LE CASE DI MODA RACCONTATE PER IMMAGINI

Codici narrativi ed estetici di case di moda internazionali mostrati al pubblico in un unico evento.
È questo l’obiettivo del Fashion Film Festival di Milano, l’evento dall’animo cosmopolita, fondato e diretto da Constanza Cavalli Etro, ormai giunto alla sua quarta edizione, che avrà luogo dal 23 al 25 settembre, in concomitanza con la fashion week di Milano Moda Donna, presso il rinnovato Anteo Palazzo del Cinema, con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana e del Comune di Milano. Il Fashion Film Festival è una vera e propria incubatrice di talenti, in cui giovani emergenti si possono confrontare con artisti affermati, in una prospettiva di mutuo arricchimento.
In questi tre giorni, ricchi di proiezioni e attività tematiche, saranno selezionati 160 fashion film provenienti da 50 paesi differenti da una giuria internazionale eterogenea, composta da personalità provenienti dal panorama della moda, del cinema e dell’arte: Jim Nelson, Direttore di GQ US, Sølve Sundsbø, fotografo e regista di moda, Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima, Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Maria Luisa Frisa, critica e curatrice di moda e Federico Pepe, direttore creativo e fondatore di “Le Dictateur”. Anche il pubblico potrà esprimere le proprie preferenze attraverso il Voting Online, il cui vincitore si aggiudicherà il premio People’s Choice Award.
La novità assoluta di questa edizione è #FFFMilanoForWomen, un’iniziativa volta a esaltare i talenti femminili, declinati nei settori moda, cinema e arte.

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VIAGGIO NEI LUOGHI DI GUCCI

Gucci Places è la nuova iniziativa pensata dalla maison fiorentina per svelare i luoghi nel mondo che riflettono il gusto e i valori del marchio e che lo hanno ispirato. Luoghi privati e pubblici, nascosti o alla luce del sole, tutti restituiscono l’estetica contemporanea di Alessandro Michele, ora a portata di click, grazie a una semplice App. L’obiettivo di questo progetto è di far scoprire le storie interessanti e inaspettate che raccontano questi luoghi e di diventare parte di una community, raccolta intorno a una varietà di location sorprendenti, che suscitano interesse e ispirano creatività. Il primo luogo a essere svelato è Chatsworth nel Derbyshire, in Inghilterra, dove Gucci sta sostenendo un’ampia mostra di abiti e cimeli intitolata House Style, curata da Hamish Bowles. L’app di Gucci presenta nuove funzionalità, per coinvolgere gli utenti nella storia di ciascuna località, oltre ai servizi di geolocalizzazione. L’app permetterà agli utenti di registrarsi e ottenere il badge e fornirà una descrizione dettagliata del luogo, con testi, immagini e video.

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NATALIA RESMINI – SURF DIARY

Illustrations by Natalia Resmini

Illustratrice di moda e fashion consultant, Natalia Resmini unisce una spiccata sensibilità per la moda alla delicatezza del colore. La sua esperienza come ritrattista e textile designer si svela ad ogni pennellata. Grazie al surf e all’amore per il mare ha viaggiato in tutto mondo: questo bagaglio estetico lo si legge sia nei suoi disegni in stile libero, sia nel racconto, anche per immagini, in cui ci suggerisce i posti irrinunciabili dove fare surf.
Ho questa grande passione da una vita, che mi ha fatto viaggiare mezzo mondo. Il surf è una grossa fortuna. Perché tutti i surfisti prima o poi viaggiano per lunghi periodi, e hanno la possibilità di conoscere altre culture. Noi italiani siamo un popolo di idealisti, sognatori e viaggiatori, lo dico sempre! Siamo fortunati. Perché, se non abbiamo troppe onde, le andiamo a cercare, scoprendo un sacco di altre cose, allargando gli orizzonti. E ci distinguiamo, eccome! In esclusiva per MANINTOWN la selezione di posti più belli, scoperti durante i miei viaggi.

