorrea e dismenorrea, infertilità, o sindrome del colon irritabile.

Se ci si sposta verso disturbi di origine emotiva, l’agopuntura viene utilizzata per curare ansia, depressione, insonnia o malattie psicosomatiche. Infatti, la medicina orientale parte dal presupposto che l’uomo è un unico con le proprie emozioni, prevede quindi, una cura unica per queste problematiche, mentre nella cultura medica occidentale, si tende a curare separatamente i disturbi fisici da quelli psicologici, anche se questi ultimi vengono riconosciuti come causa dei primi. 

L’associazione italiana sclerosi multipla, consiglia l’agopuntura a chi è affetto da questa malattia degenerativa, in quanto sembra che aiuti ad alleviare il dolore e gli spasmi muscolari.

Rivolgendosi dunque ai medici specialisti del settore, si possono ottenere ottimi risultati su disturbi di tipo funzionale o che riguardano cause psicologiche o emotive. Ci teniamo a specificare che l’agopuntura non sostituisce la medicina classica, ma piuttosto è una tecnica integrativa ad essa e, solo in alcuni casi, può sostituire l’utilizzo di farmaci.

Le migliori SPA da provare almeno una volta nella vita

Saune alle erbe, doccia finlandese, cromoterapia, bagno di vapore aromatizzato, laconium, cabina a raggi infrarossi… La lista potrebbe continuare all’infinito, inserendo tutta una serie di tecniche di massaggi e rimedi ayurvedici per curare e rigenerare corpo e mente. Abbiamo desiderato tutti di ritrovarci in una SPA da sogno, dove la parola d’ordine è benessere, dove tutto ciò che dovremmo fare è abbandonarsi al piacere. Ce ne sono alcune da provare almeno una volta nella vita, noi ve ne proponiamo 3.

Le migliori Spa da provare almeno una volta nella vita

La frenesia quotidiana ci mette a dura prova, e ogni tanto avremmo bisogno di staccare la spina e goderci un po’ di relax. Quante volte avete desiderato di ritrovarvi magicamente in una SPA, dove poter essere coccolati da mani esperte, che potessero aiutarvi a rigenerarvi? Abbiamo selezionato per voi 3 SPA da sogno, dove dovreste andare almeno una volta nella vita.

  1 Adler SPA Resort Thermae, Toscana

Immerso nei paesaggi da sogno della Toscana, l’Adler Spa Resort è in vetta alle classifiche delle migliori Spa italiane. La sua posizione strategica e la struttura super luxury riescono davvero a mettere tutti d’accordo. La proposta del Resort è vastissima, si passa dal fitness, alle attività all’aperto, all’esplorazione enogastronomica del territorio. Ma soffermiamoci sulla Spa.

Gli operatori dell’Adler sono più di 40 e comprendono medici tradizionali ed ayurvedi, che seguiranno dall’inizio alla fine del percorso i loro ospiti.

Si possono scegliere dei percorsi di coppia, o singoli, che siano super rilassanti o con trattamenti concentrati per rimettersi in forma. Terme, saune e piscine di ogni tipo, vi aspettano per regalarvi un’esperienza unica.

2 Quellenhof Luxury Resort Passeier, Alto Adige

In provincia di Bolzano si trova un “paradiso del benessere” tutto da scoprire. Il Resort Passeier accontenta veramente ogni desiderio. L’offerta comprende cultura, gastronomia, sport ed intrattenimento, ma il fiore all’occhiello è sicuramente la sezione beauty and wellness, studiata per accontentare anche gli ospiti più esigenti. L’area Spa si compone di 3 piani: uno, seminterrato, dedicato alle saune (ce ne sono di ogni tipo), uno dedicato al beauty ed allo sport, con il centro fitness, infine uno dedicato al relax arredata con dei materassi ad acqua.

3 Park Hotel I Cappuccini, Umbria

Nata da un monastero di Gubbio, sapientemente restaurato, l’Hotel si trova a pochi passi dalla città in una zona isolata e silenziosa. Un luogo dove storia, cultura e natura si fondono per creare un’atmosfera affascinante ed unica. L’offerta enogastronomica è straordinaria, ma il progetto wellness di questo Hotel è un eccezionale esempio di integrazione tra fitness, estetica ed alimentazione. L’esclusiva firma di Marc Mességuré, è una garanzia di riuscita nella proposta di una filosofia del benessere intrisa di fisioterapia, alimentazione e sapiente uso delle erbe. Il Parco delle Acque, vi accoglierà con vasche ad alta concentrazione di potassio, magnesio e sale, in un percorso tonificante e rigenerante, ma ci sono anche sale dedicate all’aromaterapia ed alla cromoterapia, oltre alla tisaneria e ad una immensa varietà di servizi olistici con uso di prodotti a base naturale. Un luogo dove il tempo sembra non essere mai esistito.

