Heritage 176, la preziosa novità in casa Belvedere Vodka

BELVEDERE VODKA PRESENTA HERITAGE 176: IL NUOVISSIMO DISTILLATO DI MALTO DI SEGALE

Dimentichiamoci i cocktail trangugiati in gioventù, tra un salto di hip hop e l’ultima canzone di revival prima della chiusura della discoteca: quella era certamente la più imbevibile vodka in vendita sul mercato, e lo era perchè certamente sarete stati gli ultimi sulla pista da ballo!

Oggi siamo cresciuti e la qualità, oltre alla longevità del nostro buon fegato, è ciò a cui prestiamo attenzione; vogliamo bere bene, ci informiamo sulla provenienza, capiamo qual è la vita di un prodotto, l’etica aziendale, ci prendiamo cura di noi stessi facendo delle scelte intelligenti, e quando pensiamo alla vodka, oggi, pensiamo a un distillato di lusso, non ad un liquido da miscelazione. Lo facciamo perchè abbiamo scelto Belvedere Vodka, leader mondiale della vodka di lusso, la vodka da degustazione che oggi propone un pezzo speciale, il gioiello della casa: Heritage 176.



Cos’è Heritage 176

Heritage 176 è il nuovissimo distillato di malto di segale che segue una particolare politica aziendale, coerente con le scelte iniziate nel 2018 di lanciare le Single Estate Rye applicando un inedito concetto di terroir, e che sarà destinato solo ai più esclusivi cocktail bar d’Italia, alle migliori enoteche e a selezionate piattaforme di e- commerce.

E’ una novità assoluta nel panorama della vodka, che tendenzialmente viene riconosciuta quale distillato senza colore, senza sapore e senza carattere; Belvedere Vodka Heritage 176 si differenzia da qualunque altra vodka nel mondo esattamente per le caratteristiche opposte: ha un sapore deciso, e un tratto distintivo che si ottiene dalla maltazione e dalla tostatura della segale, che ne rivela gli aromi intensi e profondi; è una tecnica antica che arriva dalla tradizione polacca e che Belvedere Vodka fa propria, per regalarci una vodka unica, ottima da gustare sia liscia, on the rocks, che in miscelazione per una sferzata in più ai vostri cocktail.

Per questa occasione ve ne consigliamo uno che potrete riproporre a casa ai vostri amici:

30 ml Heritage 176
22,5 ml succo di limone fresco
15 ml Honey Mix
Garnish: lemon zest
Procedura: shake & double strain – servire in coppetta Martini e guarnire con lemon zest



Healthy color: un arcobaleno firmato Sfera Ebbasta, Andrea Petagna e Marcelo Burlon

Cosa hanno in comune Sfera Ebbasta, il calciatore di serie A Andrea Petagna e Marcelo Burlon, lo stilista più innovatore del panorama contemporaneo? Un arcobaleno di colori nel segno del benessere e della nutrizione sana e a colori: Healthy color.



Salute e ecologia sono alcuni dei valori chiave che guidano il processo di ogni singola preparazione del nuovo Healthy fast food del celebre trio. Poke, burger, smoothie bowl, pancake, salad e avocado sono le proposte del giovane brand che ha rivoluzionato il mondo dell’healthy fast food in Italia. Un mix esplosivo con in programma nuove aperture in tutta Italia attivando un piano di espansione mirato a far divenire la realtà una vera e propria catena, con posizionamenti anche in alcune capitali europee.  



Intanto, la prossima apertura, prevista a Febbraio, sarà a Roma. Parallelamente Healthy Color ha attivato il programma franchising, che permetterà ulteriori sviluppi e aperture in ogni dove.