MESSICO
www.mexilogfest.com

Imperdibili Sayulita e Saladita e punta de Mita. (riviera Nayarit). Atmosfera Hippy, temperatura perfetta soprattutto nei mesi invernali, onde impegnative e più facili. Il momento più cool è in occasione del Mexi Log Festival, che raduna i migliori surfisti del mondo nella categoria Longboard. Per alloggiare segnalo un posto che si chiama Casa Love, che si trova nel centro di Sayulita. Proprio sulla spiaggia principale, di fronte alle onde che srotolano e qualche turista in cerca di un buon margarita, si apre la terrazza di Nathalie Mignot, la proprietaria. L’architettura della casa si rivela in un sapiente equilibrio di sole e ombra. Dieci camere “open space”, arredate con singolare gusto, per un soggiorno davvero fortunato: dove vi sentirete sempre accarezzati dal vento e la notte cullati dalle stelle. L’attenzione all’ecologia e a uno stile di vita “raw” dei proprietari sapranno affascinarvi. Casa Love fa parte di un concetto più ampio, che comprende la boutique “Pachamama” e l’omonima galleria d’arte, entrambe al piano inferiore dove, in mezzo a variopinte opere di giovani artisti, potrete scovare abiti pezzi unici boho-chic e molti gioielli carini.
Per maggiori info e scoprire curiosità sulla famiglia dei proprietari: pachamamasayulita.com.mx/casa-love/

SARDEGNA
Il mio posto del cuore, dove passo parecchi mesi all’anno e le onde sono le migliori del Mediterraneo, perché l’isola ha un’esposizione ai mari a 360°. Tra tutte le coste, quella a ovest è quella con onde più frequenti, perché il maestrale è il vento predominante. Per quanto riguarda il resto, l’isola offre tantissime opzioni che si possono sfruttare, motivo per cui la Sardegna è diventata una meta internazionale di turismo legato al surf.
Per principianti, consiglio la scuola IS BENAS SURF CLUB (www.isbenas.com), che offre pacchetti personalizzati con istruttori qualificati e alloggi in surf house, (esperienza imperdibile, natura favolosa e si è seguiti dalla A alla Z). Inoltre segnalo Maona Sailingboat, nel sud, a Villasimius, di proprietà di Sebastiano Concas, uno dei migliori surfisti italiani, che organizza charter in barca a vela e surf trip, una formula originale, per una vacanza memorabile nel cuore dell’area marina protetta. www.facebook.com/Maonasailingboat/

MAROCCO
Sono stata in Marocco tantissime volte ormai, ma ogni viaggio porta sempre emozioni nuove. C’è qualcosa di magico, un profumo speciale nell’aria che mi rapisce. La cultura araba mi affascina, come artista e come donna. La mia creatività è stimolata dai decori delle piastrelle, dai colori della terra intervallata dalle piante di argan, dall’architettura concepita per essere vissuta dentro e fuori. Ho tantissimi amici marocchini e, nonostante le miscredenze e i nostri pregiudizi, ho trovato un popolo illuminato. Cultura, orgoglio, ospitalità e “presenza religiosa” sono una costante. Noi, in occidente, siamo sempre di corsa e non crediamo più a nulla. Talvolta non abbiamo neanche cinque minuti per osservare un bel tramonto. Noi abbiamo gli orologi e loro hanno il tempo! Sono stata quasi due mesi di recente, a sud di Essaouira. Dipingevo e surfavo, immersa in un piacevole “mal d’Africa”. I marocchini credono nella loro terra, nel vento, nel mare, nel cibo. Non posso dimenticare certe sere invernali, quando al calore del fuoco si cena tutti insieme, con le mani, assimilando l’energia del cibo, in religioso silenzio. Sono arrivata a credere che le forchette e i coltelli siano una specie di filtro fra noi e quello che mangiamo. Ripenso alla libertà che ho provato e sorrido. Perché non posso scordarmi il “peso” di certi colori che assume il cielo, inseguendo le ultime onde della giornata. Alle spiagge deserte, ai branzini appena pescati, all’olio di oliva quasi più buono del nostro. In marocco il posto che vi consiglio per surfare è la costa che va da Essaouira ad Agadir.
Segnalo due dei miei alberghi del cuore: Hôtel Résidence le Kaouki, www.sidikaouki.com; Olo Surf & Nature www.olosurfnature.com/, il surfcamp piu’ cool del momento!