Detox, mind body and soul

Da qualche tempo la parola d’ordine è detox. Disintossicarsi dalla continua connessione (digital detox) ma naturalmente anche dalle tossine, dall’alcol e dal cibo spazzatura è d’obbligo, almeno al cambio di stagione. Seguendo però programmi scientificamente studiati e regole ben precise. Il guru del detox che ne ha definito le regole è il celebre Dr.Joshi, il consulente di fiducia delle star di Hollywood. E sull’onda del boom ecco nuove teorie ed esperti. Come Chico Shigeta, che ha messo a punto una cura di 21 giorni e Margo Marrone, che ha studiato un detox stagionale di 10 giorni, già sperimentato con successo da star come Gwyneth Paltrow, Madonna e Kyle Minogue. Senza dimenticare la parigina Joelle Ciacca, con un programma di quindici giorni. 

Japanese detox

La versione jap del detox prevede un intero week-end consacrato al benessere totale. Aromaterapia, naturopatia e shiatsu più una dieta disintossicante e alcune pratiche mirate. La respirazione è il primo gesto detox che permette di ossigenarsi a fondo. Espirare profondamente con il naso come se si volessero vuotare completamente pancia e polmoni, immaginando che l’ombelico tocchi la colonna vertebrale. Mantenere la posizione contando fino a cinque, poi respirare lentamente con il naso e ripetere l’espirazione per circa cinque minuti. Il bagno detox è in perfetto stile jap. In Giappone si usa una vasca speciale, il furò, che si trova all’aperto nelle zone termali, in tutte le case tradizionali e nei ryokan (gli alberghi tradizionali). Si tratta di una vasca contenente acqua ad altissima concentrazione salina, molto calda, a 40° e anche di pi,  in continuo movimento, dove ci si immerge dopo aver lavato il corpo con acqua e sapone. L’acqua termale calda è ideale per purificare la pelle, permettendo di assorbire per osmosi i minerali che contiene e di rilasciare le tossine, tonificando corpo e mente. Durante il bagno, per favorire l’eliminazione, si può bere fino a un litro d’acqua o di tè verde. Per completare gli effetti benefici, il bagno è seguito da uno specifico massaggio che risveglia tutte le energie positive che attivano corpo e mente per un benessere totale. Si può utilizzare l’olio di mandorle con oli essenziali specifici, come per esempio il rosmarino per il fegato o l’estragone per lo stomaco. 

Il detox dall’interno di Margo

Il detox creato da Margo Marrone, che ha dato vita a Londra a The Organic Pharmacy,propone un’analisi accurata dello stato della pelle e degli organi interni, attraverso un test e un massaggio per stimolare la circolazione. Questo ha un’azione sui punti della circolazione linfatica, dalla testa ai piedi, con movimenti di pressione e sfregamento. Ma secondo Margo Marrone il detox deve partire sempre dall’interno. Perciò quando si decide di partire con un programma, anche solo di 10 giorni, è necessario eliminare o almeno ridurre alcolici, caffeina, grassi, zuccheri, carni rosse, a favore di frutta e verdura fresche, pane e riso integrali, cibi cucinati in modo semplice o crudi, mangiare lentamente, bere molta acqua e tè verde. È importante ricordare che i cibi tiepidi sono alla temperatura ideale per l’intestino, che avocado, banane, kiwi, mele, cipolle, zucchine, pomodori e sedano aiutano a eliminare scorie e tossine, mentre prezzemolo, menta, carciofi, cetrioli e olio d’oliva stimolano il fegato.