Sito: www.healthycolor.it 

Instagram: @healthycolormilano  

Facebook: www.facebook.com/healthycolormilano 

1 Dicembre 2020: giornata mondiale contro l’AIDS

In occasione del primo Dicembre, Giornata Mondiale contro l’AIDS, Asa Milano e Milano Check Point, con al collaborazione di CIG – Arcigay Milano, realizzano una speciale campagna foto e video per sensibilizzare sul tema HIV, in questo momento così particolare in cui l’emergenza sanitaria per il covid-19 ha puntato tutta l’attenzione mediatica sulla pandemia in corso. Nonostante ciò, l’HIV continua ancora a diffondersi, silenziosamente. E purtroppo di questo tema si parla sempre meno. Per questo l’obiettivo della campagna (foto e video) – ideata da Federico Poletti e Daniele Calzavara è di spiegare a più persone possibili cos’è l’HIV, qual è lo stato attuale dei fatti per comunicare il messaggio che se l’HIV non è rilevabile, non si può trasmettere: un messaggio che si sintetizza nella campagna U=U Undetectable = Untrasmittable. Un vero manifesto che vuole abbattere i pregiudizi nei confronti delle persone che vivono con l’HIV. Per questo ASA e Milano Check Point hanno scelto lo slogan #STOPHIVSTIGMA COMBATTI IL PREGIUDIZIO CON L’INFORMAZIONE, che ricorre nella campagna fotografica diffusa tramite i social di tutte le persone coinvolte. Alla campagna sui social hanno aderito tanti volti noti, da Sandra Milo a Ferzan Ozpetek fino a M¥SS KETA, oltre a tanti giovani attori e attrici e persone che hanno deciso di diffondere il senso di questa equazione, scientificamente provata da anni: U=U Undetactable = Untrasmittable (una persona che vive con HIV in terapia e con carica virale non rilevabile non può trasmettere il virus HIV). 


Il video – diretto da Manuel Scrima e Giovanni Conte – ha visto la partecipazione di oltre 30 personaggi del mondo del cinema, della musica e dello spettacolo. Un bellissimo e importante segnale è arrivato da Roma, città simbolo del cinema, che, grazie al coinvolgimento di Sonia Rondini e Fabrizio Imas, si è mobilitata con numerosi personaggi del mondo dello spettacolo italiano. Il video, che sarà visibile il primo dicembre, è stato girato tra Milano e Roma, grazie al supporto dell’Hotel Valadier e di Mediterraneo Ristorante e Giardino del MAXXI, che insieme ad Angelo Cruciani hanno generosamente coinvolto le loro strutture per questa iniziativa.

Numerosi i personaggi e talent che hanno partecipato al video con entusiasmo, specie dal mondo del cinema e della musica tra Milano e Roma.

Così commenta Massimo Cernuschi, Presidente di ASA e Milano Check Point: “Quest’anno, visto che la pandemia ci impedisce di organizzare eventi, abbiamo realizzato una campagna video e foto, che coinvolge volti noti e persone comuni, da far circolare sui social per ricordare che l’HIV continua a diffondersi ed è sempre accompagnato dai pregiudizi ”.

E ribadisce Sandra Milo dal suo account Instagram, aderendo alla campagna promossa da ASA: In un momento storico in cui tutte le risorse e le energie sono investite nella lotta al Covid-19, l’HIV continua inesorabile a fare il suo corso. In Italia attualmente sono circa 130mila le persone positive all’HIV e nel mondo ben 39 milioni. Ricordiamolo sempre, per noi stessi e per gli altri, e non solo il 1°dicembre nella giornata mondiale contro l’AIDS!” 

“Un video su questo argomento è necessario – commenta il regista Manuel Scrima – perché in tanti sono ancora vittime di pregiudizi o semplicemente poco informati. Abbiamo voluto che i personaggi guardassero negli occhi il loro pubblico e in maniera sincera gli spiegassero che l’HIV, benché continui a diffondersi, non deve farci paura, perché tramite le terapie corrette un HIV positivo non è contagioso per nessuno”.

Infine BURRO STUDIO – agenzia di comunicazione focalizzato principalmente su branding e graphic design fondato da Federica Caserio e Giovanni Manzini – ha sviluppato una grafica dedicata al tema U=U Undetectable = Untrasmittable, che sarà utilizzata sia per una campagna web, sia declinata su una t-shirt limited edition disponibile da metà dicembre. Per la campagna “I Can Give You” sviluppata da Burro Studio, ASA Milano ha deciso di rilanciare in Italia il progetto social di Randy Davis (IG @theaccidentalhivactivist) che si focalizza sulle tre lettere H I V associate a parole che le persone possono scegliere con una connotazione positiva come Hope, Inclusion, Vision. Un modo per ribadire che le persone sieropositive in terapia possono solo trasmettere questi valori e non l’HIV.