BIARRITZ e HOSSEGOR
È la California d’Europa, ci sono stata talmente tante di quelle volte che non mi ricordo neanche più quante. È      il cuore della scena surf europea, dove abitano i migliori shaper e artisti underground legati al surf. I prezzi sono un po’ alti e in acqua c’è molto affollamento, ma la natura è meravigliosa! In estate si fa surf fino alle 11,00 di sera, dato che le giornate sono lunghissime. Inoltre, bellissimi surfshop e, nelle lande, varie scuole di surf, che operano su splendide spiagge infinite.
Da provare: m.facebook.com/tfr.hossegorsurfhouse/

Photo by @silvia_cabella_fotografie
Instagram profile @nataliaresmini
nataliaresmini.it

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Spettatori di Eccellenza – L’eyewear ingegnerizzato firmato Barberini

Fermarsi ad osservare, cogliere il dettaglio per arrivare un passo oltre gli altri e riconoscere distintamente i contorni, prima offuscati, di un progetto. Questa la cifra di Barberini, brand veneziano leader nel campo dell’eyewear, che da oltre 60 anni migliora e detta gli standard di produzione di lenti solari in vetro ottico. Una definizione di savoir faire all’italiana, votata al perfezionismo, che mai si accontenta e spinge il proprio sguardo in avanti, là dove regole e tendenze sono ancora da tracciare.

Inutile specificare il carattere unicamente innovativo dei prodotti Barberini che, dal 2016, includono una gamma di montature ad hoc per accogliere le speciali lenti in Platinum Glass. Dalle linee più iconiche dell’eyewear classico, a spunti più attuali, che strizzano l’occhio a un target decisamente esigente tanto nell’estetica, quanto nella performance.

Prescindendo dal gusto estetico, quella che Barberini riserva al cliente è una cura maniacale: partendo dall’esperienza d’acquisto, sartoriale e cutomizzata, passando alla conoscenza di utilizzo, ancora più determinante. Lenti rigorosamente UV400, per offrire una protezione superiore allo standard UV100%, trattamento antiriflesso multistrato e film idrofobico e oleofobico sono gli step fondamentali per feedback unicamente positivi.

Ad accogliere questa realtà d’eccellenza tricolore sono le calli veneziane. Culla dell’arte vetraria ed apice della sua espressione artistico-manifatturiera, Venezia, diventa snodo e punto di contatto tra il vetro e l’occhiale. In queste officine storiche, la sperimentazione è solo uno dei tanti volti dell’esperienza, frutto di un suo processo evolutivo consequenziale. Dalle forme più nobili e decorative della soffiatura di Murano, all’ingegnerizzazione di lenti da vista high tech, “La Serenissima”, rimane un’ istituzione di riferimento a livello mondiale.

È proprio l’incanto di questa città, ispirazione fondamentale per Barberini. L’oro liquido dei mosaici, il candore dei marmi, la frenesia dei canali e il fascino infinitamente romantico del crepuscolo che muore nel blu profondo della laguna, spingono anche l’osservatore più distratto ad una contemplazione meravigliata, attenta e desiderosa di non perdere nemmeno un dettaglio.

www.barberinieyewear.it

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QUESTIONI DI LINGERIE CON LUCY LITWACK

La sensualità è donna. Non a caso nel ruolo di Amministratore delegato di Coco de Mer, uno dei brand di lingerie di lusso e casa di moda erotica più famosi, troviamo una donna, Lucy Litwack, con una grande passione ed esperienza nel settore. Non solo prodotti per il piacere; Coco de Mer offre anche educazione e guida per un’esperienza erotica personale dall’allure decadente. MANINTOWN ha intervistato la Litwack sulla sua esperienza ultradecennale nel settore e su temi considerati ancora tabù.