“Dopo molti anni penso ancora che il detox sia fondamentale per ripartire con nuove più salutari abitudini. Il detox di 10 giorni è una pulizia per rompere le cattive abitudini e formarne di migliori. Tutti cercano il miracolo, attraverso i prodotti di bellezza, ma non esiste una formarla magica. I risultati si hanno solo mangiando in modo sano, facendo esercizio fisico, prendendo integratori e solo alla fine scegliendo il giusto trattamento beauty. Il mio detox prevede integratori che assorbono le tossine e le eliminano più rapidamente. Consiglio un detox quattro volte all’anno, al cambio di stagione, cioè marzo, giugno, settembre e gennaio. Gennaio non sarebbe il momento migliore perché il corpo con il freddo ha meno difese, ma è l’inizio dell’anno, si fanno sempre buoni propositi e si lasciano alle spalle le feste– spiega Margo –Il kit The Organic Pharmacy aiuta il corpo a sopportare meglio le nuove abitudini. Io propongo un detox non estremo. Se non si riesce a eliminare l’alcol, si può ridurre, scegliendo un bicchiere di champagne o di vodka. Eliminare lo zucchero è un passaggio molto importante. Dopo i 10 giorni chi l’ha provato sente il bisogno di continuare con le buone abitudini. Credo che ci voglia un detox anche per la propria vita che va semplificata in modo piacevole senza privarsi di tutto. Basta bilanciare, scegliere cibo di stagione, fresco, cucinato in modo semplice, ritornare alle origini. Non mangiare cibi tossici, confezionati, pieni di conservanti per prevenire i problemi del corpo. Questa è anche un’ottima routine anti age”.

Le buone abitudini secondo Joelle Ciacca

Joelle Ciacca, guru francese del detox, seguita da molte celebrities, afferma che ci sono alcune pratiche che devono rientrare nella vita di tutti i giorni. Per esempio al risveglio un bicchiere d’acqua tiepida con bicarbonato e la pulizia della lingua con l’apposito strumento o con un cucchiaio, dal fondo alla punta. In inverno poi è necessario ossigenare e nutrire maggiormente la pelle, soprattutto quella del viso, quindi al momento della pulizia, mattina e sera, è meglio scegliere un detergente più ricco e ripetere due volte l’operazione. Infine per ossigenare tutti gli organi dall’interno, respirare profondamente davanti alla finestra, una volta al giorno, quando si cambia l’aria in casa.

Fitness detox

Anche in palestra è possibile continuare un programma detox. L’obiettivo è quello di mantenere sempre piuttosto elevata la frequenza cardiaca, alternando l’allenamento aerobico al lavoro muscolare dinamico, per eliminare le tossine e i prodotti metabolici, attraverso il sudore. Un’ottima attività detox è il bikram yoga. Si compone di 26 asana che vengono ripetute per poter allungare e rilassare tutta la muscolatura. Si pratica per 90 minuti in ambienti a 37 gradi. Ci sono due componenti in questo tipo di yoga: l’esercizio e il calore. Con l’esercizio si rallenta l’irrigidimento graduale e il deterioramento delle articolazioni. Il calore inoltre aumenta la circolazione e fa lavorare il cuore. Le 26 posizioni asana del bikram yoga sono studiate per allungare, riscaldare e rafforzare muscoli e legamenti contestualmente a una benefica stimolazione del sistema cardiovascolare. 

In Spa 

Secondo la medicina tradizionale cinese le tossine si eliminano attraverso le gambe e i piedi, dove tendono anche a concentrarsi, perciò un trattamento detox particolarmente efficace è il pediluvio in acqua ionizzata. L’equipe medica di Villa Eden Leading Park Retreat (www.villa-eden.com) di Merano in Alto Adige ha messo a punto il trattamento Bio Elettro Detox, un sistema innovativo per depurare l’organismo dai residui tossici prodotti dall’ambiente. Si tratta di un procedimento di elettrolisi, che stimola il corpo a disintossicarsi grazie all’azione degli ioni negativi, che vengono rilasciati dall’apparecchio e assorbiti dalla cute, per andare a riequilibrare gli ioni positivi presenti naturalmente in quantità maggiore nell’organismo umano. In una piccola vasca per pediluvio con acqua e sale è inserito un dispositivo generatore di elettrodi. Quando l’apparecchio viene messo in funzione si creano nell’acqua delle cariche positive e negative. Il nostro corpo attrae e accetta gli ioni carichi negativamente e li utilizza per riequilibrare gli ioni positivi creati dall’inquinamento, dalle tossine e dallo stress. Questo permette alle cellule di disintossicarsi. Il trattamento permette al corpo di riequilibrare i campi bioenergetici, ridurrela quantità di tossine nel corpo, attivare le funzioni circolatorie del sangue e del sistema metabolico, incrementare i livelli energetici delle cellule. Per una disintossicazione profonda sono consigliate tre sedute della durata di circa 20 minuti, l’una nell’arco di una settimana. Un altro trattamento di Villa Eden Leading Park Retreat sfrutta invece le proprietà detox ed energizzanti dell’argilla micronizzata. Il corpo viene ricoperto dal composto di argilla che provoca un meccanismo di osmosi. I liquidi cellulari, spesso impregnati di tossine, vengono attratti e assorbiti dall’argilla, che allo stesso tempo rilascia i suoi ioni minerali benefici. L’effetto è un intenso drenaggio cellulare, che provoca una profonda e prolungata azione detox.

