La canotta è elegantissima: Sanremo, outfit e colori

Ultima puntata, share al massimo, sfida alle stelle.


Giovanni Truppi tra Amadeus e Lorena Cesarini

Giovanni Truppi esordisce così di fronte ad Amadeus che gli chiede delucidazioni e pareri sui commenti ai suoi look basati su una canottiera durante le esibizioni: la canottiera è elegantissima. Affermazione discutibile ma terribilmente attuale nel mondo sanremese. In mondovisione Amadeus e un cantante discutono di look. La rivoluzione del festival è sotto ai nostri occhi.


Orietta Berti in Rochart

Se fino a qualche anno fa la questione abiti era relegata alle cosiddette vallette con anche un certo disprezzo, oggi investe come un uragano anche i talenti delle generazioni passate.
E quindi abbiamo un Gianni Morandi la cui immagine è curata dallo stylist Nick Cerioni e veste Armani, e Orietta Berti che senza farlo troppo di nascosto si sta facendo trasformare in Lady Gaga.


Gianni Morandi in Giorgio Armani e Jovanotti in Brioni, ph. via Ansa

La sfida si dipana sul palco a suon di canzoni, giacche lanciate, mantelli persi. Abiti colorati, neri, eleganti, sportivi, disinteressati. Comunque vada il look, il colore, saranno commentati, nessuno escluso.
E così, senza che nessuno lo potesse prevedere, la moda ha fatto del festival la sua passerella. Tra brand emergenti e storici, la gara è di altissimo livello. Per Sanremo gli abiti spesso vengono creati ad hoc, pensati per una canzone, un ruolo o una performance.


Dargen D’Amico in Federico Cina, ph. via Ansa

Drusilla Foer in Atelier Rina Milano, photo by Daniele Venturelli/Getty Images

Dargen D’Amico si è affidato a marchi diversi e tutti emergenti: Alessandro Vigilante, Federico CinaWayeröb by Alessandro Onori e Çanaku. Drusilla Foer si è fatta vestire da Atelier Rina Milano, la sua sarta di fiducia. Amadeus e la moglie si sono affidati a Gai Mattiolo, scelta storica e riconfermata nel tempo. Emma e Achille Lauro vestiti da Gucci. Elisa in Valentino, Noemi in Alberta Ferretti, Michele Bravi in Roberto Cavalli by Puglisi.
Blanco e Mahmood hanno cambiato brand nelle serate, passando da Fendi a Burberry, da The Attico a Valentino.


Blanco in The Attico

Emma in total look Gucci, photo by Daniele Venturelli/Getty Images

Mahmood in Prada, Blanco in Valentino, photo by Daniele Venturelli/Getty Images

Un tripudio di lustrini, un po’ meno tripudio di colori devo dire.
Su una cosa quest’anno, oltre al Fantasanremo, erano tutti d’accordo. I colori. Bianco, nero e rosa.
Il rosa si distribuisce indisturbato in tutte le serate, da Dargen D’Amico ad Achille Lauro a Noemi, toni pastello o accesi, si dimena sul palco come un colore qualsiasi, ma non lo è. Il rosa è femminile, il rosa è tenue, ma oggi va di pari passo con i tempi e si tramuta nel colore della rinascita e della trasgressione.


Achille Lauro in Gucci, ph. AGF

Michele Bravi in Roberto Cavalli, photo by Daniele Venturelli/Getty Images

Il bianco e il nero sono classici ma simbolo dei tempi, scelti da Ditonellapiaga e Rettore, da Blanco e Mahmood, Elisa sempre in total white, Morandi e Jovanotti. Se il rosa ci è sembrato il colore della rinascita e della passione, il bianco e nero forse sono simbolo dei nostri tempi. Di fianco alla rinascita c’è la lotta che si fa strada, interna, intensa, drammatica e meravigliosa.