Perché hai deciso di lavorare nel campo della lingerie di lusso?
La lingerie è la mia passione. Sono capitata nell’industria per caso, grazie a un cliente che avevo nell’agenzia di design per cui lavoravo dopo l’università. Sono entrata in questa start up interna di lingerie e il resto è storia! Dopo oltre 17 anni nell’industria, non potrei immaginare di fare qualcos’altro. La lingerie può creare magia. Ha il potere di trasformare. Ho lavorato per tanti marchi incredibili, da Victoria’s Secret a La Perla, ma quando ho iniziato da Coco de Mer, tre anni fa, sapevo di aver trovato qualcosa di molto speciale. Un brand che ha sempre puntato al di sopra delle sue possibilità, ma sta ancora realizzando il suo potenziale. Un marchio che unisce continuamente moda e arte erotica, sofisticatezza e sensualità. Un brand che enfatizza l’importanza del piacere femminile, che piace sia agli uomini che alle donne.

Qual è il capo più rappresentativo di Coco de Mer?
Tutto ciò che disegniamo combina lusso e bellezza, spesso con un tocco di audacia. Un esempio sono gli slip Spanking Knicker di Coco de Mer. Questo capo è lussuoso, bello e un po’ osé, con, in più, la possibilità di giocarci con il partner. Anche il reggiseno Sylph Half Cup rappresenta lo stile iconico di Coco de Mer. E’ stato sul mercato per più di dieci anni e continua a essere un best seller. È perfetto come abbigliamento intimo e come trend per uscire, grazie alle sue bretelle particolari. In lussuosa seta nera, con l’allacciatura frontale e una seducente mezza coppa che copre appena il seno, prende ispirazione dall’importante lavoro di Helmut Newton e dal mondo delle dominatrici.

Secondo te, qual è il rapporto fra moda e sensualità?
Le persone sono alla ricerca del piacere. Lo cercano in una miriade di modi differenti, uno dei quali è la moda. I piaceri che affascinano i nostri sensi, come la cucina, il design, la moda, occupano la psiche culturale in molti modi diversi, dai libri alle riviste e alla tv. L’argomento dell’erotismo, tuttavia, è molto limitato e represso. Coco de Mer incoraggia un punto di vista più progressista per aprire un dialogo più giocoso su questo tema e incoraggiare, così, le persone ad approfondire le loro fantasie. Vogliamo creare un terreno più bello e sensuale da esplorare. Coinvolgendo le persone in questa conversazione, possiamo utilizzare la moda e la lingerie per raggiungere una migliore comprensione e connessione verso ciò che è davvero sensuale. Come promotore della sensualità, Coco de Mer crea e cura oggetti irresistibili ed esperienze per celebrare il piacere reciproco e la soddisfazione individuale.

Cosa cercano le donne quando scelgono la lingerie?
Le donne hanno molte sfaccettature. Un giorno, cercano il comfort, la vestibilità perfetta, i tessuti morbidi. Un altro giorno vogliono qualcosa che le faccia sentire più sicure, con la consapevolezza che solo loro conoscono ciò che si nasconde sotto l’aspetto esteriore. Altre volte, magari, vogliono apparire come la classica femme fatale. La lingerie può trasformarti e cambiare la tua mentalità. Tuttavia, le donne vogliono soprattutto una buona vestibilità, bellissimi materiali che accarezzano la pelle e silhouette che esaltano le loro forme.

Invece, cosa apprezzano di più gli uomini?
Gli uomini apprezzano qualsiasi sforzo vuoi fare. Amano l’idea che una donna si sia vestita per loro (anche se lo ha fatto anche per se stessa) e la adoreranno qualsiasi cosa scelga. Abbiamo scoperto da Coco de Mer che gli uomini acquistano spesso il set da tre pezzi e che, oltre al reggiseno e lo slip, prendono anche il reggicalze. Generalmente preferiscono i colori più classici, rosso o nero. E la biancheria da notte, come una sottoveste di pizzo o un abitino di seta, piace sempre.

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Top 10 Menswear Shows for Spring/Summer 2018

Alexander McQueen
Poesia nordica dei contrasti: tailoring preciso e capi semi-strutturati in pelle, alternati all’organicità delle maglie islandesi, dei capi spalla in tappezzeria rovesciata e delle camicie in pizzo, tutto drammatizzato con accenti di rosso fuoco.