Nella spa dell’Hotel Weihrerhof a Soprabolzano, Renon (www.weihrerhof.com) si utilizza il fango alpino per il detox. Arricchito dalle erbe aromatiche delle Alpi, ha un’azione rinforzante ed energizzante, oltre a favorire la disintossicazione attraverso l’epidermide e lenire le tensioni muscolari e articolari. A completare il trattamento, c’è anche il massaggio tonificante e depurante del tessuto connettivo di gambe e ventre. Nel rituale dell’acqua e del fuoco del Lido Palace di Riva del Garda (www.lido-palace.it), le acque floreali e gli oli essenziali selezionati agiscono sul metabolismo dei liquidi, riattivano il microcircolo e lo stimolano per una detossinazione profonda. Il trattamento dai prodotti specifici ed attivi agisce sulla circolazione, donando leggerezza e vitalità. Il deep tissue massage distende la muscolatura superficiale e profonda, migliora la circolazione e ripristina l’energia vitale ottimizzando la risposta dell’organismo allo stress. Questa tecnica di massaggio decontrae profondamente le principali catene muscolari, focalizzandosi specialmente sui punti più difficili del corpo.

®Riproduzione riservata

Jawline: come realizzare il contouring della mandibola

Cosa hanno in comune, da sempre, tutti i sex symbol più desiderati del grande schermo? La mandibola squadrata!



La “jawline” o linea mandibolare ben definita è la nuova pressante richiesta degli uomini di tutto il mondo: una mandibola ben evidente ed il mento squadrato rendono, infatti, l’uomo sexy, maschile, volitivo, sicuro di se’ stesso; e chi non è nato con questa caratteristica oggi può facilmente ottenerla grazie alla medicina estetica. Esistono infatti dei filler riempitivi a base di acido ialuronico ad alta densità, studiati appositamente per incrementare il volume della mandibola e del mento (fra i nuovi filler troviamo ‘Volux’, prodotto dalla Allergan, un’azienda che investe molto nella moda). In termini medici si chiama “Profiloplastica”. Alla University of Hospital di Brussel hanno perfino individuato con l’analisi fotometrica che l’angolo perfetto della mascella col volto maschile si attesta a 130 gradi nel profilo del viso; hanno inoltre constatato che nell’uomo mento e mascella sono molto più importanti della forma delle labbra, al contrario di quanto accada per quelle femminili; le labbra maschili piacciono infatti sottili e perciò ci vuole molta prudenza nel riempirle. 


Dr. Cesare Giampietro

Il Dr. Cesare Giampietro, specialista in medicina estetica ci spiega che occorre grande capacità tecnica e prudenza nel trattare un volto maschile che ha infatti delle scavature da rispettare e altre da ridurre, evitando nel contempo l’effetto di arrotondamento del viso (cosa invece da fare quando si tratta un viso femminile).

Trattando l’uomo si devono cambiare dosi e tecniche iniettive e in generale il rapporto di correzione e di 1/3 come qualità ed entità rispetto al trattamento di una donna.



Il trattamento non è affatto doloroso ed è di lunga durata; i prodotti più innovativi promettono infatti una durata che può arrivare anche a 24 mesi; è molto semplice e si svolge in meno di un’ora.

Dopo la seduta si può tornare alla propria vita sociale normalmente, anche se sarebbe opportuno evitare saune e bagni turchi, e rimanere a riposo dallo sport per qualche giorno per permettere al prodotto di espandersi e consolidarsi al meglio.

Il risultato è visibile immediatamente, ma tenderà poi a migliorare nei giorni successivi.

Ma come avviene il trattamento?

Si utilizzano siringhe pre riempite di acido ialuronico o idrossiepatite di calcio (si tratta di specifici dispositivi medicali certificati ed approvati per tale uso), il cui contenuto viene rilasciato direttamente sul periostio dell’osso mandibolare, utilizzando un ago o una cannula.