Diversità inclusiva: Alan Crocetti

Indossati da Dua Lipa, Miley Cyrus, Lady Gaga, Christina Aguilera e in ultimo da Hell Raton, i gioielli del designer Alan Crocetti, di origini e studi brasiliani, fanno capire il valore intrinseco della bellezza e della complessità nel processo di creazione di un gioiello, elevandolo non solo come mero accessorio ma portandolo al centro della scena artistica e sensuale.

Alan trova energia e passione nell’avvicinarsi al mondo del gioiello durante la sua formazione alla Central Saint Matins di Londra, che abbandona all’ultimo anno, e crea una nuova visione ad un progetto che porta il suo nome, catturando un pubblico attento e ricettivo al suo messaggio.



Alan Crocetti affronta il tema della diversità come valore assoluto di espressione individuale, contro ogni tipo di normativa prestabilita. Nelle sue collezioni, mondi diversi si mescolano fra loro, o addirittura si scontrano, dando ispirazione ad un disequilibrio delle cose, mostrando così la varietà degli esseri umani, che insieme possono decostruire ciò che era considerato normale, e creare un mondo più inclusivo e diverso.


Cattura fin dagli esordi l’attenzione dei buyer internazionali di Dover Street Market, Londra, New York e Tokyo e collabora con designer come GmbH, Helmut Lang sotto la direzione creativa di Mark Thomas and Thomas Cawson. Ha la possibilità di lavorare con fotografi internazionali come Luke Gilford, Pierre Debusschere e Ferry van Der Nat, intrecciandosi con il talento artistico di Isamaya French, dando vita alle campagne pubblicitarie delle sue collezioni ANARCHY, EROTICA, CORPORATION e DISOBEDIENCE, dall’impatto sempre artistico ed introspettivo.



Grazie al suo design elegante, minimalista e massimalista, che ha cercato di ridefinire il ruolo dei gioielli nella moda contemporanea, Alan è presente nello spazio Big House di La Cienega per la prima mostra di Dries Van Noten a Los Angeles, un progetto che mette in sinergia artisti locali e internazionali e dove la potente combinazione di gioielli creata dal designer londinese è montata sull’incredibile lavoro ligneo dell’artista ceco Richard Stipl.

In questi giorni Alan presenterà un nuovo progetto “The Merch Line”, dove il suo logo, uno scorpione con una rosa, rappresenterà una sensibilità che farà da tessitrice di quell’incarnazione del messaggio dell’amore e di accettazione per sè stessi, vulnerabilità e forza che Alan sempre rappresenta nelle sue collezioni di gioielli.

#mitparade tutti pazzi per lo shearling

Il ritorno dello shearling è come una colonna sonora di grande successo, ripescata dalle hit degli anni 70.
Ispirazione Brokeback Mountain, la pellicola ambientata tra le montagne Rocciose il cui stile, definito dalla costume designer Marit Allen, è rimasto un punto di riferimento per quei look dedicati all’immaginario del fascino maschile, wild e dallo stile libero.
Dettato dalle passerelle, all’unanimità, per combattere le temperature invernali di una stagione alle porte, viene reinterpretato dai grandi nomi del classico per look bon ton di città.

Alcune in versioni eco, vestono accessori e capispalla, come i sandali Birkenstock, famosi per la loro produzione sostenibile costituita da materie prime naturali rinnovabili e le iconiche Superga, brand torinese che non perde occasione per adattarsi ai trend da più di un secolo.
Le giacche si aprono a universi più disparati: dai modelli che meglio riflettono il loro ambiente ideale d’origine, tra boschi e paesaggi di montagna, proposta da MCS (anche in cover), a quella rivisitata in chiave metropolitana, dalle forme più sciancrate e pregiate al tatto, con un’attenzione particolare a dettagli su collo e polsini. Da portare, queste ultime, non solo coi jeans, il sacro graal dello stile country, ma anche con pantaloni di velluto spesso e lane dai pesi più leggeri.

Tra bomber, giubbini e ampi revers a lancia, questo grande cult si declina in tutte le versioni maschili per avvolgere ogni uomo nel massimo rispetto del suo stile. Con camice check, maglie sovrapposte, jeans lazy, camperos d’alta manifattura e un’abbottonatura da montgomery è la fedelissima interpretazione di Dsquared2 dei look impeccabili di Jake Gyllenhaal e Heath Ledger.
Chiave minimal urban con pantaloni di pelle, anfibi e una versione super luxury e asciutta di una giacca con cappuccio sulla passerella di Salvatore Ferragamo.
Pelle pregiatissima riconoscibile al tatto con candido collo a contrasto e logo aziendale, l’elegante versione di Louis Vuitton, che si prende cura dell’uomo metropolitano disegnando per lui una comfort zone, curata nel dettaglio con l’impeccabile half boot e la borsa in cocco.
Eleganza e cura dei materiali anche nel montone di Corneliani, questa volta proposto in versione testa di moro, revers sciallato, pantalone a sigaretta dal taglio super classico e mocassino in camoscio come la tradizione del Made in Italy impone.