Donatella Rettore in Stefano De Lellis, Ditonellapiaga in Philosophy di Lorenzo Serafini, photo by Daniele Venturelli/Getty Images

Il festival è rinato e se come sempre sarà simbolo dei tempi e loro precursore c’è speranza che tutto un giorno sarà solo rosa.

In apertura: Noemi in Alberta Ferretti, ph. via Ansa

Fashion police in… Sanremo day 5

Nel tirare le somme di questa 72 edizione del Festival di Sanremo, la Fashion police ha pensato di omaggiare i 6 personaggi meglio vestiti della kermesse.


Blanco e Mahmood, ph. Ansa

Blanco e Mahmood, voto 10

L’ormone ha investito tutti e tutte, e certo la fa da padrone. Gli stessi look su Gianni Morandi (per dirne uno) ci avrebbero fatto gridare allo scandalo. Loro riuscitissimi.


Elisa, photo by Daniele Venturelli/Getty Images

Elisa, voto 8

Ne ha toppato uno solo, splendida sempre in bianco, ci ha regalato grazia e purezza. Una voce elegante e suadente come i tessuti che l’hanno vestita. 


Noemi, photo by Daniele Venturelli/Getty Images

Noemi, voto 9

Con buona pace dell’armocromia ha osato toni rischiosi, abiti fascianti e altezzosi. Fiera e bella.


Michele Bravi

Michele Bravi, voto 10

Non ne ha sbagliato uno, vestiti rischiosi e decoratissimi. Un tripudio di fiori e colori. Stupendo e anche giocatore incallito del Fantasanremo, che i fiori siano stati una scelta dettata dai punti? Il dubbio rimane.


Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista

La Rappresentante di Lista, voto 8

Criticata. Anche da me. Tuttavia ci ha lasciato sempre a bocca aperta. Vince la trasgressione, lo stupore e lo scandalo. 

Menzione d’onore


Orietta Berti

Orietta Berti, voto 10

Look agghiaccianti. Vince il tentativo di trasformarla in una Lady Gaga nostrana. Un’icona del passato che ci ha lasciato ogni sera a bocca aperta per l’alto tasso di trash.

Fashion Police in… Sanremo day 4

Una della puntate più seguite di sempre, i dati lo confermano, la serata delle cover ha spopolato in televisione e sui social. Sanremo ha aperto le porte ai giovani, alla moda e al trash. Grandissimo Amadeus, giacche a parte


Rkomi, ph. Ansa

Rkomi, voto 0

Il Fantasanremo ci piace ma in verità la giacca l’ha lanciata via perché stava meglio senza. Suvvia, questa cosa del pistolero l’ha già proposta Elettra Lamborghini, ed era venuta meglio.
I punti al Fantasanremo li abbiamo, Fashion police potete prenderlo.


Francesca Michielin

Francesca Michielin, voto 5

Prometteva bene ma il vestito tovaglia non è piaciuto quasi a nessuno. Abbinato al trucco anche. Scelta difficile, surclassata fortunatamente dalla performance.
La Fashion police l’ha già inseguita con Emma l’altra sera.


Elisa, photo by Daniele Venturelli/Getty Images

Elisa, voto 3

Bellissima le altre sere, ieri sera sembrava infagottata in più camici medici. Pronta per una puntata di Grey’s Anatomy. In tutti i sensi. Probabilmente ha scelto il camice dopo aver sbattuto entrambi i lati del volto.
Fashion police intervento con il 118.


Sangiovanni e Fiorella Mannoia, photo by Daniele Venturelli/Getty Images

Sangiovanni, voto 2

Aveva fatto bene finora, ieri sera la reference doveva essere il figlio sconosciuto di Gusteau in Ratatouille. Fashion police direzione scuola di cucina.