Per avere un risultato ben evidente e duraturo è opportuno usare un numero adeguato di fiale (ma ovviamente dipende dal punto di partenza del paziente e dal tipo di risultato che voglia ottenere).



Il trattamento non è assolutamente doloroso (i migliori prodotti hanno all’interno già l’anestetico).

Nei giorni successivi il paziente può avvertire una minima dolorabilità, assolutamente compatibile con le normali attività quotidiane.

In taluni casi il filler mandibolare può inoltre essere associato a “fili di trazione” allorquando ci sia anche la presenza di rughe nasolabiali particolarmente pronunciate, o se, a causa del sopravanzare degli anni, si noti un cedimento “verso il basso” dei tessuti del volto dovuto alla gravità e alla perdita di tono e compattezza della pelle.



Una tendenza sconcertante, nata sui social, è quella di utilizzare delle palline di plastica da masticare ripetutamente durante il giorno per aumentare il volume della mandibola; si tratta di una pratica che però può causare seri problemi di salute; in questo modo, inoltre, si va determinare una semplice ipertrofia dei muscoli mandibolari (muscoli masseteri) e non un vero e proprio aumento del volume dell’osso che è invece ciò che rende sexy. L’ipertrofia dei masseteri dà un aspetto a criceto (oltre a causare digrignamento dei denti durante la notte e deterioramento degli stessi, stato di tensione in tutto il corpo, cefalea e addirittura alterazioni della postura!)


Naturalmente la profiloplastica o “Jawline con acido ialutonco è un trattamento che va fatto solo da medici e per di più molto esperti; quella zona è ricca di terminazioni nervose ed arteriose per cui bisogna sapere come, dove e con quali tecniche iniettare; se eseguito da mani esperte il trattamento è assolutamente sicuro.


Longlife health clinic: i consigli della Dott.ssa Lucia Magnani ai tempi del Covid-19

A Castrocaro Terme esiste un vero e proprio tempio della cura del corpo e della mente: la Longlife Health Clinic (www.luciamagnanihealthclinic.it) creato e diretto dalla dott.ssa Lucia Magnani. Una sontuosa struttura con i muri dalla fantasia zig-zag dove l’uomo torna protagonista e, sopra ogni cosa, il suo benessere. Trattamenti per rivedere stili di vita errati, meditazione e gestione dello stress. Un luogo imperdibile per chi ama l’equilibrio interiore. Abbiamo avuto la fortuna di scambiare alcune battute con la sig.ra Magnani circa come comportarsi di fronte alla pandemia ancora in atto e le abbiamo chiesto dei consigli per fronteggiare questo terribile nemico comune globale.

1. Perché la detersione del corpo e del viso è fondamentale durante la pandemia? 

Il virus di cui parliamo oggi è un virus aereo che si sposta attraverso le goccioline di saliva che vanno nell’aria e che possono entrare facilmente in contatto con la pelle, motivo per cui tutte le norme adottate in questo periodo ci spingono a lavare frequentemente le mani. Sappiamo ormai molto bene che servono 30/40 secondi per lavarle con sapone ed un metodo abbastanza attento e scrupoloso. Oltre a questo non bisogna tralasciare di lavare i capelli che inevitabilmente, con il loro movimento, possono farci entrare in contatto con le particelle depositate sulla cute e sui capelli stessi, attraverso le fessure del viso, principalmente naso e bocca. 

È importante quindi che il viso sia deterso. Le forme di detersione sono quelle comuni, lavarsi con il sapone ed usare latte detergente. Vorrei però dare un suggerimento: sulla pelle c’è un film idrolipidico, un microbioma molto importante che ci protegge. Questo microsistema naturale funge da barriera verso gli altri microrganismi e non possiamo far alterare la pelle con l’utilizzo di saponi o detergenti troppo aggressivi. Suggerisco quindi di lavare il viso con una crema nutriente naturale da utilizzare come un normale sapone che risciacqueremo dopo aver strofinato il viso con un prolungato massaggio. 