BODYFRIEND, leader mondiale nell’healthcare deluxe, apre in Italia e propone due device d’eccezione

BODYFRIEND, brand coreano leader nel mondo nell’healthcare deluxe, apre il suo store italiano a Milano e propone due oggetti che uniscono design alle più alte tecnologie in fatto di cosmesi e benessere di lusso

Diamo a Cesare quel che è di Cesare, perchè i coreani in fatto di skincare e cosmesi sono leader assoluti, un popolo così ossessionato dalla bellezza da pensare di portare trattamenti luxury adatti ad una spa, direttamente a casa propria! 
E’ il caso di due prodotti rivoluzionari creati da BODYFRIEND, brand coreano leader mondiale nell’healthcare deluxe che con BTN GLED MASK sposa il design futuristico alla più alta performance di maschera per il viso

Acronimo di Back to Nature, Gled Mask combina un serie di massaggi e trattamenti viso grazie alle 1400 luci led, raggi infrarossi e micro correnti che insieme lavorano permettendo ai prodotti di penetrare in profondità; poggiando sul viso una maschera in tessuto a modello conduttivo Golden Ratio con fili d’argento e imbevuta di siero contenente 50 ingredienti attivi tra cui oro colloidale, polvere di perle, estratto di liquirizia, estratto di the verde, acido ialuronico idrolizzato, acido citrico, acido lattico bionico, vitamina B3, l’efficacia del trattamento è amplificata. Il massaggio galvanico della BTN con tecnologia IR favorisce l’assorbimento degli ingredienti migliorando il tono della pelle, l’elasticità e perdurandone il risultato nel tempo. 

Sono 3 diversi i tipi di trattamento possibili: 

– con luce rossa: elasticizzante, ridona compattezza alla pelle
– luce blu e rosa: lenitivo e calmante per pelli delicate, in soli 9 minuti 
– luce verde e gialla: energizzante, migliora il tono della pelle e riduce le discromie.


Andrea GuerreschiCountry Manager Italia e Vice President di Bodyfriend Europe dichiara:

GLED Mask è un prodotto dal design all’avanguardia, a seconda del tipo di trattamento scelto in combinazione con la maschera galvanica, il device appiana le rughe, tonifica e rimpolpa la pelle per un effetto luminoso e naturale immediato; è anche un ottimo alleato contro macchie solari e imperfezioni. Inoltre, l’innovativo appoggio della zona perioculare offre una chiara visuale dell’ambiente esterno, può essere applicata e quasi ‘dimenticata’ in posa mentre si rivolgono le proprie attenzioni ad altro, per ottimizzare i pochi momenti liberi di una vita frenetica, oppure può essere considerata come un meritato momento di relax e benessere e quindi utilizzata in un contesto di totale alienazione e comfort.

Nulla lasciato al caso, per garantire una perfetta igienizzazione dell’oggetto, Gled Mask, una volta finito il trattamento, può essere poggiato su un dispositivo che svolge una funzione sterilizzatrice a UV LED oltre che di ricarica. E’ dotata di telecomando per l’accensione e lo spegnimento e la selezione dei programmi, guidati da una voce sottile che avvisa sulle tempistiche. 

Il design è futuristico, una maschera total gold che racchiude in sé tutte le speciali funzioni del luxury beauty care, ma comodi sulla poltrona di casa. 

E se desiderate la poltrona dei sogni che combina relax mente e corpo, l’azienda BODYFRIEND ha ideato un oggetto unico nel suo genere: la Massage Chair, ma nulla a che vedere con la poltrona massaggiante immaginata nella casa dei nonni. 