Achille Lauro e Loredana Bertè, photo by Daniele Venturelli/Getty Images

Achille Lauro, voto 6Loredana Bertè, voto 8

Abiti similari ogni sera ma con un’attitude differente. Achille dovrebbe parlare di più e fare il finto avanguardista un po’ meno. Le sue parole nella lettera a Loredana erano più trasgressive della performance. Ammirevole la scelta di Loredana per il mini abito custom del giovane couturier Gianluca Saitto, che la segue da tempo. No big brand, ma spazio ai designer indipendenti.
La Fashion police era in ammirazione.

Fuori dai giochi

Fantasanremo, voto 8

La sua imposizione su outfit e scelte per ogni sera ha rivoluzionato anche il mondo dello styling. A lui si sono piegati cantanti, conduttori e celebrity stylists.
Anche la Fashion Police si inchina davanti al potere dei social.

Fashion Police in … Sanremo Day 3

Tra una “papalina” e un “ciao Zia Mara”, anche la terza serata è passata con picchi di trash pazzesco. Ecco i look della terza serata di Sanremo 2022.


Irama, ph. Daniele Venturelli/Getty Images

Irama, voto 4

Per quanto sia un look ricercato lo sbracciato con tasconi fa subito manutentore di impianti. Un’immagine giovane e fresca con quella voce merita qualcosa in più. Fashion police a controllo dell’impianto di condizionamento.


Achille Lauro, ph. Daniele Venturelli/Getty Images

Achille Lauro, voto 2

L’impatto iniziale di trasgressione totale degli anni precedenti si infrange contro l’immagine di lui che pensa sia trasgressivo infilarsi una mano nei pantaloni in mondovisione. Qualcuno gli deve spiegare che trasgressione e look trasgressivi sono un’altra cosa, e da tempo immemore, ben prima che lui nascesse. Gucci bello ma l’insieme è da intervento della Fashion Police.


Ana Mena, ph. Daniele Venturelli/Getty Images

Ana Mena, voto 4.

Meglio rispetto alla prima serata ma, tuttavia, sembra la brutta copia di Ariana Grande. Andrebbe bene forse per una performance estiva sul lungomare di Loano. Fashion Police in vacanza.


Giovanni Truppi, ph. Daniele Venturelli/Getty Images

Giovanni Truppi, voto 2

Me lo immagino come uno di quelli che comprano serialmente lo stesso capo e hanno tutto l’armadio uguale estate e inverno. Nonostante siamo a Sanremo lui comunque ha portato 5 canottiere nere per 5 serate. Tutte uguali. Avanguardia.


Rkomi, ph. Daniele Venturelli/Getty Images

Rkomi, voto 2

È arrivato a Sanremo e nessuno se ne è accorto. La scia di cadaveri la troveremo forse tra qualche giorno? L’effetto aveva del potenziale, il risultato invece molto meno. Fashion police questo è un ergastolo.

Fashion Police in … Sanremo Day 2

Ieri serata sotto tono. Qualche look splendente ma la maggior parte non degni di nota e pochi meme. Abbiamo, comunque, dovuto procedere a qualche arresto.


Giovanni Truppi

Giovanni Truppi, voto 1

Perché Sanremo è Sanremo, non un cantiere. La reference muratore bergamasco è un attimo, e anche se l’abito non fa il monaco siamo pur sempre in mondovisione. Fashion police, ammanettatelo.



Irama, voto 5

Una voce pazzesca nascosta dietro un centrino. Il look è bello perché lui è bello, ma per Sanremo totalmente fuori luogo. La madre sta ancora cercando il centrino che era in corridoio ed è sparito.


Orietta Berti

Orietta Berti, voto 2

Apprezzo nuovamente il volerne fare icona trash ma state esagerando. Vero, ne parlano tutti, ma ieri sera sembrava la mamma di Rose sul Titanic. Lo fate apposta vero? Fashion police via dalla barca per arrestarla.


Lorena Cesarini

Lorena Cesarini, voto 5

Ragazza intellettualmente meravigliosa, ma l’abito con tigre omaggio a Cindy Crawford andava bene al capodanno cinese a Chinatown. Si poteva fare di più.