2. Quali novità ci saranno per la riapertura di Longlife Health Clinic dopo il covid? 

La riapertura riproporrà i nostri percorsi di attenzione allo stile di vita per salute, benessere e lunga vita. Da tempo Longlife Formula ha messo al centro del suo percorso la valutazione dello stress ossidativo responsabile dei processi di invecchiamento e infiammazione generalmente descritto dal nostro organismo, la prevenzione, la corretta alimentazione, a un corretto movimento e momenti di relax. Per far questo agiamo a più livelli. Alla riapertura però il nuovo focus sarà concentrato sulla difesa del sistema immunitario che inizia con una corretta alimentazione e con gli integratori

Basato su un’alimentazione cardinale principale della salute nella quale verranno privilegiati nutrienti specifici per stimolare il sistema immunitario. Oltre a questo, siamo partiti dalla ricerca di tutti quegli elementi nutritivi contenuti nella frutta, nella verdura e in altri alimenti importanti per la difesa del nostro sistema immunitario: le vitamine C, A, D, i minerali, l’omega 3 ed alcuni aminoacidi specifici. Proponiamo una dieta con cibi nutrienti che contengano questi principi attivi e a tutto questo aggiungiamo le nostre tisane stimolanti. 

Ovviamente facciamo attenzione anche agli alimenti da ridurre e in alcuni casi da escludere totalmente: sale, salumi, dolciumi, carni grasse, formaggi, zuccheri e alcolici. 

Molto importante è anche il relax e stiamo inserendo corsi di yoga e meditazione, sfrutteremo i nostri ampi spazi: il nostro parco e le aree attrezzate, per respirare all’aperto senza poi dimenticare il valore indubbio delle nostre terme messo in evidenza attraverso dei trattamenti stimolanti per il sistema immunitario tra cui le cure inalatorie con acque sulfuree e salsobromoiodiche he potenziano i nostri naturali meccanismi di difesa e aumentano la produzione di anticorpi al livello delle vie respiratorie. 

Abbiamo il privilegio di avere nella nostra Health Clinic questa componente termale preziosissima che contribuisce a creare uno stato di relax, di benessere e di salute. 

Questi sono i capisaldi del nuovo percorso per il rafforzamento del sistema immunitario ottenuti grazie anche al lavoro preziosissimo dei nostri medici e specialisti che, ad personam, sono pronti a suggerire altre eventuali attività come l’ozono terapia ad esempio, e tutti gli aspetti che vengono attentamente calibrati per quello che riguarda la prevenzione. 

Questo filo conduttore del rafforzamento delle difese immunitarie serve per difenderci da qualsiasi aggressione esterna, dalla più semplice alla più complessa. 

Un altro percorso che sto definendo per la riapertura della Lucia Magnani Health Clinic, è legato alla respirazione e a tutte le tecniche utili per ridare energia al nostro corpo soprattutto in questo periodo in cui l’energia è diminuita per le ragioni che sappiamo. Per migliorare le tecniche di respirazione andiamo dalle semplici passeggiate alla ginnastica più complessa fino alle più moderne terapie di riabilitazione respiratoria. 

Il nostro percorso chiamato LONGLIFE RIABILITAZIONE RESPIRATORIA sarà totalmente focalizzato su questo tema. Inoltre proseguiranno i nostri 7 classici percorsi Relax, Clean, Weightloss, Evergreen, Restart, Sport ed Energy con proposte di 3 giorni, 7 giorni, 15 giorni. 

3. Un percorso giusto per l’uomo? 

Io mi sono sempre focalizzata sulla persona e qui studiamo e analizziamo caso per caso dando risposte specifiche seppur diverse sia per l’uomo che per la donna. 

Abbiamo tutte le capacità e gli specialisti per affrontare il settore maschile in tutte le sue sfaccettature e siamo veramente attenti a qualsiasi esigenza dell’universo maschile. Tra i nostri clienti abbiamo l’uomo business che necessita un’attenzione al relax ed ha anche bisogno di rimettersi in forma e ritrovare energia fisica e mentale, ed abbiamo l’uomo sportivo che aiutiamo spesso nel modo di fare sport, un modo più adeguato. Penso ai ciclisti ad esempio, il percorso sport li aiuta a migliorare potenza e resistenza, forma e prestazioni fisiche anche nel caso del solo ciclismo dilettantistico. 