Questa si firma Lamborghini, la LBF-750, Pharaoh S II, Palace II, Phantom II, Elisabeth I, ed è la sintesi di 10 massaggiatori racchiusi in un oggetto che ricorda le auto sportive, ma che nasce per simulare l’abbraccio materno. Una poltrona che avvolge totalmente il corpo per rivivere un’esperienza sensoriale in cui il massaggio è anche curativo. Mani, gambe, piedi, sono totalmente avvolti da cuscinetti che si gonfiano per effettuare pressoterapia dopo aver analizzato perfettamente la morfologia dell’utente; a mano, a percussione, a pressione, ritmato, combinato, per tamponamento, sono alcuni dei tipi di massaggio possibili, una rivoluzione per la cura del corpo o per chi semplicemente desidera rilassarsi in intimità, tra le mura di casa, perfetta in questo periodo di quarantena forzata.

Le poltrone sono presenti e testabili nel centro di Milano, presso lo store italiano BODYFRIEND in via Manzoni 43, sarete accolti per scoprire il prezioso mondo del benessere di lusso. 
E per gli amanti dei fumetti una vera chicca: la Hugchair ispirata ai leggendari supereroi Iron Man e Captain America, frutto di una speciale collaborazione con Marvel, ce n’è per tutti i gusti!

Carhartt WIP: stile, qualità e resistenza. Così il brand streetwear ha conquistato il mondo

Resistenza e durevolezza. Queste sono le parole più utilizzate per descrivere i capi di abbigliamento e gli accessori prodotti da Carhartt WIP (work in progress) che puoi trovare su Urban Jungle. Caratteristiche che il brand riprende dall’abbigliamento da lavoro prodotto dall’azienda madre fondata nel lontano 1889 da Hamilton Carhartt. Questa è l’etichetta streetwear ideale per gli uomini che amano indossare maglie e pantaloni comodi e funzionali ma senza rinunciare allo stile. Passiamo in rassegna i capi Carhartt WIP che non possono assolutamente mancare nel tuo guardaroba invernale


Felpe Carhartt WIP: un must-have per qualsiasi stile

La felpa è tra i capi più comodi e versatili in assoluto. Carhartt WIP offre tantissimi modelli con i quali puoi creare outfit sportivi e casual. Si va dalla classica felpa con cappuccio e ampia tasca a marsupio a quelle più basic a girocollo con il logo ricamato sul petto. A tinta unita o con grafiche e fantasie più estrose come il camouflage. La particolarità delle felpe Carhartt WIP è quella di essere realizzate con tessuti traspiranti che offrono un’ottima copertura dal freddo. Un grande classico è la felpa Car-Lux che presenta un design pulito ed è caratterizzata da un isolamento termico senza pari. Guardando le ultime sfilate della stagione autunno-inverno 2020 la felpa è diventata protagonista anche di outfit più eleganti e raffinati. Non sono pochi gli stilisti che l’hanno abbinata a pantaloni dal taglio classico, cappotti oversize e sneakers. Vuoi replicare l’outfit? Acquista una felpa Carhartt WIP nella tonalità che preferisci e crea il tuo look. Un consiglio: preferisci felpe a girocollo rispetto a quelle con cappuccio per poterla indossare senza problemi con qualsiasi cappotto. 

Pantaloni Carhartt WIP: dai classici pantaloni della tuta ai modelli cargo

In quanto a pantaloni c’è l’imbarazzo della scelta. Carhartt WIP copre praticamente tutti gli stili: casual, sportivo ed urban. Il brand è noto per i pantaloni con tasche cargo realizzati in cotone pesante e con cuciture rinforzate. E poi ancora pantaloni della tuta per i più sportivi, pantaloni casual, jeans e salopette. Il design come sempre è pulito e ciò ti consente di abbinarli con qualsiasi tipologia di maglia (felpa, cardigan, pullover) ed anche con le camicie

Giacche corte o parka? 

Carhartt WIP vanta una vasta gamma di giacche e cappotti invernali che si contraddistinguono oltre che per la resistenza e la durevolezza anche per l’ottimo mantenimento del calore. Sei per le giacche di media lunghezza con design semplice? Il Michigan Coat di Carhartt WIP fa per te. Colletto a camicia, chiusura con bottoni a pressione e quattro tasche frontali. Zero fronzoli e massimo comfort. Preferisci i cappotti lunghi? Carhartt WIP propone diverse tipologie di cappotti e parka: dai modelli più standard come il Trent Parka a quelli con cappuccio con pelliccia fino alla linea di cappotti termici ed idrorepellenti GORE-TEX INFINIUM.