Le Vibrazioni

Le Vibrazioni, voto 2

Stecche a parte il look è stantio, una copia sbiadita e frastornata di Piero Pelù. Rinfrescare l’immagine gioverebbe, e anche le canzoni. Fashion police
intervento per riaccompagnarli alla casa di riposo, si sono persi.

Fashion Police in… Sanremo Day 1

La sfavillante settimana di Sanremo comincia con fulmini e saette. Chi vincerà questo Festival come non mai intriso di moda?


Ana Mena, photo by Marco Piraccini/Getty Images

Ana Mena, voto 1

Un po’ mosaico del bagno, un po’ Ariana Grande, un po’ Bratz, l’unica certezza è che non è piaciuta a nessuno, dalla canzone al look. La fashion police è partita in quarta.


Dargen D’amico, photo by Marco Piraccini/Getty Images

Dargen D’amico, voto 2

Tra i look peggiori della serata c’è anche lui. La trasgressione e il diversivo ci stanno, ma cosi sembra un po’ un prediciottesimo. Fashion police a sirene spiegate.


Giusy Ferreri, photo by Getty Images

Giusy Ferreri, voto 5

Poteva essere un successo e invece era tutto troppo, dallo smalto allo spacco, agli oblò e la scollatura. Quando poi è partita col megafono in un attimo è diventata discoteca di Riccione.


Rkomi, photo Getty Images

Rkomi, voto 5

Per un momento ho pensato fosse la superba Gianna Nannini. Niente di male, ma i richiami a lei, Edward mani di forbice e altri si sprecano. Fashion police pronta per partire.


Orietta Berti

Orietta Berti, voto 2

Sicuramente il tentativo di svecchiare la sua immagine sta funzionando, tutti parlano di lei dallo scorso Sanremo. È un’icona ma questo look è stato un pugno nella pancia, quindi fashion police arrestala. Il paragone con il Pokemon Corsola, e quello sulla variante del Coronavirus i migliori sulla piazza di Twitter.


Amadeus, photo by Jacopo Raule/Daniele Venturelli/Getty Images

Amadeus, voto 6 e menzione d’onore per la costanza

Lui deciso e spavaldo si fossilizza su Gai Mattiolo per i look e non cambia, e come previsto è un tripudio di paillettes. Costanza e determinazione nella scelta ne fanno però un’icona vivente del Festival. D’altronde senza Mattiolo non sarebbe stato lo stesso.

Fashion Police in… Sanremo

La polizia della moda al servizio dello stile. Questa settima siamo al Festival di Sanremo.


La Rappresentante di Lista, photo by Daniele Venturelli/Getty Images

La Rappresentante di Lista, voto 6

Dopo il Valentino dello scorso anno mi sarei aspettata qualcosa in più che la versione Barbie e Ken sposi di Moschino. Per stasera non li arrestiamo.


Ana Mena, ph. Ansa

Ana Mena, voto 3

L’effetto è un po’ anni Novanta/Duemila in discoteca, quando a 15 anni con uno shorts sembri stupenda. Però lei è a Sanremo, quindi magari no. A sirene spiegate per prenderla.


Iva Zanicchi, ph. Ansa

Iva Zanicchi, voto 6

Sa di naftalina anche dalle foto, ma d’altronde è un’istituzione che ciclicamente arriva al festival. Mi riservo attesa. Lo stivaletto fingo di non averlo visto.


Dargen D’amico, ph. by Daniele Venturelli/Getty Images

Dargen D’Amico, voto 2

Il green carpet lo ha preso alla lettera considerate le calze, se voleva essere moderno e trasgressivo doveva chiedere consiglio a Mahmood su come farlo bene e con classe.


Ditonellapiaga e Donatella Rettore

Ditonellapiaga e Donatella Rettore, voto 5

La Rettore in versione dark metal e Dito in versione parigina fanno a pugni. Diamogli una quasi sufficienza rimandando alla serata. Per ora accendiamo le sirene, pronti per andarle a prendere.