Per l’uomo consiglio vivamente il percorso energy e il percorso sport anche se l’uomo è molto attratto dal percorso evergreen

4. Lei ha studiato anche gli integratori, quali sono quelli giusti in questo periodo? 

Gli integratori sono il pilastro del nostro sistema Longlife Formula

Ne abbiamo diversi ma quello che in questo periodo è il più efficace e il più completo in senso generale è decisamente l’integratore Agecore che va a sopperire eventuali carenze importanti da colmare e stimola le difese immunitarie. Le molecole antiossidanti e non succitate sono tutte presenti nell’ integratore anti stress ossidativo “AGECORE plus” di Castrocaro. La sua somministrazione quotidiana (2 caps /die, 1 + 1 ai pasti principali riesce a riequilibrare, in 10 giorni, lo stress ossidativo ematico, evidenziato da analisi specifiche effettuate presso Long Life Formula di Castrocaro. Per il riequilibrio del GSH (glutatione ridotto) sono necessari circa 2 mesi. 

Insieme ad Agecore consiglio anche i Tremat, gli Omega3, che hanno un’elevata capacità di essere assorbiti dall’organismo.

Yoga: le posizioni da poter fare anche da soli in quarantena

In un periodo di forzata quarantena si moltiplicano i corsi online di yoga, che se da un lato possono essere utili specialmente per chi ha già le basi, dall’altro potrebbero rivelarsi pericolosi se eseguiti da principianti.

Quando si pensa allo yoga ci vengono in mente un caleidoscopio di posizioni, alcune apparentemente semplici, altre sono evidentemente complesse.

Per iniziare ad avvicinarsi a questa disciplina vogliamo mostrarvi la tecnica di base del saluto al sole con alcune modifiche (utili per chi ha problemi articolari), come si insegna nell’ashtanga yoga, una forma di yoga tradizionale con approccio dinamico detto anche  meditazione in movimento in cui si coordina il respiro (ujjayi) e le posture (asana) prese attraverso un fluire attivato da uno stato di profonda concentrazione. 

Grazie all’esperienza di Annelise Annelise Disnan, studiosa ed esperta di discipline orientali e direttore di Om Shanti Yoga Studio di Milano vi mostriamo le tecniche di base che prevedono 9 posizioni di cui vi spieghiamo i relativi benefici sul corpo che potete provare anche da soli a casa. 

Per chi avesse poi voglia di proseguire questo percorso è possibile frequentare un vero e proprio corso online sui fondamenti dello yoga che trovate a questo link e su instagram, oltre ai corsi di meditazione e quelli più avanzati. 

Riscaldamento e posizioni di apertura pratica  – Eka Pāda vīrāsana 

Eseguiamo questa postura per scaldare e allungare il muscolo quadricipite e riscaldare l’articolazione del ginocchio. Si piega un ginocchio, portando la gamba verso dietro. Chi non ha problemi alle ginocchia ed è molto allungato può stendere totalmente la colonna a terra. Chi ha problemi all’articolazione deve necessariamente sedersi su un blocco, mattone di sughero o un supporto come un libro o un dizionario,  prima di effettuare la posizione (asana).

Questa posizione porta all’allungamento del muscolo iliopsoas e del quadricipite e aiuta nella  purificazione dell’apparato digerente, favorendo l’eliminazione dei metaboliti di scarto con benefici sul sistema linfatico. Ha anche un’azione drenante per le gambe ed è quindi utile per le vene varicose

Āñjaneyāsana

Passiamo all’allungamento dello psoas portando una gamba fra le mani, la testa cade verso il basso con il collo morbido. L’altra gamba  rimane dietro con il ginocchio a terra e il piede appoggiato sul dorso, in linea con il ginocchio. Se la postura è stabile si completa sollevando il torso e portando le braccia in alto unendo i palmi delle mani. Questa asana aumenta l’energia generale, riapre le nadi (nella tradizione indiana le vie attraverso le quali passa il prana inteso come energia vitale o soffio, che alimenta tutte le parti del corpo).  Si allunga il muscolo ileopsoas, si apre il petto aumentando la capacità inspiratoria, si tonificano milza e reni.

Dopo aver scaldato i muscoli e le articolazioni possiamo iniziare con il SALUTO al SOLE A – sūrya namaskāra. Nel video troverete la versione base, con le posture modificate che possono essere  eseguite da tutti, e la versione avanzata per coloro che praticano con costanza da anni.

Concluso il Saluto al Sole A potete eseguire le seguenti posture:

Eka Pāda uttānāsana

Allunghiamo la catena miofasciale posteriore. Partendo con il bacino frontale, portiamo un piede dietro posizionandolo a 45 gradi dietro la propria anca, per poi scendere con le mani verso terra rimanendo con il petto aperto e l’ombelico in dentro (Uḍḍīyana Bandha). L’asana ha il beneficio di smobilizzare il grasso sui fianchi, rinforzare e tonificare la muscolatura delle gambe ed eliminare il muco dalle vie respiratorie.  