Berretti ed altri accessori

E veniamo agli accessori, dettagli preziosi per completare i look. Parliamo di calzini, berretti, piccole borse, zaini e cinture. Anche per tutti questi prodotti l’obiettivo di Carhartt WIP è offrire ai propri clienti accessori pratici e funzionali che durano per tantissimi anni. Un must-have per l’inverno è sicuramente il cappellino. Punta su un modello evergreen: il beanie. Quelli prodotti dal brand americano presentano il classico design con risvolto e logo frontale. Realizzati in lana pregiata ed in tessuto acrilico sono disponibili in tantissimi colori. Con Carhartt WIP ti assicuri accessori di qualità che ti accompagneranno per diverse stagioni e che non passeranno mai di moda. Ottimi anche per fare regali utili ma trendy. 

La promessa di Osprey al pianeta: vivere in un mondo senza plastica

Quest’anno Osprey celebrerà il Green Friday donando il 20% delle sue vendite – tra venerdì 27 e lunedì 30 novembre – a EOCA, ente di beneficienza che tutela l’ambiente, nonchè partner di Osprey.



L’organizzazione nasce nel 2006 e finanzia progetti di conservazione per gli ambienti e le specie a rischio. Le donazioni del Green Friday saranno utilizzate per supportare diversi progetti, il cui focus principale sarà la lotta contro l’inquinamento della plastica. Collaborando con EOCA, Osprey sarà di supporto a progetti incentrati sulla raccolta e la pulizia dalla plastica, compresa la Oceans Initiative, progetto dedicato alla protezione di oceani, mari e spiaggie di tutta Europa. I fondi saranno utilizzati anche per supportare il Plastic Free Woodlands UK, istituito per prendersi cura delle persone, del paesaggio e della fauna nel Dales, nel nord dell’Inghilterra. Un altro progetto è quello della Magdalena, Colombia River Clean-Up, che protegge gli ecosistemi ripulendo i fiumi dalla plastica e sensibilizzando le comunità.



L’impegno di Osprey per l’ambiente vedrà nel 2021 la produzione del 50% degli zaini con tessuti approvati Bluesigh, inclusa la 5° generazione del Talon e del Tempest, realizzati con il primo tessuto in nylon riciclato Regen Robic. Inoltre, già dal prossimo anno, tutte le buste di plastica saranno realizzate al 100% con contenuti riciclati ed entro il 2023 tutte le collezioni Osprey saranno prive di PFC.

Sociale & Sostenibile: il progetto SHARE

Un progetto in cui la sostenibilità fa da protagonista, insieme alla solidarietà. Una moda sostenibile che trasforma gli abiti usati in progetti solidali. 



Si chiama Second Hand REuse il progetto che dal 2014 permette di fruire di capi moda usati, a un prezzo davvero accessibile a favore di progetti solidali. Con ben tre mega store a Milano e altri dislocati in altre parti di Italia, SHARE è oggi una realtà che permette al settore della moda Second hand di essere presente e di risultare come un aiuto a coloro che non possono permettersi il lusso dei capi firmati ma non solo. 



Un’iniziativa solidale in cui capi arrivano dalle capitali europee più importanti come Parigi, Berlino, Amsterdam per poi venderli con uno scopo totalmente solidale. Oggi SHARE conta una realtà tutta italiana, con ben sei punti vendita sparsi sul territorio (l’ultimo aperto in via Paravia agli inizi di Novembre), che ha come obiettivo quello di sviluppare un’attività commerciale sostenibile e no profit legata alla moda che possa sostenere progetti sociali nel territorio. Visti i risvolti sembra essere di più anche una vera e propria tendenza che oggi trova sfogo nei vintage store, ma qui naturalmente si parla  di “moda solidale”, totalmente no profit. I vestiti, presentati in modo pulito, ordinato, non superano mai la soglia dei 10/15 euro. Una tendenza che da diversi anni già all’estero è diventata un vero e proprio stile di vita, con tantissimi clienti e un riscontro molto positivo sulle vendite e gli acquisti di capi usati.



Ma non solo: SHARE, con l’assunzione di personale per i propri store, ha così contribuito alla creazione di occupazione di giovani e donne in difficoltà . Infine vi è anche un fine più ambientale grazie al recupero e alla riutilizzazione dei capi che altrimenti sarebbero finiti nelle discariche. I negozi di Milano e Varese sono gestiti da Vesti Solidale, quelli di Lecco e Napoli invece da altre due cooperative sociali senza fine di lucro.

