MANGIARE INSIEME: IL GUSTO RAFFINATO DELLO CHEF MORELLI

Dalla cucina semplice e di qualità della Trattoria Trombetta di Porta Venezia al lusso pentastellato dell’hotel Viu nella zona emergente di Porta Volta, a Milano. Lo chef Giancarlo Morelli firma il Mixology Food bar Bulk e il ristorante gourmet Morelli, situati al piano terra del Viu, dei quali cura ogni dettaglio, dal menu all’ambientazione. Quest’ultima è pensata in funzione della convivialità e della condivisione: il Bulk si articola secondo le linee raffinate e armoniose di uno stile minimal, in cui poter trascorrere il momento dell’aperitivo in un’atmosfera cosmopolita rilassata, sorseggiando cocktail d’autore unici e assaggiando piatti di qualità preparati nel ristorante con cucina a vista. Qui l’esperienza gustativa va vissuta insieme, con assaggi e portate da mangiare anche con gli occhi, oltre che con il palato, e da scambiare, come in un gioco. Continuando questo percorso all’interno dell’hotel, si arriva al ristorante Morelli vero e proprio, costruito intorno allo chef’s table in legno antico da quattordici posti, illuminato da lampade anni ’70 che fanno immergere il cliente in un’atmosfera senza tempo. Il menu costituisce una sintesi di venticinque anni di ricerca e sperimentazione, con proposte heritage che rappresentano la storia dello chef, unite a piatti inediti tutti da scoprire. Abbinamenti inattesi e ricercati fanno vivere una sinestesia di gusti, nel pieno rispetto della materia prima. Morelli, già stella Michelin per il ristorante Pomiroeu di Seregno, ha progettato anche la cucina del ristorante, uno spazio di circa 200 mq ideato per far fluire il processo creativo della brigata senza interruzioni.

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PPS: Ping Pong makes life more funny

Photo by Luca Grottoli, Stylist Francesca Ferretti

Nasce a Milano un club, o meglio una società, di Ping Pong, storico sport entrato a far parte anche delle discipline olimpiche. Il progetto, oltre a partite e tornei, prevede eventi di design, fotografia, musica, fashion e lo staff che ha ideato il PPS garantisce divertimento a 360 gradi, “senza prendersi troppo sul serio”. Come ogni sport, le divise per giocare, disegnate da Champion, sono estremamente fashion e mostrano sulla schiena la scritta PPS (Ping Pong Society). Il tennis da tavolo, come prima era definito, ha lo scopo di unire in un unicum giocatori provenienti dal mondo della moda, dell’arte, del cinema, del food, mentre la crew composta dall’artista argentino Mariano Franzetti, il dj Ruggero Isacchi e il graphic designer Vittorio Marchetti ha programmato di fare ogni volta spettacolo, in un mix di eclettismo e stravaganza, set fashion e photoshooting. Il Ping pong diventerà, così, uno stile di vita ed un modo elegantemente cool di trascorrere una serata. Il primo evento si è tenuto domenica 26 marzo all’Apollo Club, vicino ai Navigli, in collaborazione con il brand di streetwear Champion e Stiga, produttori all’avanguardia di attrezzatura da Ping Pong.
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Bastianich ed Hellmann’s insieme per uno street food gourmet

Cosa lega il petto d’anatra all’avocado, al pomodoro e lattuga e allo scalogno? Risposta: l’inventiva di Joe Bastianich e la maionese Hellmann’s. Infatti, gli ingredienti appena elencati, sono quelli del Duck Club Sandwich, uno speciale panino inventato dal celebre cuoco italo/newyorkese, per festeggiare l’arrivo in Italia dell’Hellmann’s Food Truck Tour. Approdato nel Bel Paese ad aprile, questo gourmet tour – ideato e voluto da Unilever, gruppo a cui fa capo la famosa maionese – si propone di girare lo Stivale con un percorso degustativo, per solleticare le papille dei food lovers nostrani, con un mix di tradizione e innovazione culinarie. Il Duck Club Sandwich non è l’unica esperienza di gusto firmata da Bastianich, che ha inventato anche Coleslaw, un’insalata di cavolo cappuccio e Italian Submarine, un panino ai salumi vari. Il tour ha debuttato a Milano durante la Design Week e continuerà fino a Ottobre, con importanti ed imperdibili appuntamenti tra Lombardia ed Emilia Romagna.