Parśvakoṇāsana A

Una delle posizioni laterali fondamentali della pratica. Si prende divaricando ampiamente le gambe, girando un piede verso l’esterno e, mantenendo il tronco laterale, si scende con il ginocchio a 90 gradi per portare la mano a terra. La posizione completa prevede il braccio in alto con lo sguardo verso la mano. Altrimenti possiamo fermarci con il gomito sul ginocchio (come in foto) e l’altro braccio lungo il fianco. La posizione aiuta a rinforzare schiena e gambe, corregge squilibri dell’allineamento posturale, riallineando lo scheletro. Rinforza il sistema respiratorio e tonifica il sistema nervoso.

Utthita Astha Pādāṅguṣṭhāsana

Questa è una posizione in cui andiamo ad allungare profondamente le gambe, mantenendo un forte equilibrio. Il piede che rimane a terra deve essere ben radicato con le dita separate fra di loro. Per mantenere l’equilibrio è importante attivare l’uddiyana banda (contrazione dei muscoli addominali), portando l’ombelico verso la colonna. Le spalle devono rimanere aperte con le scapole vicine verso il basso.  Aiutandosi con  il braccio si porta un ginocchio al petto, rimanendo immobile per 5 respiri per poi aprire il ginocchio lateralmente e rimanere altri 5 respiri. La posizione completa prevede l’aggancio dell’alluce con la mano, per portare la gamba tesa verso l’alto, prima frontalmente e poi lateralmente. La posizione dà forza e flessibilità alle gambe, incrementa l’equilibrio psicofisico, rinforzando l’articolazione della caviglia. Infine purifica e tonifica i reni.

E per finire dopo il saluto al sole,  due asana di chiusura, molto utili ed energetiche.

Dwi Pāda Pitham 

Questa posizione serve a rafforzare la nostra schiena. Ci sdraiamo a terra con le ginocchia piegate e premendo uniformemente sui piedi, tenendo l’ombelico in dentro verso la colonna (per proteggere la schiena) inspirando portiamo il bacino verso l’alto senza divaricare le ginocchia. Le braccia rimangono a terra ai lati del corpo, le spalle sono a terra aperte e lontane dalle orecchie, le scapole appiattite. Questa posizione può essere tenuta 5 respiri, per poi scioglierla e ripeterla per 3 volte. La versione completa prevede l’estensione totale della colonna, posizionando le mani ai lati della testa, con un inspiro ci solleviamo da terra per entrare nel ponte (Ūrdhva Dhanurāsana)

L’asana rinforza la schiena, la muscolatura dei glutei e gli ischio crurali (muscoli posteriori delle gambe). Ne beneficia il sistema linfatico, l’apparato gastro intestinale favorendo la riduzione e ristagno delle tossine.

Sālamba Sarvāṅgāsana 

Questa posizione porta energia e un profondo benessere, si tratta di un’inversione per cui tutti i nostri organi interni ne beneficeranno. Ci sdraiamo a terra e con un inspiro portiamo entrambe le gambe e il bacino verso l’alto, sostenendo la colonna, che dovrà rimanere dritta, con le nostre mani. I gomiti rimango a terra in linea con le spalle, non dobbiamo lasciare che si aprano. Se ci sono problemi di cervicale possiamo posizionare una coperta sotto le spalle per creare un piccolo spessore, lasciando però il collo fuori dal coperta. Porta il tuo sguardo direzionandolo verso le dita dei piedi che puntano al cielo,  non ruotando mai la testa. La posizione permette la purificazione completa dei canali che defluiscono dolcemente. E’ un aiuto per il sistema venoso e un allenamento per il sistema arterioso. Libera dalle paure psico-fisiche ed emotive. Molti organi traggono benefici: gola, tiroide, apparato genitale, polmoni ed è utile anche per chi ha vene varicose e per combattere l’insonnia.

Fine della pratica – Śavāsana

Alla fine della pratica ci si sdraia a terra con i palmi verso l’alto e le gambe che cadono per fuori  nella postura rilassante di śavāsana, mantenendo gli occhi chiusi e focalizzandosi sul respiro naturale si rimane completamente fermi e inattivi per almeno 5 /10 minuti.

Buona Pratica, ma senza esagerare!

Namastè