Lo stesso concept retail di SHARE, sviluppato da FASEMODUS ARCHITETTURA, punta sulla creazione di spazi dall’aspetto smart e moderno, ma impiegando materiali naturali e riciclati. Racconta Stefano Cellerino, founder di FASEMODUS, studio di architettura la cui attività di progettazione si basa sulla interpretazione dei molteplici modi d’uso dello spazio contemporaneo per immaginarne nuove evoluzioni: “I negozi SHARE sono ambienti curati, luminosi e con un design unico dove far sentire a proprio agio la clientela che sceglie una moda sostenibile. Negozi intesi come divulgatori di valori, dove vivere un’esperienza speciale dove si percepisce il valore di SHARE basato su temi sempre più importanti per tutti: ambiente e sostenibilità, riciclo e riuso, progetti sociali a sostegno delle fasce di popolazione più deboli”.

Secondo il Presidente  Ing. Matteo Lovatti “SHARE è una proposta di economia circolare e rappresenta un modello di moda sostenibile di alta qualità attento all’ambiente e in grado di creare nuove opportunità di lavoro e di sostegno a progetti sociali del territorio. Attraverso il lavoro diamo la possibilità, anche a persone ritenute ai margini della società, di riscattarsi e di mostrare che hanno ancora un valore per la realizzazione del bene comune.”

Scopri il mondo di SHARE e i punti vendita più vicini

Food tips: un primo piatto proteico

Quando si parla di come restare in forma nel migliore dei modi la forchetta gioca un ruolo fondamentale. Soprattutto oggi, in una condizione di parziale lockdown che ci impone di stare a casa, lasciarsi andare in cucina è una forte tentazione. Tuttavia, è possibile concedersi qualche sfizio grazie a lievi rivisitazioni delle ricette più caloriche.



Che siano primi, secondi o dolci, è fondamentale conoscere la percentuale di proteine che i pasti contengono: d’altro canto un’ alimentazione iper-proetica risulterebbe nociva per il nostro organismo. Le fonti alimentari di proteine si ricavano da alimenti di origine animale (carne, pesce, uova, latte e derivati), da legumi frutta a gusciosemi oleosi e cereali.  Inoltre, con i carboidrati e i grassi, le proteine costituiscono un macronutriente, ossia una categoria di sostanze il cui apporto deve essere regolare e dosato.

Anche questa settimana, vi consigliamo di seguito un ricetta nuova, leggera e divertente che si prepara in pochi minuti e dal risultato gustoso.



Trofie al pesto proteico 

Preparazione

Quantità: per 2 persone

Tempo:  20-25 minuti  

Difficoltà: medio/bassa

Pasto consigliato: pranzo

Ingredienti: 150 ml di acqua bollente; 2 misurini di proteine vegane  in polvere al gusto mandorla (45g circa) ; 3 mazzetti di basilico; granella di mandorle, 1 cucchiaio olio di oliva extravergine, 1 spicchio d’aglio; 500g di trofie (meglio se integrali o di grano saraceno); 30g di pinoli. 

Preparazione:

Mentre in una pentola riscaldata l’acqua per le trofie, mescolate due misurini di proteine vegane in polvere al gusto mandorla (consigliate quelle di Body&Fit) con 150 ml di acqua bollente. Arricchite l’impasto ottenuto con le foglie di 3 mazzetti di basilico fresco, una manciata di granella di mandorle e mezzo spicchio d’aglio per frullare il tutto in una ciotola (resistente, ad esempio di acciaio). Otterrete così un pesto fresco e leggero, ma soprattutto ricco di proteine  e povero di grassi. Dopo che l’acqua in pentola ha raggiunto l’ebollizione, buttate 500g di trofie per circa 4 muniti. Scolate la pasta ma conservate 1 mestolo di acqua bollente di cottura. Versate la pasta nella pentola, aggiungete il pesto e l’acqua calda conservata. Mescolate sino a distribuire il pesto in maniera omogenea. Servite il tutto con l’aggiunta di pinoli per decorazione e crackers integrali. 

Il bello di questo mix è che vi potete sbizzarrire a più non posso e allo stesso tempo incrementare il valore proteico ad un piatto quando non si hanno tempo o ingredienti necessari: create il pesto più in linea con voi.