Lanvin
Futuro incerto? Pronti a tutto con completi casual, impermeabili, dettagli techno, e accenti rètro. Chaos on the catwalk. Unica costante è il fit ampio, per essere sempre cool e a proprio agio.

Hermès
Come ogni primavera/estate, forse oggi più che mai, è emerso l’equilibrio perfetto tra chic e sportswear; tessuti techno mixati a pelli pregiate, capi spalla profilati e accenti di colori brillanti.

Acne
Modelli seduti in platea e i giornalisti che sfilano in passerella, una catwalk tutta a rovescio, dove trench e capi ampi sono stati abbinati a piccole maglie e tricot. Semplicità ed eleganza delineano una delle collezioni più chic firmata Acne.

 Luis Vuitton
Organza, pelle, popeline e neoprene? Il surf non stanca, ma si rinnova con volumi ampi, stampe a fiori elettrici, shorts sotto al ginocchio, il tutto accompagnato dalla coinvolgente colonna sonora composta da Drake. 

Y/Project
Giochi di maniche larghe, annodate, drappeggi e volumi, queste le caratteristiche dell’ultima sfilata primavera/estate firmata Y/Project, che porta in passerella outfit innovativi dal sapore vintage. Un accenno agli anni ’80: discreto, stupendamente e semplicemente moderno.

Valentino
Sportwear e folklore sono le parole chiave per descrivere l’ultima collezione firmata Valentino, una sfilata che vede in passerella tante borse e sneakers da collezionisti. Un esercizio maestrale.

Fendi
Yuppie parade dalla palestra al boardroom, con la tuta e la cravatta. Motivo check, declinato sia sui completi sia su capi più sportivi e abbinato a modelli in tinta unita nelle nuance beige, caramello e pastello. Borse, borse e borse, certo, ma leggere e, per una volta, poca, pochissima pelliccia.

Ermenegildo Zegna
Zegna porta in passerella l’abilità di dare freschezza, leggerezza e modernità al classicismo e alla tradizione. Scenografia futurista, volumi ampi, colori soft e tessuti spettacolari, come la vicuña ultra light e il micro nubuck sono i cavalli di battaglia di questa primavera/estate 2018, che stupisce non solo per i capi, ma anche per gli accessori.

Missoni
È proprio quando si pensa che non abbia più niente di nuovo da dire, che Missoni stupisce ancora con una palette sgargiante, ma sempre giusta e una proposta di capi sempre sempre easy-chic. Protagonista assoluta è la tuta, in check mille colori da legare in vita.

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LE AIR MAX 97 GUARDANO AL FUTURO

Nuovi colori e un pacchetto Ultra che guarda al futuro. È la Nike Air Max 97, l’iconica sneaker che dopo 20 anni si rinnova, mantenendo, però, il suo design caratteristico dalle sue linee pulite, la ventilazione ispirata ai veicoli e l’ammortizzazione full-window. Il suo design unico e futuristico è attribuito a quello dei bullet trains giapponesi e a sottili onde d’acqua, anche se la reale ispirazione di questa sneakers è l’aspetto industriale della mountain bike preferita del designer che le inventò.
La nuova Nike Air Max 97 Ultra riduce il peso della silhouette e introduce nuovi livelli Air- Sole PSI per un comfort maggiore. La confortevolezza è la chiave dell’innovazione: l’airbag è calibrato su un livello di morbidezza maggiore, il rivestimento è completamente privo di cuciture con un unico guscio per la struttura della tomaia.

www.nike.com

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Generazione ulzzang, moda e musica di Seoul