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hellmanns.it

Stone island lancia il progetto SERIES 02_GARMENT DYED DYNEEMA

STONE ISLAND documenta in un video i luoghi in cui il progetto SERIES 02_GARMENT DYED DYNEEMA è nato, partendo dalla Production Facility di Dyneema® in Arizona, dove la fibra viene trasformata in tessuto non tessuto, per poi proseguire in Italia nell’Headquarters di Stone Island a Ravarino, in provincia di Modena, dove il capo viene confezionato e subisce il processo di tintura a capo finito realizzato nel Laboratorio del Colore. La seconda parte del progetto di edizioni limitate native è Prototype Research Series, che prevede capi realizzati in tessuti e trattamenti frutto di ricerche e sperimentazioni, non ancora industrializzati. SERIES 02_GARMENT DYED DYNEEMA® è un giaccone reversibile realizzato con la fibra più leggera al mondo e anche molto resistente e robusta. Il risultato è un tessuto composito, flessibile e super leggero, resistente a  strappi, forature e abrasioni. STONE ISLAND ne ha ingegnerizzato una versione pronta per tinta, accoppiandolo ad un’esclusiva membrana performante unita ad una tela ultra leggera di nylon. I capi sono tagliati e cuciti con nastratura interamente manuale con fettucce in Dyneema®. Prima della tintura in capo le giacche riposano per una settimana per il corretto polimerizzo delle nastrature. Un lato espone la faccia in Dyneema®, l’altro la tela di nylon che prende il colore di tintura assieme agli altri componenti in nylon del capo. Inoltre, in occasione della Milano Design Week 2017 è stata realizzata un’installazione nella quale sono stati esposti i prototipi delle giacche nelle varie colorazioni, sospese in aria e illuminate all’interno. Un’edizione limitata di 2 set da 50 pezzi tinti in capo con 50 ricette di tintura nel Laboratorio del Colore STONE ISLAND. I capi sono in vendita esclusiva su stoneisland.com a partire dalla fine di Aprile.
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Per Four Seasons, rilassarsi è un obbligo

Michael Newcombe, entrato nel team Four Seasons nel 1991, negli ultimi 4 anni ha apportato importanti e significative novità nel settore Spa e Wellness e adesso è stato nominato presidente della Global spa and Wellness Task Force. L’obiettivo del nuovo leader è unire le tecniche tradizionali alle moderne tecnologie, proponendo un percorso olistico mirato al benessere fisico e mentale del cliente, che sia in viaggio di vacanza o di lavoro. Ogni ospite avrà a disposizione professionisti capaci di orientarlo verso un programma personalizzato di alimentazione, di attività fisica e trattamenti. Newcombe ha ampliato il percorso delle Spa del Four Seasons, che contano adesso 97 centri, con tecniche prive di sostanze chimiche, terapie avanzate e inserimenti di trattamenti locali nelle varie destinazioni. Al resort di Mauritius, per esempio, è stato introdotto il massaggio a 8mani, che porta la tecnica ayurvedica ad un livello di rilassamento superiore. Al Beverly Hills di Los Angeles viene promossa una meditazione bioenergetica, che permette di ritrovare un’armonia interiore e fortificare il sistema immunitario. Al Four Seasons in Vietnam i trattamenti si fanno con l’utilizzo delle campane in cristallo per conciliare testa e cuore con il battito cardiaco della terra. In ogni resort il cliente è comunque circondato da personale competente e attento ad ogni esigenza e questo lo renderà protagonista della sua esperienza spa.
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Ariela Wertheimer: Jaffa Venice Light boxes

Il 13 maggio 2017 sarà inaugurata a Palazzo Mora la prima mostra per la biennale di Venezia di Ariela Wertheimer, curata dalla Farkash Gallery di Tel Aviv. La mostra si protrarrà fino al 26 novembre 2017 e si intitola Jaffa Venice light boxes: l’exhibition propone varie opere dell’artista israeliana che utilizza diverse tecniche e materiali, sempre basandosi sul gioco luce – ombra, introducendoci in un cammino innovativo e singolare con lavori e ritratti in light boxes.

Il significato della mostra è una lunga riflessione sul senso delle nostre vite: ognuno è una storia, un personaggio intrappolato in una piccola o grande prigione, dal passato al presente e lo scopo, per l’arte di Wertheimer, è la ricerca di una sfera più ampia. Nata in una importante famiglia in Israele, l’artista inizia la sua carriera in campo medico e per dodici anni milita nelle forze armate, ambiente in cui trova ispirazione e tecniche creative per il suo talento artistico. Madre di 5 figli, quando non si dedica all’arte, svolge volontariato al dipartimento di oncologia presso il Rambam Hospital di Haifa. La Wertheimer ha iniziato a esporre in gruppo fin dal 1997. La mostra a Venezia è ospitata dal centro di cultura europeo.

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LA SALUTE SI COLORA DI PRIMAVERA

È primavera. Come la natura rinasce dopo il torpore invernale, così anche l’organismo ha bisogno di depurarsi da qualche eccesso di troppo, per accogliere la bella stagione in piena salute ed energia. Persino il Ministero della Salute raccomanda le arcinote cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, avendo cura di variare “i colori del benessere”, per beneficiare di tutte le proprietà nutritive che dipendono anche dai pigmenti contenuti negli alimenti, e che soddisfano tutti i fabbisogni dell’organismo. Un metodo sempre più in voga per consumare frutta e verdura sono gli estratti detox, facili da preparare e ideali per uno spuntino o addirittura come alternative “disintossicanti” del pasto, da portare anche fuori casa. Per assecondare questo trend, molte aziende hanno lanciato sul mercato estrattori di ogni tipo, dai più economici ai più sofisticati. Un esempio è Imetec SuccoVivo, un estrattore a spremitura lenta con 60 giri al minuto, le cui funzionalità sono state mostrate a noi di MANINTOWN durante l’evento Wake up Spring, organizzato a Milano da Imetec, con uno show cooking di Marco Bianchi, lo chef-scienziato più famoso del web, che ha preparato, in esclusiva per l’occasione, tre succhi “vivi” con azione diversa, per fare il pieno di vitamine e minerali:

Azione Rigenerante: a base di ananas, barbabietola, mela e kiwi, da servire con un quadretto di fondente e 5 nocciole a testa.
Un succo per migliorare l’ossigenazione muscolare, la concentrazione mentale e l’attività antinfiammatoria, grazie a bromelina, antociani, quercetina e fisetina.

Azione Rinvigorente: a base di spremuta di arancia o pompelmo, zenzero, curcuma e pepe. Un succo ad azione liberatoria delle vie respiratorie e antinfiammatorio della gola, ideale contro i malanni di stagione grazie a gingerolo, curcumina, quercetina e vitamina C.

Azione Depurante: a base di sedano, finocchio e mela.
Un succo ideale per depurare il fegato e l’intestino: un intestino pulito che lavora bene è sinonimo di un sistema immunitario forte. Chi fosse preoccupato per gli scarti prodotti dall’estrattore può stare tranquillo. Sul sito di Imetec si possono consultare i consigli di Marco Bianchi e Lisa Casali, scienziata ambientale, blogger e scrittrice, per non sprecare la fresca materia prima e le ricette ricche di suggerimenti per menu appetitosi e salutari.

Da marzo di quest’anno, inoltre, Marco Bianchi ha aperto il suo blog personale, in cui condivide consigli e ricette per una buona alimentazione e uno stile di vita sano. Rileggi la sua intervista qui .

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MARTA BASSINO YOUNG SKIER OF THE YEAR

Sugli sci da quando aveva appena due anni, Marta Bassino, classe 1996, è una delle sciatrici alpine italiane più talentuose e promettenti, nonché vincitrice del titolo di “Young Skier of the Year”, riconosciutole dalla Fis (Federazione Internazionale degli Sport Invernali) durante le Finali di Aspen, in virtù di sette piazzamenti nella top 10. MANINTOWN l’ha intervistata per voi.

Sei stata recentemente premiata con il titolo di “Young Skier of the Year”, cosa ha comportato questo riconoscimento per te?
È stato un onore per me, essere premiata come miglior giovane al fianco di Henrik Kristoffersen: mi ha fatto realizzare fino in fondo il mio potenziale e gli importanti risultati ottenuti quest’anno. Un ottimo punto di partenza per cercare di migliorarmi ancora nella prossima stagione.

Quali sono le caratteristiche delle scarpe Asics, brand di cui sei ambasciatrice, che più ti aiutano nell’allenamento?
Asics mi fornisce diverse scarpe, ognuna con caratteristiche diverse e che si adattano perfettamente a qualsiasi tipo di allenamento che vado ad affrontare. Quando non sono sulle piste da sci, infatti, mi alleno anche sul campo d’atletica, in palestra, e amo anche praticare il tennis. Apprezzo il fatto che siano confortevoli e di grande supporto e allo stesso tempo leggere ed ammortizzate. Grazie al contatto diretto con i tecnici dell’azienda abbiamo trovato per ogni situazione il modello che più si addice alle mie caratteristiche, un plus importante per riuscire ad ottenere il massimo da ogni allenamento.

Sei una ragazza giovanissima, nel tuo tempo libero che stile prediligi?
Quando posso, mi piace sentirmi femminile, prediligendo outfit semplici, ma eleganti allo stesso tempo.

Se non fossi diventata una sciatrice professionista, quale sport ti sarebbe piaciuto praticare?
Siccome da piccola praticavo la ginnastica artistica magari, non ci fosse stato lo sci, avrei continuato in questa disciplina. Vengo da una famiglia di sportivi e sono convinta che, anche se solo per diletto, avrei praticato lo stesso tanto sport.

Hai un rito scaramantico prima delle gare?
No, non sono scaramantica. Potrei parlarti dei tanti riti delle mie colleghe, ma mi dicono che raccontarli porti male! (ride ndr).

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Adidas: Eighties mood

Adidas Originals con AW LAB ha presentato il 6 aprile scorso il Madness Pack: la nuova serie ZX FLUX uomo e Los Angeles, nonché le Stan Smith e Los Angeles da donna. La versione rivisitata delle scarpe da running ZX 8000 degli anni 80 è innovativa e minimale con una pixelatura multi-color ispirata alle interferenze dei canali televisivi analogici mentre sulle Stan Smith e Los Angeles da donna dominano delle grafiche distorte con effetto 3D. L’originalità è abbinata ad un effetto attuale, moderno, con un touch nostalgico per gli amanti degli eighties. Il Madness (dal nome di un gruppo musicale di quel periodo) Pack è in vendita esclusiva in tutti gli store  AW LAB e su www.awlab.com.
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Coreon Du: il talento rompe le righe

Coreon Du è stato giudicato il musicista più eclettico del panorama africano, mentre Forbes lo ha definito uno dei 15 artisti più influenti d’Africa. Nato in Angola, Coreon Du, vero nome di José Eduardo Paulino dos Santos, si è prima imposto sulla scena internazionale come pioniere della cultura pop della sua terra, registrando riconoscimenti importanti sia nella categoria della musica, sia come produttore, direttore e scrittore televisivo. Giovane brillante, poco più che trentenne ha vissuto e studiato in America, parla varie lingue e ha unito diverse forme musicali in un mix che non è afro, non è soul, non è jazz, ma è una sintesi di tanti stili che sfociano in una performance unica e originale. Nei suoi album si sono date appuntamento voci di grandi artisti brasiliani e portoghesi. Spirito sensibile e creativo, l’artista ha inoltre ideato una linea di abbigliamento per uomo, donna, la Wedu by Coreon Du, nata in primis come merchandising ai suoi concerti e poi diventata icona di street Style per i giovani di tutto il mondo. Nello spazio espositivo di Ventura Lambrate, a Milano, i visitatori hanno potuto ammirare varie creazioni artistiche multidisciplinari di oggetti di design, nonché abiti e tessuti sperimentali della linea Wedu. Unita a questa exhibition sono stati proiettati dei video delle performance musicali e cinematografiche dell’artista, che si è imposto alla ribalta dal 2010 con grande genialità.
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