Nel cielo della Corea non si alzano soltanto – e spesso cadono – i missili di Kim Jong-un, dittatore del Nord. Pure lo skyline di Seoul, con la sua Lotte World Tower, 555 metri che ne fanno l’edificio più alto del Sud e il quinto al mondo. Con la piscina più rialzata (85esimo piano), la vetrata panoramica più alta (quasi a 500 metri) e l’ascensore più rapido, che impiega meno di un minuto per andare da terra al tetto.
Firmata dall’americana KPF (Kohn Pedersen Fox Associates) è stata inaugurata l’aprile scorso con eventi e fuochi d’artificio, che mettevano in risalto la superficie di vetro, ispirata alle ceramiche tradizionali coreane e alle tecniche calligrafiche. Svettando sul Lotte World Mall, il centro commerciale sulle rive del fiume Han frequentato ogni anno da 28 milioni di persone, rappresenta un primato e un concetto di avanguardia, perché raccoglie attività tra loro molto diverse: uffici, hotel, spazi polivalenti, appartamenti di lusso, ma anche officetel, piccoli appartamenti per impiegati che lì lavorano.
Tutto è eccitante e stimolante in questa metropoli che ha appena visto il cambio della guardia tra Destra e Liberal, eleggendo Moon Jae-in, 64 anni, ex avvocato dei diritti umani, alla presidenza del Paese. È l’uomo che rivendica, per il Sud Corea, un ruolo politico e diplomatico più attivo nello sforzo internazionale di fermare la sfida nucleare del Nord. Perché chi guarda solo al 38esimo parallelo e ai suoi cannoni, sembra dimenticare che a Sud c’è l’undicesima potenza del mondo per il PIL e il sesto Paese per esportazioni.
È l’onda del K-pop, un fenomeno mondiale, a proiettare la Corea del Sud nel mondo dei consumi giovanili, con band come i Bangtan Boys o BTS, che contano 6 milioni di followers su Twitter e hanno occupato quasi interamente per 29 settimane il primo posto nella classifica dei social di Billboard, che valuta l’attività delle famepage degli artisti. Hanno vinto anche il primo premio ai Billboard Music Awards come Social Artist, battendo idoli quali Justin Bieber, Selena Gomez, Ariana Grande. Hanno incantato perfino Céline Dion, che li ha invitati al suo concerto. Del resto, già in Sud Corea hanno conquistato il record di oltre 10 milioni di visualizzazioni del loro ultimo video, nel corso di 24 ore. In questo momento sono al loro secondo tour mondiale e possono vantarsi di essere sold out in tutte le tappe.

Caccia al costume

C’è chi dice che siano solo un accessorio utile, chi invece ne è proprio ossessionato, una cosa è certa, che sia mare o piscina, questa stagione la nostra attenzione si concentra inevitabilmente sui costumi da bagno, e come ogni anno, inizia la ricerca pazza di quello che diventerà il nostro miglior amico durante la stagione estiva. Ecco che, anche per il 2017 i brand si sono sbizzarriti, creando per voi costumi dai mille colori. Guardando in giro vi renderete subito conto che trend di stagione sono sicuramente due, il color-block e le micro-fantasie, tutto accomunato da un sapore rètro; basta solo scegliere quello che più vi si addice. Cos, Emporio Armani, Invicta, Plein été e Sergio Tacchini puntano sulle monocromie a contrasto per modelli classici, ma con un twist, mentre Coast Society, Pepe Jeans, Eden Park, Marina Yachting e Intimissimi dedicano le loro collezioni ai più spiritosi, proponendo motivi psichedelici, pattern e stampe floreali per chi in vacanza non ama prendersi troppo sul serio. E voi da che parte state?

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IQOS Master Style

Un progetto di scouting incentrato sulla creatività. IQOS Master Style, è un format, ideato da IQOS™ – sistema elettronico di riscaldamento del tabacco, che riduce potenzialmete il danno rispetto alle sigarette tradizionali, rilasciando un aerosol, ma senza combustione – per sostenere i talenti più promettenti tra i designer già proprietari di un brand e i fashion student, invitati a presentare un’idea grafica che vesta la cover IQOS, insieme a due proposte di chic-bag, per contenerlo con le apposite ricariche. Il concorso è aperto fino al 21 luglio p.v e, a individuare il vincitore, sarà una giuria composta da nomi d’eccellenza, tra cui il direttore marketing di Philip Morris Italia, Natasa Milosevic, e il direttore creativo di MSGM, Massimo Giorgetti. A ottobre 2017, poi, saranno svelati i progetti vincitori. Le proposte selezionate saranno prodotte per dare origine alla special edition di accessori IQOS. IQOS è un dispositivo del gruppo Philip Morris International, con nuova tecnologia HeatControl.

www.iqos